<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301</id><updated>2012-01-29T09:25:12.353+01:00</updated><title type='text'>Dammi il 5!</title><subtitle type='html'>UNA BACHECA PER IL TERRITORIO DEL V MUNICIPIO DI ROMA E NON SOLO</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>4583</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-2850681862732161840</id><published>2012-01-29T09:23:00.002+01:00</published><updated>2012-01-29T09:25:12.359+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 29 gennaio 1944 - Battaglia di Cisterna, nell'Italia centrale</title><content type='html'>&lt;a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/6/61/ItalyDefenseLinesSouthofRome1943_4.jpg/300px-ItalyDefenseLinesSouthofRome1943_4.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 206px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/6/61/ItalyDefenseLinesSouthofRome1943_4.jpg/300px-ItalyDefenseLinesSouthofRome1943_4.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Battaglia di Cisterna, nell'Italia centrale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La Battaglia di Cisterna si svolse durante la seconda guerra mondiale a partire dal 29 gennaio 1944, presso Cisterna di Latina, nel Lazio, come parte dell'Operazione Shingle.&lt;br /&gt;Durante questa battaglia il 1°, il 3º e il 4º Battaglione Ranger tentarono di conquistare la cittadina laziale, obiettivo che la 3ª Divisione americana aveva fallito più volte.&lt;br /&gt;Una serie di violenti contrattacchi tedeschi, con l'appoggio di carri Panzer IV, falciarono il 1° e il 3° dei battaglioni americani che lasciarono sul campo 755 dei 761 soldati di cui le due unità erano composte. Il comando americano decise perciò di soccorrere i Ranger con alcuni carri armati, ma una serie di campi minati bloccarono tale iniziativa.&lt;br /&gt;La città rimase in mani tedesche e tutte le forze dei Ranger in Italia vennero ritirate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-2850681862732161840?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/2850681862732161840/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=2850681862732161840' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/2850681862732161840'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/2850681862732161840'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2012/01/promemoria-29-gennaio-1944-battaglia-di.html' title='PROMEMORIA 29 gennaio 1944 - Battaglia di Cisterna, nell&apos;Italia centrale'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-2017877934956810055</id><published>2012-01-28T10:17:00.001+01:00</published><updated>2012-01-28T10:18:22.288+01:00</updated><title type='text'>Shoah: Zingaretti consegna a Napolitano foto studenti in visita ad Auschwitz</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/Foto%20con%20presidente%20Napolitano.preview.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 260px; height: 173px;" src="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/Foto%20con%20presidente%20Napolitano.preview.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Shoah: Zingaretti consegna a Napolitano foto studenti in visita ad Auschwitz&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, il presidente della Provincia di Pesaro e Urbino, Matteo Ricci, il presidente della Provincia di Potenza, Piero Lacorazza,  e una delegazione degli studenti che hanno partecipato al Viaggio della Memoria 2011, al termine delle celebrazioni della Giornata della Memoria che si sono svolte presso il palazzo del Quirinale, sono stati ricevuti dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al Capo dello Stato gli studenti hanno consegnato una fotografia del mega striscione con la scritta 'L'Italia unita ad Auschwitz' che l’anno scorso è stato srotolato  nel campo di concentramento in Polonia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In concomitanza con i festeggiamenti dei 150 anni dell'Unità d'Italia, nel viaggio della Memoria 2011 organizzato dalla Provincia di Roma, sono stati coinvolti gli istituti di Roma e del territorio e alcune scuole della provincia di Pesaro e della provincia di Potenza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La foto offerta in dono al presidente della Repubblica è la testimonianza più grande e più viva del valore dell’esperienza vissuta dai ragazzi, uniti nel ricordo delle atrocità commesse in quegli anni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“La Giornata della Memoria - ha affermato il presidente Zingaretti – è fondamentale per rafforzare una memoria condivisa e per consentire a tanti giovani di conoscere una delle pagine più buie della storia dell’umanità. Ho letto negli occhi e nelle parole dei ragazzi e delle ragazze che hanno partecipato ai Viaggi della Memoria la volontà di farsi per primi portatori di questo messaggio e l’anno scorso, in modo particolare, ho potuto anche apprezzare l’orgoglio di sentirsi italiani, lo stesso con cui questa mattina hanno consegnato al Capo dello Stato la foto della loro esperienza ad Auschwitz”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-2017877934956810055?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/2017877934956810055/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=2017877934956810055' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/2017877934956810055'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/2017877934956810055'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2012/01/shoah-zingaretti-consegna-napolitano.html' title='Shoah: Zingaretti consegna a Napolitano foto studenti in visita ad Auschwitz'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-2102380998237784058</id><published>2012-01-28T10:14:00.002+01:00</published><updated>2012-01-28T10:17:05.278+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 28 gennaio 1966 - Tragedia di Brema</title><content type='html'>&lt;a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/d/df/CV440_Metropolitan.jpg/250px-CV440_Metropolitan.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 250px; height: 78px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/d/df/CV440_Metropolitan.jpg/250px-CV440_Metropolitan.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Tragedia di Brema&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La tragedia di Brema fu un incidente aereo avvenuto il 28 gennaio 1966 all'aeroporto di Brema, dove persero la vita tutte le 46 persone a bordo. A bordo dell'aereo della Lufthansa, partito da Francoforte, vi era una selezione della nazionale italiana di nuoto ed il giornalista Nico Sapio, diretti al meeting di Brema, uno dei più prestigiosi eventi della stagione.&lt;br /&gt;Le cause dell'incidente non sono state mai del tutto chiarite. Giunto a Brema in condizioni di scarsa visibilità, il velivolo non era riuscito a rimanere nel corridoio di discesa, probabilmente per un malfunzionamento degli strumenti. Il pilota aveva abortito la procedura di atterraggio e impostato una virata, che però, forse a causa di una errata attivazione degli ipersostentatori o di un malore del pilota, portò l'aereo in stallo. A causa delle scarse prestazioni di quel modello di aereo e della vicinanza al suolo, prima che il pilota potesse adottare le necessarie contromisure - manovre comunque difficili da effettuare in situazione di volo strumentale - l'aereo si schiantò al suolo. Nell'incidente persero la vita tutti i 42 passeggeri e i 4 membri dell'equipa&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-2102380998237784058?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/2102380998237784058/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=2102380998237784058' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/2102380998237784058'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/2102380998237784058'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2012/01/promemoria-28-gennaio-1966-tragedia-di.html' title='PROMEMORIA 28 gennaio 1966 - Tragedia di Brema'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-7705279215656905314</id><published>2012-01-27T09:48:00.000+01:00</published><updated>2012-01-27T09:50:20.481+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 27 gennaio 1973 - Gli Accordi di pace di Parigi pongono ufficialmente fine alla Guerra del Vietnam</title><content type='html'>Gli Accordi di pace di Parigi pongono ufficialmente fine alla Guerra del Vietnam.&lt;br /&gt;Con gli Accordi di pace di Parigi (27 gennaio 1973) si pone fine formalmente alla guerra nel Vietnam. Più precisamente si può identificare con il disimpegno USA da tale guerra, infatti negli anni successivi la guerra riprese e giunse alla sua conclusione con la sconfitta del Vietnam del sud ad opera di quello del nord. L'incontro avvenne tra i ministri degli esteri dei due Vietnam e il segretario di stato americano William Rogers. I principali punti fissati furono:&lt;br /&gt;Rispetto dei diritti fondamentali del popolo vietnamita.&lt;br /&gt;Autodeterminazione del popolo sud-vietnamita.&lt;br /&gt;Cessazione dell'attività militare USA.&lt;br /&gt;Ritiro di tutte le forze militari americane.&lt;br /&gt;Riunificazione pacifica del Vietnam.&lt;br /&gt;Impegno americano alla ricostruzione del Vietnam del Nord.&lt;br /&gt;Con questo trattato di fatto si sancisce la prima sconfitta militare statunitense all'estero, che per quasi due decenni (fino alla prima guerra del golfo) non si imbarcò più in imprese paragonabili a questa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-7705279215656905314?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/7705279215656905314/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=7705279215656905314' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/7705279215656905314'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/7705279215656905314'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2012/01/promemoria-27-gennaio-1973-gli-accordi.html' title='PROMEMORIA 27 gennaio 1973 - Gli Accordi di pace di Parigi pongono ufficialmente fine alla Guerra del Vietnam'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-4089041624378859941</id><published>2012-01-26T09:01:00.000+01:00</published><updated>2012-01-26T09:05:25.570+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 26 gennaio 1979 Il mafioso Leoluca Bagarella uccide il giornalista Mario Francese</title><content type='html'>Il mafioso Leoluca Bagarella uccide il giornalista Mario Francese.&lt;br /&gt;Francese iniziò la carriera come telescriventista dell'ANSA, successivamente passò a giornalista e scrisse per il quotidiano "La Sicilia" di Catania. Di simpatie monarchiche, nel 1958 viene assunto all'ufficio stampa dell'assessorato ai Lavori Pubblici della Regione Siciliana. Nel frattempo intraprese la collaborazione con "Il Giornale di Sicilia" di Palermo. Nel 1968 si licenzia dall'ufficio stampa per lavorare a pieno nel giornale dove si occupa della cronaca giudiziaria entrando in contatto con gli scottanti temi del fenomeno mafioso.&lt;br /&gt;Divenuto giornalista professionista si occupò della strage di Ciaculli, del processo ai corleonesi del 1969 a Bari, dell'omicidio del colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo e fu l'unico giornalista a intervistare la moglie di Totò Riina, Antonietta Bagarella. Nelle sue inchieste entrò profondamente nella analisi dell'organizzazione mafiosa, delle sue spaccatture, delle famiglie e dei capi specie del corleonese legato a Luciano Liggio e Totò Riina[2]. Fu un fervente sostenitore dell'ipotesi che quello di Cosimo Cristina fosse un assassinio di mafia. La sera del 26 gennaio 1979 venne assassinato a Palermo, davanti casa.&lt;br /&gt;Per l'assassinio sono stati condannati: Totò Riina, Leoluca Bagarella (che sarebbe stato l'esecutore materiale del delitto), Raffaele Ganci, Francesco Madonia, Michele Greco e Bernardo Provenzano. Le motivazioni della condanna nella sentenza d'appello furono: «Il movente dell' omicidio Francese è sicuramente ricollegabile allo straordinario impegno civile con cui la vittima aveva compiuto un'approfondita ricostruzione delle più complesse e rilevanti vicende di mafia degli anni '70».&lt;br /&gt;Nel 2002 si suicidò il figlio Giuseppe, giornalista 36enne, che per anni si era dedicato ad inchieste sulla ricostruzione dell'omicidio del padre.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-4089041624378859941?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/4089041624378859941/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=4089041624378859941' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/4089041624378859941'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/4089041624378859941'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2012/01/promemoria-26-gennaio-1979-il-mafioso.html' title='PROMEMORIA 26 gennaio 1979 Il mafioso Leoluca Bagarella uccide il giornalista Mario Francese'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-4111192445304791445</id><published>2012-01-25T08:10:00.000+01:00</published><updated>2012-01-25T08:11:01.687+01:00</updated><title type='text'>Giorno della Memoria 2012. Palazzo Valentini ospita mostra fotografica "Viaggio della Memoria – Binario 21"</title><content type='html'>Giorno della Memoria 2012. Palazzo Valentini ospita mostra fotografica "Viaggio della Memoria – Binario 21"&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il 27 gennaio ricorre il Giorno della Memoria, giorno che la Repubblica italiana riconosce come data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Giorno della Memoria" per ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio mettendo a rischio la propria vita per salvarne altre e per proteggere i perseguitati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per commemorare questo giorno, la Provincia di Roma insieme all’Associazione Romana Amici d’Israele ha curato l’organizzazione della Mostra itinerante “Viaggio della Memoria – Binario 21”, che  sarà inaugurata oggi, lunedì 23 gennaio alle 18, presso la sala Egon Von Furstenberg di  Palazzo Valentini, dove potrà essere visitata fino al 6 febbraio prossimo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Binario 21, protagonista della mostra, era un binario segreto, costruito sotto la Stazione Milano Centrale, dal quale sono partiti a più riprese, dal 1943 al 1945, i convogli organizzati dal RSHA (il comando nazista preposto alle deportazioni) con la collaborazione della polizia repubblichina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I convogli trasportavano gli ebrei italiani e stranieri che venivano prima rastrellati in città e in altre zone del Nord Italia, poi rinchiusi in condizioni disumane nei Raggi a loro riservati del carcere di San Vittore e infine avviati verso Auschwitz-Birkenau.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mostra si compone di 37 pannelli che illustrano, tramite immagini fotografiche corredate di didascalie, le fasi della discriminazione razziale e della persecuzione antiebraica in Italia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In modo particolare, sono oggetto della mostra le numerose toccanti testimonianze di alcuni dei deportati (o dei loro familiari) che hanno fatto parte dei 605 deportati partiti dal Binario 21 il 30 gennaio 1944 e arrivati ad Auschwitz una settimana dopo, il 6 febbraio. Di essi, 97 uomini e 31 donne furono selezionati per il lavoro. Tutti gli altri (tra cui circa 40 bambini) furono uccisi col gas il giorno del loro arrivo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-4111192445304791445?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/4111192445304791445/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=4111192445304791445' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/4111192445304791445'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/4111192445304791445'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2012/01/giorno-della-memoria-2012-palazzo.html' title='Giorno della Memoria 2012. Palazzo Valentini ospita mostra fotografica &quot;Viaggio della Memoria – Binario 21&quot;'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-7252515946871680998</id><published>2012-01-25T08:07:00.000+01:00</published><updated>2012-01-25T08:10:07.295+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 25 gennaio 1961 - Esce La carica dei 101, film di animazione di Walt Disney</title><content type='html'>Esce La carica dei 101, film di animazione di Walt Disney.&lt;br /&gt;La carica dei 101 (One Hundred and One Dalmatians) è un film d'animazione Disney, tratto dal romanzo di Dodie Smith I cento e una dalmata. È considerato il 17º classico Disney secondo il canone ufficiale.&lt;br /&gt;La vita di due giovani maschi, un uomo e il suo cane, procede monotona nella Londra dei primi anni '40 (lo si capisce dalle macchine, dai modelli di telefono e dall'assenza di elettrodomestici) sino a quando uno dei due scapoli decide che è ora di cambiare. La decisione è presa da Pongo, un dalmata compagno di vita dell'umano e inesperto compositore di musica Rudy. I due vivono in un appartamento nei pressi del parco comunale. Quando Pongo appostato alla finestra di casa nota una coppia di femmine adatta a loro dirigersi al parco coinvolge l'ignaro Rudy in un rocambolesco incontro; tanto buffo quanto risolutore. Tra le rispettive coppie nasce l'amore. Rudy sposa la bionda Anita e... Pongo "sposa" la maculata Peggy. Nella nuova casa in cui i quattro sono andati a vivere, coadiuvati dalla simpatica governante Nilla, vengono al mondo 15 cuccioli dalmata.&lt;br /&gt;Tutto sembra procedere bene, quando appare sulla scena una vecchia compagna di scuola di Anita: l'eccentrica e benestante Crudelia De Mon - uno dei migliori personaggi cattivi delle storie Disney - che, venuta a sapere della nascita dei cuccioli, sbandierando spudoratamente la sua superiorità economica si offre di acquistarli tutti. Il suo intento reale è quello di utilizzare la loro pelle per realizzare pellicce maculate, l'enorme passione della sua vita. Per fortuna Rudy si oppone categoricamente alla vendita.&lt;br /&gt;Crudelia, di nome e di fatto, assolda allora due manigoldi per rapire e uccidere i cuccioli. Nonostante Gaspare e Orazio siano due veri imbecilli, riescono nell'intento di sottrarre i piccoli cani alla governante quando questa rimane sola ad accudirli. Scotland Yard indaga sullo strano rapimento, ma a questo punto i genitori Pongo e Peggy capendo che gli umani non sono in grado di rintracciare i loro cuccioli, lanciano un disperato grido di aiuto ai loro simili.&lt;br /&gt;In men che non si dica il "telegrafo canino" è innescato. Il passaparola che i cani di tutta la città raccolgono e amplificano rimbalza sino ai limiti della stessa. Anche gli animali della provincia e della campagna circostante recepiscono la richiesta di aiuto e proprio alcuni di essi si accorgono quasi per caso che nella apparentemente chiusa casa De Mon vi sono nascosti un paio di loschi individui, circondati da decine e decine di cuccioli di cane dalmata.&lt;br /&gt;I cuccioli rapiti sono tra di loro. Appena la notizia della scoperta del luogo dove sono tenuti prigionieri i loro piccoli raggiunge, sempre grazie al telegrafo canino, Pongo e Peggy questi si precipitano immediatamente in loro soccorso.&lt;br /&gt;Pongo e Peggy portano con loro i cuccioli e dopo una serie di mirabolanti avventure, tornano a casa, ricongiungendosi con i loro padroni, festeggiando il ritorno con sonori abbai di felicità!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-7252515946871680998?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/7252515946871680998/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=7252515946871680998' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/7252515946871680998'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/7252515946871680998'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2012/01/promemoria-25-gennaio-1961-esce-la.html' title='PROMEMORIA 25 gennaio 1961 - Esce La carica dei 101, film di animazione di Walt Disney'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-6439971875887269663</id><published>2012-01-24T14:44:00.001+01:00</published><updated>2012-01-24T14:45:26.018+01:00</updated><title type='text'>Giochiamo a costruire città più vivibili?</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/parcogiochi_1_0_0.preview.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 260px; height: 260px;" src="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/parcogiochi_1_0_0.preview.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Giochiamo a costruire città più vivibili?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Circa 100 parchi gioco da realizzare entro il 2013 su tutto il territorio provinciale, 60 dei quali già inaugurati e altri da allestire o completare nei prossimi mesi. È questo l’obiettivo portato avanti dall’amministrazione Zingaretti, e sostenuto, a partire dall’inizio del 2012, attraverso un Bando che prevede 50 nuove aree gioco, di cui 30 a Roma e 20 nei comuni della provincia, per un investimento complessivo di circa 2 milioni di euro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Un nuovo parco giochi – afferma il presidente Nicola Zingaretti - non è solo un regalo che facciamo a tanti bambini e bambine e alle loro famiglie. È un’opportunità per costruire città più vivibili per tutti, riqualificando aree pubbliche che vengono sottratte all’abbandono o al degrado, e che tornano ad essere utilizzate dai cittadini e a vivere. In ogni parco giochi che realizziamo c’è una precisa idea di città e di territorio: un’idea che oppone la forza della solidarietà, il valore dell’incontro e della condivisione dei beni comuni all’egoismo e alla solitudine degli individui, producendo inclusione e rafforzando la percezione di essere comunità.  Ma c’è anche un impegno concreto e direttamente misurabile per costruire una città a misura di bambino, uno spazio urbano più accogliente per migliorare la sicurezza, la qualità della vita e il livello delle relazioni umane nei quartieri di Roma e in tanti Comuni».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio per far conoscere meglio ai cittadini questo impegno, l’amministrazione provinciale ha voluto lanciare  la campagna di comunicazione «Giochiamo a costruire città più vivibili?» raccogliendo in una pagina permanente del suo sito istituzionale l’elenco completo di tutti i parchi gioco realizzati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel nuovo bando sono previsti anche alcuni percorsi attrezzati e aree pic-nic, che verranno realizzati nelle cinque aree naturali della provincia di Roma (Nomentum, Gattaceca, Torre Flavia, Monte Catillo, Monte Soratte).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I parchi attrezzati sono di varia ampiezza: aree di grande dimensione (intorno a 500 metri quadrati), di media grandezza (tra i 200 ed i 400 metri) e aree più piccole (intorno ai 150 metri quadrati). Tra le novità dei nuovi parchi ci sono giochi auto illuminanti, grazie a dei pannelli fotovoltaici installati sulle strutture. Questo garantisce la sicurezza delle aree gioco nelle ore notturne, senza alcun costo per l’energia elettrica e in maniera totalmente ecosostenibile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-6439971875887269663?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/6439971875887269663/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=6439971875887269663' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/6439971875887269663'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/6439971875887269663'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2012/01/giochiamo-costruire-citta-piu-vivibili.html' title='Giochiamo a costruire città più vivibili?'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-6185940540394286841</id><published>2012-01-24T14:35:00.000+01:00</published><updated>2012-01-24T14:44:04.615+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 24 gennaio 1962 – Brian Epstein firma il contratto per fare da manager ai The Beatles</title><content type='html'>Brian Epstein firma il contratto per fare da manager ai The Beatles.&lt;br /&gt;È noto soprattutto per essere stato il manager dei Beatles. Il suo ruolo nei loro successi iniziali fu determinante e l'intuito imprenditoriale lo portò a una fama senza precedenti per un agente.&lt;br /&gt;Epstein si propose per la gestione del gruppo in un periodo nel quale i Beatles non erano altro che uno dei duecento gruppi beat di Liverpool e stavano già lottando da tempo per ottenere il successo. Benché non avesse avuto altre esperienze come agente, Epstein rivelò un'innata abilità nel presentare e promuovere il quartetto. Morì prematuramente a causa di un'overdose di anticonvulsanti ed alcool.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-6185940540394286841?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/6185940540394286841/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=6185940540394286841' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/6185940540394286841'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/6185940540394286841'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2012/01/promemoria-24-gennaio-1962-brian.html' title='PROMEMORIA 24 gennaio 1962 – Brian Epstein firma il contratto per fare da manager ai The Beatles'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-1087344767243372941</id><published>2012-01-22T12:18:00.000+01:00</published><updated>2012-01-22T12:21:32.933+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 22 gennaio 1911 - Inaugurazione dello Stadio del Genoa (poi dal 1933 denominato Stadio Luigi Ferraris), il più antico stadio italiano.</title><content type='html'>Inaugurazione dello Stadio del Genoa (poi dal 1933 denominato Stadio Luigi Ferraris), il più antico stadio italiano, a tutt'oggi in uso.&lt;br /&gt;Lo stadio comunale Luigi Ferraris già Stadio comunale di Via del Piano dal 1911 al 1933[2] è un campo da calcio di Genova, situato nel quartiere di Marassi, con circa 36.703 posti a sedere.&lt;br /&gt;Inaugurato nel 1911 è uno dei primi e più antichi impianti tuttora in uso per il calcio ed altri sport. L'attuale stadio ospita le partite interne del Genoa e della Sampdoria. Lo stadio è di proprietà del Comune di Genova. A parte il calcio, ha ospitato anche incontri di rugby della Nazionale italiana e, più raramente, alcuni concerti musicali.&lt;br /&gt;Il terreno dell'attuale stadio Luigi Ferraris è situato nel quartiere popolare di Marassi e faceva parte del complesso della villa Musso Piantelli, tuttora esistente presso l'ingresso principale dei Distinti.&lt;br /&gt;La data precisa dell'inizio della costruzione dello stadio è documentata da fonti incerte, ma si può evincere che la costruzione possa risalire al 1909. Il primo dato certo è che lo stadio fu inaugurato il 22 gennaio 1911 in occasione della partita tra Genoa ed Internazionale.&lt;br /&gt;Alla fine del 1926 la Cajenna (campo dell'Andrea Doria situato di fianco al Marassi) venne dichiarata inagibile. Il Genoa pagò l'Andrea Doria con un indennizzo di 20.000 lire (comprensive però del trasferimento del portiere Manlio Bacigalupo) e ne riprese la proprietà.&lt;br /&gt;In origine lo stadio poteva ospitare 20.000 spettatori.&lt;br /&gt;Il 1 gennaio 1933 lo stadio venne intitolato a Luigi Ferraris, capitano della squadra del Genoa, caduto durante la prima guerra mondiale. Durante la cerimonia di intitolazione dello stadio è stata sotterrata, in prossimità della porta di gioco situata sotto la Gradinata Nord, la sua medaglia d'argento al valor militare.&lt;br /&gt;Il Luigi Ferraris, definito come lo stadio più moderno dell'epoca ed arrivato alla capienza di 30.000 spettatori, ospitò il 27 maggio del 1934 la partita dei mondiali tra Spagna e Brasile terminata 3 a 1.&lt;br /&gt;Per il Ferraris il record di spettatori in una partita di campionato appartiene al derby Genoa-Sampdoria 1-1 del 28 novembre 1982, quando si registrarono 57.815 spettatori più circa 2.000 non paganti[4]. Il record assoluto di spettatori si registrò invece in occasione dell'incontro Italia-Portogallo del 27 febbraio 1949, con più di 60.000 presenze.&lt;br /&gt;Nel 1979 il Comune di Genova, con una solenne cerimonia, interrò nel terreno di gioco una medaglia d'oro che il "Guerin Sportivo" aveva fatto fare, e donato, al portiere del Genoa Giovanni De Prà per meriti sportivi ma ad oggi non si sa che fine abbia fatto la medaglia, giacché il terreno di gioco è stato completamente sostituito nel 1989 per via dei lavori di rifacimento dell'impianto, in vista dei mondiali di calcio di Italia '90.&lt;br /&gt;In occasione di tale evento lo stadio fu, settore dopo settore, demolito e ricostruito su progetto dell'architetto Vittorio Gregotti. Per consentire alla Sampdoria e al Genoa di poter continuare a giocare le partite casalinghe a Marassi, i lavori furono eseguiti "per singoli settori" e durarono ben due anni e due mesi (dal luglio del 1987 al settembre del 1989).&lt;br /&gt;I nuclei caldi delle due tifoserie di Genova risiedono storicamente nelle due gradinate: la Sud per i tifosi blucerchiati, la Nord per i tifosi rossoblu.&lt;br /&gt;I tifosi ospiti vengono collocati nelle cosiddette gabbie poste ai due lati estremi della Tribuna adiacenti alle due Gradinate (gabbia lato Nord nelle partite casalinghe della Sampdoria mentre gabbia lato Sud nella partite casalinghe del Genoa).&lt;br /&gt;Ulteriori ammodernamenti furono poi apportati, tra il 2001 ed il 2010, alle gradinate e anche alle tribune e ai distinti, riducendone i posti disponibili con l'inserimento di seggiolini in plastica (al posto delle gradinate in cemento) e l'installazione di grate d'acciaio e tornelli nel perimetro esterno dello stadio, per permettere il regolare svolgimento delle gare nel rispetto delle nuove linee guida di sicurezza imposte dalle leggi (decreto Amato) vigenti in Italia. Ulteriori modifiche sono state effettuate ai seggiolini per permettere allo stadio di essere regolamentare per le norme Uefa durante l'estate del 2010.&lt;br /&gt;Il 29 gennaio 1995, prima della partita di campionato del 1994-1995 Genoa-Milan, un tifoso genoano (Vincenzo Spagnolo) viene accoltellato e quindi ucciso da un tifoso milanista (Simone Barbaglia) all'esterno dello stadio proprio vicino alla culla del tifo caldo genoano ossia, la Gradinata Nord. Quel giorno ci furono gravissimi scontri che durarono anche nella notte dove le forze dell'ordine faticarono appunto a far evitare il contatto dei tifosi rossoblu con quelli rossoneri che restarono fino a tarda notte chiusi nello stadio per motivi di sicurezza. In memoria di Vincenzo Spagnolo è stato costruito un piccolo monumento simbolico davanti all'entrata delle Tribune vicino alla Gradianta Nord.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 28 aprile 2004 Roberto Baggio ha giocato nello stadio l'ultima partita con la nazionale contro la Spagna che si è conclusa 1-1 con i gol di Christian Vieri e di Fernando Torres[5].&lt;br /&gt;Il 12 ottobre 2010, durante la partita di qualificazione agli europei 2012 tra Italia e Serbia, è stato teatro di una serie di scontri causati dentro e fuori lo stadio dai tifosi ultranazionalisti serbi. La partita è cominciata con 35 minuti di ritardo a causa del lancio di una serie di fumogeni e, dopo che un razzo ha sfiorato il portiere della nazionale Emiliano Viviano e un altro il terzino Gianluca Zambrotta, l'arbitro scozzese Craig Thomson ha decretato la sospensione definitiva della partita dopo soli 6 minuti di gioco. Gli scontri con gli ultras serbi sono costati 18 feriti, 35 denunciati e 138 persone identificate con l'arresto del capo ultrà, Ivan Bogdanov di 29 anni[6]. Bogdanov, che era già colpevole di altri disordini di questo tipo, è stato condannato a 3 anni e 3 mesi di reclusione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-1087344767243372941?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/1087344767243372941/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=1087344767243372941' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/1087344767243372941'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/1087344767243372941'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2012/01/promemoria-22-gennaio-1911.html' title='PROMEMORIA 22 gennaio 1911 - Inaugurazione dello Stadio del Genoa (poi dal 1933 denominato Stadio Luigi Ferraris), il più antico stadio italiano.'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-6901539717582928002</id><published>2012-01-20T09:46:00.001+01:00</published><updated>2012-01-20T09:47:46.129+01:00</updated><title type='text'>A Palazzo Incontro la mostra "Henri Cartier Bresson Immagini e parole"</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/20120116Paris.preview.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 260px; height: 174px;" src="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/20120116Paris.preview.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;A Palazzo Incontro la mostra "Henri Cartier Bresson Immagini e parole"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;"Henri Cartier-Bresson Immagini e parole" è il titolo della mostra che è stata inaugurata ieri pomeriggio dal Presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’esposizione - promossa dalla Provincia di Roma nell’ambito del Progetto ABC Arte Bellezza Cultura - è organizzata da Contrasto, Magnum Photos e Fondation Cartier-Bresson  in collaborazione con Civita e sarà visitabile fino al 6 maggio, presso Palazzo Incontro,  nel cuore della Capitale, in Via dei Prefetti 22. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Questa mostra - ha affermato il presidente Zingaretti nella conferenza stampa - apre il 2012 di Fandango Incontro e porta con sé la peculiarità di unire le immagini alle parole e al commento. Si tratta di un incontro felice perchè la fotografia nasce come uno stimolo di riflessione e provoca una reazione individuale e veloce”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quarantaquattro fotografie tra le più suggestive del grande maestro della fotografia in bianco e nero, accompagnate dal commento – tra gli altri – di Aulenti, Balthus, Baricco, Cioran, Gombrich, Jarmusch, Kundera, Miller, Scianna, Sciascia, Steinberg e Varda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In esposizione una selezione aggiornata con nuovi contributi rispetto al progetto nato qualche anno fa, quando un gruppo di amici ha pensato di festeggiare il compleanno di Henri Cartier-Bresson chiedendo a intellettuali, scrittori, critici, fotografi o anche  semplicemente grandi amici del maestro della fotografia, di scegliere e commentare ognuno la sua immagine preferita tra le tante, immortali, scattate da Cartier-Bresson.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ne è nata una selezione di capolavori unici – forse le più incisive e celebri fotografie del grande autore francese – ognuna “chiosata” dalle parole affettuose e autorevoli di intellettuali e amici come Pierre Alechinsky, Ernst Gombrich, Leonardo Sciascia, Ferdinando Scianna e molti altri ancora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mostra, che è anche un volume a cura di Contrasto, offre una panoramica sintetica ma esaustiva dell’opera di Henri Cartier-Bresson, considerato il padre nobile del fotogiornalismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno sguardo, il suo, sempre puntuale e profondo, attento e originale, sul mondo, i protagonisti, gli avvenimenti principali così come i piccoli, apparentemente insignificanti ma densi di vita, “attimi decisivi” che lui – e solo lui – riusciva a cogliere con la sua macchina fotografica quando, come affermava, si riesce a “mettere sulla stessa linea di mira il cuore, la mente e l’occhio”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Henri Cartier-Bresson. Immagini e Parole rappresenta un’occasione unica per contemplare e comprendere Cartier-Bresson e, grazie ai commenti, per approfondire i temi legati alla fotografia: il suo potere comunicativo, le sue peculiarità stilistiche, il suo ruolo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-6901539717582928002?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/6901539717582928002/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=6901539717582928002' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/6901539717582928002'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/6901539717582928002'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2012/01/palazzo-incontro-la-mostra-henri.html' title='A Palazzo Incontro la mostra &quot;Henri Cartier Bresson Immagini e parole&quot;'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-3234686577330553210</id><published>2012-01-20T09:39:00.000+01:00</published><updated>2012-01-20T09:46:27.301+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 20 gennaio 1964 - Viene pubblicato Meet the Beatles!, il secondo album dei Beatles uscito negli USA</title><content type='html'>Viene pubblicato Meet the Beatles!, il secondo album dei Beatles uscito negli USA.&lt;br /&gt;Meet the Beatles! è il secondo album dei Beatles pubblicato negli Stati Uniti, nonostante la dicitura "first album" ("primo album") presente in copertina. Il disco venne pubblicato il 20 gennaio 1964 dalla Capitol Records, in formato mono e stereo. La Capitol è una consociata della Parlophone, l'etichetta inglese dei Beatles, entrambe sussidiarie della EMI.&lt;br /&gt;La foto di copertina riprende quella dell'album With the Beatles, ma è stata ricolorata per essere leggermente di colore blu, anziché in bianco e nero come quella originale dell'LP britannico.&lt;br /&gt;Nel 2003, l'album è stato inserito alla posizione numero 59 nella lista dei 500 migliori album di tutti i tempi redatta dalla rivista Rolling Stone.[2] Nel 2004, Meet the Beatles! è stato ristampato per la prima volta in formato CD come parte del cofanetto The Capitol Albums, Volume 1 (n° catal. CDP 7243 8 66875 2 4).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-3234686577330553210?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/3234686577330553210/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=3234686577330553210' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/3234686577330553210'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/3234686577330553210'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2012/01/promemoria-20-gennaio-1964-viene.html' title='PROMEMORIA 20 gennaio 1964 - Viene pubblicato Meet the Beatles!, il secondo album dei Beatles uscito negli USA'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-4213661808571694312</id><published>2012-01-19T08:48:00.000+01:00</published><updated>2012-01-19T08:51:58.266+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 19 gennaio 1983 Il criminale di guerra nazista Klaus Barbie viene arrestato in Bolivia.</title><content type='html'>Il criminale di guerra nazista Klaus Barbie viene arrestato in Bolivia.&lt;br /&gt;Nikolaus Barbie detto Klaus (Bad Godesberg, 25 ottobre 1913 – Lione, 25 settembre 1991) è stato un ufficiale e criminale tedesco. Noto anche con il soprannome di "macellaio" o "boia di Lione", fu il comandante della Gestapo nella città francese durante l'occupazione nazista della Francia.&lt;br /&gt;Scampato al processo di Norimberga, dopo la seconda guerra mondiale ha partecipato ad attività di intelligence, lavorando per i servizi segreti americani e nascondendosi, dal 1955, in Bolivia, operando attivamente per i servizi boliviani sotto lo pseudonimo di Klaus Altmann.&lt;br /&gt;La cattura &lt;br /&gt;Nel 1971 il procuratore generale di Monaco di Baviera dichiarò chiuso il dossier Barbie, "per mancanza di prove". Dopo pochi mesi i cacciatori di nazisti Serge e Beate Klarsfeld rintracciarono Barbie, ma il governo boliviano dell'epoca negò l'estradizione. Raggiunto nel suo rifugio boliviano da numerosi giornalisti, Barbie continuò tenacemente a negare di essere il "boia di Lione". Solo nel 1972 si decise a gettare la maschera e in un'intervista al giornale Estado do Brasil ammise la sua vera identità. Poco prima del suo arresto, avvenuto per una truffa, Barbie ebbe a dichiarare a La Paz di sentirsi "ormai nell'anticamera della morte" e, poiché egli aveva perduto tutto (suo figlio Klaus era morto in un incidente d'auto e sua moglie era stata uccisa da un tumore), non gli importava più nulla di morire. Due anni dopo così si espresse in un'intervista:&lt;br /&gt;« Ovviamente sono fiero di quello che ho fatto durante la guerra. Se non fosse stato per me la Francia adesso sarebbe una repubblica socialista sovietica.[senza fonte] »&lt;br /&gt;Nel 1981 una rivolta militare in Bolivia rovesciò il governo García e, nei successivi 14 mesi, si alternarono altri tre governi militari. Questi, non riuscendo a trovare una soluzione ai gravi problemi economici e sociali del Paese, decisero di riconvocare il Congresso eletto nel 1980. Nell'ottobre 1982 finì definitivamente il periodo dittatoriale e Hernán Siles Zuazo diventò Presidente a seguito di libere elezioni democratiche. Nel 1983 Barbie venne estradato in Francia.&lt;br /&gt;Su Klaus Barbie furono archiviate 85 pagine da parte dell'FBI dal 1972 al 1987. Gli archivi contengono circa 43 memorie. Anche la CIA ed il Dipartimento di Giustizia statunitense erano in possesso di dossier su Barbie. I rapporti rivelavano tra le altre cose che nel 1972 sia l'FBI che il dipartimento di giustizia sapevano che Klaus Altmann era realmente Klaus Barbie.&lt;br /&gt;Una curiosità: Siles Zuazo era Presidente della Bolivia sia nel 1957, quando Barbie acquisì la cittadinanza boliviana, sia nel 1983, al momento della cattura e dell'estradizione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-4213661808571694312?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/4213661808571694312/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=4213661808571694312' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/4213661808571694312'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/4213661808571694312'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2012/01/promemoria-19-gennaio-1983-il-criminale.html' title='PROMEMORIA 19 gennaio 1983 Il criminale di guerra nazista Klaus Barbie viene arrestato in Bolivia.'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-581055113308506785</id><published>2012-01-17T08:19:00.001+01:00</published><updated>2012-01-17T08:21:36.811+01:00</updated><title type='text'>'TUTTI X UNO': progetti per persone affette da autismo</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/20120116logotuttiperuno.preview.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 260px; height: 259px;" src="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/20120116logotuttiperuno.preview.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;'TUTTI X UNO': progetti per persone affette da autismo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Partirà il prossimo 21 gennaio 2012 a Roma, presso il Consultorio Centro La Famiglia, la seconda tappa del progetto 'TUTTI X UNO' rivolto a persone affette da Sindrome Autistica e alle loro famiglie. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'iniziativa, patrocinata dalla presidente del Consiglio provinciale di Roma Giuseppina Maturani e organizzata dall'Associazione Mi.Cro Psychology insieme al Consultorio Centro La Famiglia, è un percorso in più tappe che ha l’obiettivo di promuovere il sostegno psicologico e sociale a persone autistiche e ai loro famigliari oltre ad implementare le competenze su questo disturbo tra gli operatori e le agenzie di formazione che a vario titolo sono coinvolte nei loro processi di crescita e maturazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scorso anno le attività del 'TUTTI X UNO' sono cominciate con il corso gratuito “Autismo: cos’è, come si valuta, come si interviene”, rivolto agli operatori sociali ed ai professionisti coinvolti nei processi riabilitativi ed educativi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest’anno il percorso procede con l’attivazione di un laboratorio gratuito di Parent Training e Supporto Psicologico rivolto alle famiglie di persone con Autismo, di qualsiasi età e residenti nella Provincia di Roma. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’attività è pensata con l'intento di migliorare il benessere psicologico delle coppie genitoriali che vivono quotidianamente le difficoltà dei loro figli, che diventano spesso le difficoltà dell’intero sistema familiare, ed aumentare le competenze necessarie sia per lo svolgimento diretto dei loro compiti educativi che per le attività di scelta e coordinamento dei vari interventi riabilitativi che spesso richiede la persona con autismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le attività cominceranno a Roma, il giorno sabato 21 gennaio 2012, ed interesseranno i partecipanti fino a maggio 2012, con degli incontri a cadenza quindicinale in cui si alterneranno attività di Parent Training e di Laboratorio Esperienziale. &lt;br /&gt;La partecipazione alle attività è completamente gratuita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SEDE DEL CORSO:&lt;br /&gt;CONSULTORIO CENTRO LA FAMIGLIA,&lt;br /&gt;Via della Pigna 13/a 00186 Roma.&lt;br /&gt;Tel: 066789407&lt;br /&gt;info@centro-lafamiglia.it&lt;br /&gt;www.centrolafamiglia.org&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per CONTATTI ed ISCRIZIONI:&lt;br /&gt;Tel: 066789407&lt;br /&gt;info@micropsychology.it&lt;br /&gt;www.micropsychology.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-581055113308506785?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/581055113308506785/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=581055113308506785' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/581055113308506785'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/581055113308506785'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2012/01/tutti-x-uno-progetti-per-persone.html' title='&apos;TUTTI X UNO&apos;: progetti per persone affette da autismo'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-194717816354110201</id><published>2012-01-17T08:17:00.002+01:00</published><updated>2012-01-17T08:19:40.816+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 17 gennaio 1985 Crollo del palasport di San Siro a Milano a causa di una forte nevicata.</title><content type='html'>&lt;a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/9/91/8283interroma_palasport3.jpeg/300px-8283interroma_palasport3.jpeg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 181px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/9/91/8283interroma_palasport3.jpeg/300px-8283interroma_palasport3.jpeg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Crollo del palasport di San Siro a Milano a causa di una forte nevicata.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il 17 gennaio 1985[3], a causa di una eccezionale nevicata, la tensostruttura in cavi di acciaio che reggeva il manto di copertura subì un dissesto improvviso che comportò l'abbassamento dello stesso di alcuni metri. Infatti un concio dell'anello metallico a cui era ancorata la tensostruttura si instabilizzò provocando l'accorciamento improvviso della circonferenza dell'anello e corrispondentemente il citato abbassamento. La copertura, pur danneggiata, continuò a sopportare tutto il carico della neve valutata in circa 800 tonnellate, corrispondente ad una coltre di neve spessa dagli 80 ai 100 cm. Si trattava di una quantità inconsueta - infatti superava di gran lunga quella prevista dalle norme di legge per cui era stata dimensionata la copertura (ca. 60 cm) - ma che storicamente non era una novità per Milano, come dimostra il libro Milano sotto la neve di Francesco Ogliari e Filippo Ricciardi (ed. Selecta - Pavia).&lt;br /&gt;A causa dei pluviali ostruiti, a nulla valsero i tentativi di ridurre il carico gettando acqua calda sul tetto (che anzi ghiacciò aumentando il carico) e alzando la temperatura interna all'edificio. Due settimane dopo, il Palasport sarebbe dovuto essere teatro del primo concerto degli U2 in Italia. L'evento fu quindi spostato in un rudimentale Teatro tenda che era in grado di ospitare a malapena metà dei possessori dei biglietti.&lt;br /&gt;Sotto la stessa nevicata crollarono decine e decine di capannoni e molte coperture metalliche in tutta la Lombardia tra cui anche parte della pensilina di copertura degli spalti al Velodromo Vigorelli di Milano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-194717816354110201?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/194717816354110201/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=194717816354110201' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/194717816354110201'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/194717816354110201'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2012/01/promemoria-17-gennaio-1985-crollo-del.html' title='PROMEMORIA 17 gennaio 1985 Crollo del palasport di San Siro a Milano a causa di una forte nevicata.'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-8752324131203529285</id><published>2012-01-16T09:32:00.002+01:00</published><updated>2012-01-16T09:36:02.659+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 16 gennaio 1994 – Italia: il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro scioglie le Camere, finisce così la Prima Repubblica</title><content type='html'>&lt;a href="http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcToMxWgkYPAdVKAA5vGundc7ac3l3o5flzL9cNSMfwLdpJuRFtM"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 160px; height: 259px;" src="http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcToMxWgkYPAdVKAA5vGundc7ac3l3o5flzL9cNSMfwLdpJuRFtM" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Italia: il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro scioglie le Camere, finisce così la Prima Repubblica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;L'espressione prima Repubblica si riferisce al sistema politico della Repubblica Italiana tra il 1948 e il 1994, e spesso è usata per richiamare i suoi aspetti peggiori.&lt;br /&gt;Secondo i criteri storiografici e politologici, la denominazione di una forma di stato preceduta da aggettivi numerali indica i regimi dello stesso tipo che si sono succeduti discontinuamente in un paese con assetti costituzionali e istituzionali differenti (per esempio i Reich tedeschi e le Repubbliche francesi). Nel caso italiano la distinzione tra prima e seconda Repubblica, introdotta in ambito giornalistico e divenuta poi di uso comune, è formalmente scorretta, poiché si riferisce quale elemento di discontinuità storica alla trasformazione politica avvenuta durante il biennio 1992-1994, che non si risolse in un cambiamento di regime, bensì in un profondo mutamento del sistema partitico e nel ricambio di parte dei suoi esponenti nazionali.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-8752324131203529285?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/8752324131203529285/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=8752324131203529285' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/8752324131203529285'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/8752324131203529285'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2012/01/promemoria-16-gennaio-1994-italia-il.html' title='PROMEMORIA 16 gennaio 1994 – Italia: il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro scioglie le Camere, finisce così la Prima Repubblica'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-2869670907587124141</id><published>2012-01-15T09:01:00.002+01:00</published><updated>2012-01-15T09:04:57.594+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 15 gennaio 1993 – Viene catturato e arrestato Salvatore Riina.</title><content type='html'>&lt;a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/a/a9/Foto_segnaletica_di_Salvatore_Riina.jpg/220px-Foto_segnaletica_di_Salvatore_Riina.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 220px; height: 166px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/a/a9/Foto_segnaletica_di_Salvatore_Riina.jpg/220px-Foto_segnaletica_di_Salvatore_Riina.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Viene catturato e arrestato Salvatore Riina.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Salvatore Riina, meglio conosciuto come Totò Riina (Corleone, 16 novembre 1930), è un criminale italiano, ed è stato il capo di Cosa Nostra dal 1982 fino al suo arresto, avvenuto il 15 gennaio 1993. Viene indicato anche con i soprannomi U curtu, per via della sua altezza e La Bestia, adottato per indicare la sua ferocia sanguinaria.&lt;br /&gt;Il 15 gennaio del 1993 fu catturato dal Crimor (squadra speciale dei ROS guidata dal Capitano Ultimo).&lt;br /&gt;Riina, latitante dal 1969, venne arrestato al primo incrocio davanti alla sua villa in via Bernini n. 54, insieme al suo autista Salvatore Biondino, a Palermo. Nella villa aveva trascorso alcuni anni della sua latitanza insieme alla moglie Antonietta Bagarella e ai suoi figli.&lt;br /&gt;L'arresto fu favorito dalle dichiarazioni rese dall'ex autista di Riina, Baldassare Di Maggio, divenuto nel frattempo collaboratore di giustizia, per ritorsione verso Cosa Nostra che lo aveva condannato a morte&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-2869670907587124141?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/2869670907587124141/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=2869670907587124141' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/2869670907587124141'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/2869670907587124141'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2012/01/promemoria-15-gennaio-1993-viene.html' title='PROMEMORIA 15 gennaio 1993 – Viene catturato e arrestato Salvatore Riina.'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-568935591703395187</id><published>2012-01-14T09:12:00.002+01:00</published><updated>2012-01-14T09:15:40.535+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 14 gennaio 1968 – La notte tra il 14 ed il 15 gennaio, nella Sicilia occidentale si verifica il terremoto del Belice</title><content type='html'>&lt;a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/6/6d/Poggioreale_2007.jpg/300px-Poggioreale_2007.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 200px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/6/6d/Poggioreale_2007.jpg/300px-Poggioreale_2007.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La notte tra il 14 ed il 15 gennaio, nella Sicilia occidentale si verifica il terremoto del Belice, che provoca vittime, ingenti danni, e la distruzione parziale o totale di alcuni paesi, come nel caso di Gibellina, Salaparuta, Poggioreale e Montevago, che verranno poi ricostruiti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Viene definito Terremoto del Belice il violento evento sismico, di magnitudo momento 6,1, che nella notte tra il 14 e il 15 gennaio 1968 colpì una vasta area della Sicilia occidentale compresa tra la Provincia di Agrigento, quella di Trapani e quella di Palermo. Dato che la maggior parte dei comuni colpiti più duramente faceva parte del comprensorio comunemente definito Valle del Belìce per definirlo si ricorse a tale termine.Il 15 gennaio non si ebbe l'immediata sensazione della gravità del fatto dato che a quel tempo la zona interessata non era considerata critica dal punto di vista sismico. Il terremoto venne sottovalutato nella sua entità al punto che molti quotidiani riportarono la notizia di pochi feriti e qualche casa lesionata.&lt;br /&gt;La realtà si manifestò in tutta la sua terribile evidenza solo quando giunsero i primi soccorsi in prossimità dell'epicentro approssimativamente posto tra Gibellina, Salaparuta e Poggioreale: le strade erano state quasi risucchiate dalla terra. In conseguenza di ciò molti collegamenti con i paesi colpiti erano ancora impossibili ventiquattro ore dopo il violento sisma. Ciò rese ancora più confusa l'opera dei soccorritori già poco coordinati e gli interventi furono del tutto frammentati.&lt;br /&gt;Nei giorni seguenti visitarono la zona il presidente della repubblica Giuseppe Saragat e il ministro dell'interno Paolo Emilio Taviani. Furono impegnati nei soccorsi più di mille vigili del fuoco, la Croce Rossa, l'esercito. Il pilota di uno degli aerei impegnati nella ricognizione della zona dichiarò di avere visto "uno spettacolo da bomba atomica [...] Ho volato su un inferno".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-568935591703395187?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/568935591703395187/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=568935591703395187' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/568935591703395187'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/568935591703395187'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2012/01/promemoria-14-gennaio-1968-la-notte-tra.html' title='PROMEMORIA 14 gennaio 1968 – La notte tra il 14 ed il 15 gennaio, nella Sicilia occidentale si verifica il terremoto del Belice'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-9202388646213694549</id><published>2012-01-13T07:36:00.002+01:00</published><updated>2012-01-13T07:37:08.062+01:00</updated><title type='text'>In Consiglio provinciale un minuto di silenzio in memoria delle vittime nella tragedia di Torpignattara</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/Foto%20facciata%20Palazzo%20Valentini.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 258px; height: 195px;" src="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/Foto%20facciata%20Palazzo%20Valentini.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;In Consiglio provinciale un minuto di silenzio in memoria delle vittime nella tragedia di Torpignattara&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;“La tragedia di Torpignattara ha colpito le coscienze non solo della nostra città, ma di tutti gli italiani e ci chiama all’obbligo di testimoniare la nostra vicinanza alla famiglia delle vittime e all’intera comunità cinese. Come ricordato questa mattina dal Santo Padre rispetto, solidarietà e spirito di accoglienza verso le comunità straniere devono animare il nostro comportamento quotidiano ai diversi livelli di responsabilità per favorirne la piena integrazione e l’inserimento nel tessuto sociale del nostro Paese”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È quanto dichiarato dalla presidente del Consiglio provinciale, Giuseppina Maturani che ha chiesto, prima dell’apertura del Consiglio provinciale di questo pomeriggio, un minuto di silenzio in ricordo del commerciante cinese Zhou e di sua figlia Joy. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Consiglio provinciale, già presente con una delegazione alla fiaccolata di solidarietà di martedì scorso, ha voluto così ribadire la vicinanza alla famiglia e all'intera comunità cinese, cosi come l'att&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-9202388646213694549?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/9202388646213694549/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=9202388646213694549' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/9202388646213694549'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/9202388646213694549'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2012/01/in-consiglio-provinciale-un-minuto-di.html' title='In Consiglio provinciale un minuto di silenzio in memoria delle vittime nella tragedia di Torpignattara'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-4525235044321424617</id><published>2012-01-13T07:31:00.002+01:00</published><updated>2012-01-13T07:35:12.170+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 13 gennaio 1994 – Dimissioni del Presidente del Consiglio Carlo Azeglio Ciampi</title><content type='html'>&lt;a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/c/c4/Ciampi_ritratto.jpg/225px-Ciampi_ritratto.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 225px; height: 296px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/c/c4/Ciampi_ritratto.jpg/225px-Ciampi_ritratto.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Dimissioni del Presidente del Consiglio Carlo Azeglio Ciampi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Dall'aprile 1993 al maggio 1994 fu il presidente del Consiglio di un governo tecnico di transizione, il primo presidente del Consiglio non parlamentare della storia della Repubblica. Non sono mancate anche in tal senso polemiche, che, sebbene minoritarie vedono una carenza di rappresentatività popolare negli organi costituzionali, non avendo egli mai ricoperto cariche elettive.&lt;br /&gt;Nel giugno 1994 fu chiamato a ricoprire la carica di vice-presidente della Banca dei Regolamenti Internazionali, ruolo che detenne fino al maggio 1996.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-4525235044321424617?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/4525235044321424617/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=4525235044321424617' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/4525235044321424617'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/4525235044321424617'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2012/01/promemoria-13-gennaio-1994-dimissioni.html' title='PROMEMORIA 13 gennaio 1994 – Dimissioni del Presidente del Consiglio Carlo Azeglio Ciampi'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-5712762178844897876</id><published>2012-01-12T08:28:00.000+01:00</published><updated>2012-01-12T08:32:27.569+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 12 gennaio 2010 – Un grave terremoto colpisce Haiti, causando moltissime vittime.</title><content type='html'>Un grave terremoto colpisce Haiti, causando moltissime vittime.&lt;br /&gt;Il terremoto di Haiti del 2010 è stato un terremoto catastrofico di magnitudo 7,0 Mw con epicentro localizzato a circa 25 chilometri in direzione ovest-sud-ovest della città di Port-au-Prince, capitale dello Stato caraibico di Haiti. La scossa principale si è verificata alle ore 16:53:09 locali (21:53:09 UTC) di martedì 12 gennaio 2010 a 13 km di profondità. Lo United States Geological Survey (USGS) ha registrato una lunga serie di repliche nelle prime ore successive al sisma, quattordici delle quali di magnitudo compresa tra 5,0 e 5,9 Mw.&lt;br /&gt;Il numero di vittime è stimato al 24 febbraio di 222.517. L'entità dei danni materiali provocati dal sisma è ancora sconosciuta. Secondo la Croce Rossa Internazionale e l'ONU, il terremoto avrebbe coinvolto più di 3 milioni di persone.&lt;br /&gt;Il terremoto è avvenuto nell'entroterra, alle ore 16:53:09 UTC-5 del 12 gennaio 2010, in una zona situata a circa 25 km a ovest-sud-ovest della capitale Port-au-Prince e ad una profondità di 13 km in prossimità (3 km circa) della zona di faglia Enriquillo-Plantain Garden (Enriquillo-Plantain Garden fault zone o EPGFZ), un sistema di faglie trascorrenti con movimento verso sinistra che fa parte del margine di zolla tra la placca nordamericana e la placca caraibica. Forti scosse dell'intensità del VII–IX grado della scala Mercalli modificata (MM) sono state registrate nell'area della capitale e dei sobborghi adiacenti. Il sisma è stato avvertito in una vasta area dei Caraibi comprendente Cuba (MM III a Guantánamo), la Giamaica (MM II a Kingston), Venezuela (MM II a Caracas), Porto Rico (MM II–III a San Juan) e la confinante Repubblica Dominicana (MM III a Santo Domingo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il terremoto è avvenuto in corrispondenza del margine settentrionale della placca caraibica, che si sposta parallelamente verso est, rispetto a quella nordamericana, di circa 20 mm all'anno. Il margine tra le due placche, nella regione di Haiti, è costituito da due complessi sistemi di faglie trascorrenti, sub-parallele tra loro, con orientazione indicativa est-ovest e che delimitano la porzione orientale dalla microplacca di Gonâve, una piccola zolla compresa tra le due placche più grandi. I due sistemi di faglie sono la zona di faglia settentrionale-orientale (Septentrional-Orient fault zone, SOFZ) che procede dalla costa settentrionale dell'isola di Hispaniola verso quella sud orientale di Cuba e la zona di faglia Enriquillo-Plantain Garden che attraversa la lunga penisola del Tiburon nella parte sud-occidentale dell'isola. I dati sismici indicano che il terremoto è avvenuto in prossimità della zona di faglia meridionale ed un'analisi preliminare della distribuzione di slip cosismica (distribuzione degli spostamenti sul piano di faglia durante il sisma) ha determinato un valore di spostamento massimo del suolo (Dmax) di circa 4 metri.&lt;br /&gt;Lo United States Geological Survey ha registrato sei repliche (aftershock) nelle due ore successive all'evento sismico principale di magnitudo approssimativa 5,9, 5,5, 5,1, 4,8, 4,5, e 4,5.A nove ore dall'evento principale, sono state registrate 26 repliche di magnitudo 4,2 o superiore, dodici delle quali di magnitudo 5,0 o superiore.&lt;br /&gt;Il Pacific Tsunami Warning Center ha diramato un allarme tsunami immediatamente dopo il sisma che è stato successivamente annullato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-5712762178844897876?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/5712762178844897876/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=5712762178844897876' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/5712762178844897876'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/5712762178844897876'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2012/01/promemoria-12-gennaio-2010-un-grave.html' title='PROMEMORIA 12 gennaio 2010 – Un grave terremoto colpisce Haiti, causando moltissime vittime.'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-2883159915865797772</id><published>2012-01-11T18:23:00.001+01:00</published><updated>2012-01-11T18:23:54.656+01:00</updated><title type='text'>“Promotori tecnologici per l’Innovazione”: per far crescere il settore imprenditoriale</title><content type='html'>“Promotori tecnologici per l’Innovazione”: per far crescere il settore imprenditoriale&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Favorire la realizzazione di progetti d’innovazione, tecnologica e la nascita di nuove imprese capaci di creare sviluppo e posti di lavoro. Queste le finalità del Bando “Promotori Tecnologici per l’innovazione” promosso da Provincia di Roma (Dipartimento “Innovazione e Impresa”) e Camera di Commercio di Roma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il progetto, alla terza edizione prevede uno stanziamento di 254.000 euro per:&lt;br /&gt;• favorire la realizzazione di progetti d’innovazione, tecnologica e/o organizzativa a sostegno delle micro, piccole e medie imprese in settori ritenuti strategici per il tessuto economico della Provincia di Roma;&lt;br /&gt;• rafforzare la cooperazione fra gli attori dello sviluppo economico locale e i centri di ricerca;&lt;br /&gt;• facilitare l’incontro tra domanda ed offerta di innovazione e tecnologia introducendo la figura del Promotore Tecnologico, cioè di una persona che sviluppa un progetto di ricerca per conto di una piccola o media impresa.&lt;br /&gt;• contribuire a nuovo impiego di personale altamente qualificato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I progetti possono essere presentati da:&lt;br /&gt;• una micro, piccola o media impresa costituita da almeno un anno a far data dal 29 febbraio 2012, con sede legale ed operativa sul territorio della Provincia di Roma e iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Roma, che necessiti delle competenze del Promotore Tecnologico per lo sviluppo innovativo di un prodotto/servizio;&lt;br /&gt;• un dottorando di ricerca, o dottore di ricerca, o ricercatore e laureato non in possesso di contratto a tempo determinato o indeterminato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le domande vanno inviate entro il 29 febbraio 2012 seguendo le modalità descritte nel Bando.&lt;br /&gt;Per maggiori informazioni e scaricare il bando clicca qui&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per informazioni è stato istituito, presso “Officina dell'Innovazione” - www.officinadellinnovazione.it - Frascati, &lt;br /&gt;un front-office informativo sulle modalità di presentazione della domanda e degli allegati:&lt;br /&gt;telefono 06.8881.2410/06.8881.2414/06.8881.2415 – lunedì/venerdì dalle 9:00 alle 17:00&lt;br /&gt;fax 06.9724.5404&lt;br /&gt;e-mail info@officinainnovazione.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-2883159915865797772?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/2883159915865797772/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=2883159915865797772' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/2883159915865797772'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/2883159915865797772'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2012/01/promotori-tecnologici-per-linnovazione.html' title='“Promotori tecnologici per l’Innovazione”: per far crescere il settore imprenditoriale'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-5750818880959161772</id><published>2012-01-11T09:23:00.001+01:00</published><updated>2012-01-11T09:24:58.841+01:00</updated><title type='text'>Fondo per la Creatività: il bando promosso dalla Provincia di Roma</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/20120110RomaProvinciaCreati.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 197px; height: 197px;" src="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/20120110RomaProvinciaCreati.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Fondo per la Creatività: il bando promosso dalla Provincia di Roma&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Sostenere le imprese creative dell’area metropolitana di Roma e incoraggiare la nascita di nuove aziende. Questi gli obiettivi del Fondo per la Creatività promosso dall’Amministrazione provinciale e dalla Camera di Commercio di Roma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fondo - messo a punto sotto l’impulso del Dipartimento provinciale  “Innovazione e impresa” - confermato per il terzo anno consecutivo, prevede uno stanziamento complessivo di 500.000 euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I contributi sono finalizzati a sostenere:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;•    la creazione e l’avvio di micro, piccole e medie Imprese ad alto contenuto creativo ed innovativo;&lt;br /&gt;•    iniziative progettuali ad alto contenuto creativo ed innovativo di micro, piccole e medie imprese di recente formazione (meno di ventiquattro mesi a far data dal 9 gennaio 2012).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La domanda di partecipazione, da presentare con le modalità descritte dall’articolo 3 del Bando, va spedita obbligatoriamente entro il 29 febbraio 2012 e farà fede il timbro dell’ufficio di spedizione ovvero la ricevuta di accettazione, con relativa attestazione temporale, della PEC.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-5750818880959161772?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/5750818880959161772/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=5750818880959161772' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/5750818880959161772'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/5750818880959161772'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2012/01/fondo-per-la-creativita-il-bando.html' title='Fondo per la Creatività: il bando promosso dalla Provincia di Roma'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-2784476183941993239</id><published>2012-01-11T09:19:00.002+01:00</published><updated>2012-01-11T09:23:50.630+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 11 gennaio 1944 – Verona: fucilazione di Galeazzo Ciano, Emilio De Bono, Luciano Gottardi, Giovanni Marinelli e Carlo Pareschi</title><content type='html'>&lt;a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/2/22/Processo_Verona_1944.gif/280px-Processo_Verona_1944.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 280px; height: 161px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/2/22/Processo_Verona_1944.gif/280px-Processo_Verona_1944.gif" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Verona: fucilazione di Galeazzo Ciano, Emilio De Bono, Luciano Gottardi, Giovanni Marinelli e Carlo Pareschi, condannati a morte per aver sfiduciato Mussolini nella seduta del Gran Consiglio del 25 luglio 1943&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ciano fu infatti estradato in Italia, sotto esplicita richiesta del neonato Partito Fascista Repubblicano, il 18 ottobre 1943 per essere incarcerato; anche Edda ed i figli vennero rimpatriati (sempre nel territorio della Repubblica di Salò).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad opera di Alessandro Pavolini si allestiva infatti il processo ai "traditori" del 25 luglio, ed il voto al Gran Consiglio fu considerato alto tradimento (sebbene si trattasse giuridicamente di una grossolana forzatura, resa peraltro di improbabile giustificabilità procedurale con l'applicazione di norme penali retroattive) e, dopo un drammatico processo pubblico, noto come il processo di Verona, Ciano venne riconosciuto colpevole insieme a Marinelli, Gottardi, Pareschi ed al vecchio Maresciallo Emilio De Bono (oltre che a molti altri gerarchi contumaci). L'11 gennaio 1944 avvenne la sua esecuzione al poligono di tiro di Verona, insieme agli altri quattro ex-gerarchi. La morte fu affrontata dal genero del Duce con grande fermezza d'animo e dignità. Ciano non venne ucciso immediatamente, fu necessario il colpo di grazia con due proiettili alla testa. Un cineoperatore tedesco realizzò dell'esecuzione un crudo filmato, che scomparso nel nulla durante i primi governi De Gasperi, è stato ritrovato grazie a Renzo De Felice.&lt;br /&gt;Si è molto discusso se questa conclusione significò che Mussolini non volle proteggere il suo congiunto, o semplicemente che non poté. Molti osservatori fanno notare che se Mussolini avesse commutato la condanna a morte di Ciano, lui stesso avrebbe perso ogni residua credibilità (tuttavia fu proprio Alessandro Pavolini ad impedire che al Duce fossero inoltrate le domande di grazia, la notte precedente l'esecuzione). È noto che quando venne informata, Edda, sinceramente innamorata di Ciano, attraversò mezza Italia con mezzi di fortuna per raggiungere il quartier generale della RSI e quindi la prigione, ma tutti i suoi tentativi di soccorso, comprese le intuibili drammatiche suppliche al padre (che pure la teneva per figlia prediletta), furono vani.&lt;br /&gt;Ad ogni modo, dopo l'esecuzione Edda fuggì in Svizzera portando con sé i diari del marito, nascosti sotto la camicetta. Il corrispondente di guerra Paul Ghali del Chicago Daily News apprese del suo segreto internamento in un convento svizzero ed organizzò la pubblicazione dei diari. Essi rivelano la storia segreta del regime fascista dal 1939 al 1943 e sono considerati una fonte storica primaria (i diari sono strettamente politici e contengono poco della vita privata di Ciano).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-2784476183941993239?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/2784476183941993239/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=2784476183941993239' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/2784476183941993239'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/2784476183941993239'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2012/01/promemoria-11-gennaio-1944-verona.html' title='PROMEMORIA 11 gennaio 1944 – Verona: fucilazione di Galeazzo Ciano, Emilio De Bono, Luciano Gottardi, Giovanni Marinelli e Carlo Pareschi'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-2342699362746252892</id><published>2012-01-10T08:44:00.000+01:00</published><updated>2012-01-10T08:47:03.069+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 10 gennaio 1946 – Prima Assemblea Generale delle Nazioni Unite a Londra</title><content type='html'>Prima Assemblea Generale delle Nazioni Unite a Londra&lt;br /&gt; « Noi, popoli delle Nazioni Unite, decisi a salvare le future generazioni dal flagello della guerra, che per due volte nel corso di questa generazione ha portato indicibili afflizioni all'umanità, a riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell'uomo, nella dignità e nel valore della persona umana, nella uguaglianza dei diritti degli uomini e delle donne e delle nazioni grandi e piccole [...] »&lt;br /&gt;(dal preambolo dello Statuto delle Nazioni Unite)&lt;br /&gt;L'Organizzazione delle Nazioni Unite (in inglese United Nations, in sigla UN; in francese Organisation des Nations unies ; in spagnolo Organización de las Naciones Unidas; in russo Организация Объединённых Наций; in cinese 联合国; in arabo الأمم المتحدة), in sigla ONU, spesso abbreviata in Nazioni Unite, è la più importante ed estesa organizzazione intergovernativa: sono infatti suoi membri 193 Stati del mondo su un totale di 202.&lt;br /&gt;Le Nazioni Unite hanno come fine il conseguimento della cooperazione internazionale in materia di sviluppo economico, progresso socioculturale, diritti umani e sicurezza internazionale. Relativamente alla sicurezza internazionale in particolare hanno come fine il mantenimento della pace mondiale anche attraverso efficaci misure di prevenzione e repressione delle minacce e violazioni ad essa rivolte.&lt;br /&gt;La sede centrale delle Nazioni Unite si trova a New York (USA). L'attuale Segretario Generale delle Nazioni Unite è Ban Ki-Moon che ha sostituito Kofi Annan il 1º gennaio 2007.&lt;br /&gt;Nel 2001 le Nazioni Unite e il Segretario Generale Kofi Annan furono insigniti del Premio Nobel per la pace, ma già in precedenza altre organizzazioni dipendenti dell'ONU furono premiate con un Nobel per la Pace:&lt;br /&gt;nel 1954 e nel 1981 l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR);&lt;br /&gt;nel 1965 il Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia (UNICEF);&lt;br /&gt;nel 1988 le forze delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace.&lt;br /&gt;L'Organizzazione delle Nazioni Unite è nata con la carta di San Francisco il 26 giugno del 1945 per cooperare per una vita migliore in tutto il mondo e per la pace, dopo la catastrofe della seconda guerra mondiale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-2342699362746252892?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/2342699362746252892/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=2342699362746252892' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/2342699362746252892'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/2342699362746252892'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2012/01/promemoria-10-gennaio-1946-prima.html' title='PROMEMORIA 10 gennaio 1946 – Prima Assemblea Generale delle Nazioni Unite a Londra'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-6394941973839130864</id><published>2012-01-09T11:26:00.001+01:00</published><updated>2012-01-09T11:28:03.042+01:00</updated><title type='text'>Il 2012 si apre all'insegna della sostenibilità ambientale e dell'energia rinnovabile</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/20120104locandina.preview.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 260px; height: 163px;" src="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/20120104locandina.preview.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il 2012 si apre all'insegna della sostenibilità ambientale e dell'energia rinnovabile&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Sono stati trasmessi il 30 dicembre scorso i primi cinque Piani di Azione per l’Energia Sostenibile (PAES) elaborati dai Comuni di Bracciano, Formello, Genazzano, Ladispoli e Magliano Romano, in adempimento di quanto previsto dal Patto dei Sindaci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I Piani sono stati redatti con il supporto della Provincia di Roma, coordinatore territoriale dell’iniziativa lanciata dalla Commissione europea e che vede 31 Comuni coinvolti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di un risultato importante, che rende concreto l’impegno avviato nel 2009 con la definizione dei Bilanci delle emissioni di CO2 dei singoli Comuni e l’adesione al Patto dei Sindaci (www.pattodeisindaci.eu); oggi sono più di 3mila e 300 le città europee che hanno sottoscritto l’accordo e portano avanti gli obiettivi della Strategia 20-20-20.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I PAES indicano, per ciascun Comune, gli obiettivi di riduzione delle emissioni attraverso azioni che puntano all’efficienza energetica e all’uso di fonti rinnovabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei prossimi mesi altri Comuni concluderanno l’iter di elaborazione dei Piani, dando sempre più corpo alla community dei Comuni che investono nella sostenibilità ambientale e nell’innovazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Info: pattodeisindaci@provincia.roma.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-6394941973839130864?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/6394941973839130864/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=6394941973839130864' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/6394941973839130864'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/6394941973839130864'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2012/01/il-2012-si-apre-allinsegna-della.html' title='Il 2012 si apre all&apos;insegna della sostenibilità ambientale e dell&apos;energia rinnovabile'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-8968973417356874829</id><published>2012-01-09T11:23:00.000+01:00</published><updated>2012-01-09T11:26:22.245+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 9 gennaio 1950 – Eccidio delle Fonderie Riunite a Modena: 6 manifestanti morti e oltre 200 feriti.</title><content type='html'>Eccidio delle Fonderie Riunite a Modena: 6 manifestanti morti e oltre 200 feriti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I fatti del 9 gennaio 1950 per la loro drammaticità segnano il culmine di un clima conflittuale nelle fabbriche e nei luoghi di lavoro in provincia di Modena e in tutto il paese nel primo decennio del dopoguerra. Un decennio caratterizzato dalla ripresa dell’offensiva padronale per eliminare o limitare il più possibile i diritti e le conquiste dei lavoratori nell’Italia del dopo Liberazione.&lt;br /&gt;L’eccidio dei 6 lavoratori e il ferimento di altri 200 (molti dei quali per paura di essere fermati non si presentarono agli ospedali) segna la sproporzione tra la brutale repressione della polizia sostenuta da alcuni industriali modenesi e le rivendicazioni del sindacato e dei lavoratori per il diritto alla libertà sindacale, la difesa delle Commissioni interne e del cottimo collettivo, il controllo del collocamento per ridurre la forte disoccupazione degli anni postbellici.&lt;br /&gt;Anche con il sacrificio di quelle vite umane e con quella dura stagione di lotte per i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici, si avviò il difficile cammino della costruzione della democraziaindustriale e del civile convivere democratico nella nostra provincia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-8968973417356874829?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/8968973417356874829/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=8968973417356874829' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/8968973417356874829'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/8968973417356874829'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2012/01/promemoria-9-gennaio-1950-eccidio-delle.html' title='PROMEMORIA 9 gennaio 1950 – Eccidio delle Fonderie Riunite a Modena: 6 manifestanti morti e oltre 200 feriti.'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-2153743005688355979</id><published>2012-01-08T09:08:00.001+01:00</published><updated>2012-01-08T09:10:10.084+01:00</updated><title type='text'>A Palazzo Incontro la mostra "Italia a colori 1861 - 1935"</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/csa.preview.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 260px; height: 319px;" src="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/csa.preview.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;A Palazzo Incontro la mostra "Italia a colori 1861 - 1935"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Sino a domenica 8 gennaio 2012, presso Palazzo Incontro (via dei Prefetti 22, Roma) si tiene la mostra Italia a colori 1861 – 1935.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Centoquaranta immagini - molte delle quali inedite nel nostro Paese - scattate dall’Unificazione agli anni Trenta del Novecento, quando comincia a diffondersi l’uso della pellicola fotografica, raccontano luoghi, persone, paesaggi e la vita quotidiana degli italiani di questo periodo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’inaugurazione dell’esposizione si è tenuta venerdì 18 novembre, alle ore 12.00. All'appuntamento è intervenuto il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La mostra è stata promossa dall'Amministrazione provinciale di Roma, nell’ambito del Progetto ABC e del Progetto Storia e Memoria della Presidenza dell'Ente di Palazzo Valentini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’esposizione è a cura di Reinhard Shultz e del Progetto Storia e Memoria della Presidenza della Provincia. L’organizzazione dell’evento è di Civita, in collaborazione con Enel&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Italia a colori 1861 – 1935” si rivolge a un pubblico di tutte le età, per offrire al visitatore un approccio per molti aspetti inedito. Spesso, infatti, le immagini o i ricordi del nostro passato - più o meno recente - si associano al bianco e nero che meglio riflette la distanza dagli eventi e la complessità delle memorie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di un viaggio nella nostra storia; una storia nella quale l’evoluzione e la sperimentazione delle tecniche fotografiche si incrociano e si sovrappongono con i cambiamenti rapidi e tumultuosi che una giovane nazione, l’Italia, conosce nel volgere di pochi decenni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le foto a colori presentate in questa mostra permettono non solo di osservare frammenti di una Roma e di un’Italia passata, ma anche di sentire più vive e reali quelle stesse immagini che, tramite l’utilizzo del colore, sembrano assumere una nuova forma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’esposizione raccoglie una prima parte di immagini ad albume o in fotocromia (in cui la colorazione avveniva successivamente allo scatto), mentre, per il periodo successivo al 1907, sono presentate le fotografie scattate direttamente a colori attraverso la tecnica tricromica o autocromica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La maggior parte dei fotografi presentati hanno pubblicato le loro fotografie sull’Italia nella rivista National Geographics (tra questi Luigi Pellerano, Secondo Pia e Ferdinando Fino, ma anche Hans Hildenbrand di cui alcune immagini scattate durante la prima guerra mondiale sono state già presentante dalla Provincia di Roma nel 2009, in occasione della mostra “La guerra a colori. 1914-1918”).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Orario d’ingresso della mostra: 10-19. Lunedì chiuso. Biglietto: Intero 6€, ridotto 4€&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Informazioni e prenotazioni: 06 32810; www.fandangoincontro.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-2153743005688355979?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/2153743005688355979/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=2153743005688355979' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/2153743005688355979'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/2153743005688355979'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2012/01/palazzo-incontro-la-mostra-italia.html' title='A Palazzo Incontro la mostra &quot;Italia a colori 1861 - 1935&quot;'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-8708073632673687477</id><published>2012-01-08T09:04:00.000+01:00</published><updated>2012-01-08T09:08:39.725+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 8 gennaio 1973–Scandalo Watergate: Inizia il processo di sette uomini accusati di aver piazzato cimici negli uffici del Partito Democratico</title><content type='html'>Scandalo Watergate: Inizia il processo di sette uomini accusati di aver piazzato cimici negli uffici del Partito Democratico&lt;br /&gt;Lo scandalo Watergate, o semplicemente il Watergate, fu uno scandalo politico scoppiato negli Stati Uniti nel 1972, che portò alla richiesta di impeachment e alle dimissioni dell'allora Presidente degli Stati Uniti Richard Nixon; fu causato da alcune intercettazioni abusive effettuate nel quartier generale del Comitato Nazionale Democratico, ad opera di uomini legati al Partito Repubblicano (del quale Nixon faceva parte).&lt;br /&gt;Lo scandalo prese il nome dal Watergate Complex, il complesso edilizio di Washington che ospita il Watergate Hotel, l'albergo in cui furono effettuate le intercettazioni che diedero il via allo scandalo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-8708073632673687477?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/8708073632673687477/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=8708073632673687477' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/8708073632673687477'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/8708073632673687477'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2012/01/promemoria-8-gennaio-1973scandalo.html' title='PROMEMORIA 8 gennaio 1973–Scandalo Watergate: Inizia il processo di sette uomini accusati di aver piazzato cimici negli uffici del Partito Democratico'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-2005458845667179973</id><published>2012-01-07T09:24:00.001+01:00</published><updated>2012-01-07T09:26:13.131+01:00</updated><title type='text'>Provincia Wi-Fi arriva a Rebibbia. Nel segno delle “buone pratiche” degli Enti Locali</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/Momento%20dell'inaugurazione.preview.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 260px; height: 173px;" src="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/Momento%20dell'inaugurazione.preview.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Provincia Wi-Fi arriva a Rebibbia. Nel segno delle “buone pratiche” degli Enti Locali&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti ha partecipato, giovedì 5 gennaio 2012, all’inaugurazione di un hot spot per il collegamento a internet gratuito nella Casa Circondariale di Rebibbia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo modo “Provincia Wi-Fi”, il progetto della Provincia di Roma per la connessione a internet senza fili giunge nel carcere di Rebibbia, a disposizione dei lavoratori del più grande istituto penitenziario di Roma. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nuova connessione web consentirà agli operatori di Rebibbia, negli spazi esterni rispetto ai locali di detenzione, di collegarsi alla rete in modo libero e gratuito “per i loro momenti di relax, ma anche per poter lavorare meglio”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti, in tal modo l’Amministrazione provinciale “pone un altro tassello che dimostra come sul wi-fi Roma è ormai una capitale all’ avanguardia in Europa”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“La connessione libera e gratuita della più grande rete pubblica di wi-fi, infatti – ha affermato Zingaretti – non si limita più a piazze, strade, parchi, scuole ed ospedali ma arriva in altri luoghi storici ed importanti della città come le carceri. Un risultato non scontato tre anni e mezzo fa”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Il wi-fi a Rebibbia – ha proseguito Zingaretti – è anche un modo per migliorare la macchina amministrativa. Ora, infatti, studieremo come poter implementare i servizi messi a disposizione dall’arrivo della rete”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Siamo orgogliosi – ha spiegato il direttore del carcere, Carmelo Cantone - di aver aderito a questo iniziativa. Il wi-fi sarà presente negli ambienti esterni dove agiscono gli operatori, da cui è partita la richiesta. Siamo il primo istituto d’Italia ad aver fatto partire una simile operazione”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Provincia Wi-Fi conta su 793 hot spot, di cui 538 a Roma e 255 in Provincia. Gli iscritti sono oltre 150mila. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Siamo sommersi dalle richieste di adesione alla rete – ha detto poi Zingaretti – la rete crescerà ancora e ci stiamo avviando ad una copertura significativa sia del centro che della periferia”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il presidente Zingaretti ha anche visitato il nido della casa circondariale femminile ed ha consegnato ai bambini presenti i doni realizzati per loro dalla cooperativa sociale ‘Ape’. Sempre a favore dei detenuti e degli ex detenuti, infine, la Provincia di Roma ha fatto sapere di voler pubblicare, a febbraio, un avviso pubblico in memoria di Leda Colombini: un bando da 150.000 euro per dieci progetti realizzati da associazioni di volontariato del settore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il presidente Zingaretti ha poi sottolineato: “Rinnovo l’appello al ministro Corrado Passera: mentre si apre la fase dello sviluppo e della ripresa bisogna guardare alle tante buone pratiche degli enti locali che non sono soltanto un costo”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Non parlo solo del wi-fi – ha concluso Zingaretti – perché noi grazie al fotovoltaico risparmieremo. E grazie al nuovo bando per il riscaldamento faremo lo stesso per 5 milioni all’anno che poi reinvestiremo sulle scuole. Tra qualche settimana, poi, lanceremo il progetto sperimentale sui tablet nelle classi che aiuterà a innovare la scuola”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-2005458845667179973?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/2005458845667179973/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=2005458845667179973' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/2005458845667179973'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/2005458845667179973'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2012/01/provincia-wi-fi-arriva-rebibbia-nel.html' title='Provincia Wi-Fi arriva a Rebibbia. Nel segno delle “buone pratiche” degli Enti Locali'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-6167813773268316184</id><published>2012-01-07T09:22:00.000+01:00</published><updated>2012-01-07T09:24:48.997+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 7 gennaio 2007 – Un pool di scienziati, comprendenti l'italiano Paolo De Coppi, annuncia di aver scoperto cellule staminali nel liquido am.</title><content type='html'>Un pool di scienziati, comprendenti l'italiano Paolo De Coppi, annuncia di aver scoperto cellule staminali nel liquido amniotico.&lt;br /&gt;Il 7 gennaio 2007, a sette anni dall'inizio dello studio, compiuto insieme ad altri colleghi, De Coppi, Atala e il suo pool annunciano al mondo la scoperta che si possono estrarre cellule staminali anche dal liquido amniotico, pubblicando un articolo sulla rivista Nature Biotechnology.&lt;br /&gt;I due ricercatori affermano di aver isolato per la prima volta nel liquido amniotico cellule staminali con capacità rigenerative pari a quelle dell'embrione, e apparentemente sicure come le staminali adulte, non avendo la tendenza a sviluppare tumori. Le nuove cellule sono facilmente isolabili e raddoppiano in fretta (36 ore), risultano versatili come quelle dell'embrione potendo trasformarsi in cellule adulte muscolari, nervose, ossee, sanguigne, di grasso ed epatiche, la cui funzionalità rigenerativa è stata poi testata con successo in vitro e su animali: trapiantate in topolini lobotomizzati hanno infatti riparato l'area di cervello danneggiata e nel loro fegato hanno iniziato a secernere urea.&lt;br /&gt;La notizia fa subito il giro del mondo, e gli scopritori ricevono subito il plauso di chi vede in questa nuova scoperta il superamento di una parte dei problemi morali riguardanti questo tipo di ricerca.&lt;br /&gt;La scoperta risaliva in realtà al 2001, quando fu annunciata a vari congressi scientifici. L'annuncio della scoperta verrà quindi rimandato per procedere ad ulteriori accertamenti, oltre che per i tempi tecnici.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-6167813773268316184?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/6167813773268316184/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=6167813773268316184' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/6167813773268316184'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/6167813773268316184'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2012/01/promemoria-7-gennaio-2007-un-pool-di.html' title='PROMEMORIA 7 gennaio 2007 – Un pool di scienziati, comprendenti l&apos;italiano Paolo De Coppi, annuncia di aver scoperto cellule staminali nel liquido am.'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-6875118898800191728</id><published>2012-01-06T09:10:00.002+01:00</published><updated>2012-01-06T09:12:41.399+01:00</updated><title type='text'>Per la Befana torna l'appuntamento con la "Corsa del Giocattolo"</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/Locandina%20Corsa%20del%20Giocattolo.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 226px; height: 320px;" src="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/Locandina%20Corsa%20del%20Giocattolo.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Per la Befana torna l'appuntamento con la "Corsa del Giocattolo"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Anche quest'anno la Presidenza del Consiglio Provinciale di Roma rinnova il tradizionale appuntamento con la “Corsa del giocattolo”, evento benefico giunto alla sua 36° edizione.&lt;br /&gt;Scopo della gara podistica è raccogliere giocattoli per i bambini più bisognosi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per partecipare alla maratona è necessario portare un gioco (nuovo o usato) e tutti i doni raccolti verranno poi distribuiti agli Istituti Romani dalla Croce Rossa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; La manifestazione, aperta a tutti, avrà inizio domani, venerdì 6 gennaio, alle ore 9,30 a Villa Borghese.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-6875118898800191728?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/6875118898800191728/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=6875118898800191728' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/6875118898800191728'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/6875118898800191728'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2012/01/per-la-befana-torna-lappuntamento-con.html' title='Per la Befana torna l&apos;appuntamento con la &quot;Corsa del Giocattolo&quot;'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-4486609748270206170</id><published>2012-01-06T09:08:00.000+01:00</published><updated>2012-01-06T09:10:53.248+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 6 gennaio 1998 – La navetta spaziale Lunar Prospector viene lanciata in orbita attorno alla Luna dove in seguito troverà tracce di acqua.</title><content type='html'>La navetta spaziale Lunar Prospector viene lanciata in orbita attorno alla Luna dove in seguito troverà tracce di acqua ghiacciata sulla superficie.&lt;br /&gt;La missione Lunar Prospector fu la terza dalla NASA creata come parte del Programma Discovery. Con il costo di 62,8 milioni di dollari, la missione di 19 mesi fu progettata per una breve orbita polare analizzando la Luna, con una mappatura della superficie e dei possibili depositi di ghiaccio polari, con una misurazione del campo magnetico e di gravità, e con lo studio degli eventi lunari. La missione finì il 31 luglio 1999 quando la sonda si schiantò nel cratere Shoemaker presso il polo sud lunare in uno sfortunato tentativo di analizzare la presenza di acqua.&lt;br /&gt;I dati raccolti dalla missione hanno permesso la costruzione di una mappa dettagliata della superficie della luna e hanno aiutato a comprenderne l'origine, l'evoluzione e lo stato attuale. Una serie di articoli sono stati pubblicati sul giornale Science [1].&lt;br /&gt;Il ricercatore principale della missione era Alan Binder. Il suo resoconto della missione Contro tutte le probabilità (pubblicato nel 2005 da KenPress, ISBN 1-928771-31-9) è una critica alla burocrazia della NASA.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-4486609748270206170?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/4486609748270206170/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=4486609748270206170' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/4486609748270206170'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/4486609748270206170'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2012/01/promemoria-6-gennaio-1998-la-navetta.html' title='PROMEMORIA 6 gennaio 1998 – La navetta spaziale Lunar Prospector viene lanciata in orbita attorno alla Luna dove in seguito troverà tracce di acqua.'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-6603709880107360517</id><published>2012-01-05T08:35:00.000+01:00</published><updated>2012-01-05T08:37:17.809+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA  5 gennaio 1984 Lo scrittore e saggista Giuseppe Fava viene assassinato da Cosa Nostra</title><content type='html'>Lo scrittore e saggista Giuseppe Fava viene assassinato da Cosa Nostra&lt;br /&gt;Giuseppe Fava detto Pippo (Palazzolo Acreide, 15 settembre 1925 – Catania, 5 gennaio 1984) è stato uno scrittore, giornalista e drammaturgo italiano, oltre che saggista e sceneggiatore.&lt;br /&gt;Fu un personaggio carismatico, apprezzato dai propri collaboratori per la professionalità e il modo di vivere semplice. È stato direttore responsabile del Giornale del Sud e fondatore de I Siciliani, secondo giornale antimafia in Sicilia. Il film Palermo or Wolfsburg, di cui ha curato la sceneggiatura, ha vinto l'Orso d'oro al Festival di Berlino nel 1980. È stato ucciso nel gennaio 1984 e per quel delitto sono stati condannati alcuni membri del clan mafioso dei Santapaola. È stato il secondo intellettuale ad essere ucciso da Cosa nostra dopo Giuseppe Impastato (9 maggio 1978). È il padre del giornalista e politico Claudio Fava.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-6603709880107360517?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/6603709880107360517/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=6603709880107360517' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/6603709880107360517'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/6603709880107360517'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2012/01/promemoria-5-gennaio-1984-lo-scrittore.html' title='PROMEMORIA  5 gennaio 1984 Lo scrittore e saggista Giuseppe Fava viene assassinato da Cosa Nostra'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-2544629138629671885</id><published>2012-01-04T08:19:00.001+01:00</published><updated>2012-01-04T08:21:12.784+01:00</updated><title type='text'>A Palazzo Borghese di Artena la mostra personale di Solveig Cogliani "Occidente"</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/mostrasolveig.preview.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 260px; height: 174px;" src="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/mostrasolveig.preview.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;A Palazzo Borghese di Artena la mostra personale di Solveig Cogliani "Occidente"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Fino al 15 gennaio 2012 ad Artena presso Palazzo Borghese (ex Asilo San Marco) si potrà visitare  la mostra della pittrice Solveig Cogliani, che prende il  titolo dall'opera “Occidente”  (acrilico su tela cm. 200x300).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questa esposizione la Cogliani riassume tutta la sua cultura umanistica, ricordandoci chi siamo e da dove veniamo, mettendoci in guardia dalle mistificazioni del nostro tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel complesso percorso di ricerca artistica, pur avendo toccato diverse forme espressive, anche in ragione della fortunata frequentazione di forti personalità, l'artista è approdata ad una consapevole scelta umanistica della pittura, senza mediazione del mezzo tecnologico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mostra –visitabile nei seguenti orari: giovedì, venerdì, sabato, domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 20.00 – è ospitata nelle sale di Palazzo Borghese (Piazza dell’Unione 1,  Artena  ), che la Provincia di Roma ha recentemente acquistato;  si tratta del più importante Palazzo storico di Artena, già appartenuto alle suore dell’ordine delle Figlie della Carità, che in questo modo è stato restituito ai cittadini. Dal momento dell’acquisto e del restauro da parte della Provincia l’edificio viene infatti utilizzato come sede per attività culturali, istituzionali e sociali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Realizzato dall’architetto Vasanzio per volere del cardinale Scipione Borghese nel 1620, il Palazzo originariamente era nato come stazione di posta e scuderia, per i viandanti che dal Regno Pontificio si spostavano verso il napoletano. Nel 1883 la famiglia Borghese lo ha ceduto alle suore che lo hanno utilizzato come asilo per i bambini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, oltre alla scuola materna, il Palazzo ospita la sala consiliare e le attività del Comune, la biblioteca ed il centro anziani.&lt;br /&gt;Informazioni sul sito http://www.provincia.roma.it/videonews/il-palazzo-storico-di-artena-rito...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Occidente” &lt;br /&gt;di Solveig Cogliani&lt;br /&gt;Palazzo Borghese&lt;br /&gt;(Piazza dell’Unione 1,  Artena  - Roma)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fino al 15 gennaio 2012&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;orari: giovedì, venerdì, sabato, domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 20.00&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-2544629138629671885?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/2544629138629671885/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=2544629138629671885' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/2544629138629671885'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/2544629138629671885'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2012/01/palazzo-borghese-di-artena-la-mostra.html' title='A Palazzo Borghese di Artena la mostra personale di Solveig Cogliani &quot;Occidente&quot;'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-2582713250104385744</id><published>2012-01-04T08:16:00.001+01:00</published><updated>2012-01-04T08:19:39.203+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 4 gennaio 1974 – Il presidente statunitense Richard Nixon si rifiuta di consegnare il materiale richiesto dal Comitato di indagine.</title><content type='html'>Il presidente statunitense Richard Nixon si rifiuta di consegnare il materiale richiesto dal Comitato di indagine del Senato sullo Scandalo Watergate.&lt;br /&gt;Lo scandalo Watergate, o semplicemente il Watergate, fu uno scandalo politico scoppiato negli Stati Uniti nel 1972, che portò alla richiesta di impeachment e alle dimissioni dell'allora Presidente degli Stati Uniti Richard Nixon; fu causato da alcune intercettazioni abusive effettuate nel quartier generale del Comitato Nazionale Democratico, ad opera di uomini legati al Partito Repubblicano (del quale Nixon faceva parte).&lt;br /&gt;Lo scandalo prese il nome dal Watergate Complex, il complesso edilizio di Washington che ospita il Watergate Hotel, l'albergo in cui furono effettuate le intercettazioni che diedero il via allo scandalo.&lt;br /&gt;Le udienze tenute dal Comitato senatoriale sul Watergate, in cui il consigliere della Casa Bianca John Dean era il principale testimone e in cui molti altri ex impiegati in posti chiave dell'amministrazione diedero una testimonianza drammatica, furono messe in onda dal 17 maggio al 7 agosto, causando un danno politico devastante a Nixon. Fu stimato che l'85% degli americani possessori di tv si sintonizzò almeno per una porzione delle udienze.&lt;br /&gt;Cosa più nota, il senatore repubblicano Howard Baker del Tennessee formulò la memorabile domanda "Cosa sapeva il presidente e quando venne a saperlo?" che per la prima volta focalizzò l'attenzione sul ruolo personale di Nixon nello scandalo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 13 luglio, il vice consigliere del Comitato Watergate Donald G. Sanders chiese ad Alexander Butterfield, vice assistente al presidente, se ci fosse un qualche tipo di sistema di registrazione alla Casa Bianca. Butterfield rispose che sebbene fosse riluttante a dirlo, c'era un sistema che automaticamente registrava ogni cosa nello Studio Ovale. La rivelazione scioccante trasformò radicalmente le indagini sul Watergate. I nastri furono subito citati contemporaneamente dal procuratore speciale (special prosecutor colui che si occupa delle indagini) Archibald Cox e dal senato, perché potevano provare se Nixon o Dean stavano dicendo la verità sugli incontri chiave.&lt;br /&gt;Nixon rifiutò usando il principio del privilegio dell'esecutivo e ordinò a Cox, attraverso il ministro della giustizia Richardson, di lasciar cadere la sua citazione in giudizio. Il rifiuto di Cox portò al cosiddetto "massacro del sabato sera" del 20 ottobre 1973: Nixon obbligò alle dimissioni il procuratore generale Richardson e il suo vice William Ruckelshaus, in cerca di qualcuno al Dipartimento di giustizia intenzionato a licenziare Cox. Questa ricerca finì con l'avvocato generale Robert Bork che fece quanto gli era stato chiesto e licenziò il procuratore speciale Cox. Le asserzioni di malfunzionamento del governo indussero Nixon alla famosa frase, "non sono un imbroglione" (I'm not a crook), il 17 novembre di fronte a 400 editori dell'Associated Press riuniti al Walt Disney World in Florida.&lt;br /&gt;Nixon, comunque, fu forzato a permettere l'insediamento di un nuovo procuratore speciale, Leon Jaworski, che continuò l'indagine. Mentre continuava a rifiutare di mostrare i nastri originali, Nixon acconsentì a rilasciare un gran numero di trascrizioni di essi. Queste confermavano largamente il resoconto di Dean, e causarono ulteriore imbarazzo quando si venne a sapere che era stata cancellata una parte cruciale di 18 minuti e mezzo di un nastro, che non era mai stata fuori dalla custodia della Casa Bianca. La Casa Bianca accusò di ciò la segretaria di Nixon, Rose Mary Woods, che disse di aver accidentalmente cancellato il nastro schiacciando il pedale sbagliato rispondendo al telefono. Ad ogni modo, viste le foto che riempivano le pagine dei giornali, il tentativo di rispondere al telefono e contemporaneamente schiacciare il pedale avrebbe richiesto uno stiramento quantomeno da ginnasta professionista. La donna disse che aveva mantenuto quella posizione per 18 minuti e mezzo. Più tardi le analisi forensi determineranno che il vuoto era stato cancellato ripetutamente - circa nove volte - escludendo l'ipotesi della "cancellazione casuale".&lt;br /&gt;La questione dei nastri alla fine arrivò alla Corte suprema. Il 24 luglio 1974 la corte affermò all'unanimità che la richiesta di Nixon di usare il privilegio dell'esecutivo sui nastri era inammissibile e gli ordinarono di consegnarli a Jaworski. Il 30 luglio Nixon eseguì l'ordine e rilasciò i nastri incriminati.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-2582713250104385744?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/2582713250104385744/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=2582713250104385744' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/2582713250104385744'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/2582713250104385744'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2012/01/promemoria-4-gennaio-1974-il-presidente_04.html' title='PROMEMORIA 4 gennaio 1974 – Il presidente statunitense Richard Nixon si rifiuta di consegnare il materiale richiesto dal Comitato di indagine.'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-4601148551818567699</id><published>2012-01-04T08:16:00.000+01:00</published><updated>2012-01-04T08:19:38.880+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 4 gennaio 1974 – Il presidente statunitense Richard Nixon si rifiuta di consegnare il materiale richiesto dal Comitato di indagine.</title><content type='html'>Il presidente statunitense Richard Nixon si rifiuta di consegnare il materiale richiesto dal Comitato di indagine del Senato sullo Scandalo Watergate.&lt;br /&gt;Lo scandalo Watergate, o semplicemente il Watergate, fu uno scandalo politico scoppiato negli Stati Uniti nel 1972, che portò alla richiesta di impeachment e alle dimissioni dell'allora Presidente degli Stati Uniti Richard Nixon; fu causato da alcune intercettazioni abusive effettuate nel quartier generale del Comitato Nazionale Democratico, ad opera di uomini legati al Partito Repubblicano (del quale Nixon faceva parte).&lt;br /&gt;Lo scandalo prese il nome dal Watergate Complex, il complesso edilizio di Washington che ospita il Watergate Hotel, l'albergo in cui furono effettuate le intercettazioni che diedero il via allo scandalo.&lt;br /&gt;Le udienze tenute dal Comitato senatoriale sul Watergate, in cui il consigliere della Casa Bianca John Dean era il principale testimone e in cui molti altri ex impiegati in posti chiave dell'amministrazione diedero una testimonianza drammatica, furono messe in onda dal 17 maggio al 7 agosto, causando un danno politico devastante a Nixon. Fu stimato che l'85% degli americani possessori di tv si sintonizzò almeno per una porzione delle udienze.&lt;br /&gt;Cosa più nota, il senatore repubblicano Howard Baker del Tennessee formulò la memorabile domanda "Cosa sapeva il presidente e quando venne a saperlo?" che per la prima volta focalizzò l'attenzione sul ruolo personale di Nixon nello scandalo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 13 luglio, il vice consigliere del Comitato Watergate Donald G. Sanders chiese ad Alexander Butterfield, vice assistente al presidente, se ci fosse un qualche tipo di sistema di registrazione alla Casa Bianca. Butterfield rispose che sebbene fosse riluttante a dirlo, c'era un sistema che automaticamente registrava ogni cosa nello Studio Ovale. La rivelazione scioccante trasformò radicalmente le indagini sul Watergate. I nastri furono subito citati contemporaneamente dal procuratore speciale (special prosecutor colui che si occupa delle indagini) Archibald Cox e dal senato, perché potevano provare se Nixon o Dean stavano dicendo la verità sugli incontri chiave.&lt;br /&gt;Nixon rifiutò usando il principio del privilegio dell'esecutivo e ordinò a Cox, attraverso il ministro della giustizia Richardson, di lasciar cadere la sua citazione in giudizio. Il rifiuto di Cox portò al cosiddetto "massacro del sabato sera" del 20 ottobre 1973: Nixon obbligò alle dimissioni il procuratore generale Richardson e il suo vice William Ruckelshaus, in cerca di qualcuno al Dipartimento di giustizia intenzionato a licenziare Cox. Questa ricerca finì con l'avvocato generale Robert Bork che fece quanto gli era stato chiesto e licenziò il procuratore speciale Cox. Le asserzioni di malfunzionamento del governo indussero Nixon alla famosa frase, "non sono un imbroglione" (I'm not a crook), il 17 novembre di fronte a 400 editori dell'Associated Press riuniti al Walt Disney World in Florida.&lt;br /&gt;Nixon, comunque, fu forzato a permettere l'insediamento di un nuovo procuratore speciale, Leon Jaworski, che continuò l'indagine. Mentre continuava a rifiutare di mostrare i nastri originali, Nixon acconsentì a rilasciare un gran numero di trascrizioni di essi. Queste confermavano largamente il resoconto di Dean, e causarono ulteriore imbarazzo quando si venne a sapere che era stata cancellata una parte cruciale di 18 minuti e mezzo di un nastro, che non era mai stata fuori dalla custodia della Casa Bianca. La Casa Bianca accusò di ciò la segretaria di Nixon, Rose Mary Woods, che disse di aver accidentalmente cancellato il nastro schiacciando il pedale sbagliato rispondendo al telefono. Ad ogni modo, viste le foto che riempivano le pagine dei giornali, il tentativo di rispondere al telefono e contemporaneamente schiacciare il pedale avrebbe richiesto uno stiramento quantomeno da ginnasta professionista. La donna disse che aveva mantenuto quella posizione per 18 minuti e mezzo. Più tardi le analisi forensi determineranno che il vuoto era stato cancellato ripetutamente - circa nove volte - escludendo l'ipotesi della "cancellazione casuale".&lt;br /&gt;La questione dei nastri alla fine arrivò alla Corte suprema. Il 24 luglio 1974 la corte affermò all'unanimità che la richiesta di Nixon di usare il privilegio dell'esecutivo sui nastri era inammissibile e gli ordinarono di consegnarli a Jaworski. Il 30 luglio Nixon eseguì l'ordine e rilasciò i nastri incriminati.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-4601148551818567699?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/4601148551818567699/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=4601148551818567699' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/4601148551818567699'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/4601148551818567699'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2012/01/promemoria-4-gennaio-1974-il-presidente.html' title='PROMEMORIA 4 gennaio 1974 – Il presidente statunitense Richard Nixon si rifiuta di consegnare il materiale richiesto dal Comitato di indagine.'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-7631343016408370824</id><published>2012-01-03T08:49:00.000+01:00</published><updated>2012-01-03T08:51:33.560+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 3 gennaio  Italia: iniziano ufficialmente le trasmissioni televisive con tecnologia digitale terrestre della Rai-Radio Televisione Italiana</title><content type='html'>Italia: iniziano ufficialmente le trasmissioni televisive con tecnologia digitale terrestre della Rai-Radio Televisione Italiana.&lt;br /&gt;Nelle telecomunicazioni la televisione digitale terrestre, in sigla TDT o DTT, spesso anche abbreviata in digitale terrestre, è la televisione terrestre rappresentata in forma digitale. Da un punto di vista tecnico infatti l'informazione televisiva è un'informazione racchiusa in un segnale elettrico e in quanto tale può essere rappresentata in forma analogica o in forma digitale. Anche la rappresentazione analogica è utilizzata per la televisione terrestre. Tale televisione terrestre è chiamata televisione analogica terrestre e, proprio per il tipo di rappresentazione utilizzata per l'informazione elettronica, si contrappone alla televisione digitale terrestre.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-7631343016408370824?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/7631343016408370824/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=7631343016408370824' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/7631343016408370824'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/7631343016408370824'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2012/01/promemoria-3-gennaio-italia-iniziano.html' title='PROMEMORIA 3 gennaio  Italia: iniziano ufficialmente le trasmissioni televisive con tecnologia digitale terrestre della Rai-Radio Televisione Italiana'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-137045330660415826</id><published>2012-01-02T08:39:00.000+01:00</published><updated>2012-01-02T08:43:16.659+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 2 gennaio 2007 – La fusione tra Banca Intesa e Sanpaolo IMI in Intesa Sanpaolo</title><content type='html'>La fusione tra Banca Intesa e Sanpaolo IMI in Intesa Sanpaolo&lt;br /&gt;La fusione tra le due banche, annunciata ad agosto 2006, si è poi concretizzata nel dicembre dello stesso anno. È la prima banca italiana per capitalizzazione, la sesta nell'area euro con 20,4 miliardi di euro. Dato aggiornato al 9 agosto 2011 e reperiti sul sito delle rispettive borse.&lt;br /&gt;La nuova società bancaria ha adottato il modello di Governance duale, sistema di derivazione germanica, introdotto con la Riforma del diritto societario del 2003, che vede la compresenza di un Consiglio di sorveglianza (che esercita molti poteri tradizionalmente riservati all'assemblea) e di un Consiglio di gestione. In Italia, è la prima applicazione di questo modello in società di grandi dimensioni.&lt;br /&gt;La banca svolge un ruolo importante nel sostegno alla cultura, all'arte e all'economia. Per poter servire meglio le diverse zone del paese si è data una particolare organizzazione definita banca dei territori. In questo contesto risulta importante la sua presenza nel Mezzogiorno di Italia con più di 1000 sportelli e la presenza della sua partecipata il Banco di Napoli. Il suo sostegno all'economia del Sud trova anche un supporto nell'attività promossa, insieme alla Compagnia di San Paolo e all'Istituto Banco di Napoli - Fondazione, di studi e ricerche per il territorio meridionale affidato all'Associazione Studi e Ricerche per il Mezzogiorno con sede a Napoli.&lt;br /&gt;Nel 2007, a seguito della fusione tra Sanpaolo IMI e Banca Intesa, per motivi antitrust Intesa Sanpaolo è stata costretta a cedere il controllo delle banche al dettaglio Cariparma e Banca Popolare FriulAdria (654 sportelli in tutto) che sono state cedute al Crédit Agricole, già azionista di Intesa Sanpaolo (con il 18%) fin dal 1990 (Banco Ambrosiano).&lt;br /&gt;Sempre a seguito della fusione tra Sanpaolo e Intesa, Banca Intesa ha sciolto la joint-venture con Crédit Agricole Caam Sgr (Credit Agricole Asset Management Sgr) riacquistando il 65 % di Nextra Investment Management, ceduto ai francesi nel dicembre 2005.&lt;br /&gt;La banca è azionista in Telco, la holding che da ottobre 2007 possiede la maggioranza relativa di Telecom Italia. Dal dicembre 2007 è stato perfezionato un accordo con Noverca per la costituzione di una società per la gestione di servizi di telefonia per i clienti della Banca&lt;br /&gt;Nel 2008 si è perfezionata l'OPA nei confronti della Cassa di Risparmio di Firenze, che successivamente è stata delistata.&lt;br /&gt;Nel 2010 ha superato lo "stress test" effettuato dal Committee of European Banking Supervisors (CEBS). Il test analizzava la solidità patrimoniale degli istituti bancari per verificare le capacità di resistenza alle crisi.&lt;br /&gt;A ottobre 2010 Intesa SanPaolo ha rilevato il 79% di Banca Monte Parma, con un investimento complessivo massimo di circa 230 milioni di euro[2].&lt;br /&gt;Nel 2011 la Cassa di Risparmio della Spezia (CARISPE) è stata ceduto al gruppo Cariparma / Credit Agricole&lt;br /&gt;Nel mese di Dicembre 2011 Intesa Sanpaolo ha comunicato che nel corso del 2012 è prevista tramite l'accorpamento delle attuali banche dell'Umbria la creazione della C.R Umbria&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-137045330660415826?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/137045330660415826/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=137045330660415826' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/137045330660415826'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/137045330660415826'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2012/01/promemoria-2-gennaio-2007-la-fusione.html' title='PROMEMORIA 2 gennaio 2007 – La fusione tra Banca Intesa e Sanpaolo IMI in Intesa Sanpaolo'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-1518880676348097114</id><published>2012-01-01T11:02:00.000+01:00</published><updated>2012-01-01T11:03:22.328+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 1 gennaio 1958 – Fondazione della Comunità Europea.</title><content type='html'>Fondazione della Comunità Europea.&lt;br /&gt;La Comunità europea costituiva il "Primo pilastro" dell'Unione europea.&lt;br /&gt;Considerata la più importante delle Comunità europee, nasce nel 1957 ed entra in vigore il 1º gennaio 1958 con il nome di Comunità economica europea (CEE), con l'entrata in vigore dei trattati di Roma, firmati da sei stati fondatori (Italia, Francia, Belgio, Paesi Bassi, Lussemburgo, Germania) il 25 marzo dell'anno precedente.&lt;br /&gt;La parola economica fu rimossa dal nome a seguito del Trattato di Maastricht (1992) che fece della Comunità europea il "Primo pilastro" dell'azione dell'Unione europea.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-1518880676348097114?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/1518880676348097114/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=1518880676348097114' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/1518880676348097114'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/1518880676348097114'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2012/01/promemoria-1-gennaio-1958-fondazione.html' title='PROMEMORIA 1 gennaio 1958 – Fondazione della Comunità Europea.'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-3870070594018861909</id><published>2011-12-31T08:56:00.000+01:00</published><updated>2011-12-31T09:06:43.299+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 31 dicembre 2003 – Crac Parmalat: otto arresti, confermato il fermo di Calisto Tanzi</title><content type='html'>Crac Parmalat: otto arresti, confermato il fermo di Calisto Tanzi.&lt;br /&gt;Il crac Parmalat è stato il più grande scandalo di bancarotta fraudolenta e aggiotaggio perpetrato da una società privata in Europa. Fu scoperto solo verso la fine del 2003, nonostante successivamente sia stato dimostrato che le difficoltà finanziarie dell'azienda fossero rilevabili già agli inizi degli anni novanta.&lt;br /&gt;Il buco lasciato dalla società di Collecchio si aggirava sui quattordici miliardi di euro; al momento della scoperta se ne stimavano la metà. Con l'accusa di bancarotta fraudolenta, è stato rinviato a giudizio e in seguito condannato a diciotto anni di reclusione il patron della Parmalat, Calisto Tanzi, nonché numerosi suoi collaboratori tra dirigenti, revisori dei conti e sindaci. Il fallimento della Parmalat è costato l'azzeramento del patrimonio azionario ai piccoli azionisti, mentre i risparmiatori che avevano investito in bond hanno ricevuto solo un parziale risarcimento.&lt;br /&gt;Grazie al cosiddetto decreto "salva-imprese", Parmalat fu salvata dal fallimento e la sua direzione fu affidata all'amministrazione straordinaria di Enrico Bondi, che ha risanato parzialmente i conti (pur dovendo ancora rispondere completamente alle richieste di risarcimento dei vecchi risparmiatori).&lt;br /&gt;Origini del buco finanziario&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli anni ottanta, grazie all'iniziativa di Gregorio Maggiali, esponente della Democrazia Cristiana del tempo e amico di Tanzi, Calisto entrò in contatto per la prima volta con Ciriaco De Mita, in seguito Presidente del Consiglio dei ministri, con cui strinse una forte amicizia. Per esprimere la sua gratitudine a Maggiali, stando agli atti, Tanzi gli avrebbe concesso il libero uso dei mezzi di trasporto della Parmalat. Non solo, in seguito agli accertamenti sui movimenti finanziari della Parmalat nel 1993, la procura individuò diversi assegni circolari destinati alla Rayton Fissore, azienda automobilistica di Maggiali che versava in cattive acque, per un totale di 1,5 miliardi di lire. Questi finanziamenti illeciti furono rendicontati in bilancio a beneficio di una società fantasma. A seguito di questi rilevamenti, il procuratore ipotizzò che Tanzi dirottasse grosse somme di denaro alla DC tramite la “Rayton Fissore”: De Mita fu indagato per concussione, ma l'indagine fu in seguito archiviata. Diverse circostanze sembrano sottolineare l'influenza dell'amicizia tra De Mita e Tanzi nelle scelte della Parmalat. Nel 1984 la società apre un secondo stabilimento nel sud Italia, a Nusco, paese natale di De Mita: la scelta non fu felice, sia per ragioni logistiche (la fabbrica distava oltre quaranta chilometri dall'autostrada) che per ragioni di salute pubblica: un giorno furono trovati rifiuti tossici provenienti da La Spezia. Inoltre gli impianti furono commissionati e costruiti a Michele De Mita, segretario locale della DC e fratello di Ciriaco. Altra coincidenza evidenziata dagli inquirenti è rappresentata dai finanziamenti previsti dalla legge 216 per la ricostruzione post terremoto dell'Irpinia: Tanzi chiese aiuti per otto miliardi di lire con dieci giorni di ritardo dalla scadenza, e gliene furono erogati undici. Infine per commercializzare il latte a lunga conservazione, che la Parmalat aveva iniziato a produrre, servivano delle normative a livello nazionale, attraverso una legge che arrivò nel 1989, sotto il governo De Mita: in una ricostruzione della trasmissione televisiva Report, pare che, per restituire il favore, Tanzi abbia acquisito sotto l'egida della Parmalat un'ottantina di agenzie viaggio riconducibili a De Mita, che rischiavano l'insolvenza. Successivamente, la Parmalat acquistò la Margherita Yoghurt, fortemente indebitata, su indicazione di Cossiga[7] che, secondo quanto dichiarato dall'ex-direttore finanziario della Parmalat Fausto Tonna, aveva nell'azienda alcuni parenti soci; e la Cipro Sicilia, oberata da debiti per 150 miliardi di lire, acquisizione riconducibile all'influenza di Calogero Antonio Mannino. Sempre Tonna ha fatto il nome di Donatella Zingone, moglie del politico Lamberto Dini, e di Franco Bonferroni. La prima aveva posseduto una linea di supermercati in Costarica: uno stabilimento di questi sarebbe stato comprato da un consulente di Tanzi, Ottone, «a un prezzo a dir poco osceno» con i soldi di Parmalat Nicaragua. Il secondo avrebbe consigliato l'acquisto di certi stabilimenti in Vietnam e Cambogia, operazioni per cui avrebbe percepito delle commissioni.&lt;br /&gt;Durante il processo che lo vede imputato per il crac, Tanzi ha dichiarato alla Magistratura di aver finanziato fin dagli anni sessanta diverse banche, per ottenere crediti e condizionarne le nomine. Dai verbali di queste dichiarazioni inoltre risultano tra i finanziati molti nomi di politici, sia di centrodestra che di centrosinistra, ma comunque gran parte di essi sono riconducibili alla Democrazia Cristiana di allora: Forlani, Colombo, Pomicino, Fabbri, Signorile, Mannino, Fracanzani, Speroni, Stefani, D'Alema, Dini, Fini, De Mita, Tabacci, Sansa, Scalfaro, Pier Luigi Bersani, Lusetti, Gargani, i quali hanno peraltro tutti negato. Hanno invece ammesso di aver ricevuto somme inferiori ai cinquemila euro, e quindi esenti da dichiarazione, Casini, Prodi, Buttiglione, Castagnetti e Segni. Mentre la procura di Parma ha accertato e rintracciato questi flussi di denaro, molti si sono difesi in virtù del fatto che pensavano che i soldi provenissero direttamente da Tanzi, e non dalle casse della sua società.&lt;br /&gt;Con il passaggio alla "Seconda Repubblica", dai verbali è emerso che Tanzi aveva dapprima versato ingenti somme a favore della campagna elettorale di Prodi per le elezioni politiche del 1996, e poi, in occasione delle elezioni del 2001, aveva sostenuto la campagna di Berlusconi. La procura di Milano sta tuttavia indagando, a partire da alcune dichiarazioni di Tanzi, su finanziamenti risalenti già all'anno della nascita di Forza Italia, finanziamenti che sarebbero stati erogati mediante un meccanismo di mancato sconto agli spot pubblicitari in onda sulle reti Mediaset. In questo modo il potenziale sconto di cui poteva godere una grande azienda come la Parmalat con le sue campagne pubblicitarie massive sarebbe confluito indirettamente a Forza Italia: a questo proposito Tanzi ha dichiarato di aver trasferito quote di pubblicità destinate a essere trasmesse dalla RAI a Publitalia. L'autore di questo accordo sarebbe stato Genesio Fornari, che è però deceduto[1]. Poi, nel 1996, quando era salito al potere Prodi, Tanzi aveva partecipato al potenziamento del capitale di Nomisma, società di cui Prodi è stato fondatore, diventandone socio[5]. In questi anni, tra il 1995 e il 1996, si collocherebbe inoltre la promozione di alcune joint-venture tra diverse agenzie viaggi controllate dalla Parmalat e la Cit viaggi, società turistiche delle Ferrovie dello Stato: questo progetto secondo la ricostruzione del pubblico ministero Pierfilippo Laviani a partire dagli interrogatori di Tanzi, sarebbe stato avallato da Ciriaco De Mita e Claudio Burlando, allora Ministro dei Trasporti e della Navigazione per il governo Prodi I e attuale Presidente della Giunta regionale della Liguria, e avrebbe permesso a Tanzi di scaricare i debiti della Parmalat sul partner pubblico. A questo proposito la procura di Roma ha iscritto sul registro degli indagati anche l'ex-amministratore delegato delle Ferrovie, Lorenzo Necci. Su questa faccenda Burlando ha dichiarato che non fosse di sua competenza, e che peraltro Cimoli, poi nominato amministratore delle FS, ha ritenuto di non procedere alla trattativa.&lt;br /&gt;Tanzi si preoccupò anche di stipulare accordi finanziari con i mass-media cartacei: attraverso una sua società, la “Europa Service”, aveva acquistato azioni per 250 milioni di lire del quotidiano di sinistra il manifesto, regolarmente registrati. Meno chiaro è invece il presunto finanziamento a Il Foglio, di Giuliano Ferrara: Tanzi ha dichiarato di aver versato dai 500 milioni al miliardo di lire, ma interpellato dal procuratore di Bologna, Vito Zincani, Ferrara non ha ritenuto di dover deporre. La Magistratura ha rilevato che sono uscite dalle casse della Parmalat, coperti in bilancio dalla voce sponsorizzazione, circa 12 milioni di euro. Si presume però che circa un miliardo e cento milioni di euro siano passate, mezzo la finanziaria uruguaiana Wishaw Trading, a persone ignote: il tramite sarebbe stato Sergio Piccini, il quale è tuttavia deceduto. Al suo posto Tanzi aveva indicato Romano Bernardoni, già venditore d'auto.&lt;br /&gt;Nel 2001 Parmalat commercializzò un nuovo tipo di latte chiamato "Fresco Blu", ampiamente pubblicizzato perché portava la data di scadenza a otto giorni dal momento che era microfiltrato e pastorizzato secondo un procedimento esclusivo. Tuttavia dal momento che le aziende concorrenti insorsero contro la scritta "fresco" che, per legge, doveva essere applicato solo a quel latte la cui data di scadenza era di quattro giorni, la Parmalat fu multata per frode. Così Tanzi decise di mandare Bernardoni da Gianni Alemanno, allora Ministro per le Politiche Agricole e Forestali sotto il governo Berlusconi II: il Ministro fu prosciolto per l'accusa di corruzione, per cui era stato indagato avendo rinunciato all'immunità parlamentare. Ciò nonostante il via libera della Commissione Interministeriale sulla vicenda, come ha evidenziato la Guardia di Finanza, è avvenuta il 28 dicembre 2002, contestualmente ai viaggi del ministro, e della sua segretaria, in un villaggio Parmatour, saldati solo a seguito del crac. Anche Bernardoni è stato prosciolto dall'accusa di corruzione, ma è stato rinviato a giudizio a Parma per finanziamento illecito a partiti. Si è ipotizzato che la fallimentare gestione dei villaggi Parmatour sia da ricondurre al loro utilizzo, ovvero incamerare i favori di politici, banchieri o aziende. Una delle operazioni più contestate è stato l'acquisto di Eurolat dal gruppo Cirio che comportò un aumento vertiginoso dell'esposizione debitoria[9] con una operazione contestata anche dall'Autorità per la Concorrenza.&lt;br /&gt;Occultamento dei debiti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I debiti della Parmalat ammontavano a un centinaio di miliardi di lire già verso la fine degli anni ottanta: per evitare il peggio, Tanzi decise di quotare alla Borsa Italiana il gruppo. Diventare una società per azioni richiede all'azienda un risanamento dei conti, ma le forti perdite di Odeon Tv, controllata dal gruppo di Collecchio, obbligarono Tanzi a rivolgersi alle banche per un prestito: nonostante l'opposizione del presidente e di alcuni sindaci revisori, l'Icle, un istituto di credito, erogò 120 miliardi di lire. Per completare l'operazione Parmalat dovette liberarsi anche dell'emittente oberata da debiti per 160 miliardi e a questo proposito si affidò alla Sasea, società estera di Florio Fiorini, già dirigente ENI: questi acquistò Odeon Tv, che in seguito fallì. Così la Parmalat poté entrare in Borsa, senza subire particolari controlli dalla Consob. Evidentemente i conti della società dopo la quotazione non migliorarono e i debiti avrebbero potuto decretarne il fallimento già negli anni novanta: per occultare questi dati, Tanzi affidò per anni all'avvocato Gian Paolo Zini il compito di creare una rete di società distribuite tra i Caraibi, il Delaware e le isole Cayman. L'avvocato Zini operava direttamente da New York e aveva creato il fondo Epicurum, ideato da Tonna, con cui la Parmalat riversava un'ingente quantità di denaro, circa 400 milioni di euro, sulla Parmatour: questi soldi venivano registrati come crediti per la società e conferiti nel fondo. L'operazione era, ovviamente, falsa, ma utile per ingannare il mercato. Allo stesso modo per simulare l'ottima salute economica della società, si emettevano false fatture. Dal momento che le fatture figurano come crediti, e questi crediti vanno incassati, Tonna e Bocchi si inventarono un fittizio conto corrente presso la “Bank of America”, intestato alla società Bonlat con sede alle Cayman, in cui figuravano 3,9 miliardi di euro. Ne derivò che le banche continuarono a erogare prestiti al gruppo, «malgrado i bilanci non fossero il massimo della trasparenza e [...] pur affermando di possedere liquidità consistente», come ha dichiarato Tanzi.&lt;br /&gt;Quando il buco fu scoperto nel 2003, le banche si professarono vittime della frode della Parmalat, e lo stesso Governatore della Banca d'Italia del tempo, Antonio Fazio, in un'audizione al Senato del 2004, affermò che era evidente che non solo le banche italiane, ma anche quelle straniere, non erano consapevoli della situazione in cui versava la società di Tanzi. Tuttavia già nel 1995, a seguito di un'interrogazione parlamentare sui prestiti concessi alla Parmalat dalla Cassa di Risparmio di Parma (per 650 miliardi di lire) e dal Monte dei Paschi di Siena (per 90 miliardi di lire), la procura incaricò il ragionere Mario Valla di Parma di rivederne i bilanci degli ultimi tre anni. Dallo studio emerse un indebitamento elevatissimo: la società viveva dei prestiti bancari, perché come rivelò poi Tanzi, egli stesso aveva fatto pressione su Goria e De Mita affinché Luciano Silingardi venisse messo a capo della Cassa di Risparmio di Parma; e ugualmente era intervenuto sulla nomina di Franco Gorreri al Monte dei Paschi, premendo su Craxi. Presumibilmente Tanzi intendeva crearsi delle vie privilegiate per ottenere facili prestiti dai due gruppi bancari: d'altro canto Silingardi era stato sindaco per la Parmalat e Gorreri ne era un dipendente. La perizia del rag. Valla fu depositata in procura, ma il giudice dell'udienza preliminare Adriano Padula archiviò l'inchiesta. Lo stesso Padula nel 1998 assolse Tanzi e Tonna dall'accusa di false comunicazioni sociali. Quando nel 2005 però, il Ministro di Grazia e Giustizia Roberto Castelli avviò un'ispezione sul gup di Parma, emerse che Padula aveva insistito con Tanzi per avere sconti per i viaggi nei villaggi Parmatour, che pagò peraltro solo dopo che fu scoperto il crac, oltre due anni dopo. Per questo Padula fu sanzionato dal Consiglio Superiore della Magistratura.&lt;br /&gt;L'attuale amministratore delegato di Parmalat, Bondi, ha deciso di intraprendere un'azione legale contro le banche creditrici prima del crac, accusandole di aver emesso bond fino all'ultimo momento pur essendo consapevoli della situazione disastrosa in cui versavano i bilanci dell'azienda. Bondi stima che Deutsche Bank abbia, a fronte di un prestito di 140 milioni di euro, guadagnato di interessi 217 milioni (+140%), Unicredit Banca da 171 milioni di euro ne ha ricavati 212 (+124%), Capitalia ha incassato il 123% in più di quanto aveva prestato alla Parmalat. Paradigmatico a questo proposito fu il bond emesso dalla banca svizzera UBS a Parmalat di 420 milioni di euro, dei quali effettivamente solo 110 milioni furono incassati, mentre i restanti 290 milioni tornarono indietro alla banca, come assicurazione in caso di insolvenza: cosa che, a posteriori, si verificò. Le strabilianti cifre che le banche concedevano a Tanzi, servirono anche per acquisizioni, in modo da dare l'idea che la Parmalat fosse una società solida e in crescita: ad esempio, la Citigroup, banca statunitense, ha caldeggiato l'acquisto di bond ai risparmiatori fino a pochi giorni prima del crac, facendo leva sulla maschera dorata che la Parmalat si era creata. I finanziamenti, erogati per questo fine, venivano occultati dalle banche internazionali grazie a società site in paradisi fiscali: tra queste la “Buconero Spa”, dietro al cui nome emblematico si presume operasse la Citibank, che, secondo quanto riportato dallo scrittore Vittorio Malagutti, riuscì a far fluire 100 miliardi di lire attraverso un contratto di associazione di partecipazione, senza dunque che comparisse tra i debiti del gruppo Parmalat. Analogamente la Bank of America istituì una holding che, in compartecipazione alla Parmalat, si servì di un ente caritatevole delle Cayman per raccogliere quasi 300 milioni di dollari tra gli obbligazionisti e finanziare così la Parmalat Brasile, tecnicamente già fallita: l'accordo fu siglato tra Gregory Johnson, responsabile della security della banca statunitense, e Fausto Tonna.&lt;br /&gt;Quando nel 2002 Tanzi necessitava di 50 milioni di euro per risollevare le perdite generate da Parmatour, si rivolse a Cesare Geronzi e alla sua Banca di Roma, per la quale era consigliere d'amministrazione. Matteo Arpe, amministratore delegato dell'istituto di Medio Credito Centrale attraverso il quale sarebbe stato concesso il prestito, si oppose all'operazione, ma Geronzi riuscì in ogni caso a far arrivare alle casse di Parmalat la cifra richiesta, che fu poi deviata al settore turismo. Contestualmente Tanzi acquisì la società sicula di acque minerali Ciappazzi, oberata di debiti sospesi per la maggior parte con la Banca di Roma. I magistrati ipotizzano che l'operazione sia frutto di una costrizione imposta da Geronzi a Tanzi. La fallimentare acquisizione ha avuto dei risvolti paradossali: in una regione spesso vittima di crisi idriche come la Sicilia, la Ciappazzi perdeva circa quindicimila litri di acqua al minuto, riversata in mare, poiché mancava della licenza di imbottigliare. Anche quando il crac venne a galla, la Ciappazzi non beneficiò dell'amministrazione straordinaria dato che Tanzi l'aveva comprata attraverso la Cosal, una società non direttamente riconducibile alla Parmalat. Geronzi, accusato di usura, dichiarò di ignorare che il gruppo di Collecchio fosse prossimo alla bancarotta e che a quanto sapeva Tanzi meditava da tempo di entrare nel mercato delle acque minerali.&lt;br /&gt;Scoperta del crac &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 2003 la Consob avviò dei controlli ai bilanci della Parmalat. Per ovviare a una situazione che avrebbe inevitabilmente portato alla scoperta del catastrofico stato della società, Tanzi, come si evince dai verbali degli interrogatori, chiese aiuto a Silvio Berlusconi[senza fonte] per un suo intervento presso le banche e presso la Consob: «Devo aggiungere che in occasione di un incontro che ho avuto in Consob, ho potuto constatare che la Consob mi ha trattato con gentilezza e mi ha dato tempo per chiarire gli aspetti della vicenda Parmalat», ha dichiarato Tanzi. Le banche tuttavia non rimasero impassibili al mancato rientro dei prestiti e cominciarono a fare pressione su Tanzi: quando iniziarono a trapelare i primi sintomi di insolvenza, il patron della Parmalat fu messo da parte, le banche imposero alla guida del gruppo in qualità di amministratore straordinario Enrico Bondi e il titolo Parmalat fu sospeso dalle trattative in Borsa.&lt;br /&gt;Il 4 dicembre si scoprì che i 600 milioni di euro del fondo Epicurum non esistevano. L'8 dicembre era il termine entro cui la Parmalat era costretta a onorare il bond da 150 milioni di euro che aveva emesso: Bondi promise di restituire i soldi entro il 15 dicembre, ma quando quattro giorni dopo riuscì a saldare il debito, si accorse anche che ne mancavano 80. Intanto dopo tre giorni di sospensione, il titolo Parmalat fu riammesso alle contrattazioni: da un valore precedente di 2,2375 euro, l'11 dicembre il titolo chiuse a 1,1900 euro, in calo del 46,8%. Il 15 dicembre il consiglio di amministrazione, tra cui figuravano Tanzi, Tonna e Gorreri, si dimise. La notizia che accese i riflettori sullo scandalo arrivò però il 19 dicembre 2003: in quella data la Bank of America dichiarò che i 3,95 miliardi di euro che rappresentavano l'attivo della Parmalat non esistevano: qualche giorno dopo fu appurato il documento che ne attestava l'esistenza era stato contraffatto. Il 22 dicembre Tanzi fu iscritto al registro degli indagati per falso in bilancio presso la procura di Milano e nel frattempo il valore di un'azione della Parmalat era sceso a 0,1100 euro, ma anche gli indici delle banche connesse al crac persero punti (Capitalia -6%, Monte dei Paschi -5%); lo stesso giorno gli obbligazionisti statunitensi, onde scongiurare il rischio di cross default, decisero di non intraprendere richieste di risarcimento fintantoché Bondi non avesse redatto un piano di salvataggio.&lt;br /&gt;Il 1º gennaio Bondi stabilì che il primo asset che la Parmalat avrebbe ceduto sarebbe stata la Parma Calcio e qualche giorno più tardi la Consob depositò una richiesta di annullamento del bilancio dell'anno precedente della Parmalat. Il 20 gennaio seguirono le dimissioni di Silingardi, mentre il 23 gennaio un ex-collaboratore dei direttori finanziari Tonna e Del Soldato, Alessandro Bassi, il quale era stato già sentito come testimone dai pm, fu trovato morto, precipitato da un ponte: l'ipotesi più accreditata dagli inquirenti fu il suicidio. Non mancano però ipotesi di omicidio come quella formulata nel libro di Livio Consigli "Il tesoro di Tanzi" (www.iltesoroditanzi.it). Nel contempo sia lo Stato, attraverso un finanziamento di 150 milioni[20], sia alcune banche, si occuparono del risanamento del gruppo di Collecchio perché potesse continuare l'attività.&lt;br /&gt;Evoluzioni nel periodo 2004-2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo alcuni arresti e indagini, viene stabilito dalla Cassazione, il 1º marzo 2004, la celebrazione di due indagini (e processi) paralleli. Alla procura di Milano viene attribuita la competenza delle indagini per aggiotaggio, ostacolo alla vigilanza, falso in comunicazioni (sociali e ai revisori) e ostacolo all'esercizio delle funzioni di vigilanza della Consob. A Parma l'associazione a delinquere e bancarotta.&lt;br /&gt;Il 29 maggio 2004 la procura di Milano ottiene il rinvio a giudizio per 29 persone fisiche e tre persone giuridiche, tra cui Calisto Tanzi, componenti del consiglio di amministrazione Parmalat, sindaci, direttori, contabili, revisori dei conti, funzionari di “Bank of America”. Tra le persone giuridiche imputate la “Bank of America” e le società di revisione “Grant Thornton” (ora Italaudit) e “Deloitte &amp; Touche”.&lt;br /&gt;Il 18 dicembre 2008 il Tribunale di Milano ha emesso una sentenza, definita "a sorpresa", sul caso Parmalat. Dei 29 imputati, dopo patteggiamenti e applicazioni di leggi "controverse" (come la ex Cirielli), tra le persone fisiche giudicate con rito ordinario, risulta condannato il solo Calisto Tanzi, a 10 anni di reclusione. Tra le persone giuridiche, anche la Grant Thornton/Italaudit, sanzionata con 240.000 euro e ad una confisca di 455.000 euro.&lt;br /&gt;Tra quelli che avevano scelto il patteggiamento: condannate, con una serie di pene che vanno dai cinque mesi e 10 giorni ai due mesi, otto persone fisiche, tra le quali Paola Visconti (nipote di Calisto Tanzi), la Deloitte &amp; Touche e Dianthus (che avevano, nel frattempo, già risarcito migliaia di parti civili).&lt;br /&gt;Tra i prosciolti figurano: Enrico Barachin, Giovanni Bonici (di Parmalat Venezuela), Paolo Sciumè (ex membro del C.d.A. di Parlamat di Collecchio) e il banchiere Luciano Silingardi. Per quanto riguarda la posizione di Bank of America, prosciolta, il P.M. Francesco Greco dichiara che «è stata riconosciuta la prescrizione per altro modificata dalla legge Cirielli».&lt;br /&gt;il 18 aprile 2011 il Tribunale di Milano ha assolto le banche coinvolte per il reato di aggiotaggio informativo: Morgan Stanley, Bank of America, CitiGroup e Deutsche Bank. La decisione del Tribunale di Milano inoltre nega quindi il risarcimento per circa 30.000 piccoli risparmiatori che sottoscrissero i bond emessi dalla Parmalat prima del Crac.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-3870070594018861909?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/3870070594018861909/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=3870070594018861909' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/3870070594018861909'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/3870070594018861909'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/12/promemoria-31-dicembre-2003-crac.html' title='PROMEMORIA 31 dicembre 2003 – Crac Parmalat: otto arresti, confermato il fermo di Calisto Tanzi'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-1654547484225599189</id><published>2011-12-30T12:44:00.000+01:00</published><updated>2011-12-30T12:45:24.723+01:00</updated><title type='text'>Solidarietà e politiche sociali: l’impegno della Provincia di Roma</title><content type='html'>Solidarietà e politiche sociali: l’impegno della Provincia di Roma&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;È iniziato dal centro polivalente per persone senza fissa dimora ‘Binario 95′ il tour cittadino del presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti tra le strutture che si occupano di sociale e disagio. Il presidente Zingaretti ha parlato con i responsabili e gli ospiti del centro, dove di giorno vengono svolti laboratori di scrittura, pittura, sartoria, e dove c’è la sede di una piccola casa editrice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Sono incontri importanti – ha dichiarato Zingaretti – per conoscere quanto Roma sia ricca di problemi ma al tempo stesso di straordinarie qualità umane di aiuto e di solidarietà che garantiscono livelli di coesione sociale di cui la città ha enorme bisogno. Non bisogna parlare dei senza fissa dimora o di chi ha un disagio soltanto quando esplodono sotto forma di problemi o si trasformano in casi di cronaca nera, perché c’è un tessuto che affronta spesso da solo queste problematiche e ha bisogno di sentire vicine le istituzioni”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Per le istituzioni – ha aggiunto Zingaretti – è fondamentale che nella scala di valori che determinano le scelte per gli investimenti, il tema della povertà, dei senza fissa dimora e di una città solidale, sia la priorità. Altrimenti poco vale stracciarsi le vesti quando ci accorgiamo dei livelli estremi di disperazione che ci sono”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo Zingaretti, purtroppo è venuta meno l’attenzione alle politiche sociali, utili a costruire un ambiente della città più sereno e sicuro. “Noi tentiamo – ha detto ancora Zingaretti – di andare in controtendenza e con gli ‘Stati generali del Welfare’ abbiamo tentato di battere un colpo in questa direzione”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“A febbraio – ha annunciato il presidente Zingaretti – presenteremo il ‘bando della fratellanza’: più di due milioni di euro per tante microiniziative in campo sociale, per aiutarle ad essere ancora più utili e solide. Già quest’anno con il piano ‘Prevenzione mille’ – ha ricordato Zingaretti – abbiamo finanziato 101 progetti di associazioni e realtà attive nel sociale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensare agli altri deve diventare uno dei valori fondanti e una priorità della politica”.&lt;br /&gt;Zingaretti ha poi visitato le Fattorie Garibaldi, circuito di fattorie sociali ad opera dell’Istituto Agrario Garibaldi. Nella struttura operano dodici ragazzi autistici dell’ Associazione genitori Esperantia Onlus e gli studenti disabili dell’Istituto Agrario Garibaldi, per un totale di una sessantina di persone. I ragazzi, dopo un percorso che in alcuni casi è durato anche 2-3 anni, adesso sanno lavorare la terra e servono ai tavoli i clienti della fattoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Questo – ha sottolineato il presidente dell’Amministrazione provinciale – è l’esempio di quanto la scuola italiana sia un valore aggiunto per il Paese. Il prossimo anno la Provincia sarà ancora più vicina a questa realtà. Con la crisi ed i tagli c’è il rischio che i servizi alla persona vengano spazzati via, per questo è importante non abbassare la testa e capire che il costo di ciò che accade non devono pagarlo gli ultimi nella scala della società. Sosterremo, tuteleremo e promuoveremo le Fattorie sociali Garibaldi per far sì che diventino un esempio per tutti”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Zingaretti ha annunciato inoltre che a gennaio un fondo da 300mila euro sarà destinato a 20 fattorie sociali come questa che “grazie al lavoro di famiglie e volontari, danno speranza a tanti ragazzi che altrimenti non ce la farebbero”.&lt;br /&gt;Successivamente il presidente della Provincia di Roma ha fatto tappa anche al Centro Astalli, visitando la mensa sociale del centro gesuita per i rifugiati, attivo dal 1981, che ogni giorno offre tra i 400 e i 500 pasti per i richiedenti asilo in stato di bisogno, circa ventimila all’anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“All’interno di un viaggio della solidarietà – ha affermato Zingaretti – non poteva mancare il Centro Astalli, uno di quei luoghi meravigliosi che rendono Roma più umana e più civile e soprattutto ci ricordano il lavoro prezioso fatto da decine di volontari tutti i giorni. Questo ci ricorda quanto sia importante non distrarsi e anche quanto è o sarebbe semplice, con politiche dell’ immigrazione degne di questo nome, risolvere e anticipare tanti problemi che si conoscono soltanto quando promuovono disagio”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Noi – ha proseguito il presidente Zingaretti – faremo di tutto per sensibilizzare il governo sulla condizione dei richiedenti asilo in questo momento nel nostro Paese, e soprattutto, con loro, stiamo studiando progetti su come potere fare anche noi la nostra parte per l’accoglienza ai richiedenti, esseri umani che hanno diritto alla dignità anche qui, perché fuggiti da condizioni drammatiche, molto spesso torturati e vittime di discriminazioni”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La giornata si è conclusa con la visita alle case famiglia per disabili della Cooperativa Sociale ‘Spes contra spem’, in via Colli della Serpentara. Nel 2000 è nata Casablu – la prima delle case famiglia che ospita dodici persone con gravi handicap. Oggi le case sono diventate quattro (Casablu, CasaSalvatore, l’Approdo e Semi di Autonomia), accompagnate da vari progetti, e ci sono circa 600 famiglie e 21 volontari che sostengono l’associazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Le case famiglia – ha detto il presidente Zingaretti – sono delle pillole di civiltà dentro la città, luoghi che attraverso l’accoglienza e il senso della famiglia garantiscono assistenza a tantissimi ragazzi, che altrimenti non avrebbero. Sono realtà poco conosciute – ha concluso – ma che garantiscono un livello dignitoso di vita a centinaia di ragazzi e ragazze che vivono a Roma e che non devono essere dimenticati”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-1654547484225599189?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/1654547484225599189/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=1654547484225599189' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/1654547484225599189'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/1654547484225599189'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/12/solidarieta-e-politiche-sociali.html' title='Solidarietà e politiche sociali: l’impegno della Provincia di Roma'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-8561068482591769317</id><published>2011-12-30T12:41:00.000+01:00</published><updated>2011-12-30T12:44:15.683+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 30 dicembre 2006 – L'ex-dittatore dell'Iraq Saddam Hussein viene giustiziato mediante impiccagione</title><content type='html'>L'ex-dittatore dell'Iraq Saddam Hussein viene giustiziato mediante impiccagione.&lt;br /&gt;Sottoposto a processo da un tribunale iracheno assieme ad altri sette imputati, fra cui il fratellastro, tutti gerarchi del suo regime, per crimini contro l'umanità, in relazione alla strage di Dujayl del 1982 (148 sciiti uccisi), il 5 novembre 2006 è stato condannato a morte per impiccagione (Saddam aveva richiesto la fucilazione) e il 26 dicembre 2006 la condanna è stata confermata dalla Corte d'appello. Con lui è stato condannato a morte per impiccagione anche Awwad al-Bandar, presidente del tribunale rivoluzionario, mentre Ṭāhā Yāsīn Ramaḍān, vice presidente, è stato condannato prima all'ergastolo, poi all'impiccagione. L'esecuzione per impiccagione è avvenuta alle 6 del mattino (ora irachena) del 30 dicembre 2006, data che coincideva con la festa del sacrificio, la maggiore solennità islamica.&lt;br /&gt;In Iraq la sentenza ha provocato reazioni contrastanti: curdi e sciiti si sono rallegrati (il primo ministro Nūrī al-Mālikī avrebbe dichiarato che "La condanna a morte segna la fine di un periodo nero della storia di questo paese e ne apre un altro, quello di un Iraq democratico e libero"), mentre i sunniti hanno reagito manifestando contro il verdetto. Anche in Vicino Oriente le reazioni sono state contrastanti: i tradizionali nemici di Saddam (Iran e Kuwait) hanno accolto la sentenza con favore, mentre i governi del mondo sunnita hanno tenuto un basso profilo, cercando di non dispiacere né agli Stati Uniti, né alle proprie opinioni pubbliche, eccezion fatta per la Libia.&lt;br /&gt;In Occidente la notizia della condanna a morte dell'ex-raʾīs di Baghdad è stata oggetto di giudizi fortemente contrastanti. L'Amministrazione degli Stati Uniti ha espresso la sua completa soddisfazione (Una pietra miliare sulla strada della democrazia, G.W. Bush). Invece i governi dei Paesi dell'Unione Europea, incluso quello italiano (siamo contro la pena di morte sia come italiani che come europei, Massimo D'Alema), pur approvando il verdetto di colpevolezza, hanno ribadito la loro contrarietà di principio alla pena capitale. Molti di essi si sono spinti a suggerire all'Iraq di non eseguire la sentenza, una posizione non lontana da quella russa.&lt;br /&gt;Numerose e autorevoli organizzazioni umanitarie (tra le quali Amnesty International e Human Rights Watch) hanno criticato non solo la condanna a morte, ma anche lo svolgimento del processo, in cui non sarebbero stati sufficientemente tutelati i diritti della difesa e il cui svolgimento sarebbe stato sottoposto a forti pressioni da parte del governo iracheno e, indirettamente, da parte dell'Amministrazione statunitense.&lt;br /&gt;Secondo l'agenzia di stampa Reuters l'impiccagione di Saddam Hussein è stata eseguita alle 4:00 italiane (le 6:00 ora locale) del 30 dicembre 2006.&lt;br /&gt;La trasmissione del video parziale dell'impiccagione, è stata oggetto di dure critiche da parte di molte forze politiche.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-8561068482591769317?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/8561068482591769317/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=8561068482591769317' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/8561068482591769317'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/8561068482591769317'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/12/promemoria-30-dicembre-2006-lex.html' title='PROMEMORIA 30 dicembre 2006 – L&apos;ex-dittatore dell&apos;Iraq Saddam Hussein viene giustiziato mediante impiccagione'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-8656495435507589857</id><published>2011-12-29T10:47:00.002+01:00</published><updated>2011-12-29T10:51:03.346+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 29 dicembre 1975 – Una bomba esplode all'Aeroporto La Guardia di New York, 11 vittime</title><content type='html'>&lt;a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/b/b3/LGA_airport_map.svg/195px-LGA_airport_map.svg.png"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 195px; height: 299px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/b/b3/LGA_airport_map.svg/195px-LGA_airport_map.svg.png" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Una bomba esplode all'Aeroporto La Guardia di New York, 11 vittime.&lt;br /&gt;L'Aeroporto Fiorello LaGuardia (codici aeroportuali LGA, KLGA, LGA) (inglese: LaGuardia Airport, pronuncia inglese ləˈɡwɑrdiə) è uno dei tre maggiori aeroporti della città di New York e si trova nella contea di Queens. Esso è ubicato lungo la costa che fronteggia la Flushing Bay e la Bowery Bay. In origine venne denominato Glenn H. Curtiss Airport dedicato al pioniere dell'aviazione Glenn Curtiss[1] per essere poi denominato North Beach Airport,[2] ed infine dedicato a Fiorello La Guardia, ex sindaco di New York che fece costruire l'attuale struttura. Nel 1960, venne votato come il "più grande aeroporto del mondo" dalla comunità mondiale aeronautica.[3] "LaGuardia Airport" è il nome ufficiale dell'aeroporto secondo la Port Authority of New York and New Jersey, che gestisce lo scalo.&lt;br /&gt;LaGuardia è il più piccolo dei tre principali aeroporti commerciali dell'Area metropolitana di New York, essendo gli altri due l'Aeroporto internazionale John F. Kennedy, sito nella zona sud di Queens, e l'Aeroporto di Newark-Liberty sito a Newark ed il più vicino dei tre a Manhattan. LaGuardia è noto per la sua posizione centrale molto vicina a Manhattan. Nonostante la dimensione relativamente modesta dello scalo, esso è accessibile ad aeromobili di grandi dimensioni.&lt;br /&gt;La maggior parte dei voli operati sull'aeroporto sono dei voli interni degli Stati Uniti e del Canada.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-8656495435507589857?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/8656495435507589857/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=8656495435507589857' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/8656495435507589857'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/8656495435507589857'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/12/promemoria-29-dicembre-1975-una-bomba.html' title='PROMEMORIA 29 dicembre 1975 – Una bomba esplode all&apos;Aeroporto La Guardia di New York, 11 vittime'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-1376872274039819434</id><published>2011-12-28T09:10:00.000+01:00</published><updated>2011-12-28T09:12:56.307+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 28 dicembre 1870 – A Roma si verifica un'inondazione per uno straordinario straripamento del Tevere</title><content type='html'>A Roma si verifica un'inondazione per uno straordinario straripamento del Tevere.&lt;br /&gt;Il Tevere è il principale fiume dell'Italia centrale e peninsulare; con 405 km di corso è il terzo fiume italiano per lunghezza (dopo il Po e l'Adige). Secondo solo al Po per ampiezza del bacino idrografico (17.375 km²), con quasi 240 m³/s di portata media annua alla foce è anche il terzo corso d'acqua nazionale (dopo il Po e il Ticino) per volume di trasporto.&lt;br /&gt;« Er barcarolo va controcorente / e quanno canta l'eco s'arisente »&lt;br /&gt;(Barcarolo romano, canzone popolare romanesca)&lt;br /&gt;I muraglioni di contenimento dei Lungotevere (ma non accade diversamente a Parigi e a Firenze), rendono oggi difficile immaginare quanto "fluviale" potesse essere la città antica e quanto lo fosse ancora un secolo fa. Ma questa connessione con il fiume, che certo era una risorsa economica notevole, era anche - da sempre - ad alto rischio.&lt;br /&gt;Già Livio attesta che le piene del Tevere, spesso disastrose, erano ritenute dal popolo romano annunciatrici di eventi importanti o punizione degli dei irati, e certo comportavano - oltre che distruzioni - epidemie causate dal ristagno delle acque. Ancora nel XIX secolo il fatto che l'arrivo dei Piemontesi a Roma fosse stato salutato da una disastrosa inondazione, il 28 dicembre 1870, confermò il popolo romano nella sua opinione antica e mai abbandonata.&lt;br /&gt;Le grandi piene (mediamente almeno 3 o 4 per secolo) sono sempre arrivate a Roma dalla via Flaminia: a valle dell'ultima confluenza con l'Aniene il fiume, libero fin lì di distendersi su territori pianeggianti e praticamente golenali, incontrava costruzioni e ponti che lo ostacolavano (ripetutamente il Ponte Sublicio era stato trascinato via dalle alluvioni) e si incanalava rovinoso per vie e piazze.&lt;br /&gt;Cesare immaginò di raddrizzare i meandri urbani del fiume deviandolo attorno al Gianicolo (cioè facendogli evitare Trastevere e la pianura dei Fori) e canalizzandolo attraverso le Paludi Pontine in direzione del Circeo. Augusto, di temperamento più realista e "amministrativo", dopo aver nominato una commissione di 700 esperti si limitò a disporre la pulizia dell'alveo fluviale e ad istituire una magistratura apposita, i Curatores alvei et riparum Tiberis, carica che Agrippa tenne per tutta la vita. Gli esperti di Tiberio suggerirono di deviare le acque del Chiani verso l'Arno, ma per l'opposizione dei fiorentini non se ne fece nulla (il progetto fu riesumato - e ugualmente abbandonato - nel 1870). A Traiano si deve il completamento del canale di Fiumicino (la cosiddetta Fossa Traiana) iniziato da Claudio, funzionale alla navigabilità del fiume, ma anche a migliorare il deflusso delle acque verso il mare.&lt;br /&gt;L'ultimo imperatore che dispose una pulizia radicale dell'alveo e un'arginatura del fiume fu Aureliano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-1376872274039819434?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/1376872274039819434/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=1376872274039819434' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/1376872274039819434'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/1376872274039819434'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/12/promemoria-28-dicembre-1870-roma-si.html' title='PROMEMORIA 28 dicembre 1870 – A Roma si verifica un&apos;inondazione per uno straordinario straripamento del Tevere'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-2243021561963219933</id><published>2011-12-27T11:39:00.000+01:00</published><updated>2011-12-27T11:43:15.381+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 27 dicembre 1992 – Iniziano le trasmissioni sperimentali radiofoniche dell'ente radiotelevisivo di San Marino</title><content type='html'>Iniziano le trasmissioni sperimentali radiofoniche dell'ente radiotelevisivo di San Marino.&lt;br /&gt;La Radiotelevisione della Repubblica di San Marino (anche SMtv San Marino, in acronimo SMtv) è la concessionaria pubblica del servizio radiotelevisivo statale della Repubblica di San Marino. È nata nell'agosto del 1991, con un capitale sociale sottoscritto al 50% da ERAS (Ente per la Radiodiffusione Sammarinese) e RAI - Radiotelevisione Italiana.&lt;br /&gt;Ha sede al numero 13 di viale J. F. Kennedy a Città di San Marino e alcune sue strutture sono ospitate al Kursaal, considerato l'edificio più esclusivo della Repubblica.&lt;br /&gt;Dal giugno 2008, il direttore generale è Carmen Lasorella, la prima donna alla guida dell'azienda radiotelevisiva del Titano.&lt;br /&gt;La sperimentazione radiofonica inizia il 27 dicembre 1992, e il 25 ottobre 1993 nasce Radio San Marino RTV con una programmazione radiofonica che copre l'intera giornata.&lt;br /&gt;La fase sperimentale televisiva inizia invece il 24 aprile 1993. Il 28 febbraio 1994 comincia la regolare programmazione, dalle 10 del mattino alle 2 di notte, con il lancio dei primi telegiornali.&lt;br /&gt;Nel luglio del 1995 San Marino RTV entra a far parte dell’EBU - European Broadcasting Union, ovvero Unione delle Radio e Televisioni Europee.&lt;br /&gt;Nel 2008 e nel 2011 la tv del Titano partecipa all'Eurovision Song Contest.&lt;br /&gt;L'attività radiotelevisiva è regolata anche da un accordo tra Italia e San Marino, rinnovato periodicamente.&lt;br /&gt;Dal 13 giugno 2011 San Marino RTV si rinnova profondamente: cambia denominazione in SMtv San Marino ed approda sul satellite su Hot Bird, sul canale 520 di Sky Italia e sul 73 di Tivù Sat.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-2243021561963219933?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/2243021561963219933/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=2243021561963219933' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/2243021561963219933'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/2243021561963219933'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/12/promemoria-27-dicembre-1992-iniziano-le.html' title='PROMEMORIA 27 dicembre 1992 – Iniziano le trasmissioni sperimentali radiofoniche dell&apos;ente radiotelevisivo di San Marino'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-8416399060251771308</id><published>2011-12-26T09:04:00.000+01:00</published><updated>2011-12-26T09:07:28.472+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 26 dicembre 1991 – Il Soviet Supremo scioglie formalmente l'URSS.</title><content type='html'>Il Soviet Supremo scioglie formalmente l'URSS.&lt;br /&gt;Nell'agosto 1991 (fra il 19 ed il 21), l'Unione Sovietica si dissolse dopo un fallito colpo di stato, tentato da alcuni elementi dei vertici militari e dello Stato(Janaev,Jazov ed altri), che osteggiavano la direzione verso cui Gorbačëv stava guidando la nazione ed il nuovo patto federativo delle repubbliche sovietiche che doveva essere siglato dopo poche settimane. Forze politiche liberali e democratiche guidate da Boris Eltsin usarono il colpo di stato per mettere in un angolo Gorbačëv (che era formalmente impegnato contro gli ideali dello stalinismo), bandendo il Partito Comunista e spezzando l'Unione. L'8 dicembre 1991 i presidenti di Russia, Ucraina e Bielorussia firmarono a Belavezha il trattato che sanciva la dissoluzione dello Stato sovietico.&lt;br /&gt;In seguito l'Unione Sovietica venne sciolta formalmente dal Soviet Supremo, il 26 dicembre 1991. Il giorno prima Gorbačëv aveva rassegnato le proprie dimissioni da presidente dell'URSS.&lt;br /&gt;Già in precedenza, prima l'11 marzo 1990 la Lituania, e poi nel corso del 1991, dapprima furono le repubbliche baltiche occupate per quasi cinquant'anni dai sovietici e finalmente ora libere di autodeterminarsi, poi le altre repubbliche, avevano dichiarato la propria indipendenza:&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-8416399060251771308?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/8416399060251771308/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=8416399060251771308' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/8416399060251771308'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/8416399060251771308'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/12/promemoria-26-dicembre-1991-il-soviet.html' title='PROMEMORIA 26 dicembre 1991 – Il Soviet Supremo scioglie formalmente l&apos;URSS.'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-5914833828909631128</id><published>2011-12-24T09:30:00.000+01:00</published><updated>2011-12-24T09:33:47.372+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 24 dicembre 1979 - L'Unione Sovietica invade l'Afghanistan per appoggiare il governo filo-sovietico della nazione.</title><content type='html'>L'Unione Sovietica invade l'Afghanistan per appoggiare il governo filo-sovietico della nazione.&lt;br /&gt;Tra la fine del 1977 e l'inizio del 1978 l'Afghanistan era stato teatro di diverse manifestazioni e sollevazioni di popolo, le quali erano volte a chiedere un miglioramento delle condizioni sociali e civili della popolazione afghana. Il livello della tensione salì nell'aprile del 1978, quando M.A. Haybar, uno dei principali dirigenti del Partito Democratico Popolare dell'Afghanistan (partito progressista emanazione della classe lavoratrice afghana), fu assassinato. A seguito di questa uccisione si intensificarono le misure repressive del governo guidato da Mohammed Daoud Khan, fino alla rivolta del 27 aprile 1978, quando il P.D.P.A. chiamò il popolo e i propri militanti all'insurrezione generale. Il sommovimento coinvolse per prima la capitale Kabul, ma ben presto si estese alle altre principali città del paese; la quasi totalità delle truppe dell'esercito si schierò a favore dei dimostranti, e la stessa cosa fecero gli studenti nelle città. Nelle campagne la rivoluzione fu invece accolta con indifferenza, se non con sospetto, dalla popolazione rurale. In pochi giorni, il governo rivoluzionario, guidato da Nur Mohammad Taraki, prese la guida del paese, dando vita alla Repubblica Democratica Afghana. Durante la rivoluzione, rimase ucciso lo stesso ex capo di governo Mohammed Daoud.&lt;br /&gt;Il P.D.P.A., partito socialista filo-comunista, mise in atto un programma di governo socialista che prevedeva principalmente una riforma agraria che ridistribuiva le terre a 200mila famiglie contadine, ed anche l'abrogazione dell'ushur, ovvero la decima dovuta ai latifondisti dai braccianti. Inoltre fu abrogata l'usura, i prezzi dei beni primari furono calmierati, i servizi sociali statalizzati e garantiti a tutti, venne riconosciuto il diritto di voto alle donne e i sindacati legalizzati. Si svecchiò tutta la legislazione afghana col divieto dei matrimoni forzati, la sostituzione delle leggi tradizionali e religiose con altre laiche e marxiste e la messa al bando dei tribunali tribali. Gli uomini furono obbligati a tagliarsi la barba, le donne non potevano indossare il burqa, mentre le bambine poterono andare a scuola e non furono più oggetto di scambio economico nei matrimoni combinati.&lt;br /&gt;Si avviò anche una campagna di alfabetizzazione e scolarizzazione di massa e nelle aree rurali vennero costruite scuole e cliniche mediche.&lt;br /&gt;La laicizzazione forzata della società afgana portò ben presto ad uno scontro fra il regime del P.D.P.A. e le autorità religiose locali, le quali cominciarono ad incitare la jihad dei mujaheddin contro il regime dei comunisti atei senza Dio. In verità Taraki rifiutò sempre l'idea di definire il suo nuovo regime come "comunista", preferendo aggettivi come rivoluzionario e nazionalista. Gli stessi rapporti con l'Unione Sovietica si limitarono ad accordi di cooperazione commerciale per sostenere la modernizzazione delle infrastrutture economiche (in particolar modo le miniere di minerali rari e i giacimenti di gas naturale). L'U.R.S.S. inviò anche degli appaltatori per costruire strade, ospedali e scuole e per scavare pozzi d'acqua; inoltre addestrò ed equipaggiò l'esercito afghano. Il Governo rispose agli oppositori con un pesante intervento militare e arrestando, mandando in esilio ed eliminando molti Mujaheddin.&lt;br /&gt;Nella nuova fase politica afghana intervennero anche gli Stati Uniti d'America. L'amministrazione Carter avvertì subito l'esigenza di sostenere gli oppositori di Taraki principalmente per tre motivi:&lt;br /&gt;in funzione anticomunista per «dimostrare ai Paesi del Terzo Mondo che l'esito socialista della storia sostenuto dall'U.R.S.S. non è un dato oggettivo» (Dipartimento di Stato, agosto 1979);&lt;br /&gt;per creare un nuovo alleato in una zona geopolitica che aveva visto nel gennaio 1979 gli U.S.A. perdere l'Iran con la rivoluzione khomeinista;&lt;br /&gt;vincere la guerra fredda o quantomeno cancellare il ricordo della disfatta vietnamita del 1975.&lt;br /&gt;Il 3 luglio 1979 Carter firmò la prima direttiva per l'organizzazione di aiuti bellici ed economici segreti ai Mujaheddin afghani. In pratica la C.I.A. avrebbe creato una rete internazionale coinvolgente tutti i Paesi arabi per rifornire i Mujaheddin di soldi, armi e volontari per la guerra. Base dell'operazione sarebbe stato il Pakistan, dove venivano così costruiti anche campi di addestramento e centri di reclutamento.&lt;br /&gt;Buona parte dell'operazione fu finanziata col commercio clandestino di oppio afghano. A capo della guerriglia, su consiglio del Pakistan, fu posto Gulbuddin Hekmatyar, noto per la crudeltà con cui sfigurava (usando l'acido) le donne a suo dire non in linea coi precetti islamici. I mujaheddin afgani di Hekmatyar diventarono rapidamente una potente forza militare, distinguendosi in crudeltà con pratiche che prevedevano un lento scuoiamento vivo dei nemici e l'amputazione di dita, orecchi, naso e genitali.&lt;br /&gt;In questo clima di ingerenza da parte del Governo americano, all'interno del P.D.P.A. e del Consiglio Rivoluzionario Afghano si polarizzarono due tendenze politiche: quella che faceva capo a Hafizullah Amin (area Khalq che spingeva per un cambiamento radicale della società afghana, senza alcun processo intermedio) e quella che faceva riferimento a Babrak Karmal (area Parcham) che invece propugnava una trasformazione più graduale, che partisse dall'arretratezza culturale ed economica del Paese, che il governo rivoluzionario aveva ereditato dopo secoli di feudalesimo e tribalismo. Lo scontro tra le due fazioni del partito fu molto aspro, tanto che dopo la morte del capo di governo Nur Mohammad Taraki, avvenuta in circostanze poco chiare e nella quale sembra evidente la responsabilità di Amin, quest'ultimo accentrerà su di se tutti i poteri e allontanerà dal paese i principali componenti del Parcham, riservandogli incarichi minori all'estero.&lt;br /&gt;Intanto tra il marzo e aprile del 1979, le forze controrivoluzionarie dei mujaeheddin, armate da U.S.A. e Pakistan (avvenuto attraverso l'operazione Cyclone), avviarono l'attacco alla città di Herat, ma l'offensiva fu respinta dall'Esercito e dalle milizie popolari afghane. In ogni caso, dopo questi avvenimenti, al Governo rivoluzionario era chiaro che la lotta contro i mujaheddin e i loro alleati americano-pakistani, non sarebbe stato per nulla semplice. Per questo i capi rivoluzionari decisero di chiedere aiuto all'Unione Sovietica, facendo appello al Trattato Sovietico-Afghano di amicizia, buon vicinato e collaborazione (firmato nel 1921 e rinnovato nel 1955). È da sottolineare il fatto che l'U.R.S.S., pur solidarizzando immediatamente con l'Afghanistan attaccato, non scelse come opzione prioritaria l'intervento militare, ma cercò di appellarsi all'O.N.U. perché con i propri mezzi diplomatici intervenisse contro i gruppi fuorilegge di Mujaheddin. Solo dopo che l'O.N.U. non prese posizione e dopo che U.S.A. e Pakistan avevano già dato il loro placito assenso e sostegno alla controrivoluzione, l'U.R.S.S. decise di scendere in campo col proprio esercito, in favore della rivoluzione democratica afghana.&lt;br /&gt;Nello stesso momento, l'impopolarità di Amin aumentava e con essa le rivolte islamiche ed il rischio di destabilizzazione del paese, che lui stesso aveva peraltro contribuito a creare con l'uccisione di Taraki e con l'esilio dei membri della parte avversa del P.D.P.A.. Lo stesso Amin venne inoltre sospettato da Mosca di avere contatti con la C.I.A..[1]&lt;br /&gt;Il 27 dicembre 1979, 25 componenti del Gruppo Alfa, l'élite degli Specnaz, i reparti speciali sovietici, assalirono il palazzo presidenziale uccidendo Amin.[2] La guida del governo fu quindi presa da Karmal e dalla componente Parcham.&lt;br /&gt;Il 1º gennaio 1980 50.000 soldati, 2.000 carri armati T-55 e 200 aerei varcarono la frontiera ed entrarono in Afghanistan. Gran parte del mondo protestò contro l'invasione, in particolare gli Stati Uniti; dopo aver annunciato un embargo, lo misero in atto tagliando tutte le forniture di grano e di tecnologie e nel 1980 boicottarono anche le XXII Olimpiadi che si tennero a Mosca.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-5914833828909631128?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/5914833828909631128/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=5914833828909631128' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/5914833828909631128'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/5914833828909631128'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/12/promemoria-24-dicembre-1979-lunione.html' title='PROMEMORIA 24 dicembre 1979 - L&apos;Unione Sovietica invade l&apos;Afghanistan per appoggiare il governo filo-sovietico della nazione.'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-2955698980946958059</id><published>2011-12-23T08:30:00.001+01:00</published><updated>2011-12-23T08:32:07.153+01:00</updated><title type='text'>Siglato il terzo Patto per Roma Sicura</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/20111222Foto%20Autorit%C3%A0%20Patto%20per%20Roma%20Sicura.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 250px; height: 177px;" src="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/20111222Foto%20Autorit%C3%A0%20Patto%20per%20Roma%20Sicura.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Siglato il terzo Patto per Roma Sicura&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Circa quattrocento uomini di rinforzo in più tra Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza. Finanziamenti per un totale di 2,7 milioni. È il terzo ‘Patto per Roma Sicura’ tra Ministero dell’Interno, Regione Lazio, Provincia di Roma, Roma Capitale e le Forze dell’Ordine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra i punti qualificanti del terzo patto anche la nuova mappa del rischio, la rimodulazione dell’organizzazione territoriale delle forze dell’ordine e l’implementazione del contrasto dell’uso delle sostanze stupefacenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entrano nel terzo patto, poi, anche una serie di protocolli fino ad oggi separati, a partire da quelli per contrastare le infiltrazioni della criminalità organizzata nelle attività produttive e negli appalti pubblici, quello contro usura e racket e quello sui beni sequestrati. Attenzione è poi dedicata al potenziamento della tecnologia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“La Provincia – ha annunciato il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti – metterà a disposizione delle forze dell’ordine tutto il patrimonio immobiliare delle sue case cantoniere, che sono un patrimonio straordinario collocato spesso ai bordi delle Realtà urbane. Le case cantoniere hanno un valore commerciale magari non altissimo, ma sono molto importanti per la ricucitura del territorio. Per questo già dai primi giorni di gennaio forniremo l’elenco e lo stato dell’arte degli edifici per metterli a disposizione”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Questi patti – ha spiegato Zingaretti – sono importanti per due motivi: ci danno obiettivi comuni, evitando il rischio di una pianificazione isolata dando un segnale culturale molto importante di istituzioni diverse che collaborano, e permettono di affiancare allo straordinario lavoro delle forze dell’ordine anche un’azione amministrativa efficace. Rappresentano una chiara assunzione di responsabilità degli enti locali rispetto al tema della prevenzione e della lotta alla criminalità organizzata, alla mafia, alla camorra e all’usura, che trovano una reazione da parte di tutte le istituzioni con una cornice di impegno anche per il futuro”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il presidente Zingaretti ha poi aggiunto: “Sarà  importante continuare ad aiutare, sostenere e mobilitare tutti i Comuni della prima cintura extraurbana di Roma, che ha subito una forte espulsione di residenzialità dalla Capitale ma non di servizi. Sono zone quindi molto fragili e dobbiamo cominciare un lavoro sistematico e aiutare queste amministrazioni, cominciando dall’ implementazione dei servizi tecnologici di controllo del territorio”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da parte sua l’assessore alla Sicurezza e Protezione civile della Provincia di Roma, Ezio Paluzzi - che ha preso parte in Prefettura alla firma Patto – ha dichiarato: “Si tratta di un Patto importante che garantirà una maggiore attenzione ai livelli di controllo dell'intero territorio di Roma e della sua provincia. Assicurando al tempo stesso elevati livelli di sicurezza anche grazie al rafforzamento previsto di 400 uomini che, nella ridistribuzione dei presidi delle Forze di polizia, consentirà un'ulteriore attività di controllo su tutto il territorio provinciale”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-2955698980946958059?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/2955698980946958059/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=2955698980946958059' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/2955698980946958059'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/2955698980946958059'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/12/siglato-il-terzo-patto-per-roma-sicura.html' title='Siglato il terzo Patto per Roma Sicura'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-8498303674788736297</id><published>2011-12-23T08:28:00.002+01:00</published><updated>2011-12-23T08:30:49.700+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 23 dicembre 1973 – Ritrovamento dei 16 superstiti del Disastro aereo delle Ande.</title><content type='html'>&lt;a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/c/c1/Accidente_1972.jpg/250px-Accidente_1972.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 250px; height: 188px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/c/c1/Accidente_1972.jpg/250px-Accidente_1972.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Ritrovamento dei 16 superstiti del Disastro aereo delle Ande.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Con l'espressione "disastro aereo delle Ande" ci si riferisce all'incidente aereo avvenuto sulla Cordigliera delle Ande il 13 ottobre 1972 e ai drammatici avvenimenti successivi fino al salvataggio dei sopravvissuti alla vigilia di Natale dello stesso anno; nell'incidente e nel periodo seguente persero la vita 29 persone mentre sopravvissero in 16.&lt;br /&gt;Così l'aereo deviò di 90 gradi verso nord, ma le montagne non erano ancora state superate, e anzi l'aereo si diresse proprio contro quelle più alte che si distendevano a nord del passo.&lt;br /&gt;Così, dopo essersi tuffato nelle nuvole mentre stava ancora sorvolando le montagne (zona successivamente identificata tra il Cerro Sosneado e il vulcano Tinguiririca), il Fokker incontrò una immane turbolenza che lo fece scendere improvvisamente di qualche centinaia di metri. A questo punto le nuvole si erano diradate e sia il pilota che i passeggeri si accorsero di volare in mezzo alle cime vicinissime delle Ande. Per rimediare all'errore, Lagurara spinse al massimo i motori e cercò di prendere quota, ma ormai era troppo tardi: alle 15.31, a circa 4200 metri di altitudine, l'aereo colpì la cima di una montagna con l'ala destra, che nell'urto si staccò e ruotando tagliò la coda del velivolo, all'altezza della cambusa; la coda quindi precipitò, portando con sé alcuni passeggeri, mentre l'elica del motore destro perforò la fusoliera. L'aereo, senza ala né coda, scese rapidamente di quota e colpì un altro spuntone roccioso perdendo anche l'ala sinistra, mentre la fusoliera continuava a precipitare, toccando infine terra di piatto su una ripida spianata nevosa, di pendenza simile alla sua traiettoria. L'aereo scivolò lungo il pendio per circa due chilometri, perdendo gradualmente velocità fino a fermarsi improvvisamente nella neve con un violento impatto. La coda terminò invece la sua corsa più in basso lungo lo stesso pendio.&lt;br /&gt;Il Fokker si era fermato alla quota, successivamente verificata, di 3657 metri; tuttavia l'altimetro, sfasato dall'incidente, segnava invece un'altitudine di 2133 metri. Ciò fu determinante nello svolgimento degli avvenimenti successivi, insieme alle informazioni date dal pilota Lagurara prima di morire a causa delle ferite riportate nello schianto: le sue ultime parole, ripetute più volte, furono infatti: «abbiamo superato Curicò». Quindi, basandosi su queste due informazioni (posizione e quota), errate ma convergenti, i sopravvissuti credettero di trovarsi oltre la cresta della Cordigliera, nella zona pedemontana già in Cile. Si trovavano invece a est dello spartiacque andino, ancora in Argentina, e per la precisione nel territorio municipale di Malargüe (Dipartimento di Malargüe, Provincia di Mendoza). Di qui la speranza dei sopravvissuti di portare a termine con successo una spedizione verso ovest alla ricerca di aiuti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-8498303674788736297?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/8498303674788736297/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=8498303674788736297' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/8498303674788736297'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/8498303674788736297'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/12/promemoria-23-dicembre-1973.html' title='PROMEMORIA 23 dicembre 1973 – Ritrovamento dei 16 superstiti del Disastro aereo delle Ande.'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-2145682941848567932</id><published>2011-12-22T08:31:00.002+01:00</published><updated>2011-12-22T08:36:06.101+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 22 dicembre 1956 – Istituito il Ministero delle Partecipazioni Statali soppresso dal referendum popolare del 15 aprile 1993</title><content type='html'>&lt;a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/6/6b/Italy-Emblem.svg/100px-Italy-Emblem.svg.png"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 100px; height: 113px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/6/6b/Italy-Emblem.svg/100px-Italy-Emblem.svg.png" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Istituito il Ministero delle Partecipazioni Statali soppresso dal referendum popolare del 15 aprile 1993&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il ministro (dal latino minister [minus] che significa servo, ovvero, servitore dello Stato per quel determinato ambito) è il capo del ministero ed è membro del corpo politico. Propone al Consiglio dei ministri la nomina dei dirigenti con funzioni generali, dirige l'azione amministrativa e adotta le decisioni di maggiore importanza.&lt;br /&gt;Vi sono anche ministri detti senza portafoglio, perché questi dicasteri non hanno autonomia di spesa (ad esempio, il Ministro per i rapporti con il Parlamento).&lt;br /&gt;A ogni ministro è affidato un singolo Ministero che deve occuparsi dei problemi relativi ad alcuni temi specifici (es: ministero della giustizia, della difesa, ecc.).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-2145682941848567932?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/2145682941848567932/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=2145682941848567932' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/2145682941848567932'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/2145682941848567932'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/12/promemoria-22-dicembre-1956-istituito.html' title='PROMEMORIA 22 dicembre 1956 – Istituito il Ministero delle Partecipazioni Statali soppresso dal referendum popolare del 15 aprile 1993'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-7929240939645276873</id><published>2011-12-21T11:56:00.000+01:00</published><updated>2011-12-21T11:58:49.590+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 21 dicembre 1898 – Marie e Pierre Curie scoprono il radio</title><content type='html'>Marie e Pierre Curie scoprono il radio.&lt;br /&gt;Pierre Curie (Parigi, 15 maggio 1859 – Parigi, 19 aprile 1906) è stato un fisico francese.&lt;br /&gt;Dopo aver studiato alla facoltà di scienze di Sorbona, si laureò in fisica nel 1878. Divenne in questo modo professore di fisica e dottore in scienza. Nel 1885 divenne professore alla École supérieure de physique et de chimie industrielles de la ville de Paris. Nel 1900 divenne professore alla facoltà di fisica e nel 1904 ne divenne titolare. I suoi studi furono per gran parte incentrati sulla radioattività, fatti in collaborazione con la moglie Marie Curie, con cui si sposò nel 1895.&lt;br /&gt;Insieme alla moglie Marie e ad Antoine Henri Becquerel,ricevettero il premio Nobel per la fisica nel 1903:&lt;br /&gt;« in riconoscimento dei servizi straordinari che essi hanno reso nella loro ricerca sui fenomeni radioattivi  »&lt;br /&gt;Con la moglie descrisse i metodi di misura della radioattività e le ragioni per cui deve essere considerata una proprietà atomica (oggi diremmo nucleare) e non molecolare.&lt;br /&gt;La radioattività del torio fu osservata in seguito dalla stessa Marie, mentre quelle di attinio e radon furono scoperte nel 1899 rispettivamente dal chimico francese André Louis Debierne (scopritore dell'attinio) e dai fisici inglesi Ernest Rutherford e Frederick Soddy.&lt;br /&gt;Morì tragicamente investito da una carrozza il 19 aprile 1906.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-7929240939645276873?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/7929240939645276873/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=7929240939645276873' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/7929240939645276873'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/7929240939645276873'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/12/promemoria-21-dicembre-1898-marie-e.html' title='PROMEMORIA 21 dicembre 1898 – Marie e Pierre Curie scoprono il radio'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-2295104347544454590</id><published>2011-12-20T13:01:00.002+01:00</published><updated>2011-12-20T13:02:31.672+01:00</updated><title type='text'>Un anno di Palazzo Incontro</title><content type='html'>&lt;a&lt;br /&gt;href="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/20111220PalazzoIncontro_prova2[14].preview.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 260px; height: 319px;" src="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/20111220PalazzoIncontro_prova2[14].preview.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un anno di Palazzo Incontro&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Dodici mesi di intensa attività culturale e di partecipati momenti di aggregazione:  è un anno di Palazzo Incontro, lo spazio espositivo presente nel cuore della Capitale, in via dei Prefetti 22.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per festeggiare il primo compleanno l’appuntamento è fissato per mercoledì 21 dicembre a partire dalle ore 18,00, proprio a Palazzo Incontro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Palazzo Incontro, infatti - dopo i lavori di adeguamento e manutenzione realizzati da Civita e Fandango, in collaborazione con la Provincia di Roma - dal 7 dicembre 2010 ad oggi ha ospitato oltre ventimila visitatori, con centoottanta presentazioni di eventi ed esposizioni di varia natura. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La ristrutturazione del prestigioso stabile ha consentito, tra l’altro, di dare vita a Fandango Incontro - il Caffè letterario con annessa la libreria al piano terra - e al rinnovamento degli spazi espositivi nei due piani superiori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tal modo Palazzo Incontro ha consolidato il proprio ruolo di polo culturale della Capitale, per sostenere la condivisione tra esperienze, tradizioni ed identità di differente provenienza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-2295104347544454590?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/2295104347544454590/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=2295104347544454590' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/2295104347544454590'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/2295104347544454590'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/12/un-anno-di-palazzo-incontro.html' title='Un anno di Palazzo Incontro'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-2185375033382524283</id><published>2011-12-20T08:31:00.001+01:00</published><updated>2011-12-20T08:33:12.060+01:00</updated><title type='text'>Giovani per le Nazioni Unite dal 19 al 21 dicembre a Roma</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/stendardo.preview.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 260px; height: 322px;" src="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/stendardo.preview.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Giovani per le Nazioni Unite dal 19 al 21 dicembre a Roma&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Nell'ambito delle molteplici iniziative intraprese dalla Provincia di Roma per valorizzare i percorsi di formazione alla cittadinanza degli studenti delle scuole superiori, dal 19 al 21 dicembre 2011 si svolge a Roma, presso le sedi della FAO e della Provincia di Roma, la prima sessione del Model United Nations, organizzata dall'Amministrazione provinciale di Roma  in collaborazione con la società Leonardo e l’associazione United Network.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima sessione plenaria del 19 dicembre sarà inaugurata dall’intervento del ministro Andrea Riccardi, Ministro per la Cooperazione Internazionale e l’Integrazione del governo italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tre giorni, dal 19 al 21 dicembre 2011, sarà così articolata:&lt;br /&gt;•         il primo giorno (19 dicembre 2011, dalle ore 14.00 alle ore 18.15) si terrà la giornata inaugurale presso la sede della FAO, alla presenza del Ministro della cooperazione Andrea Riccardi; gli studenti parteciperanno all’Assemblea plenaria di avvio del progetto per poi dividersi in sette commissioni di lavoro;&lt;br /&gt;•         il secondo giorno (20 dicembre 2011, dalle ore 10.00 alle ore 18.00) i ragazzi “invaderanno” i palazzi della Provincia  - Palazzo Valentini e Palazzo Incontro - per continuare i lavori, suddividendosi nelle sette commissioni. &lt;br /&gt;•         il terzo giorno (21 dicembre 2011, dalle ore 13.00 alle ore 13.30) si svolgerà, presso la Sala Sinopoli dell’Auditorum della Musica di Roma, la giornata conclusiva in assemblea plenaria, nel corso della quale saranno presentati i report delle sette commissioni, saranno conferiti gli attestati di partecipazione e saranno premiati gli studenti vincitori del Model.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I Model United Nations sono delle simulazioni dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite che permettono ai ragazzi di approfondire i temi dell’agenda politica mondiale, le problematiche relative al funzionamento delle principali istituzioni internazionali e gli strumenti della cooperazione internazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il progetto - il cui svolgimento è articolato tra i mesi di ottobre 2011 e maggio 2012 – prevede la partecipazione degli studenti delle scuole superiori della provincia ed è articolato in ulteriori appuntameti ed in successivi momenti di confronto e approfondimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Con convinzione e partecipazione – afferma il presidente della Provincia di roma Nicola Zingaretti – il nostro Ente ha deciso di aderire e promuovere il progetto dei Model United Nations. Intendiamo lavorare per fornire ai giovani la possibilità di conoscere e comprendere il mondo in cui ritroveranno a studiare, lavorare, vivere, competere”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-2185375033382524283?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/2185375033382524283/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=2185375033382524283' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/2185375033382524283'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/2185375033382524283'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/12/giovani-per-le-nazioni-unite-dal-19-al.html' title='Giovani per le Nazioni Unite dal 19 al 21 dicembre a Roma'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-4897667384697573311</id><published>2011-12-20T08:29:00.000+01:00</published><updated>2011-12-20T08:31:45.968+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 20 dicembre 2006 – Muore Piergiorgio Welby in Italia, il primo vero caso pubblico di eutanasia nel paese</title><content type='html'>Muore Piergiorgio Welby in Italia, il primo vero caso pubblico di eutanasia nel paese.&lt;br /&gt;Piergiorgio Welby (Roma, 26 dicembre 1945 – Roma, 20 dicembre 2006) è stato un politico, attivista, giornalista, poeta e pittore italiano, impegnato per il riconoscimento legale del diritto al rifiuto dell'accanimento terapeutico in Italia e per il diritto all'eutanasia, nonché co-presidente dell'Associazione Luca Coscioni. Militante del Partito Radicale, Welby balzò alle cronache negli ultimi anni di vita quando, gravemente ammalato, nei suoi scritti chiese ripetutamente che venissero interrotte le cure che lo tenevano in vita.&lt;br /&gt;La morte &lt;br /&gt;Lo stesso giorno, verso le ore 23.00, Piergiorgio Welby si è congedato dai parenti ed amici riuniti al suo capezzale, ha chiesto di ascoltare musica di Bob Dylan[17] e, secondo la sua volontà, è stato sedato e gli è stato staccato il respiratore. Verso le ore 23.45 è quindi spirato. Il dottor Mario Riccio, anestesista, ha confermato durante una conferenza stampa tenutasi il giorno successivo, di averlo aiutato a morire alla presenza della moglie Mina, della sorella Carla e dei compagni radicali dell'Associazione Luca Coscioni: Marco Pannella, Marco Cappato e Rita Bernardini.&lt;br /&gt;Il 1 febbraio 2007 l'Ordine dei medici di Cremona ha riconosciuto che il dottor Mario Riccio ha agito nella piena legittimità del comportamento etico e professionale, chiudendo la procedura aperta nei suoi confronti. L'8 giugno 2007 il giudice per le indagini preliminari ha comunque imposto al pm l'imputazione del medico per omicidio del consenziente, respingendo la richiesta di archiviazione del caso, ma il 23 luglio 2007 il GUP di Roma, Zaira Secchi, lo ha definitivamente prosciolto ordinando il non luogo a procedere perché il fatto non costituisce reato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-4897667384697573311?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/4897667384697573311/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=4897667384697573311' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/4897667384697573311'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/4897667384697573311'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/12/promemoria-20-dicembre-2006-muore.html' title='PROMEMORIA 20 dicembre 2006 – Muore Piergiorgio Welby in Italia, il primo vero caso pubblico di eutanasia nel paese'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-3331334524857945726</id><published>2011-12-19T08:31:00.000+01:00</published><updated>2011-12-19T08:33:59.038+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 19 dicembre 2005 – Viene inaugurata la ferrovia Roma-Napoli ad alta velocità.</title><content type='html'>Viene inaugurata la ferrovia Roma-Napoli ad alta velocità.&lt;br /&gt;La ferrovia ad alta velocità Roma-Napoli è una linea ferroviaria ad Alta Velocità - Alta capacità (AV-AC), i cui lavori sono iniziati nel 1994.&lt;br /&gt;La linea è parte dell'"Asse ferroviario 1" della Rete ferroviaria convenzionale trans-europea TEN-T.&lt;br /&gt;L'appalto per la progettazione definitiva ed esecutiva e la realizzazione della linea fu assegnato nel 1991 da TAV S.p.A. al Consorzio IRICAV Uno (Consorzio IRI per l'Alta Velocità Uno) quale figura di "contraente generale". Il Consorzio, a sua volta, affidò l'opera in sub-appalto ad altre imprese, mantenendo però a sé la direzione e la supervisione generale.&lt;br /&gt;I lavori, cominciati nell'aprile 1994 con l'apertura del primo cantiere in località Sgurgola, dovevano concludersi nell'aprile 1999 con l'affido della linea a RFI S.p.A. e il conseguente avvio delle attività di collaudo e di pre-esercizio da parte di quest'ultima (operazioni che avrebbero dovuto svolgersi fino a ottobre dello stesso anno). Tuttavia, una serie di eventi di varia natura hanno invece ingenerato un ritardo di diversi anni sulla tabella di marcia. Tra questi, possono essere citati:&lt;br /&gt;ostacoli di natura burocratica, specialmente nelle aree metropolitane di Roma e Napoli dove i contenziosi amministrativi avviati da molti soggetti colpiti da espropri hanno avuto ripercussioni temporali notevoli;&lt;br /&gt;numerosi ritrovamenti archeologici in corso d'opera, che hanno imposto continue consultazioni tra TAV S.p.A., enti locali e centrali e anche alcune variazioni progettuali (come un ponte in località Valmontone non previsto inizialmente);&lt;br /&gt;difficoltà di ordine economico parallelamente al progressivo aumento dei costi, alle quali, tra il 2000 e il 2001, ha fatto seguito la fuoriuscita dei privati dalla compagine azionaria di TAV S.p.A. e quindi il venir meno dell'originario schema contrattuale di "project financing" che ha comportato il trasferimento dell'intero costo a carico dello Stato (lo schema originario prevedeva invece un contributo pubblico del 40% con il restante 60% a carico dei privati). Alla fine la linea costerà oltre il 100% in più dell'originaria cifra stimata;&lt;br /&gt;problemi di natura giudiziaria per delle sospette infiltrazioni mafiose in alcuni sub-appalti, in seguito alle quali diverse imprese affidatarie sono state estromesse o si sono ritirate.&lt;br /&gt;In seguito alle vicende sopracitate, la realizzazione della linea ebbe luogo in maniera incostante nei suoi vari lotti. Si crearono situazioni diversificate in cui, al raro rispetto dei tempi previsti (come per la galleria "Colli Albani", i cui scavi terminarono, come contrattualmente previsto, nel marzo 1997), si alternò il più frequente ritardo nella consegna delle varie opere. Ad ogni modo, alla fine del 2000 i lavori sulla sede fisica del tratto tra Lunghezza e Gricignano di Aversa (ancora privo però di armamento e degli impianti) erano stati completati. Il tracciato non era ancora connesso in alcun modo alla rete esistente e i lavori nel tratto terminale verso Napoli vennero fatti partire solo nel 2001. Per evitare ulteriori e più gravi ritardi, proprio nel 2001 fu stabilita una soluzione provvisoria e di compromesso che avrebbe dovuto portare la linea a essere completata entro la fine del 2003:&lt;br /&gt;dal lato Roma, si scelse di consentire l'ingresso dei treni AV nella Capitale creando un raccordo temporaneo con la ferrovia Roma-Pescara in corrispondenza della stazione di La Rustica e sfruttandone il percorso urbano in comune con i treni locali sino alla stazione di Roma Termini, senza dunque dover attendere gli ulteriori anni necessari a portare a termine l'ingresso urbano indipendente dell'Alta Velocità (che era stato anch'esso cantierato con molto ritardo);&lt;br /&gt;dal lato Napoli, si decise di realizzare, all'altezza di Gricignano di Aversa (alla progressiva chilometrica 195 in direzione sud), un'interconnessione con la ferrovia proveniente da Foggia che avrebbe avuto la funzione di instradare sugli ultimi chilometri di quest'ultima i treni AV diretti verso Napoli in attesa del completamento del futuro tratto terminale della linea.&lt;br /&gt;Tali opzioni si sarebbero poi mostrate determinanti nel consentire l'avvio dell'esercizio commerciale della linea non più tardi di quattro anni dopo.&lt;br /&gt;Sempre nel 2001, durante i mesi estivi, ebbe inizio la posa dell'armamento con rotaie di produzione austriaca eccezionalmente lunghe (106 metri a pezzo) al fine di ridurre il numero di saldature necessarie e garantire la maggior continuità possibile.&lt;br /&gt;Nel 2002 incominciò l'attrezzaggio per l'alimentazione elettrica. Nel frattempo il notevole ritardo nella consegna dei lavori aveva offerto l'occasione per riconsiderare le caratteristiche del sistema di segnalamento. In ambito europeo, le principali industrie del settore erano impegnate da tempo (sotto la supervisione delle stesse istituzioni comunitarie) alla definizione di un sistema di gestione del traffico standard valevole per tutto il territorio dell'Unione europea. Tale sistema fu denominato "ERTMS" ("European Railway Traffic Management System"). RFI S.p.A. colse questa occasione per decidere di attrezzare tutte le sue future linee AV-AC (a partire proprio dalla costruenda Roma-Napoli che ne ha costituito la prima applicazione pratica a livello europeo[1]) con questa nuovissima tecnologia di segnalamento. Il progetto originario (risalente ai primi anni novanta) di un sistema di ripetizione dei segnali in cabina a 13 codici fu così del tutto abbandonato.&lt;br /&gt;Su un altro fronte, per supplire al persistente "isolamento" della linea AV-AC dal resto della rete, si stabilì di utilizzare l'interconnessione di Anagni, peraltro non ancora alimentata elettricamente, per portare sulla linea AV-AC (attraverso l'utilizzo di motrici diesel D445) i treni di misurazione e quelli per le corse di prova.&lt;br /&gt;Nell'autunno 2002 iniziarono così i primissimi test a bassa velocità sulla linea, usando a tal fine una motrice E402-B politensione al traino di alcune carrozze atte alla misurazione (armamento e alimentazione elettrica a 25 kV).&lt;br /&gt;Nel dicembre 2003, fece per la prima volta il suo ingresso in linea un ETR 500, e precisamente il treno politensione n. 31 che si era già distinto in territorio nazionale per il record di 322 km/h stabilito nell'agosto del 2001 sulla Direttissima Firenze-Roma. Era anche la prima volta che questo treno entrava in una linea AV-AC a tutti gli effetti, oltre che rappresentare l'esordio mondiale assoluto della circolazione di un treno AV sotto la supervisione del nuovo sistema di sicurezza integrato computerizzato per la gestione e il controllo del distanziamento dei treni "ERTMS" (che opera totalmente via radio-GSM sostituendo i classici segnali luminosi lungo linea).&lt;br /&gt;I test ebbero inizio ad andature moderate per poi essere eseguiti a velocità via via crescenti durante tutta la prima metà del 2004. In occasione di una di dette corse-prova, durante la quale si raggiunsero per la prima volta su questa linea i 200 km/h, furono invitati dei rappresentanti delle istituzioni comunitarie per constatare il funzionamento dell'"ERTMS" che, in prospettiva, dovrà consentire una maggiore interoperabilità fra i vari treni europei. Il 23 aprile 2004 (quasi in coincidenza con il decimo anniversario dell'avvio dei lavori) la linea vide invece infrangere per la prima volta i 300 km/h.&lt;br /&gt;Durante la seconda metà del 2004 e quasi tutto il 2005 fu condotta, sempre con l'ETR 500 politensione n. 31 e con l'aggiunta dei n. 59 e 60, un'intensa campagna di test (nel corso dei quali, nell'autunno 2005, è stata raggiunta all'altezza del Posto di Movimento di Anagni, corrispondente alla progressiva chilometrica 61 in direzione sud, la velocità di 347 km/h) finalizzati a omologare la tratta ferroviaria per una velocità commerciale di 300 km/h.&lt;br /&gt;Il 19 dicembre 2005 la linea venne aperta al pubblico con il summenzionato raccordo con la ferrovia regionale FR2 e con l'altrettanta già citata interconnessione di Gricignano di Aversa.&lt;br /&gt;Quasi a rivalsa delle interminabili difficoltà che hanno reso arduo il suo completamento, nei primi due anni di esercizio la Roma-Napoli AV-AC ha attirato l'attenzione di numerose amministrazioni ferroviarie europee ed extra-europee, trattandosi della prima linea entrata in servizio al mondo completamente gestita dal nuovo sistema di segnalamento "ERTMS/ETCS di Livello 2" (il più alto attualmente disponibile e che ha un elevato livello di controllo automatico dei parametri).&lt;br /&gt;L'esperienza accumulata con questo sistema grazie ai numerosi mesi di suo intenso collaudo è stata poi messa a disposizione di altre amministrazioni ferroviarie, quali, ad esempio, la francese Réseau Ferré de France, impegnata nella realizzazione della nuova linea veloce Parigi-Strasburgo (anche se su di essa l'"ERTMS" non opera in via esclusiva, come accade in tutta la rete AV-AC italiana, bensì affiancato al sistema nazionale TVM), oppure la spagnola Red Nacional de los Ferrocarriles Españoles, le cui delegazioni tecniche inviate sulla Roma-Napoli AV-AC hanno attinto a piene mani dalle conoscenze imbarcate da RFI S.p.A. al fine di risolvere una serie di problemi verificatisi sulla tratta Madrid-Lleida (dove la non piena funzionalità dell'"ERTMS/ETCS di Livello 2" conseguente ad alcune difettosità aveva imposto per mesi una velocità di esercizio commerciale limitata a 200 km/h).&lt;br /&gt;Nell'ottobre 2006 è entrato in funzione il tratto (lungo circa 10 chilometri e prevalentemente sotterraneo) di penetrazione della linea AV-AC nella Capitale[2] mentre nell'estate 2009, nella zona Casal Bertone di Roma, è stato completato il raccordo con i binari provenienti dalla Direttissima Firenze-Roma.&lt;br /&gt;L'orario invernale 2009 ha segnato l'avvio dell'esercizio commerciale del tronco terminale tra Gricignano di Aversa e Napoli dal 13 dicembre 2009, grazie al quale la linea collegherà le città di Roma e Napoli in un'ora e 5 minuti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-3331334524857945726?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/3331334524857945726/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=3331334524857945726' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/3331334524857945726'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/3331334524857945726'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/12/promemoria-19-dicembre-2005-viene.html' title='PROMEMORIA 19 dicembre 2005 – Viene inaugurata la ferrovia Roma-Napoli ad alta velocità.'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-3823093055479491343</id><published>2011-12-18T09:08:00.003+01:00</published><updated>2011-12-18T09:09:28.975+01:00</updated><title type='text'>Raccolta differenziata dei rifiuti: cresce il “porta a porta”</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/Simbolo%20Raccolta%20differenziata.preview.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 260px; height: 260px;" src="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/Simbolo%20Raccolta%20differenziata.preview.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Raccolta differenziata dei rifiuti: cresce il “porta a porta”&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Quasi un milione di persone. Per l’esattezza sono 925.000 i cittadini del territorio provinciale romano coinvolti nella raccolta differenziata “porta e porta” , per una vera e propria rivoluzione ecologica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal 2008 ad oggi la Provincia di Roma ha finanziato progetti in materia di raccolta differenziata porta a porta per sessantanove Comuni dell’hinterland capitolino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi risultati sono stati raggiunti grazie ad un notevole investimento, pari a 27,1 milioni di euro, in modo da raggiungere - come appena detto – ben 69 territori comunali (escluso quello di Roma non rientrante nelle competenze dell’Amministrazione provinciale). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono stati anche finanziati progetti per il porta a porta che saranno avviati a breve in 13 Comuni, per un contributo di 2,9 milioni di euro e con 1,5 milioni saranno realizzati anche nove ecocentri, in aggiunta a quelli già realizzati, arrivando così a 44 centri di raccolta per un totale di 6,4 milioni di euro di investimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Per noi le chiacchiere – ha affermato il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti – stanno a zero e l’unico modo di evitare il disastro ecologico é modernizzare il ciclo dei rifiuti e fare ognuno il proprio dovere. Possiamo dire che in due anni e mezzo la Provincia di Roma ha portato avanti un lavoro sui suoi Comuni di competenza che ha fatto registrare la più grande rivoluzione ecologica in Italia per numero di abitanti coinvolti”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Il nostro obiettivo – ha aggiunto Zingaretti – era di arrivare a un milione di cittadini nel quinquennio e siamo vicinissimi a raggiungere questo nostro obiettivo strategico. Siamo molto contenti perché abbiamo vinto una sfida che sembrava impossibile, le cose possono cambiare basta crederci”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Nel 2012 – ha poi detto Zingaretti – metteremo in campo una campagna di comunicazione per far diventare i cittadini soggetto dell’azione amministrativa”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel progetto è coinvolto anche il geologo Mario Tozzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A tal proposito Tozzi ha sottolineato: “Una campagna che vuole portare a ridurre sensibilmente i rifiuti, spazzando via i luoghi comuni. Per fare questo ci vuole un coinvolgimento più attivo dei cittadini”. &lt;br /&gt;L’assessore provinciale all’Ambiente Michele Civita ha dichiarato:”Aver raggiunto quasi un milione di persone rappresenta un risultato inatteso e unico in Italia”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il presidente Zingaretti ha, infine, aggiunto che nei primi mesi del prossimo anno farà un tour delle capitali europee per analizzare le migliori pratiche riguardanti la gestione dei rifiuti ed il riciclo in Europa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-3823093055479491343?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/3823093055479491343/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=3823093055479491343' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/3823093055479491343'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/3823093055479491343'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/12/raccolta-differenziata-dei-rifiuti.html' title='Raccolta differenziata dei rifiuti: cresce il “porta a porta”'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-8168250222814904690</id><published>2011-12-18T09:04:00.000+01:00</published><updated>2011-12-18T09:08:15.726+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 18 dicembre 2007 – L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite approva la moratoria universale della pena di morte</title><content type='html'>L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite approva la moratoria universale della pena di morte con 104 voti a favore, 54 contrari e 29 astenuti.&lt;br /&gt;La campagna per una moratoria universale della pena di morte[1] è una proposta di sospendere l'applicazione della pena di morte in tutti i paesi appartenenti all'Organizzazione delle Nazioni Unite. È stata ratificata dall'Assemblea generale con 104 voti a favore, 54 contrari e 29 astenuti il 18 dicembre 2007.&lt;br /&gt;Moratoria e abolizione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La differenza fra moratoria ed abolizione è che nel primo caso gli stati sospendono l'applicazione della pena di morte, pur mantenendola nei propri istituti giuridici (potendo pertanto tornare ad applicarla in futuro senza modifiche legislative), mentre nel secondo caso tale pena verrebbe totalmente depennata dalle legislazioni nazionali.&lt;br /&gt;Nonostante i promotori della moratoria vogliano arrivare all'abolizione, la via della moratoria (meno limitante per la sovranità dei singoli stati) è stata scelta per convincere anche i paesi indecisi.&lt;br /&gt;Storia&lt;br /&gt;I principali promotori della moratoria sono l'associazione Nessuno Tocchi Caino e il Partito Radicale Transnazionale e, in misura minore, Amnesty International, e la Comunità di Sant'Egidio.&lt;br /&gt;La prima proposta di risoluzione per una moratoria fu presentata, su iniziativa di Nessuno Tocchi Caino, all'Assemblea Generale dell'ONU dall'Italia, nel 1994, durante il primo governo Berlusconi[2]. Tale proposta non venne accolta per otto voti.&lt;br /&gt;Dal 1997 su iniziativa italiana la Commissione dell'ONU per i Diritti Umani ha approvato ogni anno una risoluzione che chiede "una moratoria delle esecuzioni capitali, in vista della completa abolizione della pena di morte". Tali decisioni della commissione non sono mai però state confermate dall'assemblea generale.&lt;br /&gt;Nel 1999 tutta l'Unione Europea si unì alla posizione italiana, e in quello stesso anno Amnesty International aggiunse gli Stati Uniti d'America alla propria lista di paesi in violazione dei diritti umani. Gli Stati Uniti rifiutarono le accuse, citando la Cina come un violatore ancora maggiore.&lt;br /&gt;Il 12 dicembre 1999, con l'inizio del Giubileo del 2000, anche Papa Giovanni Paolo II ribadì il proprio appoggio alla moratoria. Per tutto il periodo del giubileo le luci del Colosseo rimasero accese.&lt;br /&gt;Il 17 dicembre 2000 Mario Marazziti, portavoce della Comunità di Sant'Egidio, ha presentato all'allora Segretario Generale delle Nazioni Unite Kofi Annan una petizione firmata da 3,2 milioni di persone. I firmatari, provenienti da 145 nazioni diverse, includevano personalità come Elie Wiesel, il Dalai Lama, il reverendo George Carey (all'epoca Arcivescovo di Canterbury), Vaclav Havel (allora presidente della Repubblica Ceca), Abdurrahman Wahid (all'epoca presidente dell'Indonesia), ed alti esponenti del Vaticano. Alla raccolta di firme aveva partecipato anche Amnesty International e la campagna "Moratorium 2000", guidata da suor Helen Prejean, l'autrice di Condannato a morte.&lt;br /&gt;Nel 2007 il Governo Prodi II ha riproposto la mozione, dopo che il Parlamento Europeo l'aveva nuovamente sostenuta.&lt;br /&gt;Il 15 novembre 2007 la Terza commissione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato con 99 voti favorevoli, 52 contrari e 33 astenuti la risoluzione per la moratoria universale sulla pena di morte, proposta dall'Italia.&lt;br /&gt;Il 18 dicembre 2007 l'Assemblea Generale delle Nazioni unite ha ratificato, 104 voti a favore, 54 contrari e 29 astenuti, la moratoria approvata dalla commissione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-8168250222814904690?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/8168250222814904690/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=8168250222814904690' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/8168250222814904690'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/8168250222814904690'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/12/promemoria-18-dicembre-2007-lassemblea.html' title='PROMEMORIA 18 dicembre 2007 – L&apos;Assemblea Generale delle Nazioni Unite approva la moratoria universale della pena di morte'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-7649693144237569122</id><published>2011-12-17T09:09:00.002+01:00</published><updated>2011-12-17T09:11:34.645+01:00</updated><title type='text'>Prevenzione malattie del cuore: parte campagna di prevenzione della Provincia e del Centro per la Lotta contro l'Infarto</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/20111215LogoCentroLottaInfarto.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 214px; height: 236px;" src="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/20111215LogoCentroLottaInfarto.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Prevenzione malattie del cuore: parte campagna di prevenzione della Provincia e del Centro per la Lotta contro l'Infarto&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;È stata presentata questa mattina nella Sala della Pace di Palazzo Valentini la Campagna “Se ami il tuo cuore, ti ricambierà” per informare, sensibilizzare ed educare alla prevenzione dell’infarto e delle malattie cardiovascolari promossa dalla Provincia di Roma e dalla Fondazione Onlus Centro per la Lotta contro l’Infarto (CLI). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla presentazione, moderata da Luciano Onder, hanno partecipato Claudio Cecchini,  Assessore provinciale alle Politiche Sociali e per la Famiglia, Francesco Prati, Presidente del Centro per la Lotta contro l’Infarto, Gian Luigi Bracciale, Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata di Roma e il Direttore Sanitario della stessa struttura, Gerardo Corea. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La collaborazione tra la Provincia di Roma e il CLI prevede la produzione di una serie di materiali - cartelline, brochure, locandine e due tipi di opuscoli mirati alla diffusione tra i ragazzi e tra gli adulti - che dopo le festività natalizie saranno distribuiti nelle 353 scuole medie superiori e nei 383 centri anziani di Roma e Provincia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A seguito della campagna di informazione sarà possibile attivare una serie di incontri nelle scuole e nei centri anziani, prima dell’estate, per approfondire l’argomento.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le malattie cardiovascolari sono ancora oggi la principale causa di morte nel nostro paese, essendo responsabili del 44% di tutti i decessi. Chi sopravvive a un attacco cardiaco diventa un malato cronico. In Italia sono affetti da invalidità cardiovascolare il 4,4 per mille dei cittadini (dati Istat). Il 23,5% della spesa farmaceutica italiana (pari all'1,34 del prodotto interno lordo), è destinata a farmaci per il sistema cardiovascolare (Relazione sullo Stato Sanitario del Paese, 2000). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I tassi di incidenza dell'infarto sono molto simili a Napoli e in Friuli Venezia Giulia, sia per gli uomini sia per le donne. In Italia, nella fascia di età tra i 35 e i 74 anni, sono colpiti da infarto l’1,5% degli uomini e lo 0,4% delle donne, mentre l’ictus colpisce l’1,1% degli uomini e lo 0,8% delle donne. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Abbiamo deciso di sostenere questa campagna del Centro per la Lotta contro l’Infarto perché siamo rimasti colpiti dall’efficacia della proposta, e perché possiamo fare molto per diffondere il messaggio nelle scuole superiori e nei centri anziani del nostro territorio - afferma Claudio Cecchini, Assessore alle Politiche sociali e per la Famiglia della Provincia di Roma -. Credo che sia un dovere delle istituzioni, oltre che sostenere la ricerca, anche sensibilizzare e promuovere gli stili di vita più corretti. E’ ormai dimostrato che, anche nella lotta all’infarto e alle malattie cardiovascolari, essere consapevoli ed evitare fin da giovani i fattori di rischio è un passo fondamentale di prevenzione, e vogliamo fare la nostra parte per diffondere questo messaggio”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“L’infarto – ha spiegato Francesco Prati, Presidente del Centro per la Lotta contro l’Infarto – è la principale causa di morte nei Paesi occidentali e la prima emergenza sanitaria in Italia; è per questo che la nostra Fondazione è da sempre impegnata in una robusta attività di ricerca per far avanzare la conoscenza scientifica sulle patologie cardiovascolari. Ma non ci limitiamo solo a questo: la nostra attenzione è rivolta anche alla divulgazione e all’educazione sanitaria. Siamo convinti, infatti, che solo attraverso la conoscenza e una cultura di prevenzione si può veramente combattere l’infarto. Con la campagna “Se ami il tuo cuore, ti ricambierà” ci rivolgiamo in primo luogo ai giovani, che rappresentano il futuro della nostra società, per incoraggiare la consapevolezza che adottare uno stile di vita sano nell’adolescenza significhi allontanare lo spettro delle malattie cardiovascolari nell’età adulta. Sono proprio le persone anziane le più colpite da queste patologie; ecco perché la nostra campagna coinvolgerà anche loro”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ulteriori informazioni www.centrolottainfarto.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-7649693144237569122?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/7649693144237569122/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=7649693144237569122' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/7649693144237569122'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/7649693144237569122'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/12/prevenzione-malattie-del-cuore-parte.html' title='Prevenzione malattie del cuore: parte campagna di prevenzione della Provincia e del Centro per la Lotta contro l&apos;Infarto'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-1648623015790585435</id><published>2011-12-17T09:06:00.000+01:00</published><updated>2011-12-17T09:09:38.742+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 17 dicembre 1903 – Primo volo a motore dei fratelli Wright</title><content type='html'>Primo volo a motore dei fratelli Wright&lt;br /&gt;Wilbur Wright (Millville, 16 aprile 1867 – Dayton, 30 maggio 1912) e Orville Wright (Dayton, 19 agosto 1871 – Dayton, 30 gennaio 1948) , spesso citati collettivamente come fratelli Wright, furono due ingegneri e inventori statunitensi, annoverati tra i più importanti aviatori dell'epoca pionieristica. Essi sono in generale considerati i primi ad aver fatto volare con successo una macchina motorizzata più pesante dell'aria con un pilota a bordo, essendo riusciti a far alzare dal suolo il loro Flyer per quattro volte, in modo duraturo e sostanzialmente controllato, il 17 dicembre 1903.&lt;br /&gt;Sull'appartenenza di questo primato sussistono notevoli controversie; è invece in generale accettato che, specialmente negli anni tra il 1905 e il 1908, grazie a velivoli come il Flyer III e il Model A, i Wright furono i primi ad acquisire un'effettiva padronanza dell'aria&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-1648623015790585435?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/1648623015790585435/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=1648623015790585435' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/1648623015790585435'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/1648623015790585435'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/12/promemoria-17-dicembre-1903-primo-volo.html' title='PROMEMORIA 17 dicembre 1903 – Primo volo a motore dei fratelli Wright'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-7562669305869952398</id><published>2011-12-16T13:04:00.001+01:00</published><updated>2011-12-16T13:05:36.864+01:00</updated><title type='text'>Sport e integrazione sociale: al via mostra a Palazzo Incontro</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/invito-alta_OK1.preview.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 260px; height: 186px;" src="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/invito-alta_OK1.preview.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sport e integrazione sociale: al via mostra a Palazzo Incontro&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Oggi, venerdì 16 dicembre, alle ore 19.00, a Palazzo Incontro (Roma, Via dei Prefetti 22) si inaugura la mostra fotografica dal titolo “L’importante è … vincere”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’esposizione è stata promossa dall'Amministrazione provinciale di Roma, nell’ambito del Progetto ABC-Arte Bellezza e Cultura,  in collaborazione con Civita. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanti scatti in mostra per raccontare la lotta per la vittoria, l’emozione del traguardo: aspettando Londra 2012 con i grandi campioni dello sport.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le fotografie della mostra, tratte dall’archivio Reuters, saranno vendute all’asta al termine del periodo espositivo. Il ricavato sarà devoluto a “Sport senza Frontiere” Onlus, che porta avanti progetti sullo sport e l’integrazione sociale (www.sportsenzafrontiere.it).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-7562669305869952398?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/7562669305869952398/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=7562669305869952398' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/7562669305869952398'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/7562669305869952398'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/12/sport-e-integrazione-sociale-al-via.html' title='Sport e integrazione sociale: al via mostra a Palazzo Incontro'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-7561720709158542906</id><published>2011-12-16T13:02:00.001+01:00</published><updated>2011-12-16T13:04:24.669+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 16 dicembre 1942 Heinrich Himmler ordina che anche gli zingari vengano condotti nei campi di concentramento nazisti</title><content type='html'>Heinrich Himmler ordina che anche gli zingari vengano condotti nei campi di concentramento nazisti.&lt;br /&gt;Il nome di Himmler è comunque indissolubilmente legato alla "Soluzione finale": egli delegò prima il suo braccio destro Reinhard Heydrich e, in seguito, Adolf Eichmann a portare avanti il programma di sterminio degli Untermenschen ovvero degli "inferiori" rispetto alla razza ariana.&lt;br /&gt;Fu la guerra contro l'Unione Sovietica ad offrire le condizioni per procedere all'esecuzione di una vera e propria campagna di annientamento: per questo vennero costituite unità speciali, le famigerate Einsatzgruppen, per procedere all'eliminazione di tutti gli ebrei, i funzionari comunisti e gli zingari nelle retrovie del fronte.&lt;br /&gt;Himmler comunque si preoccupò anche della "salute mentale" dei propri uomini che operavano in queste "missioni": difatti uno dei problemi più complessi da risolvere fu individuato nel riuscire a procedere all'eliminazione di grandi masse di persone, come in occasione delle fucilazioni di massa a Babi Yar, in Ucraina, senza che agli esecutori ne derivassero danni psichici o rimorsi di coscienza. La "soluzione" di Himmler, per l'omicidio "pulito e corretto", venne comunicata ai Gruppenführer nel famoso discorso di Posen del 4 ottobre 1943:&lt;br /&gt;« Non ne dibatteremo mai in pubblico, però è venuto il momento di parlare molto francamente fra di noi. Mi riferisco all'evacuazione degli ebrei, allo sterminio del popolo ebraico. È uno di quei principi che è facile enunciare: "Il popolo ebraico va eliminato", dice ogni membro del partito, "ed è ovvio che così sia perché così è scritto nel nostro programma. Bisogna togliere di mezzo gli ebrei, farli fuori, ma certo!" Poi però vengono tutti, uno per uno, i nostri cari ottanta milioni di tedeschi e ognuno di loro ha il suo bravo ebreo da proteggere. Sì, è vero, tutti gli altri sono porci, tuttavia questo ebreo in particolare rappresenta un'eccezione [...] ma non uno di quelli che parlano così ha mai assistito a ciò che poi di fatto succede, non uno che abbia dovuto superare questa prova. I più di voi sanno cosa significa trovarsi davanti a cento cadaveri, a cinquecento o a mille. Aver provveduto a tutto questo e, a parte le eccezioni costituite da alcuni episodi di umana debolezza, essere rimasti ugualmente corretti: ecco cosa ci ha resi duri. »&lt;br /&gt;Alla fine la soluzione venne trovata nell'istituzione dei campi di concentramento. Il primo lager venne costruito già nel 1933, subito dopo la vittoria alle elezioni del Partito nazista, a Dachau, vicino Monaco di Baviera, per internare gli avversari politici.&lt;br /&gt;All'inizio della Seconda guerra mondiale, nei sei grandi campi di concentramento allora già esistenti, erano rinchiusi circa 21.000 detenuti; ma nel 1940 questo numero era già salito a 800.000.&lt;br /&gt;Dopo i campi di concentramento l'istituzione dei campi di sterminio fu solo una conseguenza: Auschwitz, Sobibór, Chełmno, Majdanek, Treblinka, Bełżec, tutti istituti nel Governatorato Generale (il nome assunto dalla Polonia occupata) perché la popolazione tedesca non si accorgesse di nulla.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-7561720709158542906?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/7561720709158542906/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=7561720709158542906' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/7561720709158542906'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/7561720709158542906'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/12/promemoria-16-dicembre-1942-heinrich.html' title='PROMEMORIA 16 dicembre 1942 Heinrich Himmler ordina che anche gli zingari vengano condotti nei campi di concentramento nazisti'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-34812776635913816</id><published>2011-12-15T08:36:00.001+01:00</published><updated>2011-12-15T08:36:25.762+01:00</updated><title type='text'>A Palazzo Incontro la mostra "Italia a colori 1861 - 1935"</title><content type='html'>A Palazzo Incontro la mostra "Italia a colori 1861 - 1935"&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Sino a domenica 8 gennaio 2012, presso Palazzo Incontro (via dei Prefetti 22, Roma) si tiene la mostra Italia a colori 1861 – 1935.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Centoquaranta immagini - molte delle quali inedite nel nostro Paese - scattate dall’Unificazione agli anni Trenta del Novecento, quando comincia a diffondersi l’uso della pellicola fotografica, raccontano luoghi, persone, paesaggi e la vita quotidiana degli italiani di questo periodo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’inaugurazione dell’esposizione si è tenuta venerdì 18 novembre, alle ore 12.00. All'appuntamento è intervenuto il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La mostra è stata promossa dall'Amministrazione provinciale di Roma, nell’ambito del Progetto ABC e del Progetto Storia e Memoria della Presidenza dell'Ente di Palazzo Valentini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’esposizione è a cura di Reinhard Shultz e del Progetto Storia e Memoria della Presidenza della Provincia. L’organizzazione dell’evento è di Civita, in collaborazione con Enel&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Italia a colori 1861 – 1935” si rivolge a un pubblico di tutte le età, per offrire al visitatore un approccio per molti aspetti inedito. Spesso, infatti, le immagini o i ricordi del nostro passato - più o meno recente - si associano al bianco e nero che meglio riflette la distanza dagli eventi e la complessità delle memorie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di un viaggio nella nostra storia; una storia nella quale l’evoluzione e la sperimentazione delle tecniche fotografiche si incrociano e si sovrappongono con i cambiamenti rapidi e tumultuosi che una giovane nazione, l’Italia, conosce nel volgere di pochi decenni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le foto a colori presentate in questa mostra permettono non solo di osservare frammenti di una Roma e di un’Italia passata, ma anche di sentire più vive e reali quelle stesse immagini che, tramite l’utilizzo del colore, sembrano assumere una nuova forma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’esposizione raccoglie una prima parte di immagini ad albume o in fotocromia (in cui la colorazione avveniva successivamente allo scatto), mentre, per il periodo successivo al 1907, sono presentate le fotografie scattate direttamente a colori attraverso la tecnica tricromica o autocromica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La maggior parte dei fotografi presentati hanno pubblicato le loro fotografie sull’Italia nella rivista National Geographics (tra questi Luigi Pellerano, Secondo Pia e Ferdinando Fino, ma anche Hans Hildenbrand di cui alcune immagini scattate durante la prima guerra mondiale sono state già presentante dalla Provincia di Roma nel 2009, in occasione della mostra “La guerra a colori. 1914-1918”).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Orario d’ingresso della mostra: 10-19. Lunedì chiuso. Biglietto: Intero 6€, ridotto 4€&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-34812776635913816?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/34812776635913816/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=34812776635913816' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/34812776635913816'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/34812776635913816'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/12/palazzo-incontro-la-mostra-italia.html' title='A Palazzo Incontro la mostra &quot;Italia a colori 1861 - 1935&quot;'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-6903892074536461442</id><published>2011-12-15T08:25:00.000+01:00</published><updated>2011-12-15T08:30:19.235+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 15 dicembre 2001 – La torre pendente di Pisa riapre al pubblico dopo undici anni di lavori</title><content type='html'>La torre pendente di Pisa riapre al pubblico dopo undici anni di lavori&lt;br /&gt;La cosiddetta torre pendente di Pisa (chiamata semplicemente torre pendente o torre di Pisa) è il campanile della Cattedrale di Santa Maria Assunta, nella celeberrima Piazza del Duomo di cui oggi è il monumento più famoso per via della caratteristica pendenza.&lt;br /&gt;Si tratta di un campanile a sé stante alto circa 56 metri, costruito nell'arco di due secoli, tra il dodicesimo e il quattordicesimo. Pesante 14.453 tonnellate[senza fonte], vi predomina la linea curva, con giri di arcate cieche e sei piani di loggette. La sua pendenza è dovuta ad un cedimento del terreno verificatosi già nelle prime fasi della costruzione.&lt;br /&gt;L'inclinazione dell'edificio attualmente misura 3,99° rispetto all'asse verticale. La torre di Pisa rimane in equilibrio perché la verticale che passa per il suo baricentro cade all'interno della base di appoggio.&lt;br /&gt;È stata proposta come una delle sette meraviglie del mondo moderno.&lt;br /&gt;I lavori iniziarono il 9 agosto 1173 (che, secondo il calendario pisano, era il 1174, in quanto l'anno iniziava il 25 marzo). Come era solito fare con i fari e con le costruzioni adiacenti al mare in genere, le fondamenta vennero lasciate a riposare per un anno intero.&lt;br /&gt;Alcuni studi tra i più recenti attribuiscono la paternità del progetto a Diotisalvi, che nello stesso periodo stava costruendo il Battistero. Le analogie tra i due edifici sono infatti molte, a partire dal tipo di fondazioni. Altri suggeriscono invece Gherardi, mentre secondo il Vasari i lavori furono iniziati da Bonanno Pisano. La tesi del Vasari, oggi ritenuta priva di fondamento, fu invece ritenuta valida soprattutto dopo il ritrovamento nelle vicinanze del campanile di una pietra tombale col nome del Bonanno, che oggi si trova murata nell'atrio dell'edificio; inoltre nell'Ottocento fu rinvenuto sempre nei dintorni un frammento epigrafico di materiale rosa, probabilmente un calco su cui venne fusa una lastra metallica, che attualmente trova collocazione sullo stipite della porta di ingresso dell'edificio. Su tale frammento si legge, ovviamente rovesciato: "cittadino pisano di nome Bonanno". Tale calco con tutta probabilità era relativo alla porta regia del Duomo, distrutta durante l'incendio del 1595.&lt;br /&gt;La prima fase dei lavori fu interrotta a metà del terzo piano, a causa del cedimento del terreno su cui sorge la base del campanile. La cedevolezza del terreno, costituito da argilla molle normalconsolidata, è la causa della pendenza della torre e, sebbene in misura minore, di tutti gli edifici nella piazza.&lt;br /&gt;I lavori ripresero nel 1275 sotto la guida di Giovanni di Simone e Giovanni Pisano, aggiungendo alla costruzione precedente altri tre piani. Nel tentativo di raddrizzare la torre, i tre piani aggiunti tendono ad incurvarsi in senso opposto alla pendenza.&lt;br /&gt;Il campanile fu completato alla metà del secolo successivo, aggiungendo la cella campanaria.&lt;br /&gt;Dalla sua costruzione ad oggi lo strapiombo è sostanzialmente aumentato, ma nel corso dei secoli ci sono stati anche lunghi periodi di stabilità o addirittura di riduzione della pendenza.&lt;br /&gt;Nel corso dell'Ottocento il campanile fu interessato da importanti restauri, che portarono, ad esempio, all'isolamento del basamento della torre. I lavori, effettuati sotto la direzione di Alessandro Gherardesca, contribuirono a sfatare definitivamente la teoria, sostenuta da alcuni studiosi dell'epoca, secondo la quale il campanile sarebbe stato pensato pendente sin dalla sua origine.[1] Difatti, i saggi del terreno effettuati durante i restauri portarono alla luce la presenza di una notevole quantità di acqua sotterranea che rendeva cedevole il terreno. Per far fronte a questo problema, fu aspirata acqua del sottosuolo con l'ausilio di pompe, ma ciò favorì il fenomeno della subsidenza ed il conseguente aumento della pendenza della torre.&lt;br /&gt;Negli ultimi decenni del XX secolo l'inclinazione aveva subito un deciso incremento, tanto che il pericolo del crollo si era fatto concreto. Nel 1993 lo spostamento dalla sommità dell'asse alla base era stato valutato in circa 4,47 metri, ovvero 4,5 gradi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante i lavori di consolidamento, iniziati nel 1990 e terminati alla fine del 2001, la pendenza del campanile è stata ridotta tramite cerchiatura di alcuni piani, applicazione temporanea di tiranti di acciaio e contrappesi di piombo (fino a 900 tonnellate) e sottoescavazione, riportandola a quella che presumibilmente doveva avere 200 anni prima. La base è stata inoltre consolidata e secondo gli esperti questo consentirà di mantenere in sicurezza la torre per almeno altri tre secoli, permettendo così l'accesso ai visitatori.&lt;br /&gt;Dal marzo 2008 la torre ha raggiunto il livello definitivo di consolidamento sotto il profilo dell'inclinazione, tornato ad essere di 3,99 metri, ovvero 4°,[4] con uno spostamento alla cima del campanile di quasi mezzo metro) e tale valore dovrebbe rimanere inalterato per almeno altri 300 anni. Il successo dell'operazione è legato al nome di Michele Jamiolkowski, benemerito docente del Politecnico di Torino e presidente del Comitato internazionale per la Salvaguardia della Torre di Pisa dal 1990 al 2001, a quello di Carlo Viggiani, docente del Dipartimento di Ingegneria Geotecnica dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e Presidente del Comitato Internazionale per la Conservazione dei Monumenti e dei Siti Storici ed a quello di J. B. Burland, professore del Dipartimento di Ingegneria Civile dell'Imperial College di Londra.&lt;br /&gt;Dopo vent'anni, il 22 aprile 2011 sono terminati i lavori di restauro delle superfici lapidee, sia negli esterni che negli interni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Struttura&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La struttura del campanile incorpora due stanze. Una alla base della torre, nota come Sala del pesce, per via di un bassorilievo raffigurante un pesce. Tale sala non ha soffitto, essendo di fatto il cavo della torre. L'altra invece è la cella campanaria, al settimo anello. Delimitata dalle mura del camminamento superiore, è anch'essa a cielo aperto ed al centro, tramite una apertura, è possibile vedere il pian terreno della torre. Sono inoltre presenti tre rampe di scale: una ininterrotta dalla base fino al sesto anello, dove si esce all'esterno; una, a chiocciola più piccola che porta dal sesto anello al settimo; infine una ancor più piccola, sempre a chiocciola, che porta dal settimo anello alla sommità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-6903892074536461442?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/6903892074536461442/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=6903892074536461442' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/6903892074536461442'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/6903892074536461442'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/12/promemoria-15-dicembre-2001-la-torre.html' title='PROMEMORIA 15 dicembre 2001 – La torre pendente di Pisa riapre al pubblico dopo undici anni di lavori'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-687352042944966566</id><published>2011-12-14T22:13:00.002+01:00</published><updated>2011-12-14T22:14:46.297+01:00</updated><title type='text'>La Provincia di Roma prosegue la lotta contro l’usura. Le attività a sostegno delle persone in difficoltà</title><content type='html'>La Provincia di Roma prosegue la lotta contro l’usura. Le attività a sostegno delle persone in difficoltà&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Prosegue senza sosta la lotta all'Usura della Provincia di Roma che si è costituita per la terza volta parte civile in un procedimento giudiziario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La richiesta di Palazzo Valentini è stata accolta nell'ambito di un rito abbreviato contro due imputati accusati di usura. Il giudice dell'udienza preliminare del Tribunale penale di Roma ha accettato l'istanza dei legali dell'Avvocatura provinciale riconoscendo la lesione degli interessi dell'Ente che spende energie umane e risorse economiche nel contrasto del fenomeno usurario. Oltre alla condanna degli imputati, per la prima volta sono stati riconosciuti direttamente alla Provincia di Roma 20mila euro di risarcimento. Nell'ambito del medesimo procedimento, la costituzione di parte civile della Provincia è stata accolta anche per altri 8 imputati nei confronti dei quali si sta procedendo con rito ordinario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“I risultati ottenuti nelle aule di tribunale non devono farci abbassare la guardia,  – ha commentato l'Assessore per la Lotta all'Usura della Provincia, Serena Visintin  - come testimoniano i dati raccolti negli ultimi sei mesi dal nostro numero verde gestito dal CODICI. Il fenomeno dell'Usura è in crescita e sempre di più sono le sfaccettature che contraddistinguono questa piaga, non ultime l'indebitamento da gioco o il suicidio per debiti, ma sempre minori sono i fondi a disposizione per intervenire. Le nostre risorse, infatti, si vanno assottigliando e occorrono tanto impegno e tanta fantasia per ampliare le possibilità di intervento degli enti di prossimità come la Provincia”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra febbraio e luglio 2011 gli addetti del CODICI al Numero Verde Antiusura provinciale hanno ricevuto 480 chiamate, nella maggior parte dei casi arrivate da donne tra i 26 e i 45 anno. Il 41,87% degli utenti ha chiamato per avere informazioni relative al sovraindebitamento, alle modalità di accesso al credito. Il 38,12% per avere chiarimenti rispetto alle norme sull’accesso ai fondi di prevenzione e di solidarietà e alla possibilità di estinzione anticipata del mutuo. Il 6,6% degli utenti, 32 chiamate, espressamente per problemi legati all’usura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 13,33% delle telefonate, pari a 64 casi, si è concretizzato in un appuntamento con il  legale di riferimento di Codici: 59,37% dei soggetti per problemi legati al sovraindebitamento, 18,75 per questioni finanziarie e il 12,5% per usura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“L’usura è un fenomeno dilagante - ha dichiarato Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale del Codici -  e sempre più persone ricorrono agli usurai oramai, anche per sanare debiti di gioco. I dati raccolti dal Numero Verde nel semestre febbraio a luglio 2011 ce lo dicono chiaramente”. “Quello che chiediamo alle istituzioni – ha aggiunto Giacomelli – è una maggiore serietà e attenzione nel trattare temi così delicati. Per questo lanciamo un appello al Prefetto e al Presidente del Tribunale al fine di individuare una strategia di contrasto all’Usura e alla criminalità organizzata che sia più concreta di quanto oggi non accade”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-687352042944966566?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/687352042944966566/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=687352042944966566' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/687352042944966566'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/687352042944966566'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/12/la-provincia-di-roma-prosegue-la-lotta.html' title='La Provincia di Roma prosegue la lotta contro l’usura. Le attività a sostegno delle persone in difficoltà'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-8621427508628047571</id><published>2011-12-14T08:59:00.001+01:00</published><updated>2011-12-14T09:01:11.264+01:00</updated><title type='text'>"Il Castello Animato": al via due Laboratori Teatrali</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/FotoGiorgioBarberioCorsetti_0.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 123px; height: 82px;" src="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/FotoGiorgioBarberioCorsetti_0.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"Il Castello Animato": al via due Laboratori Teatrali&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La compagnia teatrale FATTORE K di Giorgio Barberio Corsetti, nell’ambito dell’iniziativa “CORPO RETE RACCONTO”, promosso dalla Provincia di Roma - all’interno del Progetto ABC Arte Bellezza Cultura  - organizza due Laboratori Teatrali, dal titolo “IL CASTELLO ANIMATO” .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’iniziativa è rivolta a 20 giovani artisti della provincia di Roma: 10 tra attori, mimi e scenografi e 10 videomaker, web programmer e video artisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I laboratori si svolgeranno complessivamente nei giorni dal 13 al 19 dicembre 2011 (dalle 10.00 alle 20.00) presso la sede di PALAZZO INCONTRO, via dei Prefetti 22 a Roma (secondo piano).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’associazione Fattore K propone i due percorsi formativi  a completamento del progetto iniziato nel 2010 e dedicato all’adattamento del romanzo di Franz Kafka “Il Castello” ideato e diretto da Giorgio Barberio Corsetti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I due laboratori attraverso discipline diverse ma compatibili - come il lavoro dell’attore con il Teatro di Figura e l’utilizzo di tecniche grafiche quali Stop Motion e Clay- Animation - si rivolgono a figure professionali dello spettacolo: attori, mimi, scenografi ma anche videomaker, video-artisti, grafici  e cartoon director&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I due laboratori, teatro di figura e video-animazione, saranno proposti in contemporanea al fine di evidenziare due metodi diversi di animazione di un corpo inerte, senza anima. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La capacità di trasmettere anima ad un oggetto cambia nel tempo, nelle modalità, negli strumenti, ma porta sempre con sé il fascino e la magia del dar vita all’inanimato, diventando così forma di comunicazione e di espressione artistica che non si esaurisce nel tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una sintesi dei lavori realizzati durante i laboratori sarà presentata al pubblico il 20 dicembre a Fandango Incontro (ore 18.00) e il 23 dicembre a Zagarolo presso Palazzo Rospigliosi (ore 16.30). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I due laboratori saranno organizzati secondo queste modalità:&lt;br /&gt;LABORATORIO PROPEDEUTICO ALL’ANIMAZIONE DI MARIONETTE, BURATTINI ED OGGETTI condotto da IVAN FRANEK&lt;br /&gt;13 – 17 DICEMBRE 2011, ore 14.00 – 19.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LABORATORIO SULLE TECNICHE DI ANIMAZIONE TRADIZIONALI E TECNOLOGIE DIGITALI NELLA REALIZZAZIONE DI UN CORTOMETRAGGIO IN STOP-MOTION condotto da IVAN PADUANO&lt;br /&gt;13 – 19 DICEMBRE, &lt;br /&gt;ore 10 - 14 DAL 13 AL 17 DICEMBRE&lt;br /&gt;ore 14 - 20  18 E 19 DICEMBRE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-8621427508628047571?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/8621427508628047571/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=8621427508628047571' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/8621427508628047571'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/8621427508628047571'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/12/il-castello-animato-al-via-due.html' title='&quot;Il Castello Animato&quot;: al via due Laboratori Teatrali'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' 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border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Gli accordi di Dayton per la pace in Bosnia vengono firmati a Parigi tra il presidente bosniaco Alija Izetbegovic, il presidente serbo Slobodan Milošević e il presidente croato Franjo Tuđman&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Accordo di Dayton, o più precisamente il General Framework Agreement for Peace (GFAP), fu stipulato il 21 novembre 1995 nella base Wright-Patterson Air Force di Dayton, Ohio (USA), con il quale venne messa la parola fine alla guerra civile jugoslava.&lt;br /&gt;L'accordo prevede il passaggio, o meglio il ritorno, della Slavonia Orientale alla Croazia, appartenente fino alla fine della guerra alla Serbia. Viene riconosciuta ufficialmente la presenza in Bosnia Erzegovina di due entità ben definite: la Federazione croato-musulmana che detiene il 51% del Territorio bosniaco e la Repubblica Srpska (49%). Altra voce importante di questo accordo è la possibilità dei profughi di fare ritorno presso i propri paesi di origine. Vengono facilitate e privilegiate anche le possibilità di cooperazione tra gli stati che hanno sottoscritto l'accordo.&lt;br /&gt;La guerra si concluse con la firma degli accordi stipulati a Dayton (Ohio), tra il 1 novembre e il 26 novembre 1995. Parteciparono ai colloqui di pace tutti i maggiori rappresentanti politici della regione: Slobodan Milošević, presidente della Serbia e rappresentante degli interessi dei Serbo-bosniaci (Karadžić era assente), il presidente della Croazia Franjo Tuđman e il presidente della Bosnia Erzegovina Alija Izetbegović, accompagnato dal ministro degli esteri bosniaco Muhamed "Mo" Sacirbey. La conferenza di pace fu guidata dal mediatore statunitense Richard Holbrooke, assieme all'inviato speciale dell'Unione Europea Carl Bildt e al viceministro degli esteri della Federazione Russa Igor Ivanov. L'accordo (formalizzato a Parigi, 14 dicembre 1995) sanciva l'intangibilità delle frontiere, uguali ai confini fra le repubbliche federate della RSFJ, e prevedeva la creazione di due entità interne allo stato di Bosnia Erzegovina: la Federazione Croato-Musulmana (51% del territorio nazionale, 92 municipalità) e la Repubblica Serba (RS, 49% del territorio e 63 municipalità). Le due entità create sono dotate di poteri autonomi in vasti settori, ma sono inserite in una cornice statale unitaria. Alla Presidenza collegiale del Paese (che ricalca il modello della vecchia Jugoslavia del dopo Tito) siedono un serbo, un croato e un musulmano, che a turno, ogni otto mesi, si alternano nella carica di presidente (primus inter pares). Particolarmente complessa la struttura legislativa. Ciascuna entità è dotata di un parlamento locale: la Repubblica Serba di un'assemblea legislativa unicamerale, mentre la Federazione Croato-Musulmana di un organo bicamerale. A livello statale vengono invece eletti ogni quattro anni gli esponenti della camera dei rappresentanti del parlamento, formata da 42 deputati, 28 eletti nella Federazione e 14 nella RS; infine della camera dei popoli fanno parte 5 serbi, 5 croati e 5 musulmani.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-5898840492268465436?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/5898840492268465436/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=5898840492268465436' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/5898840492268465436'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/5898840492268465436'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/12/promemoria-14-dicembre-1995-gli-accordi.html' title='PROMEMORIA 14 dicembre 1995 – Gli accordi di Dayton per la pace in Bosnia'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-4404181443533890311</id><published>2011-12-13T08:49:00.000+01:00</published><updated>2011-12-13T08:52:49.001+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 13 dicembre 1995 – A Verona precipita un Antonov An-24 in fase di decollo. A bordo c'erano 41 passeggeri.</title><content type='html'>A Verona precipita un Antonov An-24 in fase di decollo. A bordo c'erano 41 passeggeri – per la maggior parte italiani – e 8 membri di equipaggio. Nessun sopravvissuto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-4404181443533890311?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/4404181443533890311/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=4404181443533890311' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/4404181443533890311'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/4404181443533890311'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/12/promemoria-13-dicembre-1995-verona.html' title='PROMEMORIA 13 dicembre 1995 – A Verona precipita un Antonov An-24 in fase di decollo. A bordo c&apos;erano 41 passeggeri.'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-3248888233323082659</id><published>2011-12-12T13:46:00.001+01:00</published><updated>2011-12-12T13:47:59.354+01:00</updated><title type='text'>Verso un nuovo umanesimo. Economia e sostenibilità sociale</title><content type='html'>Verso un nuovo umanesimo. Economia e sostenibilità sociale&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;L'assessorato alle Politiche finanziarie e di bilancio organizza per martedì 13 dicembre la giornata di studio dal titolo “VERSO UN NUOVO UMANESIMO Economia e sostenibilità sociale”; l’incontro si terrà a Roma, dalle ore  9.00 alle 19.00, presso la Sala San Pio X (via della Conciliazione, 5).&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Nella prima parte del convegno verranno analizzate le cause della profonda crisi a livello globale dell’attuale sistema economico e sociale, mentre nella seconda parte si parlerà della ricerca di un modello di società più armonico, che riporti al centro l’essere umano come persona e non solo come soggetto economico dedito alla produzione.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa riflessione sarà affidata ad un panel di esperti di alto livello, costituito da importanti economisti e sociologi di diversa impostazione culturale, che si confronteranno con la politica, chiamata a trovare la giusta sintesi per affrontare le grandi sfide del nostro tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prenderanno parte al convegno, tra gli altri, il Presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti, il Preside della facoltà di Economia dell’Università “La Sapienza” di Roma prof. Giuseppe Ciccarone, il sociologo Domenico De Masi, il Vicedirettore generale della FAO Alexander Muller e mons. MarioToso, Segretario del pontificio Consiglio Giustizia e Pace. Concluderà i lavori  Antonio Rosati, assessore al Bilancio della Provincia di Roma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Verso un nuovo umanesimo.&lt;br /&gt;Economia e sostenibilità sociale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13 dicembre 2011&lt;br /&gt;dalle 09.00 alle 19.00&lt;br /&gt;Sala San Pio X&lt;br /&gt;Via della Conciliazione, 5 - Roma&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Info: 06.99929400 / 402&lt;br /&gt;segreteria@greenaccord.org&lt;br /&gt;www.greenaccord.org&lt;br /&gt;www.greencanal.eu&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-3248888233323082659?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/3248888233323082659/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=3248888233323082659' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/3248888233323082659'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/3248888233323082659'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/12/verso-un-nuovo-umanesimo-economia-e.html' title='Verso un nuovo umanesimo. Economia e sostenibilità sociale'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-9078901626723118449</id><published>2011-12-12T10:00:00.002+01:00</published><updated>2011-12-12T10:03:38.838+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 12 dicembre 1969 - Strage di Piazza Fontana nella sede della Banca Nazionale dell'Agricoltura di Milano: 16 morti e 88 feriti</title><content type='html'>Strage di Piazza Fontana nella sede della Banca Nazionale dell'Agricoltura di Milano: 16 morti e 88 feriti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra il 1968 e il 1974 furono compiuti 140 attentati, tra i quali quello di Piazza Fontana, insieme alla strage di Bologna, avvenuta nel 1980, fu uno dei più sanguinosi. In particolare la Strage di piazza Fontana rappresenta l'inizio, di quella che secondo una diffusa teoria interpretativa, sarebbe la strategia della tensione.&lt;br /&gt;L'esplosione avvenne alle 16:37[1]: una bomba esplose nella sede della Banca Nazionale dell'Agricoltura in piazza Fontana, provocando la morte di diciassette persone ed il ferimento di altre ottantotto.&lt;br /&gt;Una seconda bomba fu rinvenuta inesplosa nella sede milanese della Banca Commerciale Italiana, in piazza della Scala, furono fatti i rilievi previsti, e successivamente fu fatta brillare[2] distruggendo in tal modo elementi probatori di possibile importanza per risalire all'origine dell'esplosivo e a chi avesse preparato gli ordigni. Una terza bomba esplose a Roma alle 16:55 dello stesso giorno nel passaggio sotterraneo che collegava l'entrata di via Veneto con quella di via di San Basilio della Banca Nazionale del Lavoro, ferendo tredici persone. Altre due bombe esplosero a Roma tra le 17:20 e le 17:30, una davanti all'Altare della Patria e l'altra all'ingresso del museo del Risorgimento, in piazza Venezia, facendo quattro feriti.&lt;br /&gt;Si contarono dunque cinque attentati terroristici nel pomeriggio dello stesso giorno, concentrati, tra il primo e l'ultimo, in un lasso di tempo di soli 53 minuti, a colpire contemporaneamente le due maggiori città d'Italia, Roma e Milano.&lt;br /&gt;Sebbene la vicenda sia tuttora oggetto di controversie, le responsabilità di questi attacchi possono essere ricondotte a gruppi eversivi di estrema destra, che miravano a un inasprimento di politiche repressive e autoritarie tramite l'instaurazione di un clima di tensione nel paese.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-9078901626723118449?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/9078901626723118449/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=9078901626723118449' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/9078901626723118449'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/9078901626723118449'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/12/promemoria-12-dicembre-1969-strage-di.html' title='PROMEMORIA 12 dicembre 1969 - Strage di Piazza Fontana nella sede della Banca Nazionale dell&apos;Agricoltura di Milano: 16 morti e 88 feriti'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-3988500295892299228</id><published>2011-12-11T08:59:00.002+01:00</published><updated>2011-12-11T09:01:31.389+01:00</updated><title type='text'>"Suoni della Memoria": grande concerto in occasione della 5° Giornata Nazionale della Cultura Popolare</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/20111209lovandina-invito.preview.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 225px; height: 450px;" src="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/20111209lovandina-invito.preview.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"Suoni della Memoria": grande concerto in occasione della 5° Giornata Nazionale della Cultura Popolare&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Grande festa canora e visiva al Teatro Parioli domenica 11 dicembre dalle ore 11,30 organizzato dall’assessorato alle politiche culturali della Provincia di Roma in occasione della 5° Giornata Nazionale della Cultura Popolare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla kermesse parteciperanno Simone Cristicchi che si esibirà insieme al coro dei Minatori di Santa Fiora, Lucilla Galeazzi insieme al gruppo Levocidoro con brani ripresi dalla tradizione canora della Provincia romana; l’Orchestra Roma forestiera, i poeti a braccio della Tolfa e gli zampognari dell’Alto Lazio”. Verrà inoltre proiettato il documentario “La Memoria Cantata” di Angelo Paoletti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parteciperà l’Assessore alle Politiche Culturali della Provincia di Roma Cecilia D’Elia e presenterà l’evento Piji – Pierluigi Siciliani (Radio Città Futura). Ingresso libero fino ad esaurimento posti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo spettacolo fa parte del progetto "Suoni della Memoria" sostenuto dall’Assessorato alle politiche culturali della Provincia di Roma che ha l’obiettivo di recuperare, censire, valorizzare e digitalizzare il grande patrimonio immateriale delle tradizioni musicali e orali.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Suoni della Memoria" si articola in un ricco calendario di eventi, che comprendono: presentazioni di libri DVD, lezioni concerto, workshop, spettacoli che coinvolgono musicisti, grandi interpreti e studiosi della musica popolare. Tutto il programma sul sito: www.provincia.roma.it/percorsitematici/cultura &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il progetto prevede la creazione di un portale nel quale verranno immessi e digitalizzati materiali  di testimonianze sonore e orali della cultura popolare e della musica di tradizione sopravvissuto per la sola tenacia di artisti e studiosi appassionati. Del patrimonio immateriale di tradizione faranno parte non solo registrazioni audio di musiche e canzoni ma anche documentazioni video e audio di ogni tipo di testimonianza di cultura popolare orale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Suoni della Memoria” è un progetto che connette la cultura con le nuove tecnologie e unisce differenti generazioni e questi sono due obiettivi primari dell’attuale Amministrazione Provinciale - dichiara l’assessore alle politiche culturali della Provincia di Roma Cecilia D’Elia –. E’  un progetto che ci fa capire quanto la cultura si vicina alla vita e alla storia delle persone. Un obiettivo a cui stiamo lavorando è digitalizzare il patrimonio musicale di tradizione, di cui il territorio della Provincia di Roma è particolarmente ricco. Questo non significa solo mettere al sicuro un tesoro finora sopravvissuto per la sola tenacia di artisti e studiosi appassionati ma dare un contributo a rafforzare il valore della condivisione. Avere a cuore i beni materiali e immateriali è importante per la nostra democrazia, per la qualità della nostra vita ma anche per nostra economia perché dal connubio tra cultura e nuove tecnologie stanno nascendo nuove opportunità occupazionali e di sviluppo”.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il progetto "Suoni della Memoria" prevede il forte coinvolgimento delle nuove generazioni attraverso la realizzazione di Concerti lezione e workshop nelle scuole della Provincia di Roma che hanno aderito al Progetto. Date e luoghi dei workshop saranno consultabili sul sito www.provincia.roma.it/percorsitematici/cultura. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il progetto e le iniziative di spettacolo sono state realizzate in collaborazione con le associazioni ATCL - Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio, Circolo Gianni Bosio, Altrosund, LABnovecento e la casa editrice Squilibri specializzata nell’ambito di musiche di tradizione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Suoni della Memoria" fa parte di un progetto europeo di cui è capofila la Provincia di Lecce e finanziato nell’ambito del programma ELISA del Dipartimento degli Affari Regionali - Progetto Opportunità delle Regioni in Europa, che mira a valorizzare le tradizioni locali dei territori. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'iniziativa hanno aderito oltre alla Provincia di Roma anche molti comuni del territorio come Castel Gandolfo, Genzano di Roma, Lanuvio,  Ariccia, Sant’Oreste, e Zagarolo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11 Dicembre h. 11,30&lt;br /&gt;ROMA - Teatro Parioli, via Giosuè Borsi 20&lt;br /&gt;Ingresso libero&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-3988500295892299228?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/3988500295892299228/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=3988500295892299228' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/3988500295892299228'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/3988500295892299228'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/12/suoni-della-memoria-grande-concerto-in.html' title='&quot;Suoni della Memoria&quot;: grande concerto in occasione della 5° Giornata Nazionale della Cultura Popolare'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-6860263734873121644</id><published>2011-12-11T08:55:00.002+01:00</published><updated>2011-12-11T08:58:49.128+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 11 dicembre 1997 – Kyōto: alla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, viene redatto un Protocollo.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/2/2a/ProtocolloKyoto.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 220px; height: 219px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/2/2a/ProtocolloKyoto.gif" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Kyōto: alla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, viene redatto un Protocollo che prevede la riduzione entro il 2012 delle emissioni dei cosiddetti gas serra del 5,2% rispetto al 1990. Il Protocollo entrerà in vigore se verrà ratificato da almeno 55 stati che rappresentino almeno il 55% delle emissioni dei paesi sviluppati&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il protocollo di Kyōto è un trattato internazionale in materia ambientale riguardante il riscaldamento globale sottoscritto nella città giapponese di Kyōto l'11 dicembre 1997 da più di 160 paesi in occasione della Conferenza COP3 della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC). Il trattato è entrato in vigore il 16 febbraio 2005, dopo la ratifica anche da parte della Russia.&lt;br /&gt;Il 16 febbraio 2007 si è celebrato l'anniversario del secondo anno di adesione al protocollo di Kyōto, e lo stesso anno ricorre il decennale dalla sua stesura.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-6860263734873121644?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/6860263734873121644/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=6860263734873121644' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/6860263734873121644'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/6860263734873121644'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/12/promemoria-11-dicembre-1997-kyoto-alla.html' title='PROMEMORIA 11 dicembre 1997 – Kyōto: alla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, viene redatto un Protocollo.'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-3162731152328332712</id><published>2011-12-10T08:20:00.001+01:00</published><updated>2011-12-10T08:23:44.759+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 10 dicembre 1948 – Approvazione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani promossa dalle Nazioni Unite</title><content type='html'>Approvazione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani promossa dalle Nazioni Unite&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Dichiarazione universale dei diritti umani è un documento sui diritti individuali, firmato a Parigi il 10 dicembre 1948, la cui redazione fu promossa dalle Nazioni Unite perché avesse applicazione in tutti gli stati membri.&lt;br /&gt;Storia e sviluppi della Dichiarazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Documento storico molto importante prodotto dagli Alleati sull'onda dell'indignazione per le atrocità commesse nella Seconda guerra mondiale, la Dichiarazione fa parte dei documenti di base delle Nazioni Unite insieme al suo stesso Statuto del 1945.&lt;br /&gt;Secondo gli Stati membri non democratici dell'ONU, in quanto Dichiarazione di principi dell'Assemblea generale, la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani non è giuridicamente vincolante per gli Stati membri dell'organizzazione. Tuttavia ai diritti ed alle libertà in essa riconosciuti va attribuito un valore giuridico autonomo nell'ambito della comunità internazionale, dal momento che sono ormai considerati dalla gran parte delle nazioni civili alle stregua di principi inalienabili del diritto internazionale generale.&lt;br /&gt;La Dichiarazione dei Diritti Umani è un codice etico di importanza storica fondamentale: è stato infatti il primo documento a sancire universalmente (cioè in ogni epoca storica e in ogni parte del mondo) i diritti che spettano all'essere umano. Idealmente, la Dichiarazione è il punto di arrivo di un dibattito filosofico sull'etica e i diritti umani che nelle varie epoche ha visto impegnati filosofi di vario genere.&lt;br /&gt;La dichiarazione è frutto di una elaborazione umana centenaria, che parte dai primi principi etici classico-europei e arriva fino al Bill of Rights (1689), alla Dichiarazione d'Indipendenza statunitense (4 luglio 1776), ma soprattutto la Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino stesa nel 1789 durante la Rivoluzione Francese, i cui elementi di fondo (i diritti civili e politici dell'individuo) sono confluiti in larga misura in questa carta.&lt;br /&gt;Molto rilevanti infine, nel percorso che ha portato alla realizzazione della Dichiarazione, sono i Quattordici punti (del presidente Woodrow Wilson, 1918) e i pilastri delle Quattro libertà enunciati da Franklin Delano Roosevelt nella Carta Atlantica del 1941.&lt;br /&gt;Un ruolo fondamentale per sbloccare quella coscienza etica che è alla base della Dichiarazione, infine, hanno certamente ricoperto i drammatici eventi e i milioni di morti della Seconda guerra mondiale.&lt;br /&gt;Alla Dichiarazione, redatta, tra gli altri, da René Cassin, sono poi seguiti il Patto internazionale sui diritti economici, sociali e culturali e il Patto internazionale sui diritti civili e politici, elaborati dalla Commissione per i Diritti dell'Uomo ed entrambi adottati all'unanimità dall'ONU il 16 dicembre 1966.&lt;br /&gt;La Dichiarazione è la base di molte delle conquiste civili della seconda metà del XX secolo, e costituisce l'orizzonte ideale della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, confluita poi nel 2004 nella Costituzione europea.&lt;br /&gt;Struttura della Dichiarazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Dichiarazione è composta da un preambolo e da 30 articoli che sanciscono i diritti individuali, civili, politici, economici, sociali, culturali di ogni persona. I diritti dell'individuo vanno quindi suddivisi in due grandi aree: i diritti civili e politici e i diritti economici, sociali e culturali.&lt;br /&gt;Nel testo originale della Dichiarazione la parola "individuo" è ripetuta in molti articoli.&lt;br /&gt;La Dichiarazione può essere suddivisa in argomenti:&lt;br /&gt;il preambolo enuncia le cause storiche e sociali che hanno portato alla necessità della stesura della Dichiarazione;&lt;br /&gt;gli articoli 1-2 stabiliscono i concetti basilari di libertà ed eguaglianza (già sanciti dalla Rivoluzione francese);&lt;br /&gt;gli articoli 3-11 stabiliscono altri diritti individuali;&lt;br /&gt;gli articoli 12-17 stabiliscono i diritti dell'individuo nei confronti della comunità (anche qui rifacendosi a un dibattito filosofico che va da Platone ad Hannah Arendt);&lt;br /&gt;gli articoli 18-21 sanciscono le cosiddette "libertà costituzionali", quali libertà di pensiero, opinione, fede e coscienza, parola, associazione pacifica dell'individuo;&lt;br /&gt;gli articoli 22-27 sanciscono i diritti economici, sociali e culturali dell'individuo;&lt;br /&gt;i conclusivi articoli 28-30 stabiliscono le modalità generali di utilizzo di questi diritti, gli ambiti in cui tali diritti dell'individuo non possono essere applicati, e che essi non possono essere ritorti contro l'individuo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-3162731152328332712?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/3162731152328332712/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=3162731152328332712' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/3162731152328332712'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/3162731152328332712'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/12/promemoria-10-dicembre-1948.html' title='PROMEMORIA 10 dicembre 1948 – Approvazione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani promossa dalle Nazioni Unite'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-8471884507607292631</id><published>2011-12-09T08:50:00.001+01:00</published><updated>2011-12-09T08:51:42.597+01:00</updated><title type='text'>Al Teatro India l’ottava edizione del premio teatrale “Dante Cappelletti”</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/Sipario%20teatro.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 107px; height: 128px;" src="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/Sipario%20teatro.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Al Teatro India l’ottava edizione del premio teatrale “Dante Cappelletti”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Sabato 10 e domenica 11 dicembre 2011, a Roma, presso il Teatro India, in Lungotevere Vittorio Gassman,  a partire dalle ore 15.00, si terrà l’ottava edizione del Premio Tuttoteatro.com alle arti sceniche "Dante Cappelletti", istituito dall'Associazione culturale Tuttoteatro.com, con la direzione di Mariateresa Surianello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Premio continua così  il suo importante percorso per promuovere e sostenere progetti di spettacolo ancora inediti, e comunque mai allestiti in forma scenica, con il sostegno dell’Assessorato alle Politiche Culturali della Provincia di Roma e in collaborazione con il Teatro di Roma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato e domenica dunque si terranno le selezioni finali del Premio dedicato al critico teatrale Dante Cappelletti, scomparso nel 1996, studioso e docente universitario che ha saputo trasmettere l’importante ruolo che il teatro può e deve avere nell’indagine dei mutamenti contemporanei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Premio Tuttoteatro.com "Dante Cappelletti", si conferma nel tempo come un’occasione importante di confronto e sostegno per i concorrenti, ma anche per il pubblico che avrà la possibilità di assistere ad una ricognizione sulla produzione contemporanea, scoprendo le urgenze espressive di chi vuole continuare ad osservare l’oggi e le sue continue mutazioni, attraverso il teatro, la danza, la musica e l’arte visiva. L’ingresso a teatro è libero. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Il Premio - afferma l’assessore alle politiche culturali della Provincia di Roma Cecilia D’Elia –  rafforza il rapporto tra teatro e società valorizzando una nuova generazione di artisti. Molto innovative sono le modalità secondo le quali si svolge selezionando messe in scena ancora inedite.  Il Premio è un’autorevole vetrina sul piano nazionale del teatro di ricerca che si conferma un forte snodo di contenuti, valori, riflessioni e visioni sul nostro presente.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra i centoquattro progetti in concorso, la giuria, presieduta da Paola Ballerini (nipote di Dante Cappelletti) e composta da Roberto Canziani, Gianfranco Capitta, Massimo Marino, Renato Nicolini, Laura Novelli, Attilio Scarpellini, Mariateresa Surianello e Aggeo Savioli quale membro onorario, ha selezionato i seguenti progetti, che saranno mostrati al Teatro India in forma di studi scenici: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato 10 dicembre&lt;br /&gt;ore 15.00 - NYMPHA, MANE!  - ErosAntEros&lt;br /&gt;ore 15.40 - AFFIATATI – Progetto per una famiglia monca –  Teatrialchemici&lt;br /&gt;ore 16.20 - XXX PASOLINI  –  Fabio Massimo Franceschelli/OlivieriRavelli Teatro&lt;br /&gt;ore 17.00 - LABBRA BLU  –  Adriano Mainolfi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 11 dicembre&lt;br /&gt;ore 15.00 - PASSI  –  Tamara Bartolini&lt;br /&gt;ore 15.40 - SALVE REGGINA! Storia di ‘ndrangheta smitizzata –  Rosario Mastrota/Andrea Cappadona&lt;br /&gt;ore 16.20 GIRO SOLO ESTERNI CON ANEDDOTI  - Teatro Comunale di Occhiobello/Arkadis/Giulio Costa&lt;br /&gt;ore 20.00 premiazione vincitore&lt;br /&gt;ore 20.30 Atopos presenta VARIABILI UMANE spettacolo vincitore della VII edizione&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Tra i sette finalisti la giuria sceglierà il vincitore che riceverà il premio di produzione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche quest’anno le finali del Premio sono pensate come una festa dedicata a Dante Cappelletti, un’occasione d’incontro e di confronto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 11, alle 20.30 sarà presentato lo spettacolo vincitore della scorsa edizione del Premio: Variabili Umane della compagnia ATOPOS di Marcela Serli. Uno spettacolo che nasce da un laboratorio nel quale si è toccato alla radice il problema dell'identità biologica, civile ed emotiva della persona. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel foyer, come di consueto, saranno esposte le locandine delle passate edizioni del Premio, accanto all’opera Oro, composta di tre nuove tavolette, create da Massimo Staich nel corso dell’elaborazione dell’immagine 2011. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si rende noto inoltre che sono state aperte a tutti le iscrizioni  per la giuria popolare, presieduta da Giorgio Testa, rinnovando  la collaborazione con il Centro Teatro Educazione (CTE). Attivo dal 1997 al 2010, il CTE è stata la struttura per l’educazione al teatro che l’ETI - Ente Teatrale Italiano ha promosso. Tra le sue attività la sperimentazione di una metodologia per la formazione del pubblico, mirata a “costruire comunità” a partire dall’esperienza condivisa del vedere teatro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al Teatro India da venerdì 9 a domenica 11 dicembre la compagnia ATOPOS, propone anche un Laboratorio sull’identità di genere diretto da Marcela Serli, con la collaborazione di Irene Serini e Davide Tolu, rivolto ad attori, danzatori e artisti dai diversi linguaggi espressivi, ma anche a tutti coloro che sono curiosi di sperimentare le proprie possibilità creative indagando sulla propria identità e in particolare sulle proprie componenti maschile e femminile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-8471884507607292631?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/8471884507607292631/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=8471884507607292631' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/8471884507607292631'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/8471884507607292631'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/12/al-teatro-india-lottava-edizione-del.html' title='Al Teatro India l’ottava edizione del premio teatrale “Dante Cappelletti”'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-4630008836614701750</id><published>2011-12-09T08:44:00.002+01:00</published><updated>2011-12-09T08:49:59.105+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 9 dicembre 1980 – John Lennon viene ucciso a New York</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/5/51/JohnLennonpeace.jpg/250px-JohnLennonpeace.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 250px; height: 267px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/5/51/JohnLennonpeace.jpg/250px-JohnLennonpeace.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;John Lennon viene ucciso a New York&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Poche settimane dopo l'uscita del disco, la sera dell'8 dicembre 1980 alle 22.51, al termine di un pomeriggio trascorso al Record Plant Studio, mentre Lennon si accingeva a rincasare con la moglie e si trovava di fronte all'ingresso del Dakota Building (il lussuoso palazzo in cui risiedeva, sulla 72ª strada, nell'Upper West Side a New York), un venticinquenne malato mentalmente di nome Mark Chapman esplose contro di lui cinque colpi di pistola colpendolo quattro volte (il quinto colpo non andò a segno) mentre esclamava: «Hey, Mr. Lennon!». Uno dei proiettili trapassò l'aorta e Lennon fece in tempo a fare ancora qualche passo mormorando «I was shot...» [Mi hanno sparato] prima di stramazzare al suolo perdendo i sensi. Soccorso da una pattuglia di polizia, Lennon perse conoscenza durante la corsa verso il Roosevelt Hospital, dove fu dichiarato morto alle 23.07.&lt;br /&gt;« Non ho paura di morire, sono preparato alla morte perché non ci credo. Penso che sia solo scendere da un'auto per salire su un altra. »&lt;br /&gt;(John Lennon, 1969)&lt;br /&gt;« Non rimpiango niente di quello che ho fatto, davvero, a parte forse di aver ferito altre persone. Non rinnego niente »&lt;br /&gt;(John Lennon, 1971)&lt;br /&gt;In una recente intervista del 10 giugno 2007, rilasciata a Radio BBC dalla moglie Yoko Ono, si è appreso che Lennon, la sera della sua uccisione, stava andando a salutare il figlio Sean. Il corpo di Lennon fu cremato e parte delle sue ceneri sparse nell'Oceano Atlantico e non si hanno notizie di una vera tomba dell'artista.&lt;br /&gt;Julian, l'altro figlio di Lennon, non era nominato nel suo testamento. Yoko Ono propose di riconoscergli 20 milioni di sterline ma Julian li rifiutò asserendo che era una cifra esigua comparata a ciò che gli sarebbe spettato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-4630008836614701750?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/4630008836614701750/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=4630008836614701750' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/4630008836614701750'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/4630008836614701750'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/12/promemoria-9-dicembre-1980-john-lennon.html' title='PROMEMORIA 9 dicembre 1980 – John Lennon viene ucciso a New York'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-1249018020948983150</id><published>2011-12-08T08:13:00.002+01:00</published><updated>2011-12-08T08:16:42.771+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 8 dicembre 1914 – viene combattuta la Battaglia delle Isole Falkland</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/c/c3/HMS_Infexible_Falklandy.jpg/300px-HMS_Infexible_Falklandy.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 214px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/c/c3/HMS_Infexible_Falklandy.jpg/300px-HMS_Infexible_Falklandy.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Viene combattuta la Battaglia delle Isole Falkland&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La battaglia delle Isole Falkland fu uno scontro navale della prima guerra mondiale, fra unità della Royal Navy britannica e della Kaiserliche Marine tedesca l'8 dicembre 1914. I britannici, scossi dalla disfatta alla battaglia di Coronel, inviarono massicce forze per distruggere la flotta di incrociatori tedeschi. Il risultato fu una vittoria che si rivelò decisiva per i britannici.&lt;br /&gt;Fresco del successo della Battaglia di Coronel, al largo della costa del Cile, nella quale le superiori forze tedesche avevano affondato tra l'altro la nave ammiraglia Good Hope, l'Ostasiengeschwader tedesco («squadrone dell'Asia orientale») agli ordini dell'ammiraglio Maximilian von Spee, il cui bersaglio primario erano navi mercantili e trasporto truppe nell'Atlantico meridionale, fece rotta verso Port Stanley nelle isole Falkland. L'obiettivo era di fare un'incursione nella stazione radio britannica e il deposito di carbone.&lt;br /&gt;All'insaputa di Spee uno squadrone britannico comprendente due veloci e moderni incrociatori da battaglia, l'HMS Invincible e l'HMS Inflexible, si stavano in quel momento rifornendo di carbone a Port Stanley. Erano stati inviati dall'ammiraglio John Arbuthnot Fisher, First Sea Lord, per vendicare la sconfitta di Coronel.&lt;br /&gt;Gli incrociatori da battaglia britannici montavano otto cannoni da 12 pollici ( 305mm) ciascuno, mentre la SMS Scharnhorst e la SMS Gneisenau di Spee erano dotate di cannoni da 8.2 pollici (210mm). Le navi britanniche erano sensibilmente più potenti ed erano accompagnate a Port Stanley da altri cinque incrociatori, al comando del vice ammiraglio Doveton Sturdee. Si trattava degli incrociatori corazzati HMS Carnarvon, HMS Cornwall e HMS Kent e degli incrociatori leggeri HMS Bristol e HMS Glasgow.&lt;br /&gt;La vecchia corazzata HMS Canopus restò a Port Stanley come piattaforma d'artiglieria e fu utilizzata come fortezza improvvisata.&lt;br /&gt;Spee iniziò il suo attacco l'8 dicembre 1914, con l'obiettivo di rifornirsi successivamente di carburante più a nord nell'estuario del Rio de la Plata. Pur essendo consapevole della presenza di navi nella zona ipotizzò, erroneamente, che appartenessero alla Marina Imperiale Giapponese.&lt;br /&gt;Gli incrociatori di Spee, Gneisenau e Nürnberg, si avvicinarono per primi a Port Stanley, dove furono sorpresi dal fuoco del Canopus e dalla vista della distintiva triplice alberatura degli incrociatori da battaglia. Il Kent stava già uscendo dal porto e gli venne ordinato di inseguirli.&lt;br /&gt;Superato in potenza di fuoco e con l'equipaggio già esausto per le precedenti battaglie, la sconfitta parve inevitabile. Realizzando troppo tardi il pericolo e mancando l'opportunità d'oro di bombardare la flotta di Sturdee mentre era ancorata in porto, Spee ed il suo squadrone fuggirono verso il mare aperto, ma alle 10:00 vennero inseguiti dagli inglesi. Comprendendo che non poteva sfuggire ai veloci incrociatori da battaglia inglesi, Spee decise, poco dopo le 13:20, di accettare il combattimento con i suoi incrociatori corazzati per permettere agli incrociatori leggeri di sfuggire.&lt;br /&gt;Nonostante un successo iniziale del Scharnhorst e del Gneisenau nel colpire l'Invincible (comandato da Edward Bingham) e quindi nel riprendere una fuga affrettata, gli incrociatori da battaglia si portarono alla distanza estrema di fuoco circa quaranta minuti più tardi.&lt;br /&gt;L'Invincible e l'Inflexible ingaggiarono il Scharnhorst ed il Gneisenau, lasciando gli incrociatori Leipzig e Nürnberg.&lt;br /&gt;Quattro incrociatori tedeschi furono affondati. La nave ammiraglia di Spee, lo Scharnhorst, fu il primo ad affondare dopo essere stato gravemente danneggiato dai colpi dell'Invincible e dell'Inflexible ed affondò alle 16:17 con tutto il suo equipaggio. Toccò quindi al Gneisenau che affondò alle 18:02. Il Nürnberg affondò alle 19:27 dopo un lungo inseguimento da parte dell'incrociatore leggero Kent, mentre gli altri due incrociatori leggeri Glasgow e Cornwall, inseguirono ed affondarono il Leipzig, affondandolo infine alle 21:23 più di 80 miglia a sud est delle Falklands.&lt;br /&gt;Dieci marinai britannici furono uccisi durante la battaglia e 19 rimasero feriti, mentre nessuna nave inglese venne danneggiata gravemente. Al contrario 1.871 marinai tedeschi rimasero uccisi nel combattimento, incluso l'ammiraglio Spee ed i suoi due figli[1], mentre 215 sopravvissuti furono salvati e presi prigionieri sulle navi inglesi. La maggior parte di essi provenivano dal Gneisenau, cinque dal Nürnberg e 18 dal Leipzig. Nessuno dei 765 ufficiali e marinai del Scharnhorst sopravvisse.&lt;br /&gt;L'unica nave tedesca a sfuggire fu l'incrociatore leggero Dresden, che vagò in mare aperto per altri tre mesi prima di arrendersi al largo delle Isole di Juan Fernández il 14 marzo 1915. L'equipaggio, dopo aver evacuato la nave, l'affondò facendo detonare il magazzino principale delle munizioni.&lt;br /&gt;Come conseguenza della battaglia i raid commerciali tedeschi in alto mare da parte di navi da guerra regolari della Kaiserliche Marine terminarono. La Germania mise in servizio diverse navi mercantili armate come predoni fino alla fine della guerra (vedi per esempio Felix von Luckner). Questi predoni solitari non utilizzarono il principio della "flotta in essere" di von Spee.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-1249018020948983150?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/1249018020948983150/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=1249018020948983150' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/1249018020948983150'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/1249018020948983150'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/12/promemoria-8-dicembre-1914-viene.html' title='PROMEMORIA 8 dicembre 1914 – viene combattuta la Battaglia delle Isole Falkland'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-5757457289386958501</id><published>2011-12-07T13:51:00.003+01:00</published><updated>2011-12-07T13:53:39.211+01:00</updated><title type='text'>“Una società unita”: 12, 13 e 14 dicembre al Parco regionale dell’Appia Antica gli Stati Generali del Welfare</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/20111207invito_digitale_V2.preview_180.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 180px; height: 180px;" src="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/20111207invito_digitale_V2.preview_180.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;“Una società unita”: 12, 13 e 14 dicembre al Parco regionale dell’Appia Antica gli Stati Generali del Welfare&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La Provincia di Roma organizza gli Stati Generali del Welfare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal 12 al 14 dicembre, tre giorni di lavoro insieme a tutti gli attori del territorio: sindaci, presidenti di municipio, assessori e consiglieri dei vari livelli istituzionali, responsabili e operatori dei vari organismi del terzo settore, responsabili e operatori dei servizi sociali e sanitari del territorio, ordini professionali, sindacati e forze sociali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insieme per riflettere e, soprattutto, per delineare un nuovo modello di welfare in grado di coniugare sviluppo sostenibile e coesione sociale. Per Una società unita, per una Capitale Metropolitana dei diritti e della solidarietà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’iniziativa - dal titolo “UNA SOCIETÀ UNITA”, organizzata a conclusione dell'Anno del Volontariato - si terrà presso il parco Regionale dell’Appia Antica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel perseguire l’obiettivo primario di organizzare un sistema di offerta di servizi di qualità, occorre infatti ridisegnare il modello di governance, valorizzando certamente le risorse della società civile, nel rispetto, tuttavia, del principio che si possono delegare le funzioni ma non le responsabilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I lavori della ‘tre giorni’ saranno aperti da Nicola Zingaretti, presidente della Provincia di Roma; Giuseppina Maturani, presidente del consiglio provinciale di Roma; Claudio Cecchini, assessore alle politiche sociali della Provincia di Roma.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-5757457289386958501?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/5757457289386958501/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=5757457289386958501' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/5757457289386958501'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/5757457289386958501'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/12/una-societa-unita-12-13-e-14-dicembre.html' title='“Una società unita”: 12, 13 e 14 dicembre al Parco regionale dell’Appia Antica gli Stati Generali del Welfare'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-1844716237259498875</id><published>2011-12-07T08:46:00.001+01:00</published><updated>2011-12-07T08:48:08.562+01:00</updated><title type='text'>Sensazionali scoperte sotto la sede della Provincia di Roma</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/20111206ricostruzionevirtualeareacolonnatraiana.preview.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 260px; height: 146px;" src="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/20111206ricostruzionevirtualeareacolonnatraiana.preview.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Sensazionali scoperte sotto la sede della Provincia di Roma&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;"Ci sono buone possibilità" che le scoperte archeologiche fatte sotto Palazzo Valentini appartengano al Tempio del divo Traiano e della consorte Plotina. Ad aprire a questa "ipotesi di lavoro molto ben fondata e ben costruita" è Eugenio La Rocca, archeologo e direttore degli scavi, che oggi insieme al presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, e a Piero Angela ha presentato il risultato dei lavori, oltre ad un nuovo allestimento in 3D che si aggiunge al percorso multimediale delle Domus Romane sotto Palazzo Valentini grazie a cui si potrà vivere la colonna Traiana come un film e vederla collocata nel suo contesto originario. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ovviamente - precisa La Rocca - ci sarà bisogno di ulteriori indagini per poter giungere ad un risultato finale. Ma già da ora possiamo dire che le scoperte sono talmente eccezionali, le strutture sono in asse con la colonna Traiana, sono colossali e sono stati trovati resti di colonne in granito grigio egiziano: tutto questo già indica che ci troviamo di fronte a un monumento di straordinaria importanza". Ovvero il Tempio del divo Traiano, un edificio elevato su un podio alto, il cui nucleo era costituito da una serie di ambienti voltati, seminterrati, tra loro comunicanti, in parte ancora conservati, costituiti da strutture murarie di eccellente livello esecutivo e di notevole consistenza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il podio era sostenuto da una possente platea in opera cementizia perfettamente orientata con le strutture del Foro traiano. Il tempio sarebbe stato dedicato da Adriano al suo predecessore Traiano, morto nel 117 dopo Cristo, chiudendo il lato Nord del Foro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Siamo orgogliosi - afferma il presidente Zingaretti - di aver concluso questo ciclo degli scavi sotto Palazzo Valentini, uno dei pochi luoghi al mondo dove si coniugano l' amore per l' archeologia e le nuove tecnologie. Non ci siamo soffermati solo sulla scoperta, ma l'abbiamo voluta valorizzare e renderla fruibile ed accessibile al pubblico. È un luogo che da oggi consegniamo alla città e, visto che si tratta di Roma, a tutto il mondo". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piero Angela ha spiegato invece il nuovo percorso multimediale realizzato insieme a Paco Lanciano, grazie a cui da una parte si potrà vedere il ' film' raccontato dai bassorilievi della colonna Traiana, ovvero la campagna in Dacia, e da un'altra si potrà vedere grazie ad un ologramma la zona che circondava la Colonna, con la basilica Ulpia e le due biblioteche. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La scoperta per noi profani è la colonna Traiana - conclude Piero Angela - poi c'è la scoperta archeologica importantissima di quello che probabilmente è il tempio di Traiano. Scopriamo un monumento che è, vedendolo da vicino, un film dell' epoca. La spirale attorno alla colonna è come un nastro cinematografico che racconta una campagna militare molto importante di Traiano che ha conquistato la Romania di oggi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Va detto che le scoperte illustrate oggi scaturiscono dal lavoro degli archeologi della Provincia di Roma, impegnati dal 2006 negli scavi sotto la sede della Provincia di Roma. Gli archeologi hanno rinvenuto solo qualche mese fa i resti di una struttura colossale, complessa, adiacente il cortile della Colonna Traiana e orientata sull’asse del Foro, un monumento sicuramente pubblico di altissima valenza e significato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come detto non si può al momento stabilire con assoluta sicurezza l’identità del monumento. La suggestione – come già accennato – è che possa trattarsi di quel fantomatico tempio del divo Traiano, tanto a lungo cercato dagli studiosi della topografia di Roma imperiale, è comunque forte. La scoperta è avvenuta in seguito a un sondaggio condotto in occasione dell’allestimento della ex Sala mensa, attualmente reintitolata Sala Egon von Fürstenberg.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ipotetica ricostruzione, fatta da esperti accreditati, parla – come già illustrato – di un edificio elevato su un alto podio, il cui nucleo era costituito da una serie di ambienti voltati, seminterrati, tra loro comunicanti, in parte ancora conservati, costituiti da strutture murarie di eccellente livello esecutivo e di notevole consistenza, che i bolli laterizi rinvenuti permettono di inquadrare nella prima età adrianea. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il podio era sostenuto da una possente platea in opera cementizia, caratterizzata da un’accurata tecnica esecutiva e perfettamente orientata con le strutture del Foro Traiano che, annegando al di sotto dei resti di edifici e di assi viari dell’epoca pre-traianea, rialzava l’area portandola al livello della grande piazza del Foro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una serie di setti murari in grandi blocchi di travertino, alternati a simili blocchi in peperino, anch’essi coerenti con l’orientamento del Foro Traiano, alloggiati sulla platea, dovevano sostenere l’enorme peso di colonne monolitiche in granito grigio di dimensioni colossali, pertinenti presumibilmente all’edificio, alcune delle quali sono state rinvenute a scavi appena avviati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ulteriori sondaggi sotto il palazzo potranno avvalorare la tesi che si tratti del Tempio di Traiano. Si sa infatti che l’imperatore Adriano dedicò il templum al suo predecessore defunto e alla sua consorte Plotina. Tale tempio, di cui sin dal Cinquecento si era ipotizzata l’esistenza, avrebbe completato e concluso verso Nord il magnifico ed enorme complesso del Foro Traiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’impostazione della fondazione con una rete regolare di ambienti voltati in laterizio non ha confronti di simile portata. Tale peculiarità e la prossimità dell’edificio alla facciata del cortile della Colonna Traiana, dove è da presumere che fosse ubicato l’accesso al Foro di Traiano, sono tra i principali argomenti di serrata discussione tra gli esperti, ai quali è demandato il compito finale di trarre le dovute conclusioni da queste insperate scoperte. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il prosieguo degli scavi nei sotterranei di Palazzo Valentini permetterà di avvalorare o smentire l’ipotesi e in tal modo ricostruire con sicurezza la realtà storica e archeologica del sito e di aggiungere un nuovo, importante tassello, alla conoscenza di uno dei punti nodali, ma anche dei più oscuri, nella topografia della Roma antica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attualmente l’impatto visivo dei ritrovamenti è comunque notevole: l’effetto delle gigantesche colonne di granito crollate nei vani sotterranei del palazzo della Provincia, non possono lasciare indifferenti, malgrado i molti elementi ancora irrisolti, come simbolo tangibile della memoria imperitura di Roma imperiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                          LA COLONNA TRAIANA TORNA A VIVERE IN 3D&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per rendere più accattivante l’area limitrofa al posto in cui sono stati effettuati i ritrovamenti, quindi proprio vicino alla Colonna Traiana, l’attuale percorso multimediale delle Domus Romane sotto Palazzo Valentini si è arricchito di un nuovo allestimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa volta l’equipe di Piero Angela e Paco Lanciano ha ideato una ricostruzione virtuale per offrire al visitatore le immagini e le emozioni di chi si trovava in questi luoghi duemila anni fa, descrivendo in particolare le storie impresse nella Colonna Traiana e i suoi segreti. Grazie a ricostruzioni virtuali di grafica computerizzata, infatti, la Colonna tornerà ad apparire nel contesto in cui si trovava all’epoca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’allestimento del primo spazio permette di raccontare la campagna di Traiano in Dacia e i singoli episodi descritti nei bassorilievi della Colonna coclide. Nella sala viene costruita una riproduzione a grandezza naturale della Colonna, che va da terra al soffitto, e che appare come una effettiva riproduzione tridimensionale della Colonna, di forma cilindrica e di diametro comparabile con l’originale. Sulla colonna vengono proiettate porzioni della colonna reale a scala 1/1. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo modo è possibile osservare le scene originali sulla struttura cilindrica e al tempo stesso seguirne la descrizione. Le immagini scorreranno come se il visitatore si muovesse su uno speciale ascensore che gira e ruota attorno alla Colonna, fermandosi ogni tanto davanti alle scene più rappresentative. Ad ogni sosta dell’ascensore il filmato dei bassorilievi si animerà sottolineando con effetti grafici le scene via via descritte. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il filmato è realizzato in modo tale da dare l’impressione al visitatore di salire e scendere lungo la Colonna, per poterne osservare i dettagli a tutte le altezze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Davanti alla colonna uno speciale vetro su cui è possibile proiettare immagini permette di visualizzare un viaggio nelle ricostruzioni virtuali del cortile della Colonna, tra la Basilica Ulpia e le Biblioteche, analogo a quanto realizzato per le Domus e per le Piccole Terme. Il modello e i rendering vengono realizzati con la collaborazione dell’ing. Capasso, come nei casi precedenti, e il filmato è proiettato con effetto immersivo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Colonna contiene un racconto avvincente e descritto con infinità di particolari. Questo racconto costituisce il filo conduttore del viaggio che faranno i visitatori alla scoperta dei suoi segreti dei bassorilievi, che raccontano, come in una serie di istantanee, la campagna di Traiano in Dacia, l’attuale Romania. Un racconto che permette di rivedere tutte le fasi di una campagna militare: dalla partenza al trionfo finale, attraverso le marce, i combattimenti, le tattiche e anche le atrocità di una guerra di duemila anni fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un secondo ambiente viene realizzato un exhibit con effetto di un grande “ologramma” della zona che circonda la Colonna Traiana, in particolare del piazzale della Colonna, della Basilica Ulpia e delle due Biblioteche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo exhibit, delle dimensioni di 2,5 metri per 2,5 metri per 3 metri ha la caratteristica speciale di mostrare in tre dimensioni sia come è oggi il territorio attorno alla Colonna, con le poche colonne della Basilica Ulpia in parte ricostruite, sia come era al tempo della costruzione del Foro di Traiano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di un effetto “olografico”, che permette ai visitatori di riconoscere lo spazio attualmente visitabile attorno alla Colonna e al tempo stesso di immaginare come poteva essere al momento della sua massima magnificenza. Un attento gioco di luci permette ai due panorami di apparire, sparire e compenetrarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche in questo caso il commento di Piero Angela, accompagnato da musiche evocative appositamente scelte, è registrato in varie lingue. Tutto il sistema, realizzato con proiettori e riflettori, è analogo a quello delle precedenti sale ed è regolato automaticamente da una catena di computer, collegati a un computer centrale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla conferenza stampa hanno partecipato - oltre al presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti, al giornalista e scrittore Piero Angela e al direttore degli scavi prof. Eugenio La Rocca –   il direttore scientifico del progetto Roberto Del Signore e l’archeologa della Provincia di Roma, Paola Baldassarri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-1844716237259498875?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/1844716237259498875/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=1844716237259498875' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/1844716237259498875'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/1844716237259498875'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/12/sensazionali-scoperte-sotto-la-sede.html' title='Sensazionali scoperte sotto la sede della Provincia di Roma'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-1582792969436121042</id><published>2011-12-07T08:40:00.002+01:00</published><updated>2011-12-07T08:46:48.644+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 7 dicembre 1988 – In Armenia un terremoto di magnitudo 6,9 della Scala Richter uccide quasi 25.000</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRy-vpicvlReG7icIZ7HN5-dGxf55HL5XudEJPpyOILcrK8AHLsew"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 182px; height: 277px;" src="http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRy-vpicvlReG7icIZ7HN5-dGxf55HL5XudEJPpyOILcrK8AHLsew" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;In Armenia un terremoto di magnitudo 6,9 della Scala Richter uccide quasi 25.000 persone, oltre a provocare 15.000 feriti e 400.000 senzatetto.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-1582792969436121042?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/1582792969436121042/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=1582792969436121042' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/1582792969436121042'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/1582792969436121042'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/12/promemoria-7-dicembre-1988-in-armenia.html' title='PROMEMORIA 7 dicembre 1988 – In Armenia un terremoto di magnitudo 6,9 della Scala Richter uccide quasi 25.000'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-458240261633457939</id><published>2011-12-06T12:35:00.001+01:00</published><updated>2011-12-06T12:36:45.487+01:00</updated><title type='text'>Dalla Provincia di Roma due milioni di euro per la formazione dei lavoratori</title><content type='html'>Dalla Provincia di Roma due milioni di euro per la formazione dei lavoratori&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La Provincia di Roma ha pubblicato un avviso per la presentazione di proposte progettuali per la formazione continua dei lavoratori. Il bando mette a disposizione 2 milioni di euro provenienti dal Fondo Sociale Europeo, che serviranno a finanziare progetti e corsi di formazione per l' aggiornamento, la riqualificazione e la specializzazione di personale interno all' azienda tramite la formazione on demand e per realizzare interventi a sostegno delle fasce più fragili e a rischio di esclusione sociale o la formazione per persone con più di 40 anni che vogliono ricollocarsi sul mercato del lavoro. Il bando prevede anche corsi aziendali e multiaziendali per aumentare le competenze in funzione della ' stabilizzazione' contrattuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Dal 2008 - sottolinea l' assessore al Lavoro e Formazione della Provincia di Roma, Massimiliano Smeriglio -  l’Amministrazione provinciale ha investito oltre 60 milioni di euro per la realizzazione di bandi pubblici nel settore lavoro e formazione, coinvolgendo in percorsi di formazione più di 24 mila persone e oltre 700 aziende Questo nuovo avviso dà il via alla programmazione per il triennio 2011 - 2013 durante il quale aziende e enti di formazione potranno presentare all' amministrazione provinciale i propri progetti formativi, con particolare attenzione per le proposte dei settori della riconversione ecologica, mobilità sostenibile, innovazione tecnologica, beni culturali, moda e comunicazione audio-video, o progetti da realizzare in bacini produttivi in crisi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I corsi dovranno essere strutturati secondo un sistema già sperimentato nello scorso triennio di servizi integrati di orientamento, formazione ed accompagnamento al lavoro. Le imprese potranno usufruire inoltre di assistenza tecnica da parte dell' Amministrazione provinciale per la progettazione e la presentazione degli interventi e di incentivi alla stabilizzazione di dipendenti con rapporti di lavoro atipici.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-458240261633457939?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/458240261633457939/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=458240261633457939' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/458240261633457939'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/458240261633457939'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/12/dalla-provincia-di-roma-due-milioni-di.html' title='Dalla Provincia di Roma due milioni di euro per la formazione dei lavoratori'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-5552130173960092134</id><published>2011-12-06T12:31:00.002+01:00</published><updated>2011-12-06T12:35:13.918+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA  6 dicembre 1975 – Si svolge a Roma la prima manifestazione nazionale del Movimento Femminista</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/1/12/We_Can_Do_It%21.jpg/280px-We_Can_Do_It%21.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 280px; height: 362px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/1/12/We_Can_Do_It%21.jpg/280px-We_Can_Do_It%21.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Si svolge a Roma la prima manifestazione nazionale del Movimento Femminista&lt;/span&gt;ù&lt;br /&gt;Un'antesignana del movimento per l'emancipazione femminile fu Olympe de Gouges (1748-1793) che, con la Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina del 1791, dedicato a Maria Antonietta, pose i suoi contemporanei di fronte al ruolo negato nello spazio pubblico alle donne. La de Gouges scontò il suo moderatismo politico filo-monarchico e girondino (fu denunciata dalle donne repubblicane di Parigi) finendo sulla ghigliottina nel 1793.&lt;br /&gt;In quegli stessi anni, nel 1792, l'inglese Mary Wollstonecraft (1759-1797) scriveva nella sua A Vindication of the Rights of Woman (Rivendicazione dei diritti della donna) che "è ora di effettuare una rivoluzione nei modi di vivere delle donne - è ora di restituirle la dignità perduta - e di far sì che esse, in quanto parte della specie umana, operino riformando se stesse per riformare il mondo".&lt;br /&gt;Nata in una famiglia povera, la Wollstonecraft aveva studiato da autodidatta e si era resa economicamente indipendente. Comprese subito la grande importanza che la Rivoluzione francese poteva assumere per lo sviluppo dell'eguaglianza sociale e civile dei cittadini, difendendola nella sua A Vindication of the Rights of Men dagli attacchi del reazionario connazionale Edmund Burke e stabilendosi, alla fine del 1792, proprio in Francia. Qui convisse con lo scrittore e patriota statunitense Gilbert Imlay, dal quale ebbe una figlia, Fanny Imlay. Lasciata dal precedente compagno, ebbe una relazione con William Godwin e morì dando alla luce la futura scrittrice Mary Shelley. A causa della sua condotta di vita, per quanto possibile libera dai pregiudizi dell'epoca, lo scrittore Horace Walpole la definì «una iena in gonnella».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le rivendicazioni della Wollstonecraft potevano corrispondere ai principi della rivoluzione guidata dalla borghesia francese. Secondo la Wollstonecraft solo le donne della classe media potevano elevarsi dalla condizione di subordinazione in cui erano tenute da un'educazione improntata sui falsi valori maschili, secondo i quali la donna sarebbe stata «naturalmente» inferiore all'uomo. Un'eguale educazione impartita fin dall'infanzia, senza distinzione di sesso, avrebbe invece eliminato alla radice tale problematica.[8]&lt;br /&gt;Le tematiche dell'emancipazione sorsero, quindi, proprio nell'Inghilterra della Gloriosa rivoluzione e del parlamentarismo, negli Stati Uniti che si erano emancipati dalla madre-patria e avevano formulato la prima dichiarazione dei diritti dell'uomo inserita nella stessa dichiarazione d'indipendenza, e nella Francia, che aveva ripreso quella dichiarazione nel momento di dar vita alla grande Rivoluzione contro l'Ancien Régime.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-5552130173960092134?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/5552130173960092134/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=5552130173960092134' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/5552130173960092134'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/5552130173960092134'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/12/promemoria-6-dicembre-1975-si-svolge.html' title='PROMEMORIA  6 dicembre 1975 – Si svolge a Roma la prima manifestazione nazionale del Movimento Femminista'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-2357890430093478564</id><published>2011-12-05T13:08:00.001+01:00</published><updated>2011-12-05T13:09:13.372+01:00</updated><title type='text'>Una cultura innovativa – Talenti, Spazi e Idee per lo sviluppo</title><content type='html'>Una cultura innovativa – Talenti, Spazi e Idee per lo sviluppo&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Martedì 6 dicembre, a partire dalle ore 17.00, a Roma - presso il Centrale Preneste Teatro, in Via Alberto da Giussano - si terrà l’incontro “ Una Cultura Innovativa – Talenti, Spazi e Idee per lo sviluppo”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All’iniziativa, promossa dalla Provincia di Roma, prenderanno parte numerosi rappresentanti del mondo culturale, accademico, politico e istituzionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interverranno:&lt;br /&gt;Cecilia D’Elia, assessore alla Politiche culturali della Provincia di Roma;&lt;br /&gt;Lisa Ferlazzo Natoli, regista teatrale;&lt;br /&gt;Pietro Garau, urbanista; &lt;br /&gt;Debora Pietrobono, operatrice teatrale;&lt;br /&gt;Claudio Libero Pisano, Direttore del Centro Internazionale per l’Arte Contemporanea di Genazzano; &lt;br /&gt;Christian Raimo, scrittore;&lt;br /&gt;Marino Sinibaldi, giornalista; &lt;br /&gt;Francesca Traclò, economista;&lt;br /&gt;Daniela Vicari, regista e sceneggiatore, &lt;br /&gt;Nicola Zingaretti, presidente della Provincia di Roma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ulteriori informazioni: assessorato alle Politiche Culturali della Provincia di Roma, telefono 06 67662448/2473.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-2357890430093478564?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/2357890430093478564/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=2357890430093478564' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/2357890430093478564'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/2357890430093478564'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/12/una-cultura-innovativa-talenti-spazi-e.html' title='Una cultura innovativa – Talenti, Spazi e Idee per lo sviluppo'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-3035952381672364804</id><published>2011-12-05T13:04:00.001+01:00</published><updated>2011-12-05T13:08:12.137+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 5 dicembre 1932 – Il fisico tedesco Albert Einstein ottiene un visto per gli USA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/2/2f/Albert_Einstein_%28Nobel%29.jpg/150px-Albert_Einstein_%28Nobel%29.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 212px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/2/2f/Albert_Einstein_%28Nobel%29.jpg/150px-Albert_Einstein_%28Nobel%29.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il fisico tedesco Albert Einstein ottiene un visto per gli USA.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Nel 1921 ottenne il Premio Nobel per la Fisica per il suo lavoro del 1905 sulla spiegazione dell'effetto fotoelettrico. In quegli anni cominciò a dedicarsi alla ricerca di teorie di campo unificate, argomento che lo appassionò fino alla fine, assieme ai tentativi di spiegazioni alternative dei fenomeni quantistici; la sua concezione del mondo fisico mal si conciliava infatti con le interpretazioni probabilistiche della meccanica quantistica. Il più famoso tentativo in questo senso fu il paradosso EPR (Einstein-Podolsky-Rosen) elaborato con Boris Podolsky e Nathan Rosen.&lt;br /&gt;Nell'ottobre 1933 si trasferì negli Stati Uniti a causa delle persecuzioni antisemite che già imperversavano. Quando Adolf Hitler salì al potere nel gennaio 1933 Einstein si trovava all'università di Princeton come professore ospite; nello stesso anno venne promulgata in Germania la "Legge della Restaurazione del servizio civile", a causa della quale tutti i professori universitari ebrei furono licenziati. Durante gli anni trenta fu poi condotta dai premi Nobel Philipp von Lenard e Johannes Stark una campagna che etichettò i lavori di Einstein come "fisica ebraica", in contrasto con la "fisica tedesca" o "ariana". Nel 1944, a Rignano sull'Arno, la moglie e le figlie di suo cugino Robert furono uccise, verosimilmente come rappresaglia contro di lui[9], da un reparto delle SS; la strage (a cui si aggiunse l'anno dopo anche la perdita del cugino, che si suicidò) colpì molto Einstein[10], che aveva rinunciato alla cittadinanza tedesca e svizzera diventando cittadino statunitense nel 1940, e che non rientrò più in Europa, rimanendo negli USA fino alla morte.&lt;br /&gt;All'Institute for Advanced Study a Princeton proseguì le sue ricerche, studiando anche alcuni problemi cosmologici e le probabilità delle transizioni atomiche.&lt;br /&gt;Negli ultimi anni di vita tentò di unificare le due forze fondamentali allora conosciute, cioè la gravità e l'elettromagnetismo, pur se si può notare che lo studio delle forze nucleare debole e forte era già iniziato; in particolare Enrico Fermi aveva già sviluppato negli anni trenta una teoria di base della forza debole. Nel 1950 descrisse la sua teoria di unificazione, poi rivelatasi parzialmente errata, in un articolo sulla rivista Scientific American.&lt;br /&gt;Il 17 aprile 1955 fu colpito da una improvvisa emorragia causata dalla rottura di un aneurisma dell'aorta addominale, arteria che era già stata precauzionalmente rinforzata con un'operazione chirurgica eseguita dal dottor Rudolph Nissen nel 1948. Fu ricoverato all'ospedale di Princeton, dove morì nelle prime ore del mattino del giorno dopo (ore 1.15 del 18 aprile 1955).&lt;br /&gt;Aveva espresso verbalmente il desiderio di mettere il proprio corpo a disposizione della scienza e Thomas Stoltz Harvey, il patologo che effettuò l'autopsia, di propria iniziativa rimosse il cervello e lo conservò a casa propria in un barattolo sottovuoto per circa 30 anni. Il resto del corpo fu cremato e le ceneri furono disperse in un luogo segreto. Quando i parenti di Einstein furono messi al corrente, acconsentirono a che il cervello fosse sezionato in 240 parti da consegnare ad altrettanti ricercatori; la parte più grossa è custodita nell'ospedale di Princeton.&lt;br /&gt;Einstein operò una rivoluzione scientifica di tale portata da poter essere paragonata solo a quella di Isaac Newton. Tramite lo studio sull'effetto fotoelettrico e altri lavori dette impulso anche allo sviluppo della meccanica quantistica, ma non fu mai convinto della piena validità della teoria, non potendone accettare l'aspetto probabilistico (famosa è la sua frase, in polemica con Niels Bohr, "Dio non gioca a dadi".&lt;br /&gt;Non si applicò soltanto agli studi di fisica teorica, ma vi è una parte della sua personalità collegata a un senso più pratico della scienza. Nel 1929 infatti lavorò assieme a Leo Szilard a un prototipo di macchina frigorifera ad assorbimento diffusione, realizzando un brevetto innovativo di un refrigeratore funzionante solo con una miscela di acqua, ammoniaca e butano, senza parti in movimento e con consumi elettrici bassissimi. Il brevetto, registrato negli Stati Uniti nel 1930[12], non fu mai commercializzato perché fu soppiantato commercialmente dal brevetto Servel-Electrolux per gli attuali frigoriferi domestici. Recentemente però sono stati fatti studi volti a un eventuale utilizzo pratico dell'idea alla base del brevetto Einstein-Szilard&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-3035952381672364804?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/3035952381672364804/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=3035952381672364804' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/3035952381672364804'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/3035952381672364804'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/12/promemoria-5-dicembre-1932-il-fisico.html' title='PROMEMORIA 5 dicembre 1932 – Il fisico tedesco Albert Einstein ottiene un visto per gli USA'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-3419995574634395260</id><published>2011-12-03T08:54:00.001+01:00</published><updated>2011-12-03T08:56:14.361+01:00</updated><title type='text'>D'Elia presenta il progetto "Suoni della Memoria". Voci canti e tradizioni nell'era digitale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/20111202FotoSimoneCristicchi.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 225px; height: 225px;" src="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/20111202FotoSimoneCristicchi.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;D'Elia presenta il progetto "Suoni della Memoria". Voci canti e tradizioni nell'era digitale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il progetto "Suoni della Memoria" sostenuto dall’Assessorato alle politiche culturali della Provincia di Roma ha l’obiettivo di recuperare, censire, valorizzare e digitalizzare il grande patrimonio immateriale delle tradizioni musicali e orali.  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;"Suoni della Memoria" si articola in un ricco calendario di eventi, che comprendono: presentazioni di libri DVD, lezioni concerto, workshop, spettacoli che coinvolgono musicisti come Simone Cristicchi e grandi interpreti della musica popolare come Lucilla Galeazzi, Raffaello Simeoni,  Otello Profazio, Alessandro Mazziotti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei teatri e nelle piazze del territorio si esibiranno l’Orchestra di Roma Forestiera, la Scuola Popolare di Testaccio, i Poeti a braccio dell’Alto Lazio. Tutti gli eventi e spettacoli sono ad ingresso gratuito.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;"Suoni della Memoria" confluirà in un momento di grande festa canora e visiva al Teatro Parioli di ROMA domenica 11 Dicembre dalle ore 11,30 in occasione della 5° Giornata Europea della Cultura Popolare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla kermesse parteciperanno Simone Cristicchi che si esibirà insieme al coro dei Minatori di Santa Fiora,  Lucilla Galeazzi con brani ripresi dalla tradizione canora della Provincia di Roma; i poeti a braccio della Tolfa, l’Orchestra “Roma forestiera”. Verrà inoltre proiettato il documentario “La Memoria Cantata” di Angelo Paoletti. Parteciperà l’Assessore alle Politiche Culturali Cecilia D’Elia e presenterà l’evento Piji – Pierluigi Siciliani (Radio Città Futura).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Suoni della Memoria – dichiara l’assessore alle politiche culturali della Provincia di Roma Cecilia D’Elia – è un progetto che connette la cultura con le nuove tecnologie e unisce differenti generazioni e questi sono due obiettivi primari dell’attuale Amministrazione provinciale. È  un progetto che ci fa capire quanto la cultura sia vicina alla vita e alla storia delle persone”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Un obiettivo a cui stiamo lavorando – aggiunge la D’Elia – è digitalizzare il patrimonio musicale di tradizione, di cui il territorio della provincia di Roma è particolarmente ricco. Questo non significa soltanto mettere al sicuro un tesoro finora sopravvissuto per la sola tenacia di artisti e studiosi appassionati ma dare un contributo a rafforzare il valore della condivisione. Avere a cuore i beni materiali e immateriali è importante per la nostra democrazia, per la qualità della nostra vita ma anche per la nostra economia perché dal connubio tra cultura e nuove tecnologie stanno nascendo nuove opportunità occupazionali e di sviluppo”.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il progetto e le iniziative di spettacolo sono state realizzate in collaborazione con le associazioni ATCL - Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio, Circolo Gianni Bosio, Altrosund, LABnovecento e la casa editrice Squilibri specializzata nell’ambito di musiche di tradizione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Suoni della Memoria" fa parte di un progetto europeo di cui è capofila la Provincia di Lecce e finanziato nell’ambito del programma ELISA del Dipartimento degli Affari Regionali - Progetto Opportunità delle Regioni in Europa, che mira a valorizzare le tradizioni locali dei territori. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al progetto hanno aderito oltre alla Provincia di Roma anche molti Comuni del territorio come Castel Gandolfo, Genzano di Roma, Lanuvio,  Ariccia, Sant’Oreste, e Zagarolo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-3419995574634395260?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/3419995574634395260/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=3419995574634395260' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/3419995574634395260'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/3419995574634395260'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/12/delia-presenta-il-progetto-suoni-della.html' title='D&apos;Elia presenta il progetto &quot;Suoni della Memoria&quot;. Voci canti e tradizioni nell&apos;era digitale'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-6189768467970939181</id><published>2011-12-03T08:47:00.005+01:00</published><updated>2011-12-03T08:54:47.492+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 3 dicembre 1989 Bush e Gorbačëv, rilasciano dichiarazioni che indicano che la Guerra Fredda potrebbe giungere alla fine.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTNEk8_h0J4O63Y58kzqHx26rZr8mFpiqrIzAzQAc-9iHRCs0ZBJA"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 205px; height: 246px;" src="http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTNEk8_h0J4O63Y58kzqHx26rZr8mFpiqrIzAzQAc-9iHRCs0ZBJA" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Guerra Fredda: in un incontro al largo della costa maltese, il presidente statunitense George H. W. Bush e il leader sovietico Michail Gorbačëv, rilasciano dichiarazioni che indicano che la Guerra Fredda tra le due nazioni potrebbe giungere alla fine&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-6189768467970939181?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/6189768467970939181/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=6189768467970939181' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/6189768467970939181'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/6189768467970939181'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/12/promemoria-3-dicembre-1989-bush-e.html' title='PROMEMORIA 3 dicembre 1989 Bush e Gorbačëv, rilasciano dichiarazioni che indicano che la Guerra Fredda potrebbe giungere alla fine.'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-4167786638077344235</id><published>2011-12-02T08:50:00.003+01:00</published><updated>2011-12-02T08:55:42.778+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 2 dicembre 1984 Nella città di Bhopal una nube di pesticidi provoca la morte di 3.000 persone.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/b/b4/Dow-Chemical-Germany.jpg/300px-Dow-Chemical-Germany.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 217px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/b/b4/Dow-Chemical-Germany.jpg/300px-Dow-Chemical-Germany.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Da una fabbrica di pesticidi di proprietà della multinazionale americana Union Carbide si sviluppò una nube di isocianato di metile, che si espanse su una zona densamente popolata dell'India, nella città di Bhopal. I morti sul momento furono circa 3000, ma il bilancio sale oltre i 15000 se si contano coloro che morirono nel periodo seguente per le conseguenze dell'intossicazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;I suoi impianti produttivi dislocati in India sono stati protagonisti del disastro di Bhopal del 3 dicembre 1984, uno dei più gravi incidenti chimici della storia. Il disastro fu causato dalla fuga di 40 tonnellate di isocianato di metile (MIC), prodotti dalla filiale locale dell'azienda. Le stime variano e, se quelle ufficiali, aggiornate nel 1991, parlano di circa 3.800 morti e 11.000 disabili, le non ufficiali arrivano a quantificare circa 20.000 vittime e 120.000 casi di malattie croniche, accanto ai 150.000-600.000 (sempre stime non ufficiali) avvelenati nell'immediato e durante i periodi successivi. Gli effetti a lungo termine sulla popolazione, in termini di malattie croniche, probabilmente non potranno essere mai valutati appieno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-4167786638077344235?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/4167786638077344235/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=4167786638077344235' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/4167786638077344235'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/4167786638077344235'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/12/promemoria-2-dicembre-1984-nella-citta.html' title='PROMEMORIA 2 dicembre 1984 Nella città di Bhopal una nube di pesticidi provoca la morte di 3.000 persone.'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-3372723373164303104</id><published>2011-12-01T08:16:00.001+01:00</published><updated>2011-12-01T08:17:51.871+01:00</updated><title type='text'>Eroine di stile - la Moda italiana veste il Risorgimento</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/20111121_EroinedistileImmag.preview.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 260px; height: 260px;" src="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/20111121_EroinedistileImmag.preview.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Eroine di stile - la Moda italiana veste il Risorgimento&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Intellettuali, aristocratiche, donne del popolo, regine e religiose, combattenti e garibaldine. Donne di cuore e di cultura, di istinto e di passione. Con un unico sogno. Unitario. Solo donne, artefici di un Risorgimento dimenticato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono le “Eroine di stile”, protagoniste della mostra allestita al Museo Nazionale Romano a Palazzo Altemps, in via di Sant'Apollinare. L’esposizione - dal 22 novembre 2011 al 22 gennaio 2012 - è promossa dalla Provincia di Roma per le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia, sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un percorso tutto al femminile, tra storia e moda. Nomi illustri come quelli di Anita Garibaldi, Cristina di Belgioioso, la contessa di Castiglione, Maria Sofia di Borbone, ultima regina di Napoli. Ma anche personaggi di straordinaria tempra e carattere come Enrichetta Caracciolo, Clotilde di Savoia, le brigantesse Michelina Di Cesare, Filumena Pennacchio, Maria Oliverio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un omaggio al loro coraggio, all’ambizione, alla determinazione, firmato da grandi maestri della moda italiana quali Salvatore Ferragamo, Fendi, Max Mara, Roberto Cavalli, Laura Biagiotti, Valentino, Gianfranco Ferré, Armani, Prada, Ermanno Scervino, Emilio Schuberth, Galitzine, Romeo Gigli, Gattinoni, Sarli, Missoni, Prada, Emilio Pucci, Alessandro dell’Acqua, Walter Albini, Biki, Carosa, solo per citarne alcuni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’esposizione, promossa dalla Provincia di Roma, nell'ambito del Progetto ABC Arte Bellezza Cultura, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, è a cura di Stefano Dominella.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-3372723373164303104?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/3372723373164303104/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=3372723373164303104' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/3372723373164303104'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/3372723373164303104'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/12/eroine-di-stile-la-moda-italiana-veste.html' title='Eroine di stile - la Moda italiana veste il Risorgimento'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-126216699045506588</id><published>2011-12-01T08:13:00.002+01:00</published><updated>2011-12-01T08:16:36.562+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 1 dicembre 1970 – Il parlamento italiano approva la legge che regola l'istituto del divorzio.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/f/ff/Indissolubricite.jpg/220px-Indissolubricite.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 220px; height: 403px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/f/ff/Indissolubricite.jpg/220px-Indissolubricite.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il parlamento italiano approva la legge che regola l'istituto del divorzio. La legge porta il nome dei primi firmatari, Loris Fortuna e Antonio Baslini.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Nonostante i mutamenti nelle strutture sociali e nel costume che si svilupparono nel dopoguerra, l'Italia (soprattutto grazie all'influenza delle gerarchie della Chiesa Cattolica sul potere politico) rimase a lungo senza una legislazione sul divorzio. Mentre le persone facoltose potevano rivolgersi al Tribunale ecclesiastico della Sacra Rota, oppure far delibare in Italia sentenze di divorzio pronunciate da tribunali di Paesi dove la legislazione locale consentiva il divorzio anche di cittadini stranieri (segnatamente il Messico e la Repubblica di San Marino), il resto dei coniugi che si separavano doveva rassegnarsi a non poter regolarizzare le unioni con i/le loro nuovi compagni/e ed i figli nati da esse, i quali fino alla riforma del Diritto di famiglia continuarono a subire discriminazioni.&lt;br /&gt;Nel 1965, in concomitanza con la presentazione alla Camera dei Deputati di un progetto di legge per il divorzio da parte del deputato socialista Loris Fortuna, iniziava la mobilitazione del Partito Radicale per sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema dell'istituzione del divorzio in Italia. Soprattutto dopo il 1969, insieme alla Lega italiana per l'istituzione del divorzio (LID), il partito si mobilitava con grandi manifestazioni di massa e una continua azione di pressione sui parlamentari laici e comunisti ancora incerti.&lt;br /&gt;Il 1º dicembre 1970, nonostante l'opposizione della Democrazia Cristiana, e con i voti favorevoli del Partito Socialista Italiano, del Partito Comunista Italiano, del Partito Radicale, del Partito Liberale Italiano e della sinistra, il divorzio veniva introdotto nell'ordinamento giuridico italiano con la legge 1 dicembre 1970, n. 898 - "Disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio" (la cosiddetta legge Fortuna-Baslini), risultato della combinazione del progetto di legge di Loris Fortuna con un altro pdl presentato dal deputato liberale Antonio Baslini; nello stesso anno il Parlamento approvava le norme che istituivano il referendum con la legge n.352 del 1970, proprio in corrispondenza con le ampie polemiche che circondavano l'introduzione del divorzio in Italia.&lt;br /&gt;Gli antidivorzisti quindi si organizzarono per abrogare la legge attraverso il ricorso al referendum: nel gennaio del 1971 veniva depositata in Corte di Cassazione la richiesta di referendum da parte del "Comitato nazionale per il referendum sul divorzio", presieduto dal giurista cattolico Gabrio Lombardi, con il sostegno dell'Azione cattolica e l'appoggio esplicito della CEI e di gran parte della DC e del Movimento Sociale Italiano.&lt;br /&gt;Dopo un'iniziale contrarietà circa l'uso dello strumento referendario in materia di diritti civili, il Partito radicale e il partito Socialista si schieravano a favore della tenuta del referendum e partecipavano alla raccolta delle firme necessarie, mentre lo stesso non fecero gli altri partiti laici, che tentavano di modificare la legge in Parlamento (compromesso Andreotti-Jotti), sia per evitare ulteriori strappi con il Vaticano, sia per l'incognita di un referendum sul cui risultato parte del fronte divorzista era pessimista.&lt;br /&gt;Dopo il deposito presso la Corte di Cassazione di oltre un milione e trecentomila firme, la richiesta superava il controllo dell'Ufficio centrale per il referendum e il giudizio di ammissibilità della Corte Costituzionale.&lt;br /&gt;Il 12 maggio 1974, con il Referendum abrogativo del 1974, meglio conosciuto come Referendum sul divorzio, gli italiani furono chiamati a decidere se abrogare la legge Fortuna-Baslini che istituiva in Italia il divorzio: partecipò al voto l'87,7% degli aventi diritto, votarono no il 59,3%, mentre i sì furono il 40,7%: la legge sul divorzio rimaneva in vigore.&lt;br /&gt;Successivamente la normativa fu modificata dalle leggi 436/1978 e 74/1987. In particolare, con quest’ultima si ridussero i tempi necessari per giungere alla sentenza definitiva di divorzio e si diede al giudice la facoltà di pronunciare una sentenza parziale che dichiarasse in tempi brevissimi lo scioglimento definitivo del vincolo ovvero il divorzio, separatamente dalla discussione sulle ulteriori condizioni accessorie dello scioglimento ovvero sulle questioni economiche, l'affidamento dei figli e altro. In tale modo si volle evitare che vi fossero cause instaurate al solo fine di procrastinare lo scioglimento del vincolo matrimoniale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-126216699045506588?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/126216699045506588/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=126216699045506588' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/126216699045506588'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/126216699045506588'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/12/promemoria-1-dicembre-1970-il.html' title='PROMEMORIA 1 dicembre 1970 – Il parlamento italiano approva la legge che regola l&apos;istituto del divorzio.'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-2136892928942891561</id><published>2011-11-30T09:10:00.001+01:00</published><updated>2011-11-30T09:12:12.394+01:00</updated><title type='text'>Ambiente: la Provincia di Roma a Bruxelles per il Patto dei Sindaci</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/Logo%20Patto%20dei%20Sindaci.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 260px; height: 188px;" src="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/Logo%20Patto%20dei%20Sindaci.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Ambiente: la Provincia di Roma a Bruxelles per il Patto dei Sindaci&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;“Come ogni anno la Provincia di Roma partecipa alla sessione plenaria del Patto dei Sindaci di cui è Struttura di Supporto per i Comuni dal giugno 2009. Per la nostra amministrazione il Patto dei Sindaci è un impegno concreto visto che la sfida della lotta ai cambiamenti climatici è centrale per la nostra agenda di governo, caratterizzata dall’adozione di un Piano di azione molto vasto in tema di sostenibilità ambientale, energetica e sui trasporti". Lo afferma l’assessore alle Politiche del Territorio e alla Tutela ambientale della Provincia di Roma, Michele Civita, che ha preso parte alla sessione plenaria del Patto dei Sindaci oggi a Bruxelles in rappresentanza dell’amministrazione provinciale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“La Provincia di Roma ha approvato, tra i primi enti locali in Europa, il Piano di Azione per l’Energia Sostenibile (SEAP) – ricorda l’assessore – con il quale ci proponiamo di coordinare tutte le azioni che abbiamo messo in campo per contribuire al raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni inquinanti, coerentemente con la Strategia dell’UE 20-20-20".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aggiunge l'assessore Civita: "Sono 29 i Comuni della Provincia di Roma che hanno aderito al Patto, per 500mila abitanti coinvolti. Grazie al supporto tecnico della Provincia di Roma sono stati realizzati i primi 16 bilanci di Co2 in altrettanti Comuni e, sulla base di questi, saranno predisposti i relativi Seap comunali. Grazie all’attività di supporto messa a disposizione della Provincia saranno attivati i fondi Bei per attuare in concreto quelle azioni utili a favorire il risparmio energetico, a partire dagli edifici pubblici attraverso interventi di efficientamento energetico su uffici e scuole della Provincia e su quelli dei Comuni che aderiscono al Patto dei Sindaci. Abbiamo già installato 212 tetti fotovoltaici su 185 scuole a gestione provinciale in project financing".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conclude Civita: "L’obiettivo che ci siamo dati è quello di rendere strutturali per il governo del territorio le politiche per il risparmio, per l’efficientamento energetico e per la riduzione delle emissioni inquinanti attraverso il ricorso progressivo alle fonti rinnovabili”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-2136892928942891561?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/2136892928942891561/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=2136892928942891561' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/2136892928942891561'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/2136892928942891561'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/11/ambiente-la-provincia-di-roma-bruxelles.html' title='Ambiente: la Provincia di Roma a Bruxelles per il Patto dei Sindaci'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-4507813688111457787</id><published>2011-11-30T09:08:00.002+01:00</published><updated>2011-11-30T09:10:53.388+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 30 novembre 1943 – Seconda guerra mondiale: Conferenza di Teheran</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/d/d8/Tehran_Conference%2C_1943.jpg/170px-Tehran_Conference%2C_1943.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 170px; height: 138px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/d/d8/Tehran_Conference%2C_1943.jpg/170px-Tehran_Conference%2C_1943.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Seconda guerra mondiale: Conferenza di Teheran – Franklin D. Roosevelt, Winston Churchill e Josif Stalin giungono ad un accordo sull'invasione dell'Europa prevista per il giugno 1944; nome in codice Operazione Overlord&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La Conferenza di Teheran (28 novembre - 1º dicembre 1943) è stata la prima occasione nella quale si riunirono i cosiddetti "tre Grandi" della Seconda guerra mondiale: Stalin, per l'Unione Sovietica, F.D. Roosevelt, per gli Stati Uniti d'America, e Churchill per la Gran Bretagna.&lt;br /&gt;In tale conferenza essi si accordarono sull'appoggio ai partigiani di Tito in Jugoslavia, sulla data e sulle modalità esecutive della Operazione Overlord (Sbarco in Normandia), sull'entrata in guerra dell'URSS contro il Giappone dopo la sconfitta della Germania, sulla creazione, dopo la guerra, dell'ONU, vennero presi accordi per l'invasione della Francia, si delinearono i confini della Polonia, che permisero all'URSS di spostare le proprie frontiere europee ad ovest per ragioni di sicurezza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-4507813688111457787?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/4507813688111457787/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=4507813688111457787' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/4507813688111457787'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/4507813688111457787'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/11/promemoria-30-novembre-1943-seconda.html' title='PROMEMORIA 30 novembre 1943 – Seconda guerra mondiale: Conferenza di Teheran'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-7938263730548793755</id><published>2011-11-29T20:12:00.001+01:00</published><updated>2011-11-29T20:13:27.091+01:00</updated><title type='text'>"Nilde, una donna della Repubblica". Omaggio a Nilde Iotti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/20111129MonicaMorini.preview.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 260px; height: 390px;" src="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/20111129MonicaMorini.preview.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"Nilde, una donna della Repubblica". Omaggio a Nilde Iotti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Palazzo Valentini rende omaggio a Nilde Iotti, a undici anni dalla sua scomparsa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mercoledì  30 novembre 2011 si terrà la giornata dedicata al ricordo di Nilde Iotti, al suo impegno politico e istituzionale, al suo ruolo di protagonista della vita della Repubblica Italiana come prima donna Presidente della Camera dei Deputati: dal 1979 al 1992.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'evento, organizzato dalla Presidente del Consiglio Provinciale di Roma, Giuseppina Maturani, dall'Assessore alle Politiche Culturali della Provincia di Roma, Cecilia D'Elia, in collaborazione con la Fondazione Iotti, On. Livia Turco, si terrà presso l'Aula Consiliare “Giorgio Fregosi” di Palazzo Valentini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel corso dell'iniziativa verrà presentato lo spettacolo del Teatro dell'Orsa, 'Nilde, una donna della Repubblica', con Monica Morini, Claudia Catellani al pianoforte, regia Bernardino Bonzani.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il recital delinea le tappe del suo percorso umano, culturale, politico e istituzionale. Un momento importante per far rivivere nella società di oggi, soprattutto ai giovani, il suo stile e il suo senso della politica, basato sui valori di libertà, solidarietà e giustizia sociale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo spettacolo, accompagnato da immagini di repertorio, offrirà ai giovani ulteriori elementi di conoscenza e di riflessione sugli eventi storici, politici e istituzionali che hanno caratterizzato la vita della nostra Repubblica di cui Nilde Iotti è stata una protagonista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle 9.30 l'appuntamento è con gli studenti di alcuni Istituti Superiori di Roma ed alle 21,30 l'incontro è aperto al pubblico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-7938263730548793755?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/7938263730548793755/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=7938263730548793755' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/7938263730548793755'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/7938263730548793755'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/11/nilde-una-donna-della-repubblica.html' title='&quot;Nilde, una donna della Repubblica&quot;. Omaggio a Nilde Iotti'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-2368191226133630618</id><published>2011-11-29T09:13:00.001+01:00</published><updated>2011-11-29T09:15:18.651+01:00</updated><title type='text'>A Palazzo Incontro la mostra "Italia a colori 1861 - 193</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/csa.preview.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 260px; height: 319px;" src="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/csa.preview.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;A Palazzo Incontro la mostra "Italia a colori 1861 - 1935"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Da venerdì 18 novembre 2011 a domenica 8 gennaio 2012, presso Palazzo Incontro (via dei Prefetti 22, Roma) si tiene la mostra Italia a colori 1861 – 1935.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Centoquaranta immagini - molte delle quali inedite nel nostro Paese - scattate dall’Unificazione agli anni Trenta del Novecento, quando comincia a diffondersi l’uso della pellicola fotografica, raccontano luoghi, persone, paesaggi e la vita quotidiana degli italiani di questo periodo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’inaugurazione dell’esposizione si è tenuta venerdì 18 novembre, alle ore 12.00. All'appuntamento è intervenuto il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La mostra è stata promossa dall'Amministrazione provinciale di Roma, nell’ambito del Progetto ABC e del Progetto Storia e Memoria della Presidenza dell'Ente di Palazzo Valentini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’esposizione è a cura di Reinhard Shultz e del Progetto Storia e Memoria della Presidenza della Provincia. L’organizzazione dell’evento è di Civita, in collaborazione con Enel&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Italia a colori 1861 – 1935” si rivolge a un pubblico di tutte le età, per offrire al visitatore un approccio per molti aspetti inedito. Spesso, infatti, le immagini o i ricordi del nostro passato - più o meno recente - si associano al bianco e nero che meglio riflette la distanza dagli eventi e la complessità delle memorie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di un viaggio nella nostra storia; una storia nella quale l’evoluzione e la sperimentazione delle tecniche fotografiche si incrociano e si sovrappongono con i cambiamenti rapidi e tumultuosi che una giovane nazione, l’Italia, conosce nel volgere di pochi decenni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le foto a colori presentate in questa mostra permettono non solo di osservare frammenti di una Roma e di un’Italia passata, ma anche di sentire più vive e reali quelle stesse immagini che, tramite l’utilizzo del colore, sembrano assumere una nuova forma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’esposizione raccoglie una prima parte di immagini ad albume o in fotocromia (in cui la colorazione avveniva successivamente allo scatto), mentre, per il periodo successivo al 1907, sono presentate le fotografie scattate direttamente a colori attraverso la tecnica tricromica o autocromica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La maggior parte dei fotografi presentati hanno pubblicato le loro fotografie sull’Italia nella rivista National Geographics (tra questi Luigi Pellerano, Secondo Pia e Ferdinando Fino, ma anche Hans Hildenbrand di cui alcune immagini scattate durante la prima guerra mondiale sono state già presentante dalla Provincia di Roma nel 2009, in occasione della mostra “La guerra a colori. 1914-1918”).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Orario d’ingresso della mostra: 10-19. Lunedì chiuso. Biglietto: Intero 6€, ridotto 4€&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Informazioni e prenotazioni: 06 32810; www.fandangoincontro.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-2368191226133630618?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/2368191226133630618/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=2368191226133630618' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/2368191226133630618'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/2368191226133630618'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/11/palazzo-incontro-la-mostra-italia_29.html' title='A Palazzo Incontro la mostra &quot;Italia a colori 1861 - 193'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-1758185453792108932</id><published>2011-11-29T09:08:00.003+01:00</published><updated>2011-11-29T09:13:56.342+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 29 novembre 1982 - Invasione sovietica dell'Afghanistan: l'Assemblea Generale ONU vota Risoluzione ONU 37/37.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/e/e0/Evstafiev-afghan-apc-passes-russian.jpg/300px-Evstafiev-afghan-apc-passes-russian.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 200px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/e/e0/Evstafiev-afghan-apc-passes-russian.jpg/300px-Evstafiev-afghan-apc-passes-russian.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Invasione sovietica dell'Afghanistan: l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite passa la Risoluzione ONU 37/37, che dichiara che le truppe dell'Unione Sovietica devono ritirarsi dall'Afghanistan.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Tra la fine del 1977 e l'inizio del 1978 l'Afghanistan era stato teatro di diverse manifestazioni e sollevazioni di popolo, le quali erano volte a chiedere un miglioramento delle condizioni sociali e civili della popolazione afghana. Il livello della tensione salì nell'aprile del 1978, quando M.A. Haybar, uno dei principali dirigenti del Partito Democratico Popolare dell'Afghanistan (partito progressista emanazione della classe lavoratrice afghana), fu assassinato. A seguito di questa uccisione si intensificarono le misure repressive del governo guidato da Mohammed Daoud Khan, fino alla rivolta del 27 aprile 1978, quando il P.D.P.A. chiamò il popolo e i propri militanti all'insurrezione generale. Il sommovimento coinvolse per prima la capitale Kabul, ma ben presto si estese alle altre principali città del paese; la quasi totalità delle truppe dell'esercito si schierò a favore dei dimostranti, e la stessa cosa fecero gli studenti nelle città. Nelle campagne la rivoluzione fu invece accolta con indifferenza, se non con sospetto, dalla popolazione rurale. In pochi giorni, il governo rivoluzionario, guidato da Nur Mohammad Taraki, prese la guida del paese, dando vita alla Repubblica Democratica Afghana. Durante la rivoluzione, rimase ucciso lo stesso ex capo di governo Mohammed Daoud.&lt;br /&gt;Il P.D.P.A., partito socialista filo-comunista, mise in atto un programma di governo socialista che prevedeva principalmente una riforma agraria che ridistribuiva le terre a 200mila famiglie contadine, ed anche l'abrogazione dell'ushur, ovvero la decima dovuta ai latifondisti dai braccianti. Inoltre fu abrogata l'usura, i prezzi dei beni primari furono calmierati, i servizi sociali statalizzati e garantiti a tutti, venne riconosciuto il diritto di voto alle donne e i sindacati legalizzati. Si svecchiò tutta la legislazione afghana col divieto dei matrimoni forzati, la sostituzione delle leggi tradizionali e religiose con altre laiche e marxiste e la messa al bando dei tribunali tribali. Gli uomini furono obbligati a tagliarsi la barba, le donne non potevano indossare il burqa, mentre le bambine poterono andare a scuola e non furono più oggetto di scambio economico nei matrimoni combinati.&lt;br /&gt;Si avviò anche una campagna di alfabetizzazione e scolarizzazione di massa e nelle aree rurali vennero costruite scuole e cliniche mediche.&lt;br /&gt;La laicizzazione forzata della società afgana portò ben presto ad uno scontro fra il regime del P.D.P.A. e le autorità religiose locali, le quali cominciarono ad incitare la jihad dei mujaheddin contro il regime dei comunisti atei senza Dio. In verità Taraki rifiutò sempre l'idea di definire il suo nuovo regime come "comunista", preferendo aggettivi come rivoluzionario e nazionalista. Gli stessi rapporti con l'Unione Sovietica si limitarono ad accordi di cooperazione commerciale per sostenere la modernizzazione delle infrastrutture economiche (in particolar modo le miniere di minerali rari e i giacimenti di gas naturale). L'U.R.S.S. inviò anche degli appaltatori per costruire strade, ospedali e scuole e per scavare pozzi d'acqua; inoltre addestrò ed equipaggiò l'esercito afghano. Il Governo rispose agli oppositori con un pesante intervento militare e arrestando, mandando in esilio ed eliminando molti Mujaheddin.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-1758185453792108932?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/1758185453792108932/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=1758185453792108932' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/1758185453792108932'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/1758185453792108932'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/11/promemoria-29-novembre-1982-invasione.html' title='PROMEMORIA 29 novembre 1982 - Invasione sovietica dell&apos;Afghanistan: l&apos;Assemblea Generale ONU vota Risoluzione ONU 37/37.'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-4392788363060313917</id><published>2011-11-28T09:34:00.003+01:00</published><updated>2011-11-28T09:39:03.350+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 28 novembre 1989 – Rivoluzione di velluto –Partito Comunista della Cecoslovacchia annuncia che rinuncerà al monopolio del potere politico</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/2/28/Prague_November89_-_street.jpg/300px-Prague_November89_-_street.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 166px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/2/28/Prague_November89_-_street.jpg/300px-Prague_November89_-_street.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Guerra Fredda: Rivoluzione di velluto – Di fronte ai manifestanti il Partito Comunista della Cecoslovacchia annuncia che rinuncerà al monopolio del potere politico&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il termine Rivoluzione di velluto (in ceco sametová revoluce, in slovacco nežná revolúcia) (17 novembre - 29 dicembre 1989) si riferisce alla rivoluzione non violenta che rovesciò il regime comunista cecoslovacco.&lt;br /&gt;Cominciò il 17 novembre 1989 con una manifestazione studentesca pacifica a Bratislava. Il giorno dopo (giornata internazionale degli studenti) una manifestazione analoga e non violenta fu caricata violentemente dalla polizia a Praga. Quell'evento scatenò una serie di dimostrazioni popolari dal 19 novembre alla fine di dicembre, e uno sciopero generale di due ore il 27 novembre. Entro il 20 novembre i dimostranti pacifici riunitisi a Praga passarono da 200.000 a quasi mezzo milione.&lt;br /&gt;Mentre tutti gli altri regimi "dell'Est europeo" stavano cadendo e la protesta saliva nelle strade, il Partito Comunista Cecoslovacco annunciò che avrebbe rinunciato al proprio monopolio sul potere politico. Il 5 dicembre fu rimosso il filo spinato al confine con la Germania Ovest e l'Austria. Il 10 il presidente comunista Gustáv Husák nominò un governo in buona parte non comunista e si dimise. Lo slovacco Alexander Dubček fu eletto presidente della Camera mentre il ceco Václav Havel fu nominato presidente della Repubblica cecoslovacca.&lt;br /&gt;Nel giugno 1990 si tennero le prime elezioni democratiche dal 1946, che diedero alla Cecoslovacchia il primo governo non comunista in oltre 40 anni.&lt;br /&gt;Il termine "Rivoluzione di velluto" fu inventato da un giornalista dopo gli eventi, raccolto dai media mondiali e usato, in seguito, nella stessa Cecoslovacchia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-4392788363060313917?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/4392788363060313917/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=4392788363060313917' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/4392788363060313917'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/4392788363060313917'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/11/promemoria-28-novembre-1989-rivoluzione.html' title='PROMEMORIA 28 novembre 1989 – Rivoluzione di velluto –Partito Comunista della Cecoslovacchia annuncia che rinuncerà al monopolio del potere politico'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-9056399798068811383</id><published>2011-11-27T08:57:00.001+01:00</published><updated>2011-11-27T08:59:52.376+01:00</updated><title type='text'>Porta Futuro: accordo tra Provincia di Roma e Sky</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/Ragazzi%20a%20Porta%20Futuro.preview.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 260px; height: 173px;" src="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/Ragazzi%20a%20Porta%20Futuro.preview.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Porta Futuro: accordo tra Provincia di Roma e Sky&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Un'intesa per la promozione di percorsi di formazione e di avvicinamento al mondo del lavoro nei settore del cinema, della tv, dell’audiovisivo e della comunicazione, con particolare riferimento alla Scuola d’Arte Cinematografica ‘Gian Maria Volonté’ e all’Istituto per la cinematografia e la tv ‘Roberto Rossellini’. È il protocollo che il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti e l’amministratore delegato di Sky Italia, Andrea Zappia, hanno firmato a Porta Futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Provincia di Roma, dal canto suo, si impegnerà a diffondere i prodotti audiovisivi creati da Sky Italia in promozione delle azioni di politica attiva per il lavoro e la formazione dei giovani del territorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Noi – ha spiegato il presidente Zingaretti – ci siamo dati due grandi obiettivi: qualificare la spesa pubblica e puntare sul merito. L’incontro con Sky nasce dalla nostra voglia di cercare novità. L’obiettivo è restringere quello spazio di solitudine di chi cerca lavoro e di chi impresa vuole innovare ma non trova l’appoggio delle istituzioni”.&lt;br /&gt;“In questi tre anni – ha aggiunto Zingaretti – abbiamo cercato di rivoluzionare la formazione professionale, avvicinandola al mondo del lavoro ed individuando partner sensibili. Con Porta Futuro abbiamo voluto inventare un luogo in cui, incontrandosi, chi cerca lavoro può trovare delle opportunità”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo Andrea Zappia “c’è una grande affinità tra le idee di Sky e quelle della Provincia di Roma, come i temi dell’innovazione e del merito. Sky per crescere ha bisogno di persone formate, e Porta Futuro in questo può rappresentare un’ ottima opportunità. Vogliamo sviluppare ricchezza e valore per tutte le persone coinvolte con noi, dipendenti e clienti”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-9056399798068811383?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/9056399798068811383/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=9056399798068811383' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/9056399798068811383'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/9056399798068811383'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/11/porta-futuro-accordo-tra-provincia-di.html' title='Porta Futuro: accordo tra Provincia di Roma e Sky'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-7372221033064713495</id><published>2011-11-27T08:30:00.004+01:00</published><updated>2011-11-27T08:57:55.593+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 27 novembre 2001 – 1991 – Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite adotta la Risoluzione ONU 721.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" 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border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite adotta la Risoluzione ONU 721, che porta alla creazione di operazioni di peacekeeping in Jugoslavia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Per peacekeeping (in italiano letteralmente mantenimento della pace) s'intende un tipo di operazioni volte al mantenimento della pace, messe in atto con il consenso delle parti in causa e promosse e svolte, prevalentemente, sotto egida ONU. In ambito ONU le operazioni di peacekeeping sono inoltre caratterizzate dalla delega del Consiglio di sicurezza al Segretario generale in ordine, sia al reperimento, sia al comando delle forze da impiegare. Non tutte le operazione finalizzate al mantenimento della pace sono qualificabili come operazioni di peacekeeping[2] e da queste vanno distinte le operazioni di peacebuilding e di peaceenforcement,anche se talune missioni possono avere carattere ibrido. Nella storia dell'attività dell'ONU si sogliono distinguere tre fasi caratterizzate da altrettanti tipi di "peacekeeping" Nei fini statutari dell'ONU è esplicitamente previsto che tale organizzazione debba mantenere la pace e la sicurezza; uno degli strumenti usati nel tempo per il mantenimento della pace sono le operazioni di peacekeeping, operazioni che tuttavia non trovano esplicita previsione nello statuto e la cui legittimità giuridica è stata ravvisata da gran parte della dottrina nel consenso delle parti in causa alla missione.&lt;br /&gt;Nell'accezione dàtagli dalle Nazioni Unite, il peacekeeping è "un modo per aiutare paesi tormentati da conflitti a creare condizioni di pace sostenibile."&lt;br /&gt;In Europa la competenza dell’Unione Europea alla costituzione ed alla gestione di missioni di peacekeeping è stata prevista per la prima volta, in modo espresso, dal Trattato di Amsterdam del 1997.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-7372221033064713495?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/7372221033064713495/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=7372221033064713495' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/7372221033064713495'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/7372221033064713495'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/11/promemoria-27-novembre-2001-1991-il.html' title='PROMEMORIA 27 novembre 2001 – 1991 – Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite adotta la Risoluzione ONU 721.'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-7856643692294116637</id><published>2011-11-26T10:20:00.002+01:00</published><updated>2011-11-26T10:25:46.464+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 26 novembre 1942 – Prima del film Casablanca all'Hollywood Theater di New York</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/9/9d/Casablanca%2C_title.JPG/300px-Casablanca%2C_title.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 224px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/9/9d/Casablanca%2C_title.JPG/300px-Casablanca%2C_title.JPG" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Prima del film Casablanca all'Hollywood Theater di New York&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Casablanca è un film del 1942 diretto da Michael Curtiz.&lt;br /&gt;Una delle pellicole hollywoodiane più celebri di tutti i tempi, è tratta dall'opera teatrale Everybody Comes to Rick's di Murray Burnett e Joan Alison.&lt;br /&gt;Nel 1989 è stato inserito fra i film preservati dal National Film Registry presso la Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.&lt;br /&gt;Nel 1998 l'American Film Institute l'ha inserito al secondo posto della classifica dei cento migliori film americani di tutti i tempi e dieci anni dopo, nella lista aggiornata, è sceso al terzo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-7856643692294116637?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/7856643692294116637/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=7856643692294116637' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/7856643692294116637'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/7856643692294116637'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/11/promemoria-26-novembre-1942-prima-del.html' title='PROMEMORIA 26 novembre 1942 – Prima del film Casablanca all&apos;Hollywood Theater di New York'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-166195017787223489</id><published>2011-11-25T08:30:00.002+01:00</published><updated>2011-11-25T08:32:29.787+01:00</updated><title type='text'>La Commissione delle Elette presenta "Memorie DiVerse" ai Mercati di Traiano</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/20111124AdrianoeMarcoAureli.preview.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 260px; height: 354px;" src="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/20111124AdrianoeMarcoAureli.preview.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La Commissione delle Elette presenta "Memorie DiVerse" ai Mercati di Traiano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Sabato 26 novembre, alle ore 9,30 presso i Mercati di Traiano – Via IV Novembre, 94  Roma -  sarà realizzata la mise en espace “Memorie DiVerse”, con ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Memorie DiVerse” si propone di indagare con la sensibilità femminile e l’intensità di analisi di una donna  fatti storici e quadri di vita descritti al maschile. Partendo dalle “Memorie di Adriano” della scrittrice Marguerite Yourcenar, si intende rileggere la Storia Antica da  un punto di vista nuovo, caratterizzato dalla straordinaria capacità dell’autrice di raccontare la vita di uno dei più illuminati reggenti dell’Impero Romano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’iniziativa si pone come articolazione del  progetto speciale culturale  denominato “La storia antica oggi”, curato dall’Istituzione Biblioteche di Roma, sul pensiero e la vita di donne e uomini dell’antichità greco-romana, con la finalità di salvaguardare la memoria storica di importanti figure femminili e, nel contempo, raccontare con uno sguardo femminile una storia spesso fatta e narrata solo da uomini.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-166195017787223489?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/166195017787223489/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=166195017787223489' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/166195017787223489'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/166195017787223489'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/11/la-commissione-delle-elette-presenta.html' title='La Commissione delle Elette presenta &quot;Memorie DiVerse&quot; ai Mercati di Traiano'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-7653695759968481220</id><published>2011-11-25T08:25:00.002+01:00</published><updated>2011-11-25T08:30:55.421+01:00</updated><title type='text'>PROMEMORIA 25 novembre 1915 - Albert Einstein annota sul suo taccuino : è la formula che racchiude il destino ultimo dell'Universo.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/9/98/End_of_universe.jpg/275px-End_of_universe.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 275px; height: 247px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/9/98/End_of_universe.jpg/275px-End_of_universe.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Albert Einstein annota sul suo taccuino : è la formula che racchiude il destino ultimo dell'Universo, le famose equazioni di campo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il destino ultimo dell'universo, ovvero la questione se l'universo sia destinato a finire, e in caso affermativo come e quando si concluderà la sua evoluzione, è un tema fortemente dibattuto nella storia dell'umanità. Nel contesto della scienza moderna, esistono diverse teorie in merito.&lt;br /&gt;Fino a tempi piuttosto recenti, anche la visione scientifica dell'Universo era quella di un'esistenza eterna e senza cambiamenti. Dopo la scoperta di un Universo in espansione ad opera di Edwin Hubble all'inizio del XX secolo, la nozione di un inizio e, di conseguenza, di una fine fu all'improvviso soggetta all'investigazione scientifica.&lt;br /&gt;Le teorie basate sul Big Bang possono essere divise in tre gruppi principali:&lt;br /&gt;quelle per cui, nonostante le osservazioni, l'universo è eterno come prima si pensava: la teoria dello stato stazionario e l'Universo oscillante&lt;br /&gt;quelle per cui l'Universo ha avuto un inizio, ma non avrà una fine vera e propria: la morte termica dell'Universo e il Big Rip (Grande Strappo)&lt;br /&gt;quelle per cui l'Universo ha avuto un inizio, ed avrà una fine ben definita: il Big Crunch.&lt;br /&gt;Il primo gruppo non è discusso in questo articolo, perché nega l'idea stessa di una fine dell'Universo. In queste teorie, qualche tipo di attività significativa può durare per sempre.&lt;br /&gt;Tutte le teorie devono conciliarsi con la relatività generale, che fornisce uno sfondo teorico comune per le speculazioni cosmologiche. La maggior parte di queste teorie sono soluzioni delle equazioni della relatività generale, cambiando parametri come la densità media, la costante cosmologica, e così via.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-7653695759968481220?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/7653695759968481220/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=7653695759968481220' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/7653695759968481220'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/7653695759968481220'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/11/promemoria-25-novembre-1915-albert.html' title='PROMEMORIA 25 novembre 1915 - Albert Einstein annota sul suo taccuino : è la formula che racchiude il destino ultimo dell&apos;Universo.'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29855301.post-1739236131869460218</id><published>2011-11-24T11:02:00.001+01:00</published><updated>2011-11-24T11:04:02.080+01:00</updated><title type='text'>Ricordando Gillo. Politica, storia e società nel cinema italiano di oggi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/20111123Gillo.preview.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 260px; height: 333px;" src="http://www.provincia.roma.it/sites/default/files/images/20111123Gillo.preview.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Ricordando Gillo. Politica, storia e società nel cinema italiano di oggi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Giovedì 24 novembre 2011, a partire dalle  ore 17.30, Palazzo Incontro (Via dei Prefetti 22, Roma) ospiterà un evento dedicato al regista Gilberto Pontecorvo (detto Gillo) e al cinema italiano dal titolo “Ricordando Gillo. Politica, storia e società nel cine italiano di oggi”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’iniziativa – che sarà presentata e condotta da  Luciana Castellina e Irene Bignardi – si inserisce all’interno del Progetto ABC Arte Bellezza Cultura della Provincia di Roma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In programma testimonianze ed interventi del mondo del cinema e della cultura; partecipano all’incontro: Giorgio Arlorio, Francesca Comencini, Saverio Costanzo, Giorgio Gosetti, Wilma Labate, Carlo Lizzani, Citto Maselli, Giuliano Montaldo, Marco Pontecorvo, Andrea Purgatori, Francesco Rosi, Stefano Rulli, Ettore Scola, Andrea Segre, Marco Turco,&lt;br /&gt;Bernardo Valli, Walter Veltroni, Nicola Zingaretti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per info: progettoabc@provincia.roma.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29855301-1739236131869460218?l=dammil5.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dammil5.blogspot.com/feeds/1739236131869460218/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29855301&amp;postID=1739236131869460218' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/1739236131869460218'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29855301/posts/default/1739236131869460218'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dammil5.blogspot.com/2011/11/ricordando-gillo-politica-storia-e.html' title='Ricordando Gillo. Politica, storia e società nel cinema italiano di oggi'/><author><name>chro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04148836445235866903</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_OXCtJgarO20/TGlYPfJjBlI/AAAAAAAAG7I/Qm1VAcawISw/S220/roberto+chiappini+v+municipio+roma.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
