27 luglio, 2007

Adottato il Piano Paesaggistico Regionale


Il Lazio è la prima regione in Italia che si adegua ai principi del nuovo Codice dei Beni culturali. Su proposta dell’Assessore all’Urbanistica Massimo Pompili, la Giunta regionale ha adottato oggi il Piano Territoriale Paesaggistico Regionale, la carta della tutela del paesaggio e del patrimonio storico, naturale e culturale del Lazio. Saranno preservati 50.000 ettari di nuove aree agricole e tutti i centri storici.

''E’ la più grande manovra ambientalista della storia regionale'' – ha dichiarato l'assessore - ''Il Piano pone finalmente condizioni certe per la salvaguardia delle aree di pregio della regione e sarà uno strumento irrinunciabile di indirizzo per un corretto sviluppo del territorio''.

“Sostituendo i 29 Piani paesistici vigenti dal '98” – ha poi sottolineato Pompili – “questo Piano ha un valore nazionale perché coinvolge in modo forte e sinergico la città di Roma''.

Le nuove norme, infatti, estenderanno la tutela ad oltre il 64% del territorio del Lazio, con un +3% rispetto al passato, interessando, per la prima volta, decine di migliaia di ettari di zone agricole. A Roma la percentuale di patrimonio sotto tutela supererà il 70%. La città, che consolida così il suo sistema ambientale, recupererà i suoi tessuti più degradati, realizzerà le nuove centralità con le loro funzioni strategiche mantenendo forte e profonda la sua storica vocazione agricola.

Sull’intero territorio regionale è stata inoltre posta la necessaria attenzione alla salvaguardia dei 500.000 ettari di patrimonio boschivo e alla tutela dei centri storici di tutti i comuni. Un patrimonio di inestimabile valore che può contribuire allo sviluppo del territorio soprattutto a partire dai piccoli Comuni.

33 piani di zona, 6.000 case: approvata la delibera in Consiglio Comunale


Seimila nuove case in 33 nuovi quartieri residenziali, sparsi su tutto il territorio romano: è il programma approvato in Consiglio Comunale, che dà il via libera a 33 'piani di zona' di edilizia residenziale pubblica. Una boccata d'ossigeno per l'emergenza abitativa nella capitale.

1.800 dei seimila alloggi saranno assegnati come case popolari, 1.200 verranno affittati a canone agevolato, il resto sarà posto in vendita a prezzi di favore per le categorie economicamente più deboli. Le nuove zone residenziali, afferma il Campidoglio, non saranno quartieri dormitorio: avranno servizi, collegamenti, viabilità adeguata. Particolare attenzione – ha detto il sindaco Veltroni esprimendo soddisfazione per l'obiettivo raggiunto – sarà posta alla "qualità architettonica e al risparmio energetico".

Sicurezza: ordinanza antivetro da stasera al 30 settembre


Scatterà stasera, alle 20, e terminerà il prossimo 30 settembre il divieto di vendita per asporto di qualsiasi bevanda in lattina e in vetro in alcune zone della capitale. E' quanto è stato deciso dal Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto di Roma, Achille Serra, che ha firmato l'ordinanza antivetro.

Il divieto sarà attivo nelle tre serate di venerdì, sabato e domenica dalle 20 fino alle 3 di notte. I quartieri interessati dall'ordinanza sono Testaccio, Trastevere, Campo de' Fiori, San Lorenzo e Lido di Ostia. Nel corso della riunione del Comitato è stato deciso che verranno intensificati i controlli da parte delle forze dell'ordine e dei vigili urbani per monitorare il rispetto dell'ordinanza ma anche per contrastare il fenomeno dei venditori ambulanti.

Tutte le opere di Mozart, gratis al teatro 'open' della Casa del Cinema


Fresco d'inaugurazione, il nuovo teatro all'aperto della Casa del Cinema ingrana subito la quarta, presentando su grande schermo "Mozart 22", il grande ciclo con tutte le opere liriche mozartiane allestito l'anno scorso nell'ambito del Festival di Salisburgo. Venti serate dal 27 luglio al 29 agosto per assistere gratis ad uno dei più grandi e costosi progetti musicali di questi anni.

Da "Bastiano e Bastiana", la trasparente operina con cui il salisburghese dodicenne fece il suo ingresso nel mondo del melodramma, alla riconquistata e cosmica trasparenza del "Flauto Magico", passando per gli abissi del "Don Giovanni" e le imprese di Figaro, c'è tutto il Mozart operistico: quello 'alla tedesca" de "Il ratto dal serraglio" e quello 'italiano' della trilogia su libretti di Da Ponte; quello delle grandi partiture e quello delle piccole gemme composte al volo per l'impresario di turno; quello delle opere 'serie' di argomento storico-mitologico come "Idomeneo" e quello 'comico' che reinterpreta e attualizza la commedia dell'arte nella chiave della nascente borghesia urbana e dei suoi umori.

"Mozart 22" ha poi un filo rosso che traversa l'intera rassegna: gli allestimenti sono tutti in chiave moderna. E' il Mozart rivisitato dagli scenografi d'avanguardia che usano i mezzi del XXI secolo, ossessioni e citazioni comprese, dal 3D alle marionette.

Si comincia venerdì 27 luglio alle 21,30 con il capolavoro assoluto, "Don Giovanni". Le proiezioni, come detto sopra, sono gratis e sulle poltroncine del teatro all'aperto ci si siede fino ad esaurimento posti. Per saperne di più, e per il programma completo della rassegna, www.casadelcinema.it.

PROMEMORIA 27 luglio 1992


Palermo: a pochi mesi dalla strage di Capaci ed otto giorni dopo la strage in cui perse la vita Paolo Borsellino, il commissario dell'anti-racket Giovanni Lizio è assassinato dalla mafia.

26 luglio, 2007

"Porta di Roma": un mega-store dà il via ai progetti per la Bufalotta


Duecentoventi negozi su due livelli, un ipermercato tra i più grandi d'Italia, 150 mila metri quadri di superficie, settemila parcheggi. E ancora: palestra, cinema multisala (14 sale, di prossima apertura), ufficio postale, banca, agenzia di viaggi e parrucchiere. Inaugurato il centro commerciale "Porta di Roma", presso il Raccordo Anulare all'altezza della Bufalotta. A tagliare il nastro, un bambino accompagnato dal sindaco Veltroni. Il mega-centro fa parte dell'omonimo progetto urbano (che si chiama, appunto, "Porta di Roma"), nell'ambito degli interventi per Roma Capitale e in particolare della riqualificazione della periferia nord-est.

Il solo ipermercato supera in superficie i 15 mila metri quadri. Nell'insieme, "Porta di Roma" ha un bacino d'utenza di un milione 316 mila residenti e potrà dare lavoro a circa duemila addetti. A ridosso del mega-store, inoltre, saranno costruiti circa diecimila appartamenti, due alberghi, uffici e un ospedale. In progetto il completamento della viabilità. Spazio, poi, al verde pubblico con la realizzazione di un parco attrezzato di oltre 150 ettari.

Tra i programmi allo studio, infine, il prolungamento della metro B1 da piazzale Ionio per servire la zona della Bufalotta e il nuovo insediamento.

Primo centro italiano rifugiati, da ottobre a Casalotti


Aprirà all'inizio del prossimo ottobre e sarà il primo in Italia: verrà realizzato a Boccea, in zona Casalotti, il centro polifunzionale per 400 immigrati richiedenti asilo, rifugiati e sotto protezione umanitaria. L'accordo per l'istituzione del centro è stato siglato dal ministro dell'Interno Giuliano Amato e dal sindaco Veltroni.

Un luogo di accoglienza, ha commentato il sindaco, per favorire l'integrazione di chi "viene in Italia per fuggire da regimi e da guerre, da situazioni che minacciano l'incolumità personale". Una scelta "di maturità civile", dove "l'integrazione è tutt'uno con la capacità di accoglienza" e, quando necessario, "con la repressione".

La nuova struttura, ha proseguito Veltroni, sarà il cuore della rete romana di accoglienza, che comporterà anche un accordo a tutto campo con la Prefettura per la sicurezza. Tornando al centro rifugiati, il sindaco ha concluso osservando che si tratta "di persone che cercano di sopravvivere", interessati ad evitare minacce, non a minacciare.

La 'casa dei rifugiati' sarà una struttura a quattro piani con gli alloggi, un grande atrio, un giardino, la mensa, il settore destinato allo studio completo di aule e servizi, una sala riunioni, un teatro, la palestra e anche la chiesa.
Il progetto prevede tre fasi di accoglienza: quella temporanea, quella finalizzata a permettere 'l'inclusione socio-lavorativa' di queste persone ed infine l'ospitalità in semi autonomia di chi ha trovato un lavoro e contribuisce al pagamento dell'alloggio.

L'area residenziale si propone di dare ospitalità a uomini, donne, nuclei familiari in stato di disoccupazione o che non sono ancora pienamente in grado di sostenersi economicamente. Il centro sarà dotato di una postazione di polizia municipale, di servizi di mediazione linguistica, assistenza sociosanitaria e sociolegale.

PROMEMORIA 26 luglio 1956 Naufragio dell'Andrea Doria


La nave da battaglia Andrea Doria con la gemella Caio Duilio faceva originariamente parte della Classe Duilio, nata come derivazione del tipo Conte di Cavour.
Varata nel 1913, la nave, che porta il nome dell'ammiraglio e uomo di stato genovese Andrea Doria, svolse un'intensa attività dopo la fine della prima guerra mondiale operando nel 1920 in missione politico-militare nelle acque albanesi e dalmate in occasione dei fatti di Fiume. Nel 1923 ha partecipato all'occupazione di Corfù a seguito della crisi italo-greca per gli eccidi di Janina.
Tra il 1937 e il 1940 venne sottoposta a radicali lavori di riammodernamento e in questa nuova configurazione partecipò al secondo conflitto mondiale.
Entrata a far parte della Marina Militare Italiana, dove svolse anche il ruolo di nave ammiraglia andò in disarmo nel 1956.
In precedenza il nome Andrea Doria era stato dato nella Regia Marina ad una corazzata costruita, anche questa, all'Arsenale di La Spezia, derivata dalla Classe Duilio, che varata nel 1885 era entrata in servizio nel 1891 e nel 1895 fece parte della formazione navale alla inaugurazione del Canale di Kiel. Posta in disarmo l'1 maggio 1911 venne utilizzata a Taranto come nave caserma fino al 1915 quando, scoppiata la prima guerra mondiale venne trasferita a Brindisi e adibita a difesa costiera. Al termine della guerra nel 1919 venne radiata definitivamente.
Successivamente il nome Andrea Doria verrà dato ad un incrociatore lanciamissili entrato in servizio negli anni '60 ed andato in disarmo nel 1992. A questa unità, in un ideale passaggio di consegne, il 3 agosto 1964, venne consegata la bandiera di combattimento a nome dell'equipaggio dell'Andrea Doria andata in disarmo nel 1956.
Prossimamente un'altra unità della MMI, prenderà il nome Andrea Doria. Costruita nel cantiere di Riva Trigoso, lo stesso dove era stato costruito l'incrociatore degli anni '60, è stata varata il 14 ottobre 2005 e sarà la prima nave con questo nome a non essere costruita a Castellammare di Stabia. L'unità dovrebbe entrare in servizio nel 2008 e farà parte della nuova Classe Orizzonte.

25 luglio, 2007

Presentazione del piano strategico per innovazione, ricerca e sviluppo


Venerdì 27 luglio la Provincia di Roma organizza un evento di presentazione del Piano Strategico 2007-2013 per l’innovazione, la ricerca e lo sviluppo. L'incontro sarà ospitato, a partire dalle ore 9,00, dall'Accademia dei Lincei, presso Palazzo Corsini, a Roma, in Via della Lungara n. 10.

Il Piano Strategico 2007-2013 scaturisce dai risultati di D.I.A.M.O.N.D. (“Development of Innovation through Advanced Models Oriented to Networks and Districts”), una ricerca condotta dall'Assessorato allo Sviluppo Economico e Attività Produttive della Provincia di Roma – guidato da Bruno Manzi – in collaborazione con l’Università “Tor Vergata”. Le Linee del Piano sono studiate in modo tale da essere in sintonia con il 7° Programma Quadro Ricerca della Commissione Europea.

Il lavoro svolto dal gruppo di ricerca, di durata biennale (giugno 2005-giugno 2007), è stato finalizzato allo sviluppo di un modello di intervento strategico per le Istituzioni del territorio che faciliti l’incontro fra la domanda e l’offerta di conoscenza e di innovazione, ossia che incentivi e favorisca il trasferimento tecnologico dai Centri di Ricerca (sia pubblici sia privati) al sistema delle imprese. Partendo dall’analisi dello stato dell’arte sulle azioni finalizzate al sostegno del trasferimento tecnologico promosse dagli Enti Pubblici Locali e dall’Amministrazione Centrale negli ultimi due anni, sono stati individuati i settori d’interesse e definito il campione di indagine.

Attraverso il modello sviluppato, sono state analizzate le problematiche peculiari dei settori in esame per individuare le possibilità di trasferimento tecnologico e di integrazione tra grandi aziende, piccole e medie imprese e Centri di Ricerca.

Individuati oltre 5.300 lavoratori irregolari


La Direzione regionale del Lavoro per il Lazio nei primi sei mesi del 2007 ha individuato, sul totale degli oltre 19 mila occupati in 6.097 aziende ispezionate nelle 5 province laziali, 5.361 lavoratori irregolari. Una cifra che corrisponde a un tasso di irregolarità lavorativa pari, nell'intera regione, al 21,47%. In pratica, un lavoratore su 5 ha un problema di regolarità o contributiva o contrattuale. Le aziende irregolari sono 3.598, pari a un tasso di irregolarità aziendale della regione del 58,96%. La provincia con il maggior tasso di irregolarità aziendale è Frosinone (66,72%), seguita da Latina (63,16%), Rieti (62,83%), Viterbo (62,69%) e Roma (51,62%). I dati sono stati illustrati questa mattina, a Roma, da Raffaele Buonomo, direttore della Direzione Regionale del Lavoro di Roma. Fra i 5.361 lavoratori irregolari individuati, 1.379 sono totalmente in nero. Una cifra che corrisponde a un tasso di incidenza del lavoro nero pari nella regione al 25,72%. La provincia dove il fenomeno del lavoro sommerso si fa più sentire è Latina, con il 33% degli irregolari totalmente in nero, seguita da Roma (30,06%), Rieti (20,38%),Viterbo (19,66%) e Frosinone (19,49%).

NEI CANTIERI IRREGOLARE IL 61,42%

Per quanto riguarda la vigilanza ispettiva nel settore delle costruzioni, nei primi sei mesi del 2007 sono stati ispezionati 1.127 cantieri che facevano capo a 1.581 aziende, trovandone ben 971 irregolari (61,42%). La provincia dove è stato riscontrato il più alto tasso di irregolarità aziendale in edilizia è Frosinone (76,89%), seguita da Viterbo (59,60%), Rieti (58,60%), Roma (51,49%) e Latina (51,36%). I lavoratori occupati nei cantieri edili erano 6.190, di cui 1.251 irregolari (il 20,21%). Fra gli irregolari, poi, 285 erano totalmente in nero (22,78%): fra loro 91 extracomunitari, due minori, e 35 clandestini. Le attività ispettive condotte nel primo semestre del 2007 nel Lazio hanno portato all'emissione di 1.646 provvedimenti penali e 5.647 provvedimenti amministrativi, per un valore rispettivamente di oltre 1,7 milioni di euro e di oltre 5,7 milioni di euro.

Macchine biglietti Atac, in arrivo le nuove. Seconda giovinezza per le vecchie "Meb"


Rivoluzione per le macchine emettitrici di biglietti alle stazioni della metro: ne saranno installate 200 nuove, per un costo di circa 4,6 milioni di euro a carico del Comune e di Atac S.p.A.. Le prime cento entreranno in funzione entro settembre, le altre entro la fine dell'anno. Nel contempo, 35 vecchie macchine saranno revisionate e aggiornate – e 215 restaurate e semplificate – con una spesa di 300 milioni. Intanto le emettitrici di nuovo tipo hanno debuttato alla stazione di piazza Bologna della metro B.

Schermate più semplici, uso più facile, praticità e sicurezza al top grazie alle più avanzate tecnologie, collegamento costante di tutte le macchine ad un centro controllo Atac per monitoraggio e manutenzione. Queste le caratteristiche salienti delle nuove biglietterie automatiche firmate Ducati Sistemi S.p.A., l'azienda che ha vinto la gara di fornitura. Ecco le principali caratteristiche tecniche delle macchine sotto il profilo della funzionalità e della sicurezza:

Funzionalità: le nuove macchine accettano tutte le monete da 10 centesimi a 2 euro e tutti i tagli di banconota fino a 50 euro. L'acquisto è facilitato: si usa la tastiera collegata allo schermo che presenta e seleziona le possibilità. Il menù, oltre che in italiano, è in quattro lingue: inglese, francese, tedesco e spagnolo. Le emettitrici Ducati forniscono tutti i tipi di biglietti: BIT (Biglietto Integrato a Tempo), costo 1 euro, validità 75 minuti; BIG (Biglietto Integrato Giornaliero), costo 4 euro, validità 1 giorno. CIS (Carta Integrata Settimanale), costo 16 euro, validità una settimana. BTI (Biglietto Turistico Integrato), costo 11 euro, validità 3 giorni.
Se un'emittitrice ha problemi di funzionamento, il centro controllo Atac è in grado di scoprire e diagnosticare il difetto in tempo reale, inviando subito una squadra di pronto intervento tecnico. Come da capitolato, per un anno la manutenzione è a carico della società fornitrice.

Sistemi di sicurezza: corpo blindato; video-sorveglianza con trasmissione immagini al centro controllo Atac (che le tratterà in base alla legge sulla privacy); nei casi di tentativo di effrazione, spostamento, apertura forzata e urto violento, allarme immediato al centro controllo; serratura di sicurezza che consente di aprire la macchina solo al personale, con inserimento codice Pin; bocchetta anti-frode e anti-manomissioni per l'inserimento delle monete; meccanismi che necessitano di manutenzione completamente separati dalle casse monete e banconote: le casse sono 'segregate' in uno spazio indipendente da ogni circuito (fatto che innalza i livelli di sicurezza).

Le nuove "Meb" (la sigla sta per Macchine Emettitrici di Biglietti) saranno prevalentemente utilizzate nelle 49 stazioni delle linee metro. Oltre alle 200 nuove macchine, il programma Atac prevede il completo aggiornamento di 35 vecchie Meb ai principali capolinea come largo Argentina, piazza Venezia e piazza San Silvestro. Accetteranno tutti i tagli di monete da 10 centesimi a 2 euro e le banconote fino a 50 euro. Erogheranno resto fino a 4 euro ed emetteranno, come le nuove macchine, tutti i tipi di biglietto (BIT, BIG, CIS, BTI).

Altre 215 vecchie macchine saranno trasformate e adibite alla sola vendita di BIT – il biglietto 'base' da 75 minuti –, per essere utilizzate nei punti dove il BIT è il biglietto più richiesto. L'uso sarà semplificato: via le banconote e la resa del resto, si dovranno solo inserire le monete (10-20-50 centesimi, 1 e 2 euro). La macchina emetterà automaticamente uno o due biglietti. 115 macchine 'ricondizionate' verranno installate sulle ferrovie concesse Roma–Lido, Roma–Viterbo e Roma–Pantano, oltre che ad alcuni capolinea strategici. Le altre 100 finiranno in deposito, pronte ad entrare in funzione alle fermate o ai capolinea dove la richiesta suggerirà di aumentare il numero di emettitrici automatiche.

La decisione di non disfarsi delle vecchie Meb ma di riutilizzarle, fa sapere Atac, deriva dalla loro buona riuscita: tra 2005 e 2007 i biglietti acquistati alle macchine sono aumentati del 10% l'anno, le Meb rappresentano il 20% sul totale incassi e, in media, il 95% delle macchine ha funzionato correttamente.

Tutti i lavori per installare le nuove macchine, e per revisionare le vecchie, avverranno solo di notte per evitare problemi al servizio.

Un museo 'per gioco', a Villa Ada


Sarà il sedicesimo museo comunale di Roma quello che verrà realizzato a Villa Ada: un museo tutto dedicato al gioco, destinato ad ospitare la più grande e prestigiosa collezione di giocattoli d'Europa, acquistata dal Comune di Roma nel 2005 e composta da 10 mila 664 giocattoli rari e antichi (parecchi risalgono al XV secolo), più quelli di alcune donazioni.

"Le strutture di Villa Ada che ospiteranno il museo", ha detto il sindaco Veltroni presentando il progetto, "erano in stato di abbandono da trent'anni". Il recupero dei tre edifici delle ex Scuderie Reali darà vita ad un intero complesso dedicato agli interessi dell'infanzia e dell'età evolutiva, con laboratori didattici e un'ampia scelta di materiali educativi e di gioco. Ci saranno anche una caffetteria, una biblioteca tematica, una sala conferenze e gli uffici.

Con la realizzazione del Museo del Gioco a Villa Ada, il traffico privato verrà eliminato: saranno delimitati parcheggi su un'area adiacente la via Salaria e di lì partirà una navetta elettrica. Previsto inoltre il recupero del verde in zona.

Il Museo del Gioco e del Giocattolo sarà finanziato in parte minore con i fondi della legge per Roma Capitale, per il grosso con risorse già accantonate dal Comune. Nel complesso, il

PROMEMORIA 25 luglio 2000 - Un Concorde dell'Air France si schianta poco dopo il decollo da Parigi, uccidendo le 109 persone a bordo e 5 che si trova


Il Concorde è un aeroplano supersonico costruito dalla francese Aérospatiale e dalla britannica British Aerospace.
Il primo volo del prototipo francese risale al 2 marzo 1969, mentre il 4 novembre 1970 venne raggiunto per la prima volta Mach 2.
Il Concorde entrò ufficialmente in servizio il 21 gennaio 1976 sulle linee Parigi-Dakar-Rio de Janeiro e Londra-Bahrain; a novembre dell'anno successivo iniziarono i voli verso New York.
Il 20 aprile 1979 entrò in servizio l'ultimo Concorde prodotto.

24 luglio, 2007

PROMEMORIA 24 luglio 1974 - Scandalo Watergate:


Scandalo Watergate: La Corte Suprema degli Stati Uniti sentenzia all'unanimità che il Presidente Richard Nixon non ha l'autorità per trattenere i nastri della Casa Bianca e gli intima di consegnarli al procuratore speciale che indaga sul caso
Richard Milhous Nixon (Yorba Linda, 9 gennaio 1913 – New York, 22 aprile 1994) è stato un politico statunitense. È stato il 37esimo Presidente degli Stati Uniti d'America.
Vinse le elezioni presidenziali nel 1968 e nel 1972, e rimase in carica dal gennaio del 1969 all'agosto del 1974. È stato l'unico Presidente americano a dimettersi dalla carica. Le sue dimissioni avvennero il 9 agosto 1974, per anticipare l'imminente impeachment in seguito allo Scandalo Watergate.
Nixon è noto per la sua politica estera spregiudicata, nella quale combinò ingerenze strategiche negli affari interni di numerosi Paesi (in particolare in America Latina) con politiche innovative di distensione e di dialogo con le altre potenze mondiali (Unione Sovietica e Cina). La sua presidenza segnò la fine del coinvolgimento americano in Vietnam. In politica interna, Nixon mantenne una linea di equilibrio, fondendo la retorica conservatrice e l'utilizzo di ogni prerogativa presidenziale (Imperial Presidency) con un approccio liberale nel campo dei diritti civili e dell'iniziativa economica.

23 luglio, 2007

PROMEMORIA 23 luglio 1930


Un terremoto dell'intensità di 6,7 gradi della scala Richter colpisce la zona del Volture nella provincia di Salerno facendo 1.425 vittime

22 luglio, 2007

Un Nuovo ospedale fra Talenti e Bufalotta utile ad alleggerire il “peso” che ricade sul Pertini


Già avanzati i contatti tra Comune e Regione per la realizzazione del progetto. L'area in cui verrà edificata la struttura sanitaria è stata acquisita dal Campidoglio nell'ambito della convenzione per la costruzione del nuovo quartiere: quindici ettari atti a ospitare un intervento di peso urbanistico metropolitano. L'edificio avrà trecento posti letto e servirà il quadrante Salario-Nomentano, considerato dalla Regione sguarnito di presidi pubblici ospedalieri, ma anche Talenti, la Serpentara, Fidene e Bufalotta oltre ad alleggerire il peso che ricade sul Pertini.La nuova localizzazione è frutto di un piano di ottimizzazione varato dalla Regione per rientrare dal deficit della spesa sanitaria.
Sono previsti inoltre, in zona Bufalotta, insediamenti residenziali per circa dieci mila abitanti, uffici, servizi locali e un grande centro commerciale che racchiuderà oltre al già esistente Ikea, Le Roy Merlin, un vasto edificio su due livelli con 250 negozi, una Rinascente, Auchan, una multisala cinematografica da 3000 posti, sedici piste di bowling e un albergo.

Al mare di giorno, la sera sul fiume: domenica romana sull'acqua



Chilometri di spiaggia libera attrezzata lungo la duna ancora selvaggia, il Tevere da navigare in battello sotto le stelle: la domenica estiva a Roma è nel segno dell'acqua. E la capitale fa buon uso delle sue migliori 'risorse idriche', il mare ad un passo e il fiume al centro, per offrire relax a cittadini e turisti. Il programma è semplice, l'auto privata non serve perché i mezzi pubblici (compresi i barconi fluviali) coprono l'intero itinerario.

Il giorno al mare, dunque. A costi contenuti e immersi nella macchia mediterranea. Parliamo della Riserva Naturale del Litorale Romano, ovvero dell'ambiente costiero che incorona la città e che oggi è tutelato, appunto, come riserva naturale. Limitiamoci alla scelta più facile, la spiaggia libera comunale di Castelporziano, lunghissimo anfiteatro di sabbia dorata in faccia al Tirreno.

C'è tutto: bagnini, spogliatoi, docce, ombrelloni, lettini, sdraio, canoe e pedalò, chioschi dove mangiare un panino o un pranzo di pesce. I prezzi dei servizi non temono confronti, lo scenario è incontaminato, alcune attrezzature sono quelle anni '60 – ben conservate – e danno al luogo un'inconfondibile atmosfera 'vintage', a cominciare dagli otto ingressi (per i romani "i cancelli").

Come si arriva a Castelporziano? Si prende il treno della Roma-Lido (può capitare di salire sul treno Caf con l'aria condizionata, primo dei sei nuovi convogli che entreranno in servizio entro l'anno) e si scende alla stazione Colombo. Di là si prendono i bus di due linee Atac (07 e 070) verso Castelporziano, Capocotta e Torvaianica. Il sabato e la domenica c'è una corsa ogni dieci minuti e l'orario va dal primo mattino (7,30-8) fino alle 21,30 e oltre.

Precisazione d'obbligo: nessuno vieta di andare a Castelporziano con l'auto privata, ma è una scelta decisamente sconsigliabile, almeno nel weekend. I parcheggi sul posto non mancano, ma i bagnanti che arrivano su quattro ruote sono un esercito. La spiaggia è immensa e non si satura – anzi, miracolo dell'interminabile, 'oceanico' arenile, si sta larghi –, i parcheggi sì.

E poi, il trasporto pubblico porta al mare anche i disabili, con le navette di Trambus Abile Mare che fino al 31 agosto prelevano il passeggero a domicilio e lo accompagnano sulla spiaggia (vedere la notizia sul sito Trambus Info).


Trascorsa la giornata al mare, in un'ideale risalita geografica dal Tirreno all'Urbe, è il momento di chiudere in bellezza con una mini-crociera notturna sul Tevere. La città storica, illuminata dai lampioni, si svela in una prospettiva inconsueta e intima. Il giro sulla motonave "Livia Drusilla" della società Battelli di Roma dura 40 minuti tra l'Isola Tiberina, Ponte Cavour e ritorno. Ogni sabato (e ogni martedì e venerdì) c'è anche la versione 'de luxe' di due ore e 15 minuti con cena a bordo. Per saperne di più, vedere la nostra notizia.

PROMEMORIA 22 luglio 2004 - Pubblicato dalla Commissione Indipendente d'Indagine USA il rapporto sull'11 settembre 2001


Pubblicato dalla Commissione Indipendente d'Indagine USA il rapporto sull'11 settembre 2001, che assolve i presidenti Bill Clinton e George W. Bush ma elenca una serie di falle nell'Intelligence sfruttate dai terroristi
Gli attentati dell'11 settembre 2001, furono una serie di attacchi suicidi di natura terroristica attuati contro gli Stati Uniti d'America, avvenuti l'11 settembre 2001; si tratta della tragedia più documentata di sempre, ma anche di una delle più controverse, avendo alimentato polemiche crescenti e senza precedenti (sia negli Stati Uniti, sia nel resto del mondo) circa la ricostruzione dei fatti e l'individuazione delle responsabilità correlate.
Interrogativi senza risposta
Diversi saggi, articoli e documentari sono stati dedicati da parte di ricercatori di vari paesi per evidenziare le presunte incongruenze sollevate dalla lettura della versione ufficiale dei fatti, ivi compresa la dinamica esatta che avrebbe condotto al crollo delle due Torri Gemelle.
Ad alimentare queste polemiche è soprattutto l'assenza di chiare riprese televisive che mostrino l'aereo in avvicinamento al Pentagono. Infatti delle decine di filmati sequestrati dall'FBI presso le varie telecamere di sicurezza nella zona, soltanto due sequenze sono state rese pubbliche e sono di pessima qualità.
Recentemente si è teorizzato che lo sgretolamento dei due grattacieli sia eccessivo rispetto ad un incendio, considerando anche il fatto che l'incendio ha interessato i piani più alti dei grattacieli. Si è fatta avanti l'ipotesi che la distruzione delle torri gemelle sia dipesa da altri fattori che avrebbero distrutto la struttura in acciaio propagando in pochissimo tempo l'incendio e il calore verso le fondamenta dell'edificio.
Il progresso delle ricerche, a partire dal 2005, ha portato i principali critici della versione ufficiale, come Webster Tarpley e David Ray Griffin a lasciarsi alle spalle, come obsolete, sia la posizione delle "domande senza risposte" , sia la posizione dell'11/9 come "lasciato accadere apposta", spingendosi a teorie cospirative che attribuiscono la piena responsabilità dei misfatti a individui o reti vicini o interni al governo statunitense.

21 luglio, 2007

Morti bianche e lavoro nero. L'iniziativa della Presidenza del Consiglio Provinciale


La Presidenza del Consiglio Provinciale e l’assessorato alle Politiche del Lavoro, promuovono per il 23 luglio un'intera giornata sul tema "Morti bianche Lavoro Nero. Per non tacere, per voltare pagina".

L’Italia è il Paese in Europa che ha il triste primato sia delle morti bianche (1265 nel 2006 e 565 fino ad oggi) sia del lavoro nero (4 milioni di persone). Reagire sensibilizzare, mettere in campo iniziative, proposte ed impegni precisi è un dovere etico, sociale e politico.

Per riflettere su questi temi, lunedì 23 luglio, presso la Sala del Consiglio Provinciale di Palazzo Valentini (sede della Provincia di Roma, via IV Novembre 119/a), a partire dalle ore 10, si svolgerà un incontro con proiezioni di filmati.

Seguirà alle ore 13.00 un Consiglio Provinciale straordinario con interventi di: Gloria Malaspina, assessore alla Politiche del Lavoro della Provincia di Roma; Cesare Damiano, Ministro del Lavoro ed alcuni esponenti del mondo sindacale, associazionistico ed imprenditoriale.

Alle ore 21.00, presso il Piazzale del Colosseo, ci sarà una serata di letture e testimonianze di scrittori e poeti e per l’occasione verrà allestito un percorso composto da scarpe e caschi, per ricordare così i morti sul lavoro.

Chi avesse scarpe da uomo usate è invitato in questi giorni a donarle per fornire il suo personale contributo a un’importante giornata di sensibilizzazione.

Per informazioni è possibile chiamare i seguenti numeri: 06-67662432 / 06-67662619

Sicurezza stradale: "Non ti bere la vita" La campagna contro alcool


Cinquantamila giovani sensibilizzati, 15mila etilometri tascabili distribuiti (in media 123 a notte), altrettanti giovani sottoposti all'alcool-test, 122 postazioni itineranti realizzate in 38 settimane tra le 21 e le 4 di notte con camper e gazebo, 8 mila bottiglie di acqua minerale
distribuite all'uscita di 29 locali tra pub, discoteche e vari luoghi di aggregazione, decine di Comuni interessati. Sono i numeri del progetto Non ti bere la vita, presentato giovedì 19 luglio a Palazzo Valentini; si tratta della la campagna promossa un anno fa dalla Provincia di Roma - in collaborazione con la società di ricerca Maieutica - per realizzare interventi di prevenzione degli incidenti nel fine settimane dovuti all'abuso di bevande alcoliche.

Un progetto che, ha spiegato il presidente della Provincia Enrico Gasbarra, "non è solo repressione, ma intende cercare un contatto con i ragazzi, spiegare loro cosa accade con il consumo di alcool, a cosa vanno incontro".

Non ti bere la vita è un modello sperimentale di prevenzione e di contrasto dei comportamenti a rischio dovuti all'assunzione di alcool e sostanze psicotrope tra i ragazzi che frequentano luoghi di aggregazione notturni, con particolare riferimento al rischio
di incidenti stradali durante il fine settimana.

In dodici mesi la campagna ha coinvolto circa 50 mila giovani, avvicinati da una 'task-force' di loro coetanei esperti in materia (psicologi soprattutto) che con camper e gazebo itineranti hanno visitato il venerdì e il sabato notte - coordinandosi con Polizia Provinciale e Municipale del posto - piazze, litorali, discoteche, pub, locali notturni, parcheggi e strade ad alto rischio di incidenti stradali.

L'azione sul campo ha previsto la misurazione del tasso alcolico con etilometro, la distribuzione di acqua minerale per favorire il recupero dallo stato di ebrezza e di un depliant informativo ma soprattutto, ha spiegato il direttore di Maieutica, Antonio De
Filippo "la comunicazione e la sensibilizzazione dei giovani in modo non paternalistico sui rischi che corrono assumendo alcool e droghe". Ed è stata proprio la cosiddetta 'peer education' (l'educazione tra pari, in questo caso di età) la chiave del successo dell'iniziativa.

Secondo le linee di tendenza che Maieutica ha rilevato con le operazioni sul campo, circa 1 ragazzo su 2 (il 44%) risulta positivo all'alcool-test e il picco più alto del tasso alcolico
corrisponde alla fascia di età tra i 18 e i 23 anni: "È un dato che presenta un quadro allarmante - ha spiegato De Filippo - perchè ci porta ad affermare che il 46% dei soggetti positivi alla prova dell'etilometro ha meno di 23 anni e che il 6% ha un'età compresa tra i 15 e i 17 anni".

Anche per questo l'attività degli operatori di Non ti bere la vita non finirà qui: "fino a dicembre - ha infatti concluso il direttore di Maieutica - distribuiremo 7 mila nuovi etilometri e realizzeremo altre 60 postazioni così da coprire, in un anno e mezzo, quasi la metà del territorio della Provincia di Roma".

"In tre anni sulla sicurezza stradale - ha ricordato Gasbarra concludendo - la Provincia ha speso 87 milioni di euro, nel 2006 22 milioni in più rispetto all'anno precedente: noi adulti
dobbiamo richiamare alla vita i giovani con il buon esempio, dimostrando che la strada della vita è più bella e interessante rispetto allo sballo".