24 ottobre, 2011

PROMEMORIA 24 ottobre 1973 – Fine della guerra del Kippur


Fine della guerra del Kippur
La guerra del Kippur anche conosciuta come del Ramadan, d'Ottobre o guerra arabo-israeliana del 1973 (ebraico: מלחמת יום הכיפורים, Milhemet Yom HaKipurim; o מלחמת יום כיפור, Milhemet Yom Kipur; arabo: حرب أكتوبر, Harb Uctūber; o حرب تشرين, Harb Tishrīn), fu combattuta dal 6 ottobre (Yom Kippur, 9 ramadan 1393 E.) al 24 ottobre 1973 tra Israele e una coalizione composta da Egitto e Siria.
La guerra iniziò quando l'Egitto e la Siria lanciarono, nel giorno dello Yom Kippur 5734, un attacco congiunto a sorpresa, rispettivamente nel Sinai e nelle alture del Golan, territori conquistati sei anni prima da Israele durante la guerra dei sei giorni.
Gli egiziani e i siriani avanzarono durante le prime 24-48 ore, dopo le quali la situazione cominciò a entrare in una fase di stallo per poi volgere a favore di Israele. Nella seconda settimana di guerra, i siriani erano stati completamente respinti ed erano fuori dalle alture del Golan. Nel Sinai, a Sud, gli israeliani avevano agito sui punti di comunicazione tra le due armate arabe penetrate nella regione, ed erano entrati a loro volta in territorio egiziano dopo il superamento del Canale di Suez (che faceva da frontiera prima del 6 ottobre). Al momento del cessate il fuoco, la III Armata egiziana era totalmente tagliata fuori da ogni linea di rifornimento e contatto col resto del contingente arabo, pur protetta da un forte sistema missilistico.
Il conflitto ebbe implicazioni a lungo termine per molti paesi. Il mondo arabo, che si sentiva umiliato dalla completa disfatta dell'alleanza siro-giordano-egiziana durante la guerra dei sei giorni, ebbe modo di sentirsi psicologicamente appagato dalle vittorie ottenute nelle prime battaglie e questo spianò la strada al processo di pace che si aprì poco dopo la fine delle ostilità, oltre ad alcune liberalizzazioni economiche che, nel linguaggio egiziano, furono chiamate Infitāḥ (lett. "Apertura").
Non v'è dubbio che, dopo i primi clamorosi successi arabi, la situazione tattica volse con lenta progressione a favore dell'esercito israeliano. Non c'è tuttavia neppure alcun dubbio che, strategicamente, la guerra abbia costituito un'indubbia vittoria egiziana. Il Canale fu infatti superato, contro ogni volere israeliano che aveva infatti costruito lungo tutta la linea del fronte sinaitico una massiccia opera contenitiva di difesa (la cosiddetta "linea Bar-Lev"), sebbene occorra tenere in considerazione che durante il Kippur le forze israeliane, in digiuno e preghiera, non avrebbero potuto in alcun modo contrastare le forze arabe, anche esse però in digiuno e in preghiera per il mese del Ramadan . Il ritorno al controllo del Canale rappresentò inoltre una cospicuo cespite di entrata di divise straniere, necessarie a un paese sovrappopolato ed economicamente sottosviluppato.
Gli Accordi di Camp David che intervennero subito dopo portarono alla normalizzazione delle relazioni tra Israele ed Egitto, prima nazione araba a riconoscere l'esistenza dello Stato di Israele. L'Egitto, che si era già sostanziosamente affrancato dall'influenza e dall'aiuto sovietici, dichiarò implicitamente la volontà di staccarsi quasi del tutto dall'URSS, operando un concreto riavvicinamento agli USA.

23 ottobre, 2011

Omofobia, al via Progetto Europeo Edu-Game nelle scuole


Omofobia, al via Progetto Europeo Edu-Game nelle scuole

Parte dal liceo Classico Socrate, il 'Voice Out' del progetto europeo 'Niso', ovvero l'edu-game con cui gli studenti, attraverso la creazione di prodotti multimediali, realizzeranno una proposta politica e di comunicazione per combattere le discriminazioni verso persone lesbiche, gay e trans. La lotta all' omofobia entra cosi' nelle scuole.

Duemila studenti in tutta Europa saranno protagonisti di un innovativo progetto formativo dove non si impartiscono lezioni ma si sviluppano nuove competenze attraverso la media education, laboratori di cinema e political game.

In ogni scuola coinvolta, sono quattro quelle capitoline (Socrate, Aristotele, Cannizzaro e Giordano Bruno) le ragazze ed i ragazzi si organizzeranno in due partiti politici, con l'obiettivo di sviluppare concrete misure anti-discriminazione.

All'interno delle campagne elettorali i 'partiti' formati dagli studenti svilupperanno materiali multimediali per diffondere le loro idee. I compagni saranno chiamati a votare le proposte.

Uno spot realizzato dai ragazzi del Socrate, ha dato il via questa mattina alla seconda fase di Niso. Presenti, l'assessore alla Cultura della Provincia di Roma Cecilia D'Elia, il portavoce del Gay Center Fabrizio Marrazzo e la dirigente scolastica del Socrate Gabriella De Angelis.

"La Provincia di Roma sostiene fortemente questo progetto - ha detto D'Elia - fondato non su lezioni frontali ma sul gioco educativo, con la partecipazione diretta dei giovani. In un paese che non è riuscito darsi una legge, è necessario affrontare il tema dell'omofobia, in un'età delicata come quella adolescenziale".

Le quattro scuole vincitrici in ognuno dei Paesi partner (Olanda, Belgio ed Estonia) saranno premiate con un viaggio a Bruxelles dove presenteranno una proposta al Parlamento Europeo contro le discriminazioni.

A Palazzo Valentini la mostra di Flavia Dodi "Labirinti"


A Palazzo Valentini la mostra di Flavia Dodi "Labirinti"

È stata inaugurata il 18 ottobre scorso e resterà aperta fino al 31 ottobre la mostra "Labirinti" di Flavia Dodi.
La mostra sarà aperta al pubblico - con ingresso gratuito - presso la sala Egon Von Fürstenberg di Palazzo Valentini (Via 4 Novembre, 119/a a Roma) e si potrà visitare nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì ore 10:00 – 19:00; sabato ore 10:00 – 113:00. Chiuso la domenica.

“Il progetto sul tema del labirinto – spiega l’artista - nasce dalla necessità di confrontarsi con un tema classico. L’immagine del labirinto ha come primo riferimento simbolico il percorso che ogni essere umano compie nell’evolvere dell’esistenza e simboleggia il rapporto tra essere umano e guida divina. È inoltre rappresentativo di una ricerca interiore che spesso non si rivela per il suo disegno complessivo ma si dipana per meandri oscuri e tortuosi che portano verso la soluzione delle domande che ci si è posti lungo il cammino”.

Un nuovo dialogo tra i popoli e le culture del Mediterraneo


Un nuovo dialogo tra i popoli e le culture del Mediterraneo

Lunedì 24 ottobre, alle ore 18.00, presso l’Aula del Consiglio di Palazzo Valentini si terrà l’incontro “Un nuovo dialogo tra i popoli e le culture del Mediterraneo”

Lo scrittore iracheno Abrah Malik presenterà “Al Wasit. La lingua italiana per arabofoni”, un originalissimo manuale di lingua italiana per arabofoni che rappresenta un ponte tra due culture in grado di accrescere il dialogo euro mediterraneo.

L'incontro sarà presieduto dall'assessore alle Politiche Culturali Cecilia D'Elia e interverranno Susanna Camusso, Massimo D'Alema e Enzo Scotti.

Testimonianza del regista Aureliano Amadei. All’evento sarà presente l’autore del’opera.

Al Wasit non è soltanto un originalissimo manuale di lingua italiana per tutti gli arabofoni, ma rappresenta innanzitutto un ponte tra due culture in grado di accrescere il dialogo euro mediterraneo, nel solco del Progetto di solidarietà per l'Università di Nassiriya promosso dall'associazione IL CAMPO.

Al Wasit è uno strumento attraverso cui l'Italia può tornare ad essere un riferimento culturale importante per tutti gli arabi che arrivano nel nostro Paese, un luogo d'accoglienza in cui finalmente valorizzare le affinità, anziché le differenze.

PROMEMORIA 23 ottobre 1929 – Grande depressione: dopo un costante declino nel mercato azionario


Grande depressione: dopo un costante declino nel mercato azionario, successivo al picco raggiunto a settembre, la Borsa di New York inizia a mostrare segni di panico
La grande depressione, detta anche crisi del 1929, grande crisi o crollo di Wall Street, fu una drammatica crisi economica che sconvolse l'economia mondiale alla fine degli anni venti, con gravi ripercussioni durante i primi anni del decennio successivo. La depressione ebbe alla propria origine contraddizioni simili a quelle che avevano portato alla crisi economica del 1873-1895. L'inizio della grande depressione è associato con la crisi del New York Stock Exchange (la borsa di Wall Street) avvenuta il 24 ottobre del 1929 (giovedì nero), a cui fece seguito il definitivo crollo della borsa valori del 29 ottobre (martedì nero), dopo anni di boom azionario.
La depressione ebbe effetti devastanti sia nei paesi industrializzati, sia in quelli esportatori di materie prime. Il commercio internazionale diminuì considerevolmente, così come i redditi dei lavoratori, il gettito fiscale, i prezzi e i profitti. Le maggiori città di tutto il mondo furono duramente colpite, in special modo quelle che basavano la loro economia sull'industria pesante. Il settore edilizio subì un brusco arresto in molti paesi. Le aree agricole e rurali soffrirono considerevolmente in conseguenza di un crollo dei prezzi fra il 40 e il 60%. Le zone minerarie e forestali furono tra le più colpite, a causa della forte diminuzione della domanda e delle ridotte alternative d'impiego.

22 ottobre, 2011

PROMEMORIA 22 ottobre 1969 – A Genova viene costituita l'organizzazione di Sinistra extraparlamentare denominata Gruppo XXII Ottobre.


A Genova viene costituita l'organizzazione di Sinistra extraparlamentare denominata Gruppo XXII Ottobre.
Gruppo XXII Ottobre è la denominazione di una organizzazione della Sinistra extraparlamentare, costituita il XXII ottobre 1969, da cui il nome, attiva a Genova tra il 1969 ed il 1971, intenzionalmente rivoluzionaria, evolutasi a organizzazione terroristica. L'impostazione ideologica era di natura marxista-leninista. Fu il primo gruppo a passare decisamente alla azione terroristica, seguiti dai GAP, Gruppi d'Azione Partigiana, dell'editore Giangiacomo Feltrinelli, e furono in certo senso dei precursori delle Brigate Rosse.
Leader fu Mario Rossi, suoi maggiori esponenti furono Augusto Viel, Rinaldo Fiorani, Giuseppe Battaglia, Adolfo Sanguineti, Gino Piccardo, Diego Vandelli, Aldo De Sciciolo e Cesare Maino.
Il Gruppo veniva comunemente chiamato, dai giornalisti contemporanei ai fatti, i tupamaros della Val Bisagno.

21 ottobre, 2011

La Commissione delle Elette presenta il progetto “Le Donne e la Resistenza: dalla memoria all’attualità”


La Commissione delle Elette presenta il progetto “Le Donne e la Resistenza: dalla memoria all’attualità”

Venerdì 21 ottobre 2011, alle ore 17,00, presso la Sala Rossa del X Municipio -Piazza Cinecittà,11- l’Associazione Oltre Lisistrata presenterà il progetto Le Donne e la Resistenza: dalla memoria all’attualità, voluto dalla Commissione delle Elette.

La manifestazione è dedicata alle figure femminili che hanno partecipato in prima persona alla guerra di resistenza e che attraverso un lavoro di divulgazione, soprattutto nei confronti delle giovani generazioni, ancora si impegnano in difesa dei diritti delle Donne e dei valori della Costituzione.

Con Le Donne e la Resistenza: dalla memoria all’attualità, la Commissione vuole promuovere e trasmettere la conoscenza ed il recupero della memoria storica, rendere testimonianza del ruolo e del contributo femminile per la riconquista della democrazia e la costruzione politica, culturale e sociale della Repubblica Italiana.

L’evento prevede una prima parte in cui verrà proiettato il filmato storico Una stagione di dolore armato, di Riccardo Manfredi e Gianmarco Minardi, ed una seconda parte dedicata alle testimonianze dirette di partigiane provenienti da varie regioni italiane.

Durante la manifestazione verranno recitati brani tratti dai libri di memorie della resistenza, pubblicati dalle stesse relatrici durante la loro vita.

L’iniziativa si concluderà con un momento di confronto con il pubblico.

PROMEMORIA 21 ottobre 1998 – Massimo D'Alema diventa Presidente del Consiglio. Nasce il Governo D'Alema I


Massimo D'Alema diventa Presidente del Consiglio. Nasce il Governo D'AlemaI.
Il Governo D'Alema I fu il cinquantaquattresimo governo della Repubblica italiana, il secondo della XIII legislatura. Rimase in carica dal 21 ottobre 1998 al 22 dicembre 1999, per un totale di 427 giorni, ovvero 1 anno, 2 mesi e 1 giorno.

20 ottobre, 2011

Ministeri, Zingaretti: "Bloccato attacco Governo Lega-PdL a Roma"


Ministeri, Zingaretti: "Bloccato attacco Governo Lega-PdL a Roma"

"La decisione del Tribunale di Roma di annullare gli effetti dei decreti che istituivano le sedi periferiche dei ministeri a Monza è una nuova, l'ennesima, sconfitta per il Governo Bossi-Berlusconi. Il ricorso promosso dai sindacati è riuscito a sventare uno dei tanti attacchi che il Governo Pdl-Lega ha lanciato in questi anni alla Capitale.

Lo spostamento dei Ministeri a Nord non era solo una folle idea, ma si è trasformata ben presto in un atto governativo inutile e antieconomico grazie alla caparbietà e alla cecità della Lega, decisa a portare avanti il progetto per indebolire la Capitale e per racimolare qualche consenso in più. Ringraziamo i sindacati che hanno promosso il ricorso e che hanno ottenuto
l'annullamento di un provvedimento iniquo e insensato, specchio di un Governo paralizzato e incapace di portare fuori il Paese dalla crisi".

Lo dichiara in una nota il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti.

PROMEMORIA 20 ottobre 2000 - La Convenzione europea del paesaggio viene ufficialmente sottoscritta nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio.


La Convenzione europea del paesaggio viene ufficialmente sottoscritta nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze
La Convenzione Europea del Paesaggio è un documento adottato dal Comitato dei Ministri della Cultura e dell'Ambiente del Consiglio d'Europa il 19 luglio 2000, ufficialmente sottoscritto nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze il 20 ottobre 2000.
È stata firmata da ventisette Stati della Comunità Europea e ratificata da dieci, tra cui l'Italia nel 2006.
Definizione di "paesaggio"

« "Paesaggio" designa una determinata parte di territorio, così come è percepita dalle popolazioni, il cui carattere deriva dall'azione di fattori naturali e/o umani e dalle loro interrelazioni. »
(Capitolo 1, art. 1 lettera a)
Oltre a dare una definizione univoca e condivisa di paesaggio, la convenzione dispone i provvedimenti in tema di riconoscimento e tutela, che gli stati membri si impegnano ad applicare. Vengono definite le politiche, gli obiettivi, la salvaguardia e la gestione relativi al patrimonio paesaggistico, riconosciuta la sua importanza culturale, ambientale, sociale, storica quale componente del patrimonio europeo ed elemento fondamentale a garantire la qualità della vita delle popolazioni.
Emerge la sua natura antropica, ovvero l'importanza ricoperta dal ruolo dell'azione umana. Il paesaggio è descritto come l'aspetto formale, estetico e percettivo dell'ambiente e del territorio.
La Convenzione prevede la salvaguardia di tutti i paesaggi, indipendentemente da prestabiliti canoni di bellezza o originalità, ed include espressamente:
« ...paesaggi terrestri, le acque interne e marine. Concerne sia i paesaggi che possono essere considerati eccezionali, sia i paesaggi della vita quotidiana sia i paesaggi degradati." »
(art. 2)

19 ottobre, 2011

CINEMA&STORIA: al via la terza edizione


CINEMA&STORIA: al via la terza edizione

Giovedì 20 Ottobre, alle ore 9.30, a Roma, presso la Sala Umberto (Via della Mercede 50) si terrà la presentazione della terza edizione di CINEMA&STORIA.

Dopo il grande successo delle due prime due edizioni, dunque, torna “Cinema&Storia”/100+1. Cento film e un paese, l’Italia l’iniziativa promossa dalla Provincia di Roma nell’ambito del Progetto ABC con l’Assessorato alle Politiche della Scuola, il Progetto Storia e Memoria, l’Associazione Giornate degli Autori, Cinecittà Luce e con il sostegno della Direzione Generale per il Cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBac).

Il via alla terza edizione di “Cinema&Storia” la mattina del 20 ottobre prevede gli interventi del Presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti, del critico, ideatore e curatore del Progetto “100+1. Cento film e un paese, l’Italia” Fabio Ferzetti, per Cinecittà Luce di Roberto Cicutto e Luciano Sovena, dell’Assessore alle Politiche della scuola della Provincia di Roma Paola Rita Stella.

Come di consueto, anche la terza edizione di “Cinema&Storia” 2011-2012 è rivolta agli studenti delle scuole superiori di Roma e provincia, con lo specifico intento di favorire la conoscenza della storia del nostro Novecento attraverso il Grande Cinema Italiano.

Da segnalare che, nell’ultima edizione, l’iniziativa è riuscita a coinvolgere complessivamente 39 scuole di Roma e provincia, per un totale di 64 classi, 84 docenti e 1.600 studenti.

L’elenco dei sette film che verranno visti, discussi e analizzati in classe dai ragazzi durante l’anno scolastico 2011-2012 comprende:
Ladri di biciclette di Vittorio De Sica (1948);
Prima comunione di Alessandro Blasetti (1950);
Bellissima di Luchino Visconti (1951);
Gli sbandati di Francesco Maselli (1955);
Arrangiatevi! di Mauro Bolognini (1959);
L’eclisse di Michelangelo Antonioni (1962);
Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto di Elio Petri (1970).
I sette film sono raccolti in un cofanetto grazie al contributo di Cinecittà Luce, Surf/Cecchi Gori Home Video, Ripley Home Video, Lucky Red, Medusa Home Video e San Paolo Cinematografica, quindi distribuiti nelle scuole che hanno aderito al Progetto.

Per la terza edizione di “Cinema&Storia” è anche prevista - in aggiunta al cofanetto - la distribuzione alle scuole di una serie di film “Extra”, che vanno così ad incrementare sia la conoscenza cinematografica dei ragazzi sia la library dei Dvd a disposizione degli istituti.

Per la serie “Extra”, i titoli appositamente individuati sono Piazza Garibaldi di Davide Ferrario (Cinecittà Luce); La macchina ammazzacattivi di Roberto Rossellini (Cinecittà Luce); Sacco e Vanzetti di Giuliano Montaldo (Terminal video); Noi credevamo di Mario Martone (01 Distribution)

Sempre giovedì, dopo la conferenza stampa, seguirà una mattina-evento con
Paola Cortellesi sul tema “Album di famiglia donne e attrici nel cinema italiano del secondo Novecento” , a partire dal film Bellissima di Luchino Visconti. Modera Laura Delli Colli.

PROMEMORIA 19 ottobre 1984 – Alle ore 17.43 una violenta scossa sismica di magnitudo 3.7 sconvolge la cittadina di Zafferana Etnea


Alle ore 17.43 una violenta scossa sismica di magnitudo 3.7 sconvolge la cittadina di Zafferana Etnea (CT), causando la morte di un uomo, l'inagibilità di buona parte delle abitazioni, della Chiesa Madre e del Palazzo di Città
Il 19 ottobre 1984, alle ore 17.43, la cittadina fu colpita da un terremoto di magnitudine macrosismica 3.7.
Il terribile evento sismico creò il panico tra gli abitanti di Zafferana e dei borghi limitrofi: si contò una vittima[16] colpita da un calcinaccio durante la fuga; ingenti i danni alle abitazioni, agli edifici civili e amministrativi, a quelli sacri.
La Chiesa Madre fu interessata dal crollo della volta della navata centrale che cadde rovinosamente sul pulpito distruggendolo, da crepe sugli stucchi e da profonde fratture lungo i pavimenti e le pareti; i danni la resero inagibile alle sacre funzioni e fu sostituita da una tensostruttura realizzata nella vicina Piazza della Regione Siciliana, che ospitò i fedeli per ben quattordici anni. Anche il Palazzo Municipale divenne impraticabile per i pericoli di crollo.
Gli abitanti, privati delle loro case, furono ospitati per mesi in tende messe a disposizione dalla Croce Rossa Italiana e dall'Esercito Italiano, chiamati sul posto per far fronte alle necessità dei senza tetto.
Una replica importante si ebbe sei giorni dopo, il 25 ottobre 1984, con epicentro nella frazione Fleri. Anche questo terremoto causò danni ingenti agli edifici civili e sacri nella frazione stessa e in quella limitrofa di Pisano Etneo.

18 ottobre, 2011

Provincia di Roma: 141 anni di storia


Provincia di Roma: 141 anni di storia

In occasione del centoquarantunesimo anniversario dell'Amministrazione, il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti ha deposto una corona d'alloro all'Altare della Patria.

A Piazza Venezia, per l’occasione, sono intervenuti anche i capigruppo in Consiglio e la Giunta al completo

"C'è una discussione sull'ente Provincia - ha affermato Zingaretti a margine della cerimonia - ma io credo che compito di chi governa sia comunque farlo funzionare al meglio”. “C'è una grande domanda di sicurezza che viene dai cittadini: ognuno deve fare la propria parte – ha aggiunto Zingaretti – e noi cerchiamo di farla puntando molto sull'innovazione, che significa fare le stesse cose che si sono sempre fatte ma in maniera nuova e fare cose nuove. Anche per questo credo che con la Provincia di Roma ci sia un'atmosfera, un giudizio positivo e caloroso che non può che farci essere contenti".

PROMEMORIA 18 ottobre 1975 – In Italia nasce ufficialmente il Fondo per l'Ambiente Italiano (FAI)


In Italia nasce ufficialmente il Fondo per l'Ambiente Italiano (FAI)
l Fondo per l'Ambiente Italiano, noto anche con l'acronimo FAI, è una fondazione privata senza scopo di lucro e apolitica, creata sul modello del National Trust britannico, già fondato nel 1895 al fine di preservare i beni artistici del paese anglosassone.
Il suo scopo è il restauro e l'apertura al pubblico di beni storici, artistici o naturalistici che riceve per donazione, eredità o comodato.
Istituito il 28 aprile 1975,[1] iniziò le attività il 18 ottobre dello stesso anno. Da diversi anni il FAI organizza le giornata FAI di primavera, offrendo percorsi e visite gratuiti in luoghi del paese solitamente non accessibili al pubblico.
Nel 2008 gestisce 25 beni storici, artistici o naturalistici in tutta Italia.

Molti eventi organizzati dal FAI sono di libero accesso a contributo libero, altri sono riservati ai soci, l'iscrizione comporta una quota annuale a partire di 20€ per i giovani, 39€ per un ordinario, 60€ per una coppia e 66€ per una famiglia.
La giornata FAI di primavera è sponsorizzata da Presidenza della Repubblica, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Presidenza del Consiglio dei ministri, Dipartimento della Protezione Civile dalle regioni italiane, da Associazioni e da aziende private.

17 ottobre, 2011

PROMEMORIA 17 ottobre 1933 – Albert Einstein, scappa dalla Germania Nazista e si sposta negli USA


Albert Einstein, scappa dalla Germania Nazista e si sposta negli USA
Einstein si considerò sempre un pacifista[18] e un umanista, e negli ultimi anni della sua vita, anche socialista e da molti venne considerato comunista. Descrivendo il Mahatma Gandhi, Albert Einstein disse «Le future generazioni difficilmente potranno credere che qualcuno come lui sia stato sulla terra in carne e ossa». «Gandhi, il più grande genio politico del nostro tempo, ci ha indicato la strada da percorrere. Egli ci ha mostrato di quali sacrifici l'uomo sia capace una volta che abbia scoperto il cammino giusto». «Dovremmo sforzarci di fare le cose allo stesso modo: non utilizzando la violenza per combattere per la nostra causa, ma non-partecipando a qualcosa che crediamo sia sbagliato».
Le opinioni di Einstein su altri argomenti, come il socialismo, il maccartismo e il razzismo, furono male interpretate[senza fonte] e la sua figura risultò molto controversa negli Stati Uniti di quegli anni (vedi il paragrafo Einstein e il socialismo). Einstein fu inoltre co-fondatore del liberale Partito Democratico Tedesco.
L'FBI raccolse un fascicolo di 1427 pagine sulla sua attività e raccomandò che gli fosse impedito di emigrare negli Stati Uniti secondo lo Alien Exclusion Act, aggiungendo che, insieme ad altri addebiti, Einstein credeva, consigliava, difendeva o insegnava una dottrina che, in senso legale, era stata ritenuta dai tribunali, in altri casi, «capace di permettere all'anarchia di progredire indisturbata» e che portava a «un governo solo di nome». Aggiunse anche che Einstein «era stato membro, sostenitore o affiliato a 34 movimenti comunisti tra il 1937 e il 1954» e che «inoltre lavorò come presidente onorario in tre organizzazioni comuniste».
Einstein si oppose ai governi dittatoriali e per questo motivo (e per le sue origini ebraiche) abbandonò la Germania subito dopo la presa del potere da parte del partito nazista. In principio fu favorevole alla costruzione della bomba atomica al fine di prevenirne la costruzione da parte di Hitler e per questo scrisse anche una lettera[21] (del 2 agosto del 1939 probabilmente scritta da Leo Szilard) al presidente Roosevelt incoraggiandolo a iniziare un programma di ricerca per creare delle armi atomiche. Roosevelt rispose creando un comitato per studiare la possibilità di usare l'uranio come arma nucleare. Successivamente il Progetto Manhattan assorbì tale comitato.
Tuttavia, dopo la guerra, Einstein fece pressioni per il disarmo nucleare e per l'istituzione di un governo mondiale. Affermò: «Non so con quali armi verrà combattuta la Terza guerra mondiale ma la Quarta verrà combattuta con clave e pietre».
Non fu un sostenitore del sionismo anche se sostenne l'insediamento ebraico nell'antica sede del giudaismo e fu attivo nell'istituzione dell'Università Ebraica di Gerusalemme, in cui pubblicò (1930) un volume intitolato About Zionism: Discorsi e Conferenze del Professor Albert Einstein, e a cui donò i suoi scritti. D'altra parte si oppose al nazionalismo ed espresse scetticismo rispetto alla soluzione di uno stato-nazione ebraico, preferendo la soluzione "binazionale" ("binational solution"), ovvero la creazione di un unico Stato, ma con il riconoscimento di cittadinanza e pari diritti per tutti gli abitanti, a prescindere da etnia o religione. Insieme ad altri intellettuali ebrei (tra cui Hannah Arendt) il 4 dicembre 1948 scrisse una lettera al New York Times in cui veniva fortemente criticata la visita negli Stati Uniti di Menachem Begin, definendo i metodi e l'ideologia del suo partito "Tnuat Haherut" (formato dopo lo scioglimento ufficiale dell'Irgun) come ispirati a quelli dei partiti fascisti. Nel 1950, con altre illustri personalità, si impegnò inutilmente per la salvezza di Milada Horáková, condannata a morte dal regime comunista cecoslovacco. In tarda età (1952) gli fu offerto il posto di secondo capo di stato del nuovo stato di Israele ma declinò l'invito con la giustificazione di non avere le capacità necessarie.
Einstein, insieme ad Albert Schweitzer e a Bertrand Russell, combatté contro i test e le sperimentazioni militari della bomba atomica. Nel 1939, su sollecitazione di Leo Szilard, scrisse al presidente Roosevelt per sostenere l'opportunità che gli USA costruissero la bomba atomica, preoccupato della possibilità che il regime nazista potesse dotarsi per primo di quella terribile arma; successivamente invece non fu ascoltato quando nel 1945 si oppose al lancio della stessa bomba sul Giappone.

16 ottobre, 2011

PROMEMORIA 16 ottobre 1968 Due atleti statunitensi espulsi perchè sollevano, sul podio, un pugno con guanto nero.


Gli atleti statunitensi Tommie Smith e John Carlos vengono espulsi dalla nazionale olimpica. Pochi giorni prima, alle Olimpiadi di Città del Messico, dopo la finale dei 200 m (in cui erano giunti rispettivamente 1° e 3°) erano saliti sul podio scalzi ed avevano ascoltato l'inno nazionale a capo chino, sollevando un pugno un guanto nero, a sostegno del movimento Olympic Project for Human Rights

15 ottobre, 2011

PROMEMORIA 15 ottobre 1946 – Processo di Norimberga: il fondatore della Gestapo, Hermann Göring, si avvelena a poche ore dalla sua esecuzione


Processo di Norimberga: il fondatore della Gestapo, Hermann Göring, da poco imprigionato in qualità di criminale di guerra nazista, si avvelena a poche ore dalla sua esecuzione
Processato a Norimberga, venne riconosciuto colpevole di «aver pianificato, iniziato e intrapreso guerre d'aggressione» e di aver commesso «crimini di guerra» e «crimini contro l'umanità». Udita la sentenza di morte per impiccagione, Göring chiese di essere fucilato; il tribunale respinse la richiesta. Poche ore prima che iniziassero le esecuzioni - attorno alla mezzanotte del 15 ottobre 1946 - si tolse la vita, inghiottendo una capsula di cianuro introdotta di nascosto nella sua cella da un tenente dell'Esercito Americano, Jack "Tex" Wheelis, con il quale Goering intratteneva rapporti amichevoli. Wheelis riuscì a far avere al maresciallo la capsula, insieme ad alcuni effetti personali, in quanto tenente occupato della guardia al magazzino dove erano conservati i bagagli dei detenuti. Goering, per gratitudine nei confronti di Wheelis, gli regalò l'orologio con il suo nome, i suoi famigerati guanti bianchi e una foto autografata recante la scritta: «A un cacciatore del Texas, con auguri di buona caccia». Prima di suicidarsi scrisse due lettere, che fece trovare sulla sua scrivania, una diretta alla famiglia e una ai giudici del processo. In quest'ultima raccontò, con evidente orgoglio, come aveva nascosto nello stivale la capsula di cianuro che aveva usato per suicidarsi, e di averne nascoste ben tre. Successivi controlli rinvennero le altre due capsule, nascoste una nella tasca della giacca e una nel vasetto della crema.

14 ottobre, 2011

"Concerti contro le mafie", evento conclusivo alla Casa del Jazz


"Concerti contro le mafie", evento conclusivo alla Casa del Jazz


Si terrà venerdì 14 ottobre alla Casa del Jazz di Roma, in Viale di Porta Ardeatina, l’evento conclusivo di “Concerti contro le mafie”.

Dalle ore 16.00 si alterneranno sul palco i 18 finalisti, provenienti dagli istituti scolastici di Roma e provincia, che hanno preso parte all’iniziativa promossa dalla Provincia di Roma e che, attraverso la musica, hanno portato la propria testimonianza e il proprio impegno contro la criminalità organizzata e contro tutte le mafie.

L'evento sarà presentato da Luca Barbarossa, con la partecipazione di Max Gazzè, Tiromancino e altri artisti.

L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione provinciale, è stata realizzata in collaborazione con la Scuola Musica Incontro, la Consulta degli studenti di Roma e provincia, l’associazione Libera e Radio Rock.

Grazie a “Concerti contro le mafie” sono stati realizzati dieci concerti nella Capitale e nei comuni della Provincia. Tantissimi i giovani artisti e le band del territorio che hanno avuto la possibilità di esibirsi su un grande palcoscenico proponendo propri brani e altri realizzati per l’occasione sul tema della legalità e della lotta alle mafie.

I brani, oltre 100, sono stati votati da una giuria popolare e da una di qualità composta da musicisti, giornalisti e rappresentanti dell’associazione Libera.

Questi i 18 finalisti:
AFMATTEN
PUNKARRE
MIFAMALEILPETTO
GIULLARI DI CORTE
THE ARIPOTIOCA AKA THE CHANGERS
NEW SOUND EXPRESS
WINGED CHARIOT
MATTEO COSTANZO
HEART DESEASE
PIETRO LA TERZA TRIO
SMILAB
OPEN MIND
BELLS IN AUTUMN
NEOPRENE
THE RISING FUNK
SNIKE
CAOS LIQUIDO
92PERIODICO

Sarà inoltre prodotta una pubblicazione con un cd contenente le 18 canzoni finaliste.

Il cofanetto “UNA PROVINCIA SENZA MAFIE” della Provincia di Roma sarà distribuito gratuitamente negli istituti scolastici secondari e messo in onda su Radio Rock e in download gratuito su internet.

PROMEMORIA 14 ottobre 1980 – Per le vie di Torino si compie la Marcia dei quarantamila


Per le vie di Torino si compie la Marcia dei quarantamila.
Si tratta di quadri, impiegati della Fiat, ma anche di operai e comuni cittadini che, inaspettatamente ed in contrapposizione ai sindacati, manifestano per il ritorno alla normalità della città, scossa dalle proteste per la messa in Cassa integrazione guadagni di ben 24.669 operai. Dal punto di vista sociale essa rappresenta l'emergere della cosiddetta Maggioranza silenziosa, piccolo borghesi affermatisi nella stagione del riflusso che saranno i nuovi protagonisti dell'Italia terziarizzata, a partire dagli anni ottanta

13 ottobre, 2011

Scuola d'arte cinematografica "Gianmaria Volontè": Zingaretti, grande opportunità per i giovani


Scuola d'arte cinematografica "Gianmaria Volontè": Zingaretti, grande opportunità per i giovani

"Il cinema è parte della cultura di Roma e dell'Italia. È una grande risorsa, il nostro Paese non è ricco di petrolio e diamanti ma di ingegno e creatività che hanno sempre garantito agli italiani grande benessere".

Lo ha dichiarato il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, ospite oggi della trasmissione di Rai 2 'I Fatti vostri' per presentare la scuola d’arte cinematografica Gianmaria Volonté, promossa e finanziata dall’Amministrazione provinciale.

"C'è una grande domanda di partecipazione da parte dei ragazzi che vogliono mettersi alla prova su questo fronte - ha aggiunto Zingaretti – pensiamo sia giusto qualificare la spesa pubblica, la scuola del cinema infatti permette ai giovani di avere un’opportunità professionale in grado di garantire loro anche un futuro".

"La scuola è intitolata a Gianmaria Volonté, uno dei più grandi artisti italiani. Abbiamo scelto il quartiere della Magliana – ha aggiunto il presidente della Provincia di Roma - come sede dell’istituto, perché il modo migliore per valorizzare e riqualificare le periferie delle grandi città come Roma, è proprio quello di portarci la cultura, offrendo così occasioni di aggregazione".

"Abbiamo chiesto aiuto a personaggi come Scola, Comencini, Procacci e tantissimi altri. Abbiamo gettato un sasso nello stagno e tutti gratuitamente ci stanno dando una mano. La scuola, infatti, è completamente gratuita. Capita spesso in Italia - ha concluso Zingaretti – che le tante tasse che paghiamo non tornino in termini di servizi al cittadino: questa scuola è invece un esempio virtuoso".

Da segnalare che sono più di 1300 le domande di partecipazione arrivate all’Amministrazione provinciale per partecipare gratuitamente ai corsi di regia, sceneggiatura, direzione della fotografia, visual effects design, recitazione, montaggio, scenografia, ripresa, missaggio del suono, costumi e trucco.

I futuri attori si sono presentati con un video, i migliori 12 a novembre, inizieranno la scuola.

Tutti gli altri candidati verranno invece giudicati da una commissione formata da esperti dei mestieri del cinema del calibro di Ettore Scola e Francesca Comencini, Marta Maffucci, Luca Gasparini, Marco Spoletini, Valerio Mastrandrea, Stefano Pajetta, Antonio Medici, Giuseppe D'Amato, Alessandro Bandinelli, Francesco di Giacomo, Franco Lecca, Lorenzo Baraldi, ed Elio Germano.

Entro fine ottobre verrà pubblicata la lista definitiva dei 66 allievi.