13 ottobre, 2011

Nuove professioni: informazione e comunicazione. Al via i corsi degli Istituti Tecnici Superiori. Come partecipare


Nuove professioni: informazione e comunicazione. Al via i corsi degli Istituti Tecnici Superiori. Come partecipare

Scadono tra il 14 e il 24 ottobre prossimo i termini per la presentazione delle domande per quattro bandi di selezione per frequentare corsi di alta formazione degli Istituti Tecnici Superiori.

I percorsi professionali proposti dagli Istituti Tecnici Superiori rappresentano una assoluta novità nel campo della formazione e propongono una valida alternativa anche alle lauree brevi essendo riconosciuti a livello nazionale.

Gli ITS sono scuole di alta formazione, sul territorio della provincia di Roma sono stati costituiti tre Istituti Tecnici Superiori:
ITS Nuove tecnologie della vita (istituto di riferimento IPSIA Emilio Cavazza di Pomezia);
ITS Tecnologie innovative per i beni e le attività culturali (istituto di riferimento Domizia Lucilla di Roma);
ITS Tecnologie della informazione e della comunicazione (istituto di riferimento Istituto Professionale, Rossellini di Roma).

La Provincia di Roma è inclusa tra i soggetti fondatori e partecipa agli organi di governo delle tre Fondazioni.

Quattro i corsi organizzati, due dalla Fondazione Rossellini e sono appartenenti al settore dell’informazione e della comunicazione: Tecnico per la ripresa digitale e visual effects e Tecnico superiore per la produzione multiplatform - online content producer .

Un corso è organizzato dalla Fondazione Its Turismo Ulisse ed è per Tecnico superiore per la valorizzazione delle risorse culturali, delle produzioni tipiche e della filiera. Infine, la Fondazione Its Nuove Tecnologie della Vita organizza il corso per Tecnico superiore per la ricerca e lo sviluppo di prodotti e processi a base biotecnologica.

“Il bando promosso dalle Fondazioni - spiega l’assessore provinciale alle Politiche scolastiche, Paola Rita Stella – rappresenta un’occasione in più per i giovani per avere una formazione tecnica e specializzata e quindi di inserirsi rapidamente nel mondo del lavoro e di imparare una professione particolarmente ambita in questo momento, soprattutto per la specifica professionalità richiesta. È necessario fornire ai nostri ragazzi gli strumenti migliori per qualificarsi nel mondo del lavoro, il cui accesso è sempre più difficile anche in considerazione della crisi economica e occupazionale che sta aggredendo il Paese e anche il nostro territorio”.

Per poter partecipare al Bando è necessario essere maggiorenni, in possesso del diploma di istruzione secondaria superiore e dotati di una buona conoscenza della lingua inglese e delle principali nozioni informatiche. I corsi prevedono lunghi periodi di stage in azienda oltre ad esercitazioni in laboratorio dirette da professionisti del settore.

La quota di iscrizione annuale va da un minimo di 150 ad un massimo di 500 euro. La durata complessiva di ciascun corso è di 4 semestri (due anni per circa 1800 ore) di cui il 30 % di stage aziendale.

Gli studenti al termine del percorso formativo possono essere assunti nelle aziende o inserirsi nel mondo del lavoro mediante la creazione di imprese.

Bandi, domande e ulteriori informazioni sono scaricabili dai siti delle Fondazioni:
www.fondazioneits-ntv.it; www.itsrossellini.it; www.itsturismoulisse.blogspot.com/

PROMEMORIA 13 ottobre 1972 – Disastro aereo delle Ande


Disastro aereo delle Ande
Con l'espressione "disastro aereo delle Ande" ci si riferisce all'incidente aereo avvenuto sulla Cordigliera delle Ande il 13 ottobre 1972 e ai drammatici avvenimenti successivi fino al salvataggio dei sopravvissuti alla vigilia di Natale dello stesso anno; nell'incidente e nel periodo seguente persero la vita 29 persone mentre sopravvissero in 16.
Così l'aereo deviò di 90 gradi verso nord, ma le montagne non erano ancora state superate, e anzi l'aereo si diresse proprio contro le montagne più alte che si distendevano a nord del passo.
Così, tuffandosi nelle nuvole mentre stava ancora sorvolando le montagne (zona successivamente identificata tra il Cerro Sosneado e il vulcano Tinguiririca), il Fokker incontrò prima una immane turbolenza che lo fece scendere improvvisamente di qualche centinaia di metri. A questo punto le nuvole si erano diradate e sia il pilota che i passeggeri poterono vedere che stavano volando in mezzo alle cime delle montagne che si trovavano vicinissime. Accortosi dell'errore, Lagurara spinse al massimo i motori e cercò di far alzare l'aereo, ma ormai era troppo tardi: alle 15.31 circa l'ala destra dell'aereo colpì la cima di una montagna a circa 4200 metri di quota. Nell'urto l'aereo perse l'ala destra che ruotando tagliò via la coda dell'aereo, all'altezza della cambusa, che si staccò portando con sé alcuni passeggeri; inoltre l'elica del motore destro perforò la fusoliera. L'aereo, senza ala né coda, perse rapidamente quota e colpì un altro spuntone roccioso perdendo anche l'ala sinistra, mentre la fusoliera continuava il suo volo. Fortunatamente la fusoliera toccò terra di piatto su un ripido pendio coperto di neve avente pendenza quasi uguale alla traiettoria della fusoliera. L'aereo scivolò lungo il pendio per circa due chilometri, diminuendo gradualmente la sua velocità fino a fermarsi improvvisamente nella neve con un violento impatto in un punto del pendio. La coda dell'aereo terminò invece la sua corsa più in basso lungo lo stesso pendio.
L'aereo si era fermato alla quota, successivamente verificata, di 3657 metri; tuttavia nell'incidente l'altimetro dell'aereo si era sfasato e segnava la quota di 2133 metri. Questo fatto fu determinante nello svolgimento degli avvenimenti successivi insieme alle informazioni errate che il pilota Lagurara diede prima di morire a causa delle ferite riportate nello schianto dell'aereo alla fine della scivolata sul pendio: le sue ultime parole, ripetute più volte, furono infatti: «abbiamo superato Curicò». Quindi, basandosi su queste due informazioni, errate ma convergenti, i sopravvissuti credettero erroneamente di trovarsi oltre la zona più alta della Cordigliera, nella zona pedemontana già in Cile. Invece si trovavano a est dello spartiacque andino, ancora in Argentina, e per la precisione nel territorio municipale di Malargüe (Dipartimento di Malargüe, Provincia di Mendoza). Di qui derivò la speranza dei sopravvissuti di riuscire a portare a termine con successo una spedizione verso ovest alla ricerca di aiuti.

12 ottobre, 2011

PROMEMORIA 12 ottobre 1946 – L'Italia adotta l'Inno di Mameli come inno nazionale provvisorio


L'Italia adotta l'Inno di Mameli come inno nazionale provvisorio
Nel Consiglio dei ministri del 12 ottobre 1946, il Ministro della Guerra Cipriano Facchinetti comunicò che il giuramento delle Forze Armate sarebbe stato effettuato il 4 novembre e che, quale inno, si sarebbe adottato l'inno di Mameli. Dichiarò, altresì, che si sarebbe proposto uno schema di decreto per stabilire che provvisoriamente l'inno di Mameli sarebbe stato considerato l'inno nazionale. Tale schema di decreto, però, non vide mai la luce. La Costituzione sancì l'uso del tricolore come bandiera nazionale, ma non stabilì quale sarebbe stato l'inno, e nemmeno il simbolo della Repubblica, che essendo fallito il primo concorso dell'ottobre 1946 fu scelto solo con il decreto legislativo del 5 maggio 1948 in seguito a un secondo concorso cui parteciparono 197 loghi di 96 artisti e specialisti, dei quali risultò vincitore Paolo Paschetto, col suo noto emblema.
Per molti decenni si è dibattuto a livello politico e parlamentare circa la necessità di rendere Fratelli d'Italia l'inno ufficiale della Repubblica Italiana, ma senza che si arrivasse mai all'approvazione di una legge o di una modifica costituzionale che sancisse lo stato di fatto riconosciuto peraltro anche in tutte le sedi istituzionali.
Nel 2006 è stato discusso nella Commissione affari costituzionali del Senato un disegno di legge che prevede l'adozione di un disciplinare circa il testo, la musica e le modalità di esecuzione dell'inno Fratelli d'Italia. Lo stesso anno, con la nuova legislatura, è stato presentato al Senato un disegno di legge costituzionale che prevede la modifica dell'art.12 della Costituzione italiana con l'aggiunta del comma «L'inno della Repubblica è Fratelli d'Italia». Nel 2008, altre iniziative analoghe sono state adottate in sede parlamentare peraltro senza mai portare a termine l'ufficializzazione nella Costituzione dell'inno che attualmente perciò resta provvisorio e adottato ad interim

11 ottobre, 2011

A Palazzo Valentini la mostra "Magia del legno di Codognotto"


A Palazzo Valentini la mostra "Magia del legno di Codognotto"

Oggi, martedì 11 ottobre, alle ore 18,00 il Presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti e il Presidente della Fondazione Roma, Emmanuele F. M. Emanuele inaugurano a Palazzo Valentini la mostra retrospettiva del maestro Ferdinando Codognotto, dal titolo “Magia del legno di Codognotto”.

La mostra, che si compone di una trentina di opere, è ospitata nelle sale Stampa e Peppino Impastato e rimane aperta fino al 4 novembre ad ingresso gratuito.

Gli orari di apertura al pubblico sono, dal lunedì al venerdì dalle 10,00 alle 19,00, il sabato dalle 10,00 alle 13,00. La domenica ed i giorni festivi è chiusa.

Nato a San Donà di Piave nel 1940, ma romano di adozione, Ferdinando Codognotto è uno degli esponenti più importanti nel panorama culturale mondiale, tanto che le sue opere lignee fanno parte di collezioni pubbliche e private in Europa, in America e persino in Giappone. Roma, New York, Mosca, Tokyo, Rio de Janeiro e San Paolo del Brasile ospitano le sue sculture.

Alla scuola d’Arte di Venezia l’artista ha appreso la tecnica del restauro ed ha cominciato a scoprire la passione per la scultura e la lavorazione del legno, ma è a Roma che si trova la sua bottega-laboratorio, in via dei Pianellari, 14, vicino alla chiesa di Sant’Agostino e poco distante da piazza Navona. Qui sono nate numerosissime sculture, forgiate dalle mani dell’artista lavorando su una materia “forte, ma nel contempo malleabile”, semplice e nobile come il legno, che, come afferma. “gli permette una simbiosi diretta, una realizzazione immediata dell’idea che hai concepito. Il legno continua ad emanare l’odore di linfa e a pulsare di vita anche dopo aver assunto la forma che tu gli hai dato. Continua a trasmettere la sensualità con cui lo hai accarezzato, plasmato”.

Coniugando senso estetico e amore per la natura, Codognotto dà vita ad una tecnica di scultura assolutamente innovativa ed unica nel suo genere, utilizzando la sega a nastro elettrica e il legno di cirmolo, detto anche cembro o pino montano, tipico della Val di Fiemme.

“Il legno è il materiale più vicino all’uomo. – dice lo scultore – L’ho scelto perché è materia semplice. Viene dalla natura e alla natura riconduce”. E, per sua ammissione, il cirmolo è come lui, forte e resistente, ma nel contempo malleabile.
È per questo che le sue opere esprimono solidità, rigore, ma anche fantasia, giocosità, morbidezza per quelle forme spesso arrotondate, corpose, lisce, per quel colore caldo proprio del legno.

A questa materia semplice, Codognotto dà un’anima, un corpo, e la fa vivere attraverso simbologie e metafore visive, trasformandola in figure tratte dal mondo della natura, ma anche in oggetti e personaggi astratti, naïf, dove elementi naturali e razionalismo scientifico convivono, si contaminano, armonizzano, a tangibile dimostrazione che una conciliazione è possibile specie se è l’arte a fare da collante.

Ecco perché, per sua stessa ammissione, nelle sue sculture ha sempre rappresentato la centralità irrinunciabile del cervello umano ed il complesso rapporto tra uomo, natura e tecnologia.

Quattro sono le principali linee di tendenza che si possono individuare nello sviluppo dell’attività di questo artista:
1. il mondo fiabesco, di cui il Pinocchio Tecnologico è a buon diritto la più chiara esemplificazione. Pinocchio, il burattino di legno che ha un’anima
2. il mondo naturale, riproposto attraverso Fiori, Spighe, Alberi, Sole, Luna, Animali
3. il mondo della tecnologia, che si estrinseca mediante le Sfere Armillari, il Cervello, il monumentale Cavallo, il Ciclope
4. il filone religioso, infine, con Angeli, Maternità essenziali nelle forme, che si avvolgono in dolci curve fetali, il Cristo e i bassorilievi sul tema della Crocefissione e della vita di Gesù.

Al di sopra di qualsiasi linea di tendenza rimane comunque la libera creazione dell’artista, che per Ferdinando Codognotto è, senza dubbio, di fondamentale importanza, tanta quanta ne è la materia prima che predilige.

Ambiente: Zingaretti presenta "GEOPHOTO"


Ambiente: Zingaretti presenta "GEOPHOTO"

Martedì 11 ottobre, alle ore 12, il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti presenta il progetto “Geophoto”, nuovo applicativo per le emergenze e i servizi sul territorio.

All’appuntamento partecipano gli assessori provinciali all’Agricoltura, Caccia e Pesca, Aurelio Lo Fazio, al Territorio e Tutela Ambientale, Michele Civita, alla Sicurezza e Protezione Civile, Ezio Paluzzi e il Responsabile Marketing Corporate di Vodafone Italia, Sabrina Baggioni.

L’evento si tiene presso la Sala Di Liegro di Palazzo Valentini.

PROMEMORIA 11 ottobre 1984 – A bordo dello Space Shuttle Challenger, l'astronauta Kathryn D. Sullivan diventa la prima donna a camminare nello spazio


A bordo dello Space Shuttle Challenger, l'astronauta Kathryn D. Sullivan diventa la prima donna statunitense a camminare nello spazio
Kathryn Dwyer Sullivan (Paterson, 3 ottobre 1951) è un'astronauta statunitense.
Sullivan è nata nel New Jersey, nel 1973 ha conseguito un bachelor of science in scienze della Terra all'Università della California presso Santa Cruz. Nel 1978 ha preso il dottorato in geologia alla Dalhousie University di Halifax in Nuova Scozia.
Nel gennaio del 1978 è stata selezionata come candidata astronauta, nell'agosto del 1979 ha completato l'addestramento al termine del quale è stata qualificata come specialista di missione. Ha volato in tre missioni dello Shuttle: nella STS-41-G (ottobre 1984) durante la quale è diventata la prima donna statunitense a compiere una passeggiata spaziale, nella STS-31 (aprile 1990) e nella STS-45 (marzo 1992).

10 ottobre, 2011

PROMEMORIA 10 ottobre 1944 – Olocausto: 800 bambini Rom vengono uccisi sistematicamente nel Campo di concentramento di Auschwitz


Olocausto: 800 bambini Rom vengono uccisi sistematicamente nel Campo di concentramento di Auschwitz
un triangolo di colore rosso identificava i prigionieri politici, nei cui confronti era stato spiccato un mandato di arresto per ragioni di pubblica sicurezza;
una stella a sei punte di colore giallo identificava i prigionieri ebrei; dalla metà del 1944 gli ebrei furono contrassegnati come le altre categorie ma con l'apposizione sopra il distintivo triangolare di un rettangolo di stoffa giallo;
un triangolo verde identificava i prigionieri criminali comuni;
un triangolo di colore nero identificava gli "asociali";
un triangolo di colore viola identificava i Testimoni di Geova;
i religiosi cristiani ricevevano un triangolo di colore rosso, perché generalmente internati in seguito ad azioni repressive naziste rivolte contro l'autorità;
un triangolo di colore rosa identificava i prigionieri omosessuali;
un triangolo di colore marrone identificava i prigionieri "zingari"
un triangolo di colore verde appoggiato sulla base identificava i prigionieri assoggettati a misure di sicurezza, dopo che avevano scontato la pena loro inflitta;
una lettera "E" prima del numero di matricola identificava i detenuti "da educare" (Erziehungshäftling);
un cerchietto di colore rosso recante la sigla "IL" identificava i prigionieri ritenuti pericolosi o sospetti di tentare la fuga;
un cerchietto di colore nero identificava i prigionieri della "compagnia penale"

09 ottobre, 2011

PROMEMORIA 9 ottobre 1944 Churchill e Stalin discutono per 9 giorni del futuro dell'Europa.


Seconda guerra mondiale: il primo ministro britannico Winston Churchill e il capo dell'Unione Sovietica Josif Stalin, iniziano una conferenza di nove giorni, a Mosca, per discutere del futuro dell'Europa

07 ottobre, 2011

Alta Formazione: al via i corsi degli Istituti Tecnici Superiori. Come partecipare


Alta Formazione: al via i corsi degli Istituti Tecnici Superiori. Come partecipare

Scadono tra il 14 e il 24 ottobre prossimi i termini per la presentazione delle domande per quattro bandi di selezione per frequentare corsi di alta formazione degli Istituti Tecnici Superiori.

I percorsi professionali proposti dagli Istituti Tecnici Superiori rappresentano una assoluta novità nel campo della formazione e propongono una valida alternativa anche alle lauree brevi essendo riconosciuti a livello nazionale.

Gli ITS, introdotti con la Legge 40 del 2007 e disciplinati con il DPCM 25 gennaio 2008, organizzati in Fondazioni nelle quali partecipa la Provincia di Roma, sono Scuole di alta formazione, il cui obiettivo è offrire ai giovani una formazione tecnica e specializzata in grado di agevolare un inserimento rapido nel mondo del lavoro.
Gli Istituti Tecnici Superiori, inoltre, rappresentano strutture speciali di alta tecnologia costituite con l'intento di riorganizzare il canale della formazione superiore non universitaria. La loro istituzione consente di allineare, finalmente, il nostro Paese all'Europa.
I corsi hanno una durata di 4 semestri, per un totale di 1800-2000 ore, e alternano momenti didattici di aula a periodi di stage presso aziende pubbliche e private.

Possono partecipare ai bandi, previa prova di selezione, tutti i giovani maggiorenni, in possesso di un diploma di istruzione secondaria superiore, dotati di una buona conoscenza della lingua inglese e delle principali nozioni di informatica.
È prevista una quota di iscrizione annuale (da un minimo di €150,00 ad un massimo di €500,00).

Nella Provincia di Roma sono stati costituiti tre Istituti Tecnici Superiori che offrono quattro percorsi formativi, come di seguito specificato.

1. Fondazione ITS per le nuove Tecnologie della Vita – ITS nuove Tecnologie della Vita (Ist. di riferimento E. Cavazza di Pomezia)

Bando per la selezione degli allievi corso di alta formazione di:

“Tecnico superiore per la ricerca e lo sviluppo di prodotti e processi a base
Biotecnologia”
Scadenza domanda: 14/10/2011 entro le 13:00
Prova di selezione: 19/10/2011 h. 15:00
Sito della Fondazione: www.fondazioneits-ntv.it

2. Fondazione Rossellini – Istituto Tecnico Superiore per le Tecnologie della Informazione e Comunicazione (Ist. di riferimento R.Rossellini di Roma)

Bandi per la selezione degli allievi corsi di alta formazione di:
“Tecnico superiore per la ripresa digitale ed i visual effects”
e
“Tecnico superiore per la produzione multiplatform – ondine content
producer”
Scadenza domanda: 20/10/2011 h. 18:00
La data per la prova di selezione sarà comunicata entro il: 25/11/2011
Sito della Fondazione: www.itsrossellini.it

3. Fondazione ITS Turismo - Istituto Tecnico Superiore per le Tecnologie Innovative per i Beni e le Attività Culturali (Ist. di riferimento Domizia Lucilla Roma)
Bando per la selezione degli allievi corso di alta formazione di:

“Tecnico superiore per la valorizzazione delle risorse culturali, delle produzioni tipiche e della filiera turistica”
Scadenza domanda: 24/10/2011 h. 13:30
Prova di selezione: 02/11/2011 h. 15:30
Sito della Fondazione: http://itsturismoulisse.blogspot.com/

I bandi di selezione, i modelli di iscrizione e tutte le informazioni relative ai corsi sopra elencati, sono visionabili e scaricabili ai siti internet segnalati.

PROMEMORIA 7 ottobre 2006 – La giornalista russa Anna Stepanovna Politkovskaja viene uccisa con tre colpi di pistola


La giornalista russa Anna Stepanovna Politkovskaja viene uccisa con tre colpi di pistola nello stesso giorno del compleanno dell'allora presidente russo Vladimir Putin
Anna Stepanovna Politkovskaja (in russo А́нна Степа́новна Политко́вская; New York, 30 agosto 1958 – Mosca, 7 ottobre 2006) è stata una giornalista russa,[1] molto conosciuta per il suo impegno sul fronte dei diritti umani, per i suoi reportage dalla Cecenia e per la sua opposizione al Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin.
Nei suoi articoli per Novaja Gazeta, quotidiano russo di ispirazione liberale, la Politkovskaja condannava apertamente l'Esercito russo e il Governo russo per lo scarso rispetto dimostrato dei diritti civili e dello stato di diritto, sia in Russia che in Cecenia.
Il 7 ottobre 2006, Anna Politkovskaja viene assassinata nell'ascensore del suo palazzo, mentre stava rincasando. La sua morte, da molti considerata un omicidio operato da un killer a contratto, ha prodotto una notevole mobilitazione in Russia e nel mondo, affinché le circostanze dell'omicidio venissero al più presto chiarite.

04 ottobre, 2011

Lotta alle mafie: progetti contro la paura


Lotta alle mafie: progetti contro la paura

Consulta provinciale antimafie, costituzione di parte civile della Provincia di Roma nei processi di mafia, nascita della Stazione Unica Appaltante, progetti con le scuole accanto all’avvio di una collaborazione con la casa editrice Aliberti per la realizzazione del primo dizionario enciclopedico sulle mafie in Italia. Sono queste alcune delle iniziative per contrastare le infiltrazioni della malavita organizzata nell’area metropolitana di Roma.

La Provincia di Roma aderirà anche ad ‘Avviso Pubblico’, un’associazione nata nel 1996 con l’intento di collegare e di organizzare amministratori pubblici che concretamente si impegnano a promuovere la cultura della legalità democratica nella politica.

Questa realtà conta più di 180 soci tra Comuni, province e regioni. Il prossimo 2 dicembre si svolgerà proprio a Roma, nella sede della Provincia, l’assemblea nazionale di ‘Avviso pubblico’, preceduta dal rapporto annuale sui sindaci e amministratori pubblici minacciati dalle mafie.

Il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti ha ricordato: “La Consulta contro le mafie sarà uno strumento di aiuto all’economia, alle vittime della malavita, della criminalità organizzata, della camorra che sempre più spesso si affaccia nelle nostre comunità. Perché un’economia debole come la nostra in questo momento – ha precisato – è un’economia ricattabile dove le persone sono più sole”.

“Il primo compito della Consulta – ha ricordato Zingaretti – sarà soprattutto quello di elaborare, di essere presente, vicino a tutte le vittime della mafia e soprattutto fare proposte affinché gli spazi della malavita si possano restringere. Le mafie si combattono con un’economia più forte ma anche chiamando a raccolta tutti coloro che, contro la mafia si vogliono e si possono impegnare”.

La Consulta sarà una sede permanente per studiare iniziative sui territori, per aiutare gli enti locali ad essere vigili. Sarà un soggetto attivo quotidianamente. “Non dimentichiamo – ha sottolineato ancora il presidente Zingaretti – che già la società è molto viva. Esistono commercianti, imprenditori, studenti, tante associazioni responsabili che si impegnano sul territorio. Insieme, uniti, ora saremo più forti. Il nostro impegno è quello della non rassegnazione, anzi il nostro desiderio è quello di difendere la bellezza di una economia pulita e sana dove vincano i meriti e non i prepotenti”.

Zingaretti si è poi soffermato a parlare della ‘Stazione unica appaltante’, ovvero della necessità di condividere e promuovere l’esercizio associato delle attività per la realizzazione di lavori pubblici e per l’acquisizione di beni e servizi. La gestione delle procedure di gara, attraverso l’istituzione di una stazione unica, risponde da un lato, all’esigenza di migliorare il funzionamento della pubblica amministrazione con interventi finalizzati ad implementare la trasparenza dell’attività amministrativa e, dall’altro, alla necessità di prevenire e contrastare possibili infiltrazioni di tipo mafioso nel territorio provinciale, in particolare in un settore a rischio come quello degli appalti pubblici.

La Provincia di Roma e la Prefettura hanno già definito insieme delle attività connesse all’istituzione della Stazione unica appaltante e hanno elaborato una proposta di Convenzione che verrà presentata nei prossimi giorni ai sindaci dei 120 comuni della provincia per la sottoscrizione.

“Noi – ha concluso il presidente Zingaretti – vogliamo esserci: non abbiamo paura di dire che ci sono infiltrazioni mafiose che vogliamo assolutamente sconfiggere”.

Nel frattempo prosegue il lavoro educativo con gli studenti delle scuole superiori con due progetti.

‘Concerti contro le mafie’, avviato lo scorso anno con grande successo si concluderà con una manifestazione che si svolgerà il prossimo 14 ottobre a partire dalle ore 16 presso la Casa del Jazz. In quell’occasione si esibiranno 18 dei 105 gruppi musicali delle scuole superiori della provincia, che eseguono altrettanti brani originali o riarrangiati che hanno per tema la lotta alle mafie. Dopo la manifestazione del 14 ottobre la Provincia realizzerà un cd con i brani suonati e cantati dai ragazzi nell’ambito del progetto.

‘Informati per informare’ - sempre nell’ambito delle iniziative per gli studenti – è curato dall’associazione ‘Libera’ ed è già stato inserito nel piano provinciale dell’offerta formativa 2011-2012. Prevede un ciclo di lezioni nelle scuole che riguarderanno non solo la conoscenza dei fenomeni mafiosi, ma anche le norme, le modalità per affermare una cultura della legalità, dei diritti, della giustizia sociale.

PROMEMORIA 4 ottobre 1958 In Francia viene istituita la Quinta Repubblica


In Francia viene istituita la Quinta Repubblica
La Quinta Repubblica francese (in francese Cinquième République) è il nome che si attribuisce allo Stato dopo l'approvazione della quinta costituzione repubblicana della Francia, che fu introdotta il 5 ottobre 1958 ed è in vigore, seppur con qualche modifica, ancora oggi. Essa nacque dalle ceneri della Quarta Repubblica francese, rimpiazzando un sistema parlamentare debole e diviso con un più forte e centralizzato sistema semipresidenziale.
La causa che portò alla nascita della Quinta Repubblica fu la crisi algerina. Sebbene la Francia avesse già da tempo abbandonato molte delle sue colonie, come le colonie dell'Africa occidentale e dell'Asia sud-orientale, essa manteneva ancora l'Algeria, in cui una numerosa popolazione francese si opponeva a qualsiasi tentativo di decolonizzazione. L'Algeria alla fine riuscì ad ottenere l'indipendenza il 5 luglio 1962.
Charles de Gaulle sfruttò la crisi per creare un nuovo Governo francese in cui la figura del Presidente avesse molti più poteri che in precedenza. Ancora oggi il Presidente della Repubblica Francese ha molti più poteri delle rispettive controparti nelle altre democrazie parlamentari europee. Il 28 settembre 1958 vi fu un referendum popolare, e il 79,2% dei votanti appoggiò le modifiche costituzionali proposte da de Gaulle.
Il Presidente era inizialmente eletto da un collegio elettorale, ma nel 1962 de Gaulle propose che venisse eletto direttamente dai cittadini con lo strumento del suffragio universale; anche tale modifica costituzionale venne approvata con un referendum il 28 ottobre con li 62% dei consensi.

03 ottobre, 2011

1°Festival della fotografia naturalistica – La biodiversità nella natura mediterranea


1°Festival della fotografia naturalistica – La biodiversità nella natura mediterranea

Immagini originali e ricche di suggestione nei tanti e differenti paesaggi dell’ambiente mediterraneo: le si potranno ammirare nel corso del 1° Festival della Fotografia Naturalistica, realizzato con il sostegno della Provincia di Roma e dedicato al tema della biodiversità.

L’inaugurazione si terrà a Roma lunedì ottobre 3, alle 17.30, presso Palazzo Valentini, in via IV Novembre n. 119 e alle 19.00 in sala Margana, piazza Margana 40.

Alla presentazione dell’iniziativa, presso la Sala Egon Von Furstenberg di Palazzo Valentini, lunedì 3 ottobre alle ore 17,30, interverranno:
Cecilia D’Elia, Vice Presidente della Provincia di Roma
Fulco Pratesi (Presidente onorario del WWF Italia)
Vittorio Cogliati Dezza (Presidente Legambiente)
Fulvio Mamone Capria (Presidente Lipu)
Francesco Petretti (Direttore scientifico di Oasis e naturalista del programma Geo & Geo di Rai3)


Le mostre saranno visitabili presso le sedi di palazzo Valentini e Sala Margana, dal 4 al 14 Ottobre, dal lunedì al venerdì ore 10-19; sabato ore 10-13; domenica chiuso.


La manifestazione organizzata dall’associazione culturale Obiettivo Mediterraneo che si avvale del patrocinio di WWF Italia, Legambiente e Lipu e della sponsorizzazione tecnica di Swarovski Optik e Canon, è l’occasione per avvicinare il grande pubblico alla eccezionale ricchezza della natura mediterranea anche attraverso conferenze, incontri e workshop sulle innovative tecniche di ripresa.

Le immagini in mostra sono state scattate secondo il codice etico della fotografia naturalistica che si fonda sul rapporto rispettoso e non invadente tra il fotografo e l’ambiente circostante.

Comitato Scientifico:

Federica Barbera (referente biodiversità Legambiente)
Fulvio Fraticelli (Direttore Scientifico Bioparco Roma)
Alessandro Montemaggiori (biologo-ornitologo)
Valerio Sbordoni (Ordinario di zoologia, Università Tor Vergata)


Per ulteriori informazioni: www.obiettivomediterraneo.com

PROMEMORIA 3 ottobre 1990 Germania: riunificazione tedesca; la Germania Est confluisce nella Repubblica Federale


Germania: riunificazione tedesca; la Germania Est confluisce nella Repubblica Federale
La Germania fu ufficialmente riunificata il 3 ottobre 1990 (questa è la data designata per il Giorno della riunificazione), quando i cinque länder - Brandeburgo, Meclemburgo-Pomerania Occidentale, Sassonia, Sassonia-Anhalt e Turingia - già esistenti nella Repubblica Democratica Tedesca ma aboliti e trasformati in province, si ricostituirono e aderirono formalmente alla Repubblica Federale di Germania (Germania Ovest), scegliendo tra le due opzioni di costituzione quella della Germania Ovest (Grundgesetz). Dal momento in cui i cinque nuovi länder entrarono nella Repubblica Federale, in conformità all'articolo 23 attivo in quegli anni, l'area di applicazione del Grundgesetz (Legge fondamentale, l'equivalente tedesco della Costituzione) fu semplicemente ampliata includendoli. L'alternativa sarebbe stata di aderire all'unione formalmente, in vista della scrittura di una nuova costituzione per le Germania unificata. Delle due scelte quella adottata fu obiettivamente la più semplice, ma fu causa del diffuso sentimento, da parte dei tedeschi dell'est, di essere stati occupati o annessi alla vecchia repubblica federale.
Per facilitare il processo di riunificazione ed assicurare gli altri paesi, la RFT approvò alcune modifiche alla sua costituzione. L'Articolo 146 fu emendato in modo che l'Articolo 23 del documento attuale fosse utilizzabile per la riunificazione. Poi, una volta che i ristabiliti länder dell'Est si unirono alla Repubblica Federale, la costituzione fu emendata nuovamente indicando che non ci sono altre parti della Germania, esistenti al di fuori dei territori unificati, che non avevano ancora acceduto alla federazione. Comunque, la costituzione può essere emendata ancora e questo continua a permettere l'adozione di un'altra costituzione del popolo tedesco in futuro.
Il 14 novembre 1990, il Governo tedesco firmò un trattato con la Polonia fissando i confini permanenti tra i due stati sulla linea Oder-Neisse, e quindi rinunciando a qualsiasi rivendicazione su Slesia, Pomerania Orientale, Danzica e Prussia Orientale. Il mese successivo si tennero le prime elezioni libere di tutto il popolo tedesco a partire dal 1933. Esse risultarono in un incremento della maggioranza della coalizione di governo del Cancelliere Helmut Kohl.

02 ottobre, 2011

PROMEMORIA 2 ottobre 2009 – A Messina e nei dintorni, a causa di nubifragi, una grossa frana cancella due frazioni provocando 35 morti.


A Messina e nei dintorni, a causa di nubifragi, una grossa frana cancella due frazioni (Giampilieri e Scaletta Zanclea) provocando 35 morti.
L'alluvione di Messina del 2009 è stata una calamità naturale verificatasi in un'area ristretta della Sicilia nord-orientale causata da un violento nubifragio, iniziato nella serata del 1º ottobre 2009 e durato tutta la notte fino al mattino del giorno successivo. Il nubifragio ha provocato lo straripamento dei corsi d'acqua e diversi eventi franosi, a cui è seguito lo scivolamento a valle di colate di fango e detriti.
L'evento ha colpito una zona immediatamente a sud della città di Messina, lungo la costa ionica, che, malgrado la difficile orografia dei terreni, risulta fortemente antropizzata. I centri più colpiti sono stati Scaletta Marina, nel comune di Scaletta Zanclea e diverse località del comune di Messina: Giampilieri Superiore, Giampilieri Marina, Altolia, Molino, Santo Stefano di Briga, Briga Superiore e Pezzolo. Si sono avuti anche ingenti danni nella frazione di Guidomandri Superiore e nelle altre località del comune di Scaletta Zanclea e nel comune di Itala.
Il disastro è avvenuto in una zona a elevato rischio idrogeologico, già colpita in precedenza da eventi franosi e alluvionali.
In seguito all'evento franoso, che ha investito anche la Strada statale 114 Orientale Sicula, l'autostrada A18 e la ferrovia Messina-Catania, numerosi paesi e frazioni sono rimasti totalmente isolati mentre si interrompevano anche le comunicazioni d'ogni tipo, con Messina e il resto del Paese, di tutta l'area orientale e jonica della Sicilia . Per qualche giorno si sono potuti utilizzare solo i collegamenti marittimi, il che ha ostacolato pesantemente il raggiungimento delle località colpite: la frazione di Altolia, ad esempio, è stata raggiunta dai soccorritori solo nella giornata del 3 ottobre.
Secondo il Dipartimento della Protezione Civile, in alcune delle zone colpite sono caduti fino a 220/230 millimetri di precipitazioni nell'arco di 3-4 ore.

01 ottobre, 2011

Festival della Letteratura di Viaggio


Festival della Letteratura di Viaggio

La Provincia di Roma sostiene anche quest'anno il Festival della Letteratura di Viaggio, promosso da Società Geografica Italiana e Federculture, la cui conferenza stampa si è tenuta martedì 20 settembre a Palazzo delle Esposizioni.

All’evento è intervenuto, tra gli altri, l’assessore provinciale alle Politiche del Turismo, dello Sport e Politiche giovanili Patrizia Prestipino.

Il Festival della Letteratura di Viaggio, nato a Roma nel 2008, giunge quest’anno alla sua quarta edizione.

Quattro giorni, dal 29 settembre al 2 ottobre, dedicati al racconto del mondo attraverso diverse forme di narrazione del viaggio, di luoghi e culture: dalla letteratura propriamente detta al giornalismo, dal cinema alla fotografia, dalla musica al teatro e alla televisione, incrociando geografia e storia.

In occasione delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, il tema di quest’anno è “Viaggio in Italia, Viaggi degli Italiani”.

Partendo dalla categoria classica dell’itinerario di formazione del Grand Tour e dal viaggio degli esploratori italiani, si arriva agli scrittori italiani di nuova generazione e a quelli figli di altre patrie, agli inviati speciali, alle grandi riviste che raccontano il mondo, ai viaggi televisivi, ai viaggi musicali, ai viaggi fatti per cooperare.

Promosso dalla Società Geografica Italiana e da Federculture, il Festival della Letteratura di Viaggio si svolge principalmente nei giardini e nel Palazzetto Mattei di Villa Celimontana (a Roma, in Via della Navicella 12), sede della Società Geografica Italiana, che per quattro giorni si trasforma in una sorta di “casa del viaggio”, accogliendo la maggior parte degli eventi previsti.

Anche quest’anno la direzione artistica è di Stefano Malatesta, direttore scientifico, e di Antonio Politano, curatore del programma.

Sotto al Portico di Palazzetto Mattei in Villa Celimontana, sarà allestita la Libreria del Viaggiatore con adiacente caffè letterario, dove incontrare ospiti e protagonisti degli appuntamenti, sfogliare libri, riviste, giornali e materiali a tema geografico.

Oltre trenta appuntamenti e incontri con gli autori, viaggiatori e narratori a diverso titolo: scrittori, poeti, geografi, storici, filosofi, antropologi, giornalisti, fotografi, musicisti, registi, attori.

Tra gli ospiti, si segnalano Maurizio Scaparro, Paolo Rumiz, Michele Serra, Syusy Blady, Patrizio Roversi, Vittorio Zucconi, Angela Staude Terzani, Pino Cacucci, Edoardo Albinati, Francesco Piccolo, Elena Stancanelli, Attilio Brilli, Philippe Daverio, Antonio Paolucci, Alexian Santino Spinelli, Cristina Ali Farah, Tahar Lamri, Fausto Biloslavo, Giuliana Sgrena, Vittorio Rubiu Brandi, Marco Cattaneo, Marco Casareto, Emanuele Trevi, Claudio Strinati, Antonio De Benedetti, Don Matteo Zuppi, Alberto Conte, Lorenzo Prencipe, Giovanni Bietti, Chiara Valerio e molti altri ancora.

A condurre gli incontri la giornalista Giovanna Zucconi.

Sempre a Villa Celimontana si apre “Sul Tetto del Mondo e nell’Impero di Mezzo”, mostra documentaria e fotografica dedicata ai viaggiatori marchigiani in Asia Matteo Ricci e Giuseppe Tucci, organizzata in collaborazione con la Regione Marche, ospite d’onore di questa edizione.

Matteo Ricci (Macerata 1552 - Pechino 1610) gesuita marchigiano, ma anche geografo, matematico e sinologo, che riuscì a stabilire un solido ponte culturale fra Occidente e Cina, aprendo al mondo l’Impero di Mezzo sul finire della dinastia Ming.

Giuseppe Tucci (Macerata 1894 - San Polo dei Cavalieri 1984) orientalista e storico delle religioni, autore di oltre 300 pubblicazioni, tra articoli scientifici, libri e opere divulgative, e di numerose spedizioni archeologiche in Tibet, India, Afghanistan e Iran. In mostra fotografie, carte geografiche e d’archivio, planisferi, libri d’epoca e oggetti, che narrano ed evocano i viaggi dei due marchigiani.

Lo Spazio Fontana di Palazzo delle Esposizioni (Via Milano 13) ospiterà invece due mostre fotografiche.

La prima, dal titolo “Encerrados, viaggio nelle carceri sudamericane” una personale del fotoreporter Valerio Bispuri ed è stata prodotta dalla 23ma edizione del Festival Internazionale di Fotogiornalismo Visa pour l’Image - Perpignan.

La seconda, dal titolo “The Liquid Stage, storie di uomini e acqua”, è una mostra collettiva di Bruno Zanzottera, Alessandro Gandolfi, Sergio Ramazzotti, Davide Scagliola, Gianmarco Maraviglia, Francesco Alesi, Luigi Baldelli e Simone Cerio, realizzata in collaborazione con l’agenzia fotografica ParalleloZero.

Oltre alla consueta consegna del Premio Società Geografica Italiana La Navicella d’Oro ai presidenti onorari del Wwf e del Fai, il Festival quest’anno presenta, sempre a Palazzo delle Esposizioni, una rassegna televisiva dedicata agli sceneggiati d’autore sui grandi viaggiatori italiani e ripropone a Villa Celimontana il laboratorio di scrittura e fotografia e cinque lectio magistralis (storia, geografia, fotografia, letteratura, musica).

In “anteprima”, domenica 25 settembre si terrà al Teatro Argentina una conferenza-incontro con il regista Maurizio Scaparro sullo spettacolo Il Sogno dei Mille, libero adattamento di Roberto Cavosi da Les Garibaldiens di Alexandre Dumas, durante le prove per la prima nazionale assoluta al Teatro San Ferdinando di Napoli.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Promosso da Società Geografica Italiana e Federculture, il Festival della Letteratura di Viaggio ha il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Ministero degli Affari Esteri e ha il sostegno del Consiglio d’Europa, dell’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale, della Provincia di Roma, della D.G. per le Biblioteche, gli Istituti Culturali e il Diritto d’autore del MIBAC, di Zètema Progetto Cultura, dell’Azienda Speciale Palaexpo e delle Biblioteche di Roma.

Ha inoltre il contributo del Ministero della Gioventù e il sostegno della Regione Marche, della Provincia e del Comune di Macerata.

Anche quest’anno il FestBook, il libro-catalogo del Festival, è prodotto da Exòrma Edizioni.

Per ulteriori informazioni: www.festivaletteraturadiviaggio.it .

PROMEMORIA 1 ottobre 1946 - I principali esponenti del Nazismo vengono condannati al Processo di Norimberga.


I principali esponenti del Nazismo vengono condannati al Processo di Norimberga.
Processo di Norimberga è il nome comunemente usato per indicare due distinti gruppi di processi ai nazisti coinvolti nella seconda guerra mondiale e nella Shoah. I processi si tennero nella città tedesca di Norimberga (Nürnberg) dal 20 novembre 1945 al 1º ottobre 1946 nel Palazzo di Giustizia di Norimberga (l'unica corte tedesca abbastanza grande da poter contenere l'evento e che non fosse stata distrutta dai bombardamenti alleati). Il primo e più famoso di questi processi fu il Processo dei principali criminali di guerra davanti al Tribunale militare internazionale (IMT), che giudicò ventiquattro dei più importanti capi nazisti catturati (o ancora ritenuti in vita). Il secondo gruppo di processi fu per criminali di guerra inferiori, tenuto sotto la Legge numero 10 del Consiglio di Controllo dal Tribunale militare di Norimberga (NMT), e comprese anche il famoso Processo ai dottori. Questa voce tratta principalmente i processi del primo gruppo. Per i processi del secondo gruppo si veda la voce Processi secondari di Norimberga.

30 settembre, 2011

Al via il bando di Servizio Civile 2011: due i progetti della Provincia di Roma


Al via il bando di Servizio Civile 2011: due i progetti della Provincia di Roma

La Provincia di Roma promuove quest’anno due progetti di servizio civile (L.64/01).

Il Bando dell’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile del 20 settembre 2011 è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 75 del 20 settembre 2011 - 4°serie speciale - concorsi ed esami.

In tutto saranno selezionati 28 volontari, di età compresa tra i 18 e i 28 anni, che saranno impegnati per un anno nelle attività previste dai progetti.

La domanda di partecipazione (allegati 2 e 3, compilati e firmati, e copia di un documento d’identità in corso di validità) in formato cartaceo deve pervenire alla Provincia di Roma, Via Tiburtina 695, 00159 Roma, entro le ore 14.00 del 21 ottobre 2011.

Le domande che arriveranno oltre il termine stabilito non saranno prese in considerazione (non fa fede il timbro postale). Non saranno accettate domande inviate a mezzo fax o tramite e-mail.

È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto.

Requisiti di ammissione e modalità di presentazione delle domande sono consultabili nel testo del bando.

Gli aspiranti volontari sono tenuti ad informarsi su modalità, tempi e luoghi di selezione attraverso la consultazione della documentazione, nella sezione “Bandi e Avvisi” di questo portale.

I nostri progetti SCN 2011

Il progetto “La Protezione Civile nella Provincia di Roma: un intervento da condividere 2011” si inserisce nell’ambito degli interventi di Protezione Civile volti alla raccolta di dati e al monitoraggio delle zone a rischio presenti nel territorio della Provincia di Roma, come misure di supporto alla prevenzione e alla previsione dei rischi. I volontari selezionati saranno 14, in varie sedi della provincia: Roma (via Tiburtina 695 e via IV Novembre 119/a), Genazzano, Arsoli, Monteflavio, Riofreddo e Vallinfreda.

Il progetto “La Protezione Civile nella Provincia di Roma: in-formare ed educare alla cultura della protezione civile 2011” vuole contribuire agli interventi di informazione e di educazione che la Provincia di Roma, con la sua apposita struttura di Protezione Civile, realizza per promuovere la cultura della protezione civile e della prevenzione dei rischi presenti sul territorio provinciale. I volontari selezionati saranno 14, in varie sedi della provincia: Roma (via Tiburtina 695 e via IV Novembre 119/a), Genazzano, Arsoli, Monteflavio, Riofreddo e Vallinfreda.

Link utili, documenti e modulistica

• Sito UNSC – Ufficio Nazionale per il Servizio Civile
• Bando UNSC - Regione Lazio – 20/09/2011
• Modalità di partecipazione

I progetti

• “La Protezione Civile nella Provincia di Roma: un intervento da condividere 2011”
• “La Protezione Civile nella Provincia di Roma: in-formare ed educare alla cultura della protezione civile 2011”

I moduli per presentare domanda

• Allegato 2
• Allegato 3
• Sistema di selezione

Musica Differenziata: quattro concerti di musica antica a Tivoli per sviluppo cultura del riciclo


Musica Differenziata: quattro concerti di musica antica a Tivoli per sviluppo cultura del riciclo

A partire dal 4 ottobre, si celebrerà in tutta Italia il mese della raccolta differenziata e del riciclo di qualità. Gli attuali risultati nazionali segnano una crescita nel sistema complessivo di recupero e una riduzione delle quantità di rifiuti di imballaggio destinati a discarica.

Occorre quindi continuare sempre più a promuovere, ognuno con i propri mezzi, la cultura della raccolta differenziata come costante pratica di tutti i giorni, in modo da dare una possibilità di sopravvivenza ambientale al nostro pianeta e a noi stessi e, così facendo, chiudere la porta alle ecomafie che speculano sullo smaltimento dei rifiuti.

Le Associazioni Early Music e Schola Palatina vogliono dare il loro contributo organizzando a Tivoli nel mese di ottobre quattro concerti a tema: la musica non è spazzatura (è bene ricordarlo, di questi tempi), ma a volte si trasforma in sublime arte del riciclo.

Si parte martedì 4 ottobre, alle ore 21.00, presso la Chiesa di S. Silvestro a Tivoli con un concerto dell’Accademia Hermans.

Trascritta per altri strumenti, innestata con motivi popolari, improvvisata su temi celebri o presa in prestito e reinventata da compositori moderni, la “Musica differenziata” proposta in rassegna rappresenta una innovativa coniugazione di arte, filosofia e comunicazione sociale, partendo dal concetto stesso di trasformazione.

E forse proprio grazie a questa innovazione, il progetto della manifestazione si è classificato al primo posto del bando “In Provincia a tutto tondo” emanato dalla Provincia di Roma – Ufficio Centrale del Consiglio Provinciale.

Anche i luoghi dove si svolgeranno i concerti sono un esempio di “riciclo” urbano, come la ex chiesa di S. Stefano ai Ferri, luogo di culto dapprima trasformato in teatro, poi utilizzato come bottega di fabbro (da cui il nome) e oggi sede di manifestazioni culturali; o come la ex chiesa di S. Nicola, già tipografia e oggi teatro. Luoghi che si sono trasformati attraverso varie destinazioni d'uso nel corso dei secoli, ma che hanno mantenuto intatta l'ottima acustica.

Tutto il materiale cartaceo della rassegna sarà stampato su carta riciclata, e le modalità di ingresso ai concerti prevedono posto riservato e biglietto omaggio per i “virtuosi” che si presenteranno con piccoli rifiuti speciali da smaltire (pile esaurite, farmaci scaduti, telefoni cellulari, etc), mentre gli spettatori “non virtuosi” pagheranno regolarmente il biglietto (10 euro).

La rassegna “Musica differenziata” si avvale del patrocinio e del sostegno della Provincia di Roma e la collaborazione del Comune di Tivoli.

Musica differenziata - dal 4 al 22 ottobre 2011 - Tivoli (Roma)
informazioni Tel. +39 06 22966314 +39 0774 448257
cell.: +39 393 9321818 - +39 329 4085090
www.earlymusic.it - www.scholapalatina.com

PROMEMORIA 30 settembre 1977 Neofascisti uccidono il militante di Lotta Continua Walter Rossi


Roma: mentre effettua un volantinaggio, il militante di Lotta Continua Walter Rossi viene ucciso a colpi di pistola da un gruppo di neofascisti usciti da una sede del Movimento Sociale Italiano
Walter Rossi (1957 – Roma, 30 settembre 1977) è stato un militante comunista italiano appartenente a Lotta Continua, ucciso all'età di vent'anni da un proiettile che lo colpì alla nuca il 30 settembre 1977 in Viale Medaglie d'oro a Roma, mentre partecipava ad un volantinaggio antifascista.

30 settembre 1977: L'omicidio

Roma, 1977, il 29 settembre una giovane di 19 anni, Elena Pacinelli, venne colpita da tre proiettili mentre si trovava in piazza Igea in compagnia di altri aderenti al movimento di fronte ad una casa occupata nel quartiere Trionfale; a seguito dell'accaduto il giorno successivo fu organizzato un volantinaggio di protesta nel quartiere della Balduina, storica roccaforte missina della capitale.
Il gruppo di attivisti del movimento venne a trovarsi in Viale medaglie d’oro, nei pressi di una sezione del Movimento Sociale Italiano da cui uscirono alcuni militanti di estrema destra che, seguendo un sopraggiunto blindato della polizia che si trovava nelle vicinanze, avanzarono verso i manifestanti. Dal gruppo dei neofascisti furono sparati alcuni colpi di pistola all'indirizzo dei giovani di sinistra ed uno di questi colpì Walter Rossi alla nuca che morì prima dell'arrivo in ospedale; nella sparatoria un'altra persona fu accidentalmente colpita: un benzinaio che rimase leggermente ferito.