22 marzo, 2008

Asili nido comunali: gratis dal terzo figlio in poi, sconto del 30% per due figli


Dal prossimo anno scolastico l'iscrizione ad un asilo nido del Comune, dal terzo figlio in poi, sarà gratuita. E' la novità introdotta da una delibera proposta al Consiglio Comunale dalla precedente Giunta e approvata oggi dal commissario straordinario Morcone. L'esenzione si applicherà a tutte le famiglie con tre o più figli minorenni, anche se non frequentano tutti i nidi comunali.

Lo stesso provvedimento stabilisce poi che tutte le famiglie con due figli, contemporaneamente iscritti ad un asilo nido comunale, avranno da settembre una riduzione del 30% sul totale delle rette dovute, stabilito in base ai parametri ISEE.

"Ho inteso così proseguire l'azione di sostegno alle famiglie con più figli", ha detto Morcone. "In questo modo, ad esempio, una famiglia con tre figli piccoli, come nel caso di quelle con gemelli, riceve un concreto e sostanziale aiuto da parte dell'amministrazione comunale".

Sicurezza, entro giugno tele-sorveglianza e colonnine SOS in 25 stazioni


Venticinque stazioni e capolinea del trasporto pubblico cittadino saranno dotati, entro il 30 giugno, di impianti di tele-sorveglianza e colonnine per la richiesta di soccorso: il commissario straordinario Morcone ha disposto una variazione di bilancio che finanzia completamente il progetto, già approvato nei mesi scorsi dalla Giunta capitolina.

Gli interventi previsti: potenziamento dell'illuminazione pubblica, a cura di Acea con il XII Dipartimento del Comune; installazione di impianti di video-sorveglianza e di colonnine SOS, collegate alla sala operativa Atac (a cura della stessa Atac s.p.a.); riqualificazione e arredo urbano, a cura del Comune.

Le segnalazioni degli impianti di video-sorveglianza, collegati alla centrale Atac, verranno trasmesse anche alle Forze dell'Ordine, in base alle modalità stabilite nel protocollo d'intesa sulla sicurezza, siglato lo scorso febbraio con la Prefettura di Roma.

Costo complessivo dell'intervento, 5,4 milioni di euro. Questi i 25 "siti prioritari" dove verranno realizzati i lavori:

Tiburtina (Municipio III) - stazione metro, ferroviaria e parcheggio
Saxa Rubra (Municipio XX)- stazione Roma-Viterbo e parcheggi
Nomentana (Municipio IV) – stazione ferroviaria e parcheggio
Colosseo (Municipio I) – metro linea B
Trastevere (Municipio XVI) – stazione ferroviaria
Cipro (Municipio XVII) – metro linea A e parcheggio
Mattia Battistini (Municipio XVIII) – parcheggio
Tor di Valle (Municipio XII) – ferrovia Roma-Lido
Tuscolana (Municipio IX) – stazione ferroviaria
Labaro (Municipio XX) – linea Roma-Viterbo
Quattro Venti (Municipio XVI) – stazione ferroviaria
Muratella (Municipio XV) – stazione ferroviaria
Grotta Celoni (Municipio VIII) – linea Roma-Pantano
Acqua Acetosa (Municpio II) – linea Roma-Viterbo

PROMEMORIA 22 marzo # 1963 - Viene pubblicato Please Please Me, primo album dei Beatles


Viene pubblicato Please Please Me, primo album dei Beatles.
I Beatles sono stati un gruppo musicale britannico, originario di Liverpool e in attività dal 1962 al 1970. Hanno segnato un'epoca non solo nella musica ma anche nel costume, nella moda e nella moderna pop art.

Considerati uno dei maggiori fenomeni della musica contemporanea, a distanza di vari decenni dal loro scioglimento ufficiale - e dopo la morte di due dei quattro componenti - i Beatles contano ancora su un vasto seguito. I loro lavori sono regolarmente commercializzati in versione digitale, ed arricchiti dal recupero di materiale inedito. Secondo la EMI, la casa discografica che tra il 1986 e il 1987 ne ha recuperato i diritti, le riedizioni dei loro dischi hanno venduto oltre un miliardo di copie.

Per la rivista Rolling Stone, i Beatles rappresentano il gruppo musicale più importante ed influente del XX secolo.

Numerosi sono i loro fan club, esistenti in ogni parte del mondo. Inoltre, l'aura - per molti versi non sempre codificabile secondo canoni comuni - che circonda lo sviluppo del loro successo a livello mediatico, e lo straordinario esito artistico raggiunto come musicisti rock, sono tuttora oggetto di studio da parte di persone appassionate o estranee al mondo della musica.
è il titolo del primo album dei Beatles, pubblicato all'inizio della primavera del 1963 grazie al lavoro del produttore George Martin. Fino a quel momento, i quattro di Liverpool avevano pubblicato solamente due singoli (Love Me Do nell'ottobre 1962 e Please Please Me nel gennaio 1963); il primo riscosse un discreto successo, mentre il secondo fu la prima canzone dei Beatles a raggiungere la prima posizione nelle classifiche di vendita del Regno Unito, come lo stesso Martin aveva previsto.

Una cosa sorprendente è il fatto che l'album venne registrato in sole quindici ore di lavoro l'11 febbraio 1963, ad eccezione dei singoli che erano stati incisi nell'autunno precedente.

In Italia l'album uscì nel novembre 1963, ma con titolo e copertina diversi: era infatti chiamato semplicemente I Beatles, pur se le canzoni contenute erano le stesse della versione britannica, e l'etichetta era invece Parlophon. Questo nome diverso per la stessa casa discografica è stato dovuto forse ad un errore di trascrizione del nome in Italia avvenuto vari anni prima, visto che la Parlophon era già una etichetta presente sui dischi 78 giri. Per la cronaca, il 33 giri uscì con tre etichette di colore diverso, corrispondenti alle diverse ristampe, la prima (oggi molto preziosa) in rosso indaco, poi rossa, quindi nera. Nel 1970 il disco fu ristampato ma con etichetta Parlophone nera. Solo a fine 1976 abbiamo avuto anche in Italia il 33 giri con titolo e copertina uguali all'emissione britannica, con etichetta EMI-Parlohpone celeste.

All'epoca i 33 giri avevano in genere 12 canzoni, 6 per parte. I Beatles, per la delizia dei loro fans di tutto il mondo, pubblicarono un disco con ben 14 canzoni, sette per parte. Il disco contiene sia canzoni già pubblicate su 45 giri che canzoni pubblicate qui per la prima volta, e questa fu una novità per i tempi, quando i 33 non erano altro che raccolte di canzoni già pubblicate su 45 giri. Inoltre non tutte le canzoni hanno come autori Lennon-McCartney, ma sono cover di altri autori. - Anna (Go To Him) è una canzone scritta da Arthur Alexander e che si può trovare nella versione originale interpretata dal suo autore. - Chains è stata scritta da Goffin e King. - Ci sono poi due canzoni delle Shirelles. Le Shirelles erano un quartetto vocale femminile americano che piaceva molto a John Lennon e che hanno inciso numerosi pezzi davvero notevoli. La prima è Boys, scritta da Luter Dixon e da Farrel. L'altra è Baby It's You, scritta da Burt Bacharach. - A Taste Of Honey è stata scritta da Scott e Marlow. - Quindi Twist And Shout, scritta da Medley e Russell e portata al successo dagli Isley Brothers.

Si segnala che Love Me Do ha avuto in realtà due versioni. Quella su LP vede come batterista Andy White, in quanto il produttore dei Beatles George Martin non aveva ancora piena fiducia in Ringo Starr (parliamo del 1962), mentre la prima versione del 45 giri britannico vede proprio Ringo Starr. Comunque, quest'ultima versione possiamo sentirla sui recenti CD antologici pubblicati.

21 marzo, 2008

Lavoro a Roma, la 'fotografia' dell'Ufficio Statistica


Roma sonnolenta e ministeriale, addio. Da anni indagini e ricerche segnalano che la capitale ha cambiato pelle e oggi è una metropoli che cammina su nuove gambe (terziario e industria) e guarda, per il proprio sviluppo, ad una ricetta a base di tecnologie, innovazione, cultura e turismo. L'ultima conferma viene dal primo "Rapporto sul mercato del lavoro a Roma 2007", redatto dall'Ufficio Statistica del Comune. Lo studio è la parte 'romana' dell'indagine Istat sulle forze lavoro 2006, integrata con dati Isfol, Unioncamere, ex Miur e Inail. Vediamo gli elementi principali:

occupazione in crescita, più specializzazione nel terziario, forte richiesta di professionalità; e la prevalenza, nell'ambito degli impieghi 'non standard', dei contratti a tempo determinato – quelli, però, più 'virtuosi', che offrono maggiori garanzie previdenziali e di durata –. Questo l'identikit del lavoro a Roma . Le cifre: nel 2006 sono nati 23 mila posti di lavoro in più rispetto al 2005 (+1,5%), per un totale di 1.588.000 occupati. Il trend di crescita è in realtà costante da anni: tra 2000 e 2006 l'aumento è stato di 207 mila unità (+15%).

Nel 2006 gli uomini che lavorano passano dal 70,1% al 72,5%; le donne si attestano sul 51%, valore più alto della media laziale (47,9%) e nazionale (46,3%). Il tasso di occupazione tra i 15 e i 64 anni sale dal 60,5% al 61,4%, superiore al dato regionale (59,3%) e nazionale (58,4%); quello di disoccupazione scende dal 7,3% al 7,2%.

I lavoratori romani sono soprattutto dipendenti (75,1%); a seguire gli autonomi (20,9%); collaborazioni indipendenti e consulenze si fermano a quota 3,9% e riguardano soprattutto giovani sotto i 24 anni. Interessante il dato sugli immigrati: il 62% degli stranieri a Roma lavora e non pochi sono imprenditori; segno di migliore integrazione – un'integrazione 'di qualità', caratterizzata non più solo da ruoli gregari e di sostegno –.

I settori trainanti: la crescita maggiore la registra l'industria (+4,5% rispetto al 2005), ma il terziario resta il nocciolo duro del lavoro a Roma, con l'82% sul totale degli occupati (media italiana 65,6%). E in questo ambito il pubblico impiego rappresenta il 10,8% sul totale occupati (171 mila addetti), superato ormai dai servizi alle imprese (e altre attività professionali) che raggiunge il 15% con 240 mila addetti. In crescita anche i servizi alla persona (sanità e istruzione): 13,6% sul totale occupati, 216 mila addetti. Comparti con maggiore tasso di sviluppo: intermediazione finanziaria (+ 14,8% rispetto al 2005, 10.500 in più), alberghi e ristoranti (+9,9%), commercio (+2,8%).

In questo contesto non è difficile inquadrare i dati sulla diffusione dei contratti d'ingresso e del lavoro 'atipico': collaborazioni, impieghi a tempo determinato e contratti interinali costituiscono nel 2006 il 13,3% del totale dei rapporti di lavoro. L'incidenza supera la media nazionale dell'11,8%, ma la capitale si caratterizza per maggiore tendenza al passaggio da flessibile a stabile: il 56% dei contratti a tempo determinato si è trasformato in contratti a tempo indeterminato; e il 41,2% di co.co.co. e co.co.pro. ha trovato un lavoro dipendente a tempo indeterminato.

Per saperne di più, www.romastatistica.it e, in particolare, la sezione delle ricerche sul mercato del lavoro (in "studi e ricerche" dal menù di navigazione).

Concorsi al Comune, facciamo il punto


Il Campidoglio comunica lo 'stato dell'arte' del proprio piano concorsi pubblici. Molte le scadenze imminenti:

Concorso per assistenti sociali: pubblicato l'esito delle prove scritte; a breve sarà predisposto il calendario delle prove orali, che si concluderanno entro l'estate.

Concorso per geometri: iniziate le prove orali che si concluderanno a fine maggio.

Concorso per istruttori amministrativi: il calendario degli orali è in via di pubblicazione. Le prove cominciano il 15 aprile e si concludono il 6 giugno.

Concorso per la Polizia Municipale: il concorso è terminato. La commissione sta valutando i "titoli di precedenza e/o preferenza" presentati dai candidati per redigere la graduatoria definitiva. Le prime assunzioni sono previste ad inizio maggio.

Concorso per educatori di asilo nido: la commissione sta correggendo le prove scritte.

I dettagli sulle pagine del Dipartimento Risorse Umane.

Via Crucis al Colosseo, bus deviati. Altre processioni in città


Via Crucis al Colosseo, bus deviati. Altre processioni in città

via crucis al colosseo Oggi, venerdì 21 marzo, dalle 21 alle 23 circa si svolge al Colosseo la tradizionale Via Crucis del Venerdì Santo, celebrata da papa Benedetto XVI. Dalle 19 alle 23,30 circa vengono chiuse al traffico via di San Gregorio e via dei Fori Imperiali tra largo Corrado Ricci e piazza del Colosseo.

A partire dalle 19 cambiano strada quattordici linee bus: 3, 60 Express, 75, 81, 85, 87, 117, 175, 271, 571, 673, 810 e 850 e 110 Open. Dalle 18,30, inoltre, viene chiusa la stazione Colosseo della metro B: i treni transiteranno senza fermarsi.

Per i dettagli, e per le altre processioni in città, vedere www.atac.roma.it, sezione "Periscopio"

PROMEMORIA 21 marzo # 1956 - Anna Magnani riceve l'Oscar come migliore attrice per il film La rosa tatuata


Anna Magnani riceve l'Oscar come migliore attrice per il film La rosa tatuata.
Anna Magnani (Roma, 7 marzo 1908 – Roma, 26 settembre 1973) è stata un'attrice teatrale e attrice cinematografica italiana. È considerata una delle più grandi attrici della storia del cinema.
Biografia

È figlia di Marina Magnani, una sarta originaria di Fano, e di padre ignoto. In realtà, facendo delle ricerche, Anna scoprirà le sue radici calabresi e quello che sarebbe dovuto essere il suo cognome, Del Duce; dirà poi, con la sua consueta ironia, di essersi fermata nelle ricerche perché non voleva passare come "la figlia del Duce".

Dopo la nascita della bambina, Marina si trasferisce ad Alessandria d'Egitto e sposa un uomo austriaco molto facoltoso. A lungo si credette che Anna Magnani fosse nata in Egitto, ma solo recentemente la verità è venuta a galla, prima per ammissione della stessa attrice, poi tramite le conferme del figlio. Anna viene allevata dalla nonna materna in una casa abitata dalle cinque zie Dora, Maria, Rina, Olga e Italia. L'unica presenza maschile è quella dello zio Romano.

Marina torna a Roma alla fine della Prima Guerra Mondiale e iscrive la figlia in un collegio di suore francesi, dove però la bambina rimane solo pochi mesi. Anna si dedica allora allo studio del pianoforte e porta avanti gli studi fino alla seconda liceo. Nel frattempo si reca ad Alessandria in visita alla madre, ma l'esperienza è molto dolorosa in quanto non riesce a farsi amare completamente da Marina.

Rientrata a Roma, Anna decide di studiare recitazione. Nel gennaio del 1927 inizia a frequentare con Paolo Stoppa la scuola di recitazione Eleonora Duse diretta da Silvio D'Amico, trasformatasi nel 1935 in Accademia Nazionale d'Arte Drammatica.

Tra il 1929 e il 1932 fa parte della compagnia Vergani-Cimara, diretta da D. Niccodemi. Recita nell'avanspettacolo di Totò e interpreta il ruolo della verduraia romana in Campo de' Fiori con Aldo Fabrizi.

Nel 1932 Anna e Paolo Stoppa si ritrovano a lavorare insieme nella compagnia di Antonio Gandusio, il quale ben presto si innamora della Magnani e apprezza a tal punto le sue qualità da spingerla a tentare anche la strada del cinema.

Nel 1934 passò alla rivista, accanto ai fratelli De Rege, lavorando poi, a partire dal 1941, in una fortunatissima serie di spettacoli con Totò.

In campo cinematografico il suo debutto è segnato dal film del 1934 La cieca di Sorrento di Nunzio Malasomma, nonostante nel 1928 fosse già apparsa, in un ruolo marginale, nella pellicola Scampolo di Augusto Genina.

Il 3 ottobre 1935 sposa il regista Goffredo Alessandrini.

Dopo numerosi film in cui interpreta parti di cameriera o cantante, riesce ad imporsi per le sue eccezionali doti di interprete spiccatamente drammatica. Ed è Vittorio De Sica nel 1941 ad offrirle per la prima volta la possibilità di costruire un personaggio non secondario, quello di Loretta Prima, artista di varietà, nel film Teresa Venerdì.

Il 23 ottobre 1942 dà alla luce il suo unico figlio, Luca, frutto di una relazione col giovane attore Massimo Serato.

Raggiunge la fama mondiale nel 1945 e vince il suo primo Nastro d'Argento grazie all'interpretazione nel film manifesto del Neorealismo, Roma città aperta di Roberto Rossellini. Nel film Anna Magnani è protagonista di una delle sequenze più celebri della storia del cinema: la corsa dietro un camion tedesco, nel quale è rinchiuso il marito, al termine della quale il suo personaggio (la 'Sora Pina', ispirato alla figura di Teresa Gullace) viene ucciso dai mitra nazisti.

Nel 1947 vince il premio per la miglior attrice alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia per il film L'onorevole Angelina diretto da Luigi Zampa.

Nel 1951 interpreta la protagonista del film di Luchino Visconti, sceneggiato da Cesare Zavattini, Bellissima con Walter Chiari, Corrado, Alessandro Blasetti, e vince il suo secondo Nastro d'Argento.
Il 21 marzo 1956 è la prima interprete italiana nella storia degli Academy Awards a vincere il Premio Oscar come migliore attrice protagonista, conferitole per l'interpretazione di Serafina Delle Rose nel film La rosa tatuata per la regia di Daniel Mann. Per lo stesso ruolo, vincerà anche un BAFTA quale attrice internazionale dell'anno e il Golden Globe per la migliore attrice in un film drammatico.

Nel 1957 vince il suo terzo Nastro d'argento come protagonista del film Suor Letizia.

Un altro prestigioso riconoscimento internazionale, miglior attrice al Festival di Berlino, le viene conferito nel 1958 per l'interpretazione del film Selvaggio è il vento di George Cukor. Per lo stesso ruolo, sempre nel 1958, vince anche il suo primo David di Donatello come migliore attrice.

Nel 1959 vince il suo secondo David di Donatello per il film Nella città l'inferno con la regia di Renato Castellani.

Nel 1962 è la protagonista di Mamma Roma di Pierpaolo Pasolini, regista con il quale aveva instaurato un rapporto conflittuale.

Nel 1971 si cimenta con la televisione, fino a quel momento guardata da lei con sospetto. Con la regia di Alfredo Giannetti interpreta un ciclo di tre mini-film intitolato Tre Donne: La Sciantosa, 1943: un incontro e L'automobile. Diverso il discorso per ...Correva l'anno di grazia 1870, sempre per la regia di Giannetti, che viene distribuito nelle sale cinematografiche prima di passare in televisione.

Nel 1972 la sua ultima apparazione cinematografica, nel cameo fortemente voluto da Federico Fellini per il suo film Roma. Di notte una dolente Anna Magnani, attraversa i vicoli di Roma. Risponde a Fellini e, ridendo, chiude il portone davanti alla macchina da presa.

Si spegne a Roma il 26 settembre 1973, all'età di 65 anni, presso la clinica Mater Dei ai Parioli, stroncata da un tumore al pancreas.

Le sue spoglie riposano nel piccolo cimitero di S. Felice Circeo (Latina), vicino alla casa vicino sul promontorio del Circeo che lei amava tantissimo.

Dopo la sua morte, tante le iniziative in Italia e all'estero per ricordare Anna Magnani. Tra le più rilevanti, quella nel 2002 al Museum of Modern Art di New York che le rende omaggio dedicandole una retrospettiva con la proiezione dei 14 film più significativi che l'attrice ha interpretato. Prima di lei poche altre dive del cinema avevano ricevuto un tributo così importante dal MoMA. Pino Daniele le ha inoltre dedicato la canzone "Anna verrà", contenuta nel disco "Mascalzone latino" del 1989.

20 marzo, 2008

A Palazzo Valentini la mostra "Materia Energia Pensiero"


Il Sub Commissario della Provincia di Roma, Caterina Valente, ha inaugurato la mostra Materia Energia Pensiero: incontro di arte e di scienza con la nuova Europa.
La mostra – che si inserisce all’interno di una manifestazione più ampia dedicata all'incontro tra arte e scienza sul tema attuale dell'energia - resterà aperta fino al 1 aprile prossimo a Palazzo Valentini (Sede della Provincia di Roma, Via IV Novembre 119/a) con il seguente orario: da lunedì a venerdì dalle 10.30 alle 19.00; sabato e domenica dalle 10.30 alle 13.00. Domenica di Pasqua e lunedì di Pasquetta dalle 10.30 alle 13.00.

L'incontro tra arte e scienza sul tema dell'energia ottenuta da fonti rinnovabili, che da dimensione locale si amplia al confronto con altri paesi europei, in questo caso con la Slovacchia, è il fulcro dell’intera manifestazione ideata da Antonio Di Micco (presidente di Alea-Azienda Latina Energia Ambiente e direttore della Federlazio di Latina), promossa e organizzata insieme a Rosa Cipollone (direttrice del Museo di Palazzo Altieri di Oriolo Romano) e Miroslav Musil (direttore dell’Istituto Slovacco a Roma).
Il confronto artistico e scientifico con la nuova Europa è oggi più che mai vitale, per rafforzare la cooperazione internazionale in un Paese con cui si sta condividendo la fine delle barriere doganali, l'ingresso della moneta unica e una sempre più stretta collaborazione nel campo energetico.
Un collante speciale capace di tenere saldamente legate energia e cooperazione è l'energia creativa, propria dell'essere umano. La mostra rappresenta infatti di un dialogo tra due artisti diversi per formazione e storia: la pittrice italiana Roberta Pugno e lo scultore slovacco Ján Hoffstädter; a loro è affidato il compito di raccontare il percorso che porta dalla materia al pensiero passando proprio attraverso l'energia.
Le opere sono esposte in un originale allestimento tematico che si snoda in tre splendide sale di Palazzo Valentini. Dalla Sala della Materia, che accoglie in un gioco di luci e di ombre forme di terra, forme pittoriche e scultoree potenti e primigenie, si scende nella Sala dell'Energia dove nuove immagini alludono alla energia materiale che trasforma le cose e al lavoro, ma anche all'energia umana, alla vitalità. E ancora scendendo ecco la Sala del Pensiero, piccolo magico spazio che ospita immagini leggere ma intense: la forza dell'invisibile, il latente e il pensiero che sta sotto e oltre la realtà percepibile.
L'esposizione “Materia energia pensiero” è a cura di Rosa Cipollone e di Miroslav Musil con la collaborazione curatoriale di Lýdia Pribišová; il progetto illuminotecnico e l'allestimento dei pannelli sono dell'architetto j. Emilio Rivetti.
La manifestazione, che si è aperta con l’inaugurazione il 18 marzo della mostra, comprende anche altri eventi: il convegno scientifico “L'energia visibile” di giovedì 20 marzo alle ore 10.00 nella sala della Pace è organizzato da Antonio di Micco; mentre la serata “Incontro letterario italo-slovacco” di giovedì 20 marzo alle ore 18.30, nella Sala Egon von Furstenberg, è a cura dell’Istituto Slovacco a Roma.
Il catalogo della mostra, che raccoglie scritti di A. Di Micco, R. G.Cipollone, M. Musil, L. Pribišová, I. Mancuso, e saggi scientifici del fisico teorico M. Pettini, della biologa R. Nicolai, dello psichiatra M. Dario e del filosofo F. Iannaco, è edito dalla Colosseo Grafica Editoriale.
La manifestazione è patrocinata dalla Provincia di Roma, dal Comune di Roma, dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, dal Consiglio Regionale del Lazio, dall’Istituto Slovacco a Roma e dall’Ambasciata Slovacca a Roma.

Info Day sulla ricerca. Marrazzo: "Riportiamo in Italia i nostri migliori cervelli"


Si è aperto l’Info Day – le “Azioni Marie Curie” – una giornata dedicata alla ricerca scientifica, organizzata in Regione dall’assessorato allo sviluppo economico e alla ricerca, innovazione e turismo.

“I ricercatori italiani che lavorano negli Stati Uniti – ha detto il presidente Marrazzo in apertura del convegno – regalano al ricco Paese americano un incremento di 5 miliardi di euro all’anno. Noi con i nostri progetti abbiamo investito sulla ricerca anche per favorire il rientro in Italia delle nostre migliori intelligenze”.

Il presidente Marrazzo ha poi ricordato che la ricerca è uno dei settori che la Regione intende sostenere considerando che “nel Lazio investiamo il 2% del nostro Pil e la media nazionale è dell'1%".

L’Info Day sulle Azioni di Marie Curie (prima donna premio Nobel per la fisica e la chimica) è stata l’occasione per informare sulle attività che la Regione intende promuovere per favorire il settore della ricerca e le Azioni del 7° Programma quadro “People” sulle attività europee per favorire la mobilità dei ricercatori.

Contro la fuga dei cervelli è intervenuto anche Claudio Mancini, assessore allo sviluppo economico e alla Ricerca: “Le azioni che stiamo promuovendo servono a favorire la mobilità dei ricercatori su cui c'è una importante copertura finanziaria europea di 4miliardi e 700 milioni per 7 anni. Da quest'anno oltre alle borse di studio sono finanziati i progetti presentati da singoli entio da centri di ricerca insieme ad imprese. Inoltre – ha aggiunto Mancini – la Regione in finanziaria ha dato 1 milione di euro per tre anni per sostenere la partecipazione a questi programmi. Il primo bando scade il 30 marzo ed è finalizzato al capitale umano, coinvolge le 5 università del Lazio e una parte è destinata proprio ad azioni tese al recupero di intelligenze italiane all'estero".

Marrazzo parlando ai fruitori del progetto ha affermato che "l'intuizione più grande è stato il fondo per la ricerca nella sanità di 30 milioni di euro con il quale si è avviato un progetto con l'Enea”.Marrazzo ha poi ricordato che il oltre il 51% della ricerca pubblica nazionale viene effettuata nel Lazio mentre nel privato è al 9,6%.

Riqualificazione via Nazionale, lavori dal 26 marzo


Partono subito dopo Pasqua, e si concluderanno entro il 10 settembre con la riapertura delle scuole, i lavori per riqualificare via Nazionale (sottosuolo e manto stradale). L'intervento, programmato da tempo e messo a punto dal Comune con la Soprintendenza (Ministero Beni e Attività Culturali), costerà circa 6,5 milioni di euro. Il programma dei cantieri è stato presentato in Campidoglio dal commissario straordinario Morcone.

Due le fasi dei lavori. Si comincerà con il sottosuolo: le vecchie gallerie dei servizi pubblici (acqua, luce, elettricità, telefoni), costruite ad inizio '900, sono ormai un dedalo di cavi e tubazioni in cui è quasi impossibile metter mano. L'intervento punta a ricollocare le reti in modo razionale e ordinato, così da rendere agevole ogni futura manutenzione, senza dover aprire scavi sulla strada ristrutturata. Lungo via Nazionale verranno costruite 18 "camere" di controllo, ognuna di 4 metri per 4.

Successivamente – non prima di fine maggio, per consentire al nuovo sindaco di valutare il progetto e apportare eventuali modifiche – verrà rifatta la pavimentazione stradale: la nuova sarà drenante e fono-assorbente, con ai lati (ai margini dei marciapiedi) alcune file di sampietrini in porfido rosso, caratteristici di via Nazionale.

Addio, dunque, al selciato storico, almeno in parte. Un addio senza rimpianti: la via carrabile di sampietrini è nata per le carrozze, non per il traffico attuale di una strada su cui passano ogni giorno 1.850 mezzi pubblici più le auto private. Già nel 2002, sottolinea il Campidoglio, un'apposita commissione comunale (composta da tecnici, docenti universitari e dalla soprintendenza di Stato) aveva stabilito che il selciato tradizionale non può reggere più di 500 autobus al giorno.

La nuova pavimentazione, dunque, abbasserà il rumore da traffico, annullerà le vibrazioni a danno degli edifici e i disagi per chi viaggia su due ruote. I sampietrini saranno comunque mantenuti, come traccia storica, oltre che accanto ai marciapiedi anche sui passi carrabili, sul piazzale davanti al Palaexpo (che verrà ampliato) e sulla rotatoria di largo Magnanapoli. E i sampietrini tolti da via Nazionale saranno riutilizzati per il restyling del tridente Corso-Ripetta-Babuino, al via il prossimo giugno.

Qualche dettaglio sulla prima fase dell'intervento: saranno impiegate almeno 60 persone tra operai e tecnici; nella prima settimana (26 marzo-3 aprile) sarà allestito il cantiere, saranno posizionati i cartelli di avviso e preparate le deviazioni al traffico. Verranno poi attivati 4 micro-cantieri che lavoreranno in contemporanea, tutti i giorni no-stop dalle 7,30 alle 21,30 (in centro non si può lavorare di notte). Il primo tratto di cantiere impegnerà la parte di via Nazionale tra piazza Esedra e via Quattro Fontane: per circa 40 giorni saranno chiuse al traffico anche le traverse – via Torino, via Firenze, via Napoli –. A seguire le altre parti della strada, fino al segmento finale verso via IV Novembre, dove si lavorerà durante l'estate per evitare eccessivi disagi alla circolazione.

Il piano dei cantieri è stato studiato per limitare al massimo le conseguenze temporanee dell'intervento. Durante i sei mesi di lavori, dunque, i mezzi pubblici continueranno a passare su via Nazionale, taxi compresi; idem per i veicoli della Questura, dei Vigili del Fuoco e dell'Ama. Il carico e scarico merci, invece, avverrà ad orari prefissati e il traffico privato sarà totalmente deviato su via XX Settembre-via del Quirinale e su via Cavour.

Pasqua: musei aperti, con eventi


Da venerdì 21 a lunedì 24 marzo 2008 avrà luogo la manifestazione "MUSEI IN musica parole teatro danza", promossa dal Comune di Roma. L'iniziativa prevede quattro giorni consecutivi di eventi e spettacoli eccezionalmente ospitati nelle strutture museali e luoghi d'arte, destinati abitualmente ad attività diverse e straordinariamente aperti per l'occasione anche in orario serale.

Musica, letture, teatro, danza e attività per bambini, invaderanno quindi nel periodo pasquale alcuni tra i più importanti spazi culturali della Capitale, consentendo una straordinaria modalità di fruizione della cultura e dell'intrattenimento da parte del pubblico: Musei Capitolini, Centrale Montemartini, Museo dell'Ara Pacis, Museo di Roma - Palazzo Braschi, Museo Carlo Bilotti, Casino Nobile e Technotown a Villa Torlonia, Planetario e Museo Astronomico, Museo Civico di Zoologia, Teatro della Casa del Cinema e Giardino del Lago a Villa Borghese.

Per la rassegna "MUSEI IN musica parole teatro danza" è prevista l'apertura straordinaria nel giorno di Pasquetta (lunedì 24 marzo 2008) dei Musei Civici mentre negli altri giorni è programmata l'apertura straordinaria serale del Planetario, del Museo dell'Ara Pacis, del Casino Nobile di Villa Torlonia, dei Musei Capitolini, della Centrale Montemartini.

musei in musica

Qui di seguito ecco il programma giornaliero della manifestazione: le iniziative per i bambini sono indicate nella sezione dedicata.

Venerdì 21 marzo, sono previsti al Planetario incontri serali di lettura. Alle ore 18.00 la scrittrice Carola Susani, e alle ore 20.30 lo scrittore Antonio Pascale, leggeranno alcuni racconti incentrati sul tema della notte nell'ambito del progetto "I migliori racconti notturni della nostra vita" a cura della Scuola di Scrittura Omero.
Alle ore 21 il Museo dell'Ara Pacis proporrà "Tracce" di e con Marco Baliani, una grande prova d'attore tra racconti, aneddoti, ricordi, poesie, digressioni, riflessioni, ispirate dall'omonimo saggio di Ernst Bloch e basate sui concetti dello stupore e dell'incantamento. Lo spettacolo sarà replicato sabato 22 marzo.

Sabato 22 marzo il Museo Carlo Bilotti presenterà "Lettura Rock. Parole in musica" a cura di Adriano Braidotti, che alle ore 11.00 e alle ore 12.00 leggerà testi, citazioni, monologhi tratti dal lavoro degli artisti più significativi degli anni '60 e '70, tra cui Andy Warhol, George Orwell, Rodrigo Garcia, Eric Bogòsian, Orson Welles, Hunter S. Thompson, accompagnato dalle note della chitarra elettrica di Stefano Mecca che suoneranno brani tratti tra gli altri da John Lennon, Rolling Stones, Lou Reed, Beatles, Bob Dylan, Frank Zappa, Johnny Cash, Pink Floyd, Genesis.

Al Museo di Roma - Palazzo Braschi si svolgerà alle ore 11.30 il concerto del quartetto "4 Venti", un ensamble di sassofoni e voce per un viaggio musicale tra compositori francesi e spagnoli, o autori ad essi ispirati. Il quartetto, di formazione jazzistica, si avvale della collaborazione della soprano Patrizia Polia, sperimentando un inedito accostamento tra la voce e i sax. Propongono musiche di Poulenc, Glazunov, Rossini, Albeniz, Quarta. Lo spettacolo sarà replicato domenica 23 marzo.

Dalle ore 19 il Casino Nobile di Villa Torlonia accoglierà il Teatro delle Apparizioni con lo spettacolo "Danza con me", per la regia di Fabrizio Pallara. I partecipanti, bendati, saranno chiamati ad interagire con l'attore prendendo parte attivamente alla danza, e cercando di riscoprire un nuovo modo di vedere, riattivando e affinando gli altri canali percettivi. In occasione dell'apertura serale straordinaria sarà possibile partecipare a visite guidate gratuite alle ore 19.00, alle ore 20.30 e alle ore 22.00.

Presso l'Esedra del Marco Aurelio nei Musei Capitolini avrà luogo alle ore 21 "Musica da Camera per Colori in Corsa", un concerto di musica per quartetto e contrabbasso composta dal noto contrabbassista Ezio Bosso, eseguita con il suo ensamble The Buxusconsort, e accompagnata per l'occasione da video proiezioni a cura di Giuseppe Zambon. Un concerto pensato specificamente per lo spazio in cui si svolge, usando lo spazio come una scatola di colori e di immagini che seguono il senso di sogno e di poesia del luogo. Il programma musicale spazia dalla colonna sonora del film "Io non ho paura" di Gabriele Salvatores, a quella composta per il film restaurato "The Lodger" di Alfred Hitchcock, fino ai brani dedicati a pittori come Pinot Gallizio e Folon. Sarà eseguito anche un brano inedito, per contrabbasso solo, composto appositamente per la serata e intitolato "Colloqui con se stesso". Il concerto sarà replicato domenica 23 marzo.

Per gli incontri serali di lettura, il Planetario all'Eur propone alle ore 20.00 lo scrittore Francesco Piccolo e alle ore 21.30 lo scrittore Vitaliano Trevisan, che leggeranno racconti incentrati sul tema della notte nell'ambito del progetto "I migliori racconti notturni della nostra vita" a cura della Scuola di Scrittura Omero.

A partire dalle ore 21, la Centrale Montemartini ospiterà lo spettacolo di teatro e danza "Amore e psiche" prodotto da Pierfrancesco Pisani, con la regia di Silvio Peroni, le coreografie di Umberto Bianchi e le musiche del dj-compositore Zizzed. Una rivisitazione in chiave moderna della favola mitologica e senza tempo di "Amore e Psiche", sull'immortalità dell'anima e sulla difficoltà umana per raggiungerla. Lo spettacolo sarà replicato domenica 23 marzo.

Al Museo dell'Ara Pacis si svolgerà alle ore 21 la replica dello spettacolo"Tracce" di e con Marco Baliani.

Domenica 23 marzo, si apre con la replica del concerto del quartetto "4 Venti" al Museo di Roma - Palazzo Braschi" prevista per le ore 11.30.
Alle ore 21, lo spettacolo "Amore e psiche" sarà replicato alla Centrale Montemartini, mentre, nello stesso orario, presso l'Esedra del Marco Aurelio ai Musei Capitolini si svolgerà la replica del concerto di Ezio Bosso and the Buxusconsort "Musica da Camera per Colori in Corsa".

Lunedì 24 marzo, alle ore 11.00 e alle ore 15.00, il Giardino del Lago a Villa Borghese si trasformerà nella sede del "Primo corso di giardinaggio per giardinieri anonimi rivoluzionari". Un incontro tra teatro e natura, di e con Lorenza Zambon, per parlare in modo semiserio di giardinaggio e tecniche di riproduzione delle piante attraverso l'esempio di alcuni "maestri giardinieri" piuttosto particolari.
Alle ore 17.00, l'attrice/giardiniera Lorenza Zambon prosegue con "Variazioni sul giardino", analizzando il dialogo millenario tra gli uomini e le piante, i miti ancestrali, le leggende, la letteratura, a cui si intreccia l'esperienza intima e personale.
Alle ore 12.30 e alle ore 15.30, lo spazio esterno del Casino Nobile di Villa Torlonia ospiterà invece il Germano Mazzocchetti Ensemble con un concerto caratterizzato da uno spiccato sincretismo musicale, in sintonia con le svariate esperienze musicali dei solisti che compongono la band: dalla musica classica al jazz alla world music. Le composizioni di Mazzocchetti si ispirano alla musica popolare mediterranea, nelle sue molteplici sfaccettature, evocando atmosfere colte e assoli improvvisati, nenie popolaresche e momenti più scopertamente ritmici.

Numerose sono le iniziative per i bambini organizzate in occasione della Pasqua nei Musei Civici e in altri spazi culturali della nostra città.

Venerdì 21 e sabato 22 marzo, presso la Sala dell'Elefante del Museo Civico di Zoologia, sono previste letture tratte da "Le Cosmicomiche" di Italo Calvino, effettuate dall'attrice Monica Cervini. Alle ore 15.30 e alle ore 17.00, i bambini ed i loro genitori ascolteranno le narrazioni del vecchio Qfwfq, protagonista dei due racconti "Lo zio acquatico", che riferisce il passaggio della vita dal mondo acquatico al mondo terrestre, e "I Dinosauri" che ci narra della scomparsa dei dinosauri dalla terra. Al termine di ogni lettura i bambini prenotati potranno eseguire una visita guidata del museo.

Venerdì 21 e lunedì 24 marzo sempre al Museo Civico di Zoologia saranno realizzati laboratori didattici per bambini a cura dell'Associazione Myosotis, dalle ore 10.30 alle ore 12.30. Con le attività "Uova, Animali & Co", "Animali in primavera" e "Dimmi cosa mangi", i più piccoli potranno divertirsi a scoprire ed osservare da vicino il mondo animale.

"Il giardino Dipinto" sarà protagonista di Technotown a Villa Torlonia, tutti i giorni dal 22 al 24 marzo, alle ore 11.30 e alle ore 17.00. Si tratta di una suggestiva azione teatrale che consentirà ai più piccoli di vivere l'esperienza di un viaggio nei colori e nelle forme del paesaggio naturale orientale, conducendoli all'interno di ambienti virtuali ispirati al paesaggio naturale curdo e alle forme sinuose del giardino islamico. I bambini, guidati da due danzatrici, potranno interagire con un grande tappeto tecnologico che si anima di suoni e immagini grazie a dei sensori che reagiscono alla pressione dei piedi o del corpo.

Sabato 22 alle 15.30, grandi e bambini ospiti del Teatro della Casa del Cinema a Villa Borghese resteranno incantati dallo spettacolo Fra Fre Fro – Canti, Conti e Burattini di Ambrogio Sparagna, con la sua Piccola Orchestra Pizzicata di Organetti & Tamburelli e il teatrino dei burattini di Maurizio Stammati. Un evento tra musica e teatro dei burattini in cui un cantastorie racconta le fantastiche avventure di personaggi mitici della tradizione popolare dell'Italia meridionale. Musiche coinvolgenti e ballate fantastiche faranno immergere il pubblico nelle antiche atmosfere del nostro folklore.

Anche i Musei Capitolini e il Museo dell'Ara Pacis propongono, sempre durante le festività pasquali, ma per un periodo più lungo, iniziative ludico-didattiche destinate ai più piccoli. Dal 20 al 27 marzo 2008, dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 19, sono previsti infatti in entrambe le strutture laboratori gratuiti per bambini dai 6 agli 11 anni. In particolare, ai Musei Capitolini si realizzeranno laboratori sulla storia del Campidoglio e Cacce al tesoro tematiche, con squadre di bambini guidate alla ricerca di uno o più personaggi celebri della storia o mitologia antica presenti nelle collezioni.
Presso il Museo dell'Ara Pacis si svolgerà invece il laboratorio "I colori e le parole della pace", un'iniziativa per comunicare il concetto di pace attraverso i mezzi espressivi della favola e del colore.

La partecipazione agli eventi della manifestazione "MUSEI IN musica parole teatro danza" è sempre gratuita fino ad esaurimento posti, ad eccezione del Museo Carlo Bilotti dove la partecipazione agli eventi è inclusa nel costo del biglietto di ingresso.

Per assistere agli spettacoli al Planetario e al Casino Nobile di Villa Torlonia, e per partecipare ai laboratori per bambini e alla visita guidata del Museo Civico di Zoologia è obbligatorio prenotare telefonicamente.

Per informazioni dettagliate è possibile chiamare il Call Center 060608 (tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 22.30) e visitare i siti www.comune.roma.it e www.museiincomuneroma.it

PROMEMORIA 20 marzo 2003 - Inizia la Seconda guerra del golfo con l'invasione dell'Iraq da parte delle forze angloamericane


Inizia la Seconda guerra del golfo con l'invasione dell'Iraq da parte delle forze angloamericane.
seconda guerra del Golfo, iniziò il 20 marzo 2003 con l'invasione dell'Iraq da parte di una coalizione formata da Stati Uniti d'America, Regno Unito, Australia e Polonia. Essa era stata preceduta da una lunga ostilità armata (iniziata nel 1990 con la guerra del Golfo) fra l'Iraq del dittatore Saddām Husayn e molti altri Stati (USA in primis).

Le truppe della coalizione prevalsero facilmente sull'esercito iracheno, tanto che il 1º maggio 2003 il presidente statunitense Bush proclamò concluse le operazioni militari su larga scala. Tuttavia, nonostante numerosi Paesi (fino al dicembre 2006 anche l'Italia) si siano uniti alla coalizione inviando contingenti militari, il conflitto prosegue. Esso si è trasformato in una guerra civile[1] che vede da una parte le forze internazionali e il nuovo governo iracheno (e le milizie curde e sciite che lo appoggiano) e dall'altra un movimento di resistenza[2] forte soprattutto nelle province centrali a prevalenza sunnita,[3] di cui fanno parte blocchi disparati che vanno da ex-membri del partito Baʿth e dell'esercito, a gruppi religiosi, etnici o tribali e a gruppi apertamente terroristici legati ad al-Qāʿida. Dopo un drammatico incremento della violenza fra l'inizio del 2006 e la metà del 2007, durante il quale le tattiche di guerriglia e terrorismo adottate dalla resistenza hanno spinto sempre più nel caos buona parte dell'Iraq,[4][5] negli ultimi mesi si è assistito ad un leggero miglioramento della situazione militare, per via dell'incremento delle truppe USA e della capacità del nuovo comandante americano (gen. Petraeus) di spezzare l'unità della resistenza sunnita attraverso alleanze con le sue componenti "tribali". Tuttavia lo stesso comando americano ammette che queste misure non sono sostenibili nel lungo periodo.[6]

I tentativi di porre fine allo scontro attraverso un processo politico (come le elezioni del 2005) non hanno avuto esito: dopo la vittoria alle urne, sciiti e curdi hanno persino esacerbato il conflitto introducendo nella nuova costituzione misure contrarie agli interessi sunniti. I governi che si sono succeduti sono deboli ed incapaci di controllare persino i propri sostenitori: gli scontri armati fra milizie "filo-governative" (come a Basra, teatro di uno scontro fra fazioni sciite, o a Kirkuk, contesa fra Sciiti e Curdi) sono frequenti. Questi scontri e quelli con la resistenza sono accompagnati da episodi di pulizia etnica, che hanno spinto alcuni milioni di iracheni a fuggire dalle proprie case.[7] Recentemente la situazione irachena è stata resa ancora più intricata da alcune incursioni turche nel nord del Paese, giustificate dall'asilo offerto dai Curdi iracheni a membri di organizzazioni (come il PKK) che sarebbero responsabili di atti terroristici in Turchia.

I costi umani della guerra non sono chiari: l'unico numero noto con una certa precisione è quello delle perdite della coalizione (4.188 morti ed oltre 28.000 feriti fino al 1 dicembre 2007), mentre per le perdite irachene si va dai circa 30.000 morti cui ha accennato il presidente Bush in un discorso del dicembre 2005, ai circa 650.000 stimati in uno studio apparso nell'ottobre 2006 sulla rivista medica Lancet.

19 marzo, 2008

Marrazzo, per la sanità è il tempo delle due d: "decoro e dignita'"


“Puntiamo sulle due D: decoro e dignità”. Così il Presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo ha parlato oggi a margine della presentazione dell’11° Rapporto PiT Salute, che si è tenuta nella Sede della giunta regionale. “Nei prossimi due anni partirà battaglia per decoro e dignità, un patto sulle liste d'attesa, per favorire un sistema efficiente e trasparente ai cittadini.

Proprio per questo – ha annunciato Marrazzo – propongo un patto sulle agende, come simbolo di civiltà e trasparenza: sulle liste d'attesa non si fanno sconti a nessuno e se dovremo pestare i piedi a qualcuno lo faremo. Bisogna avere parametri omogenei sui criteri di accoglienza nelle strutture sanitarie, a cominciare da una segnaletica unica da adottare in tutti gli ospedali”. Il Presidente Marrazzo ha poi spiegato che per “affrontare il problema delle liste d'attesa, sfrutteremo anche la rete Internet, in modo tale che nessuno possa coltivare il proprio orticello. Nonostante ci sia un sistema regionale di prenotazione, infatti, ci sarebbero alcune strutture – ha concluso Marrazzo – che gestiscono le proprie agende in maniera parallela, non offrendo alternative alla richiesta di prenotazione”.

Alla presentazione dell’11° Rapporto PiT Salute erano presenti anche l’assessore regionale alla Sanità Augusto Battaglia, il Presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato Ignazio Marino, il segretario generale di Cittadinanzattiva, che ha realizzato il Rapporto PiT Salute, Teresa Petrangolini.

Consiglio dei Bambini, ora è ufficialmente "organo del Comune"


Le bambine e i bambini di Roma entrano ufficialmente a far parte dell'amministrazione capitolina: il commissario straordinario Morcone ha approvato l'inserimento, nello Statuto comunale, della norma che disciplina l'istituzione e lo svolgimento del Consiglio Comunale (e Municipale) delle Bambine e dei Bambini.

Il Consiglio delle Bambine e dei Bambini, formato da 42 piccoli consiglieri alunni delle elementari in rappresentanza dei 19 Municipi della città, si riunisce una volta al mese. Almeno una volta l'anno, poi, riferisce in Campidoglio.

Il Consiglio Comunale "baby" è una delle iniziative promosse e realizzate dal laboratorio "La città dei Bambini", istituito nel 2001 dal Campidoglio in collaborazione con l'Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR.

Compito principale del neo-organismo collegiale, ora sancito dallo Statuto, è proporre azioni per rendere la città più vicina alle esigenze e agli interessi dei più piccoli: un passo in avanti verso l'obiettivo di una Roma a misura di bambini e ragazzi, sensibile al tema dei diritti e della qualità della vita dell'infanzia e dell'adolescenza.

"Dal colore alla luce", Beni Montresor alla Casa dei Teatri


All'attività del grande scenografo, regista, costumista, scrittore e illustratore veronese Beni Montresor è dedicata, dal 18 marzo all'1 giugno, la mostra alla Casa dei Teatri "Dal colore alla luce. Beni Montresor, un protagonista del teatro internazionale".

Le sale della Casa dei Teatri ospiteranno bozzetti, disegni e foto delle realizzazioni scenografiche, degli allestimenti e dei costumi relativi all'attività svolta da Beni Montresor con i più grandi teatri internazionali. Per evidenziare il percorso stilistico, ed il differente uso dei materiali scenici, "dal colore" dei primi lavori "alla luce" di quelli più recenti, saranno esposti anche alcuni costumi di due produzioni che Montresor ha firmato per il Teatro dell'Opera di Roma: il balletto "La Bella Addormentata" di Chaikovskij del 1978 e l'opera "Zelmira" di Rossini del 1989. Si potrà percorrere infine anche una carrellata di foto personali che lo ritraggono con altri protagonisti del mondo dello spettacolo.

Nel suo lavoro Montresor ha sempre cercato di vestire coi colori della sua fantasia le grandi melodie dell'opera e del balletto; ha spesso sfidato vecchi clichè stilistici arrivando così a proporre soluzioni ardite ed in controtendenza, ma tuttavia sempre eleganti ed appropriate.
Tali scelte stilistiche condurranno Montresor, ad una scelta estetica di progressiva "sottrazione" della linea scenica, fino ad approdare alla "scena vuota", con forme e colori affidati progressivamente al solo gioco delle luci.

In esposizione vi saranno i disegni e le foto di allestimenti come la "Gioconda" al Metropolitan Opera House di New York, il "Faust" alla Scala di Milano, la "Madame Butterfly" all'Arena di Verona, l'"Otello" al Teatro Colon di Buenos Aires, "Le streghe di Venezia" ancora alla Scala, un balletto, quest'ultimo, con musiche di Philip Glass su libretto dello stesso Montresor.

A fare da supporto alla mostra è stato pubblicato il libro "Dal colore alla luce. Beni Montresor 1991-2001, un protagonista del teatro internazionale" di Gaetano Miglioranzi edito da Titivillus Mostre Editoria e curato da Andrea Mancini. Il libro, anche in edizione inglese, è corredato da centinaia di immagini a colori e in bianco e nero, dedicate all'intera carriera di Montresor, con i contributi - tra gli altri - di Natalia Aspesi, Cecilia Gasdia, Vittoria Ottolenghi.

Inoltre, dal 10 aprile anche la Sala Santa Rita accoglierà una mostra dedicata a Beni Montresor esaminandone questa volta l'attività di illustratore e autore di storie per ragazzi, per le quali ha riscosso grande successo, soprattutto negli Stati Uniti.

La Casa dei Teatri – Villino Corsini si trova in Villa Pamphilj (ingresso Arco dei Quattro Venti)
Informazioni: 060608 - 0645460693
www.casadeiteatri.culturaroma.it

PROMEMORIA 19 marzo 1958 - Viene istituito il Parlamento Europeo


Viene istituito il Parlamento Europeo.
Il Parlamento europeo è l'assemblea parlamentare dell'Unione europea ed ha la propria sede ufficiale a Strasburgo ma si riunisce anche a Bruxelles e in Lussemburgo.

È l'unico parlamento plurinazionale al mondo ad essere eletto a suffragio universale diretto. Ogni cinque anni, a partire dal 1979, si tengono le elezioni in cui vengono eletti i 785 eurodeputati, che attualmente rappresentano circa 492 milioni di abitanti.
Competenze e poteri del Parlamento
Il Parlamento europeo esercita tre poteri fondamentali: il potere legislativo, il potere di bilancio e il potere di controllo democratico. Parlamento europeo e Consiglio dei ministri approvano congiuntamente le leggi proposte dalla Commissione europea. Benché ufficialmente il potere di iniziativa legislativa spetti alla Commissione, il Parlamento europeo può comunque chiedere alla Commissione di presentare adeguate proposte legislative mediante raccomandazioni. In questo modo il Parlamento può esercitare il suo potere politico di impulso legislativo. Nell’esercizio del suo potere di bilancio, il Parlamento europeo ogni anno, a dicembre, stabilisce il bilancio dell'anno successivo. Il progetto di bilancio, presentato dalla Commissione, viene esaminato congiuntamente dal Parlamento e dal Consiglio ma il Parlamento ha anche la facoltà di respingere, per importanti motivi, il progetto. In questo caso, la procedura di bilancio deve ricominciare da capo. Il Parlamento europeo esercita inoltre un controllo democratico sull'attività comunitaria, soprattutto tramite l'istituzione di temporanee commissioni d'inchiesta. Il Parlamento ha inoltre il compito di votare la fiducia alla Commissione nel suo insieme, dopo aver ascoltato le audizioni dei singoli commissari designati, e può quindi esercitare un'eventuale "mozione di censura" verso la Commissione, che viene ridisegnata a sottoposta a nuova votazione. Qualunque nuova adesione di uno Stato all'Unione Europea, nonché la maggior parte degli accordi internazionali, deve ricevere l’approvazione del Parlamento.

18 marzo, 2008

Cultura: apertura fino al 30 giugno per le Domus di Palazzo Valentini


Prosegue lo straordinario successo di pubblico per le Domus romane e il museo multimediale di Palazzo Valentini, visitato da 20 mila persone.

Per soddisfare le centinaia di richieste di prenotazione al call center, la Provincia di Roma ha deciso di posticipare la chiusura del grande sito archeologico prevista per il 30 maggio, al prossimo 30 giugno.

Da lunedì 17 marzo quindi è possibile chiamare per prenotare la visita gratuita per il mese di giugno, telefonando al numero 199.199.111, da lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 18, sabato dalle 9 alle ore 13.

Gli scavi saranno visitabili dal lunedì alla domenica, dalle ore 9,30 alle ore 15,30, e rimarranno aperti anche in occasione delle festività pasquali, il 25 Aprile e il 29 giugno.

Le domus romane del II e IV secolo dopo Cristo, le terme imperiali ed il sorprendente museo multimediale, unico in Italia, realizzato da Piero Angela si estendono su un’area di circa 1.800 metri quadrati e venuti alla luce durante i profondi lavori di ristrutturazione del Palazzo iniziati nel 2004.

Il sito si divide in due grandi aree. Il progetto del museo multimediale, un'accurata ricerca scientifica sui reperti, la vita quotidiana e sull'urbanistica della Roma dell’epoca che rivive attraverso l’uso della computer graphic con il commento sonoro di Piero Angela attraverso 300 piccoli altoparlanti "a pioggia" e agli effetti particolari. E quindi la visita delle terme private dei senatori imperiali, un viaggio affascinante nella Roma di Adriano.

PROMEMORIA 17 marzo # 1981 - Viene trovata in una villa di Licio Gelli la lista appartenenti alla P2


Questa lista di nomi e cognomi fu trovata il 17 marzo 1981 dai magistrati durante le indagini sul presunto rapimento di Michele Sindona a Villa Wanda, di proprietà di Licio Gelli. L'elenco fu reso pubblico dalla presidenza del Consiglio solo il 21 maggio 1981.

La relazione della commissione parlamentare d'inchiesta (vedi fonte), redatta ai presidenti della Camera e del Senato il 12 luglio 1984, asseriva che:
Collabora a Wikiquote « le liste sequestrate a Castiglion Fibocchi sono da considerare:

* autentiche: in quanto documento rappresentativo dell'organizzazione massonica denominata Loggia P2 considerata nel suo aspetto soggettivo
* attendibili: in quanto sotto il profilo dei contenuti, è dato rinvenire numerosi e concordanti riscontri relativi ai dati contenuti nel reperto »


(Commissione parlamentare d'inchiesta - 12 luglio 1984)

La commissione parlamentare Anselmi e i successivi processi portarono a scoprire che alcune delle persone i cui nomi comparivano sulla lista erano tuttavia iscritti alla loggia P2 da prima della gestione Gelli e molte delle persone presenti nella lista negarono la loro partecipazione alla loggia massonica o sostennero di essere stati iscritti da conoscenti a loro insaputa.

Fu avanzata dalla Commissione Anselmi l'ipotesi che la lista trovata a Villa Wanda non fosse la lista completa, e che molti altri importanti personaggi iscritti alla P2 siano riusciti a non restare coinvolti nelle indagini successive alla scoperta della lista. Nella ricostruzione della Commissione d'Inchiesta, ai circa mille della lista trovata sarebbero da aggiungere i presunti appartenenti a quel vertice occulto di cui Gelli sarebbe stato l'anello di congiunzione con la loggia. Lo stesso Gelli, in un'intervista del 1976, aveva parlato di più di duemilaquattrocento iscritti, ricomprendendo gli stranieri. In un libro-intervista pubblicato nel 2006, l'ex Venerabile continuò a rimanere nel vago, limitandosi a ribadire che quello sequestrato a Villa Wanda non era che un "brogliaccio", e che egli stesso aveva provveduto a distruggere gli originali durante la fuga a Caracas.

Tra i 932 iscritti vi erano i nomi di 44 parlamentari, 2 ministri dell'allora governo, un segretario di partito, 12 generali dei Carabinieri, 5 generali della Guardia di Finanza, 22 generali dell'esercito italiano, 4 dell'aeronautica militare, 8 ammiragli, vari magistrati e funzionari pubblici, i direttori e molti funzionari dei vari servizi segreti, ed anche diversi giornalisti ed imprenditori.
fonte Vikipedia dove si possono leggere i nomi.

17 marzo, 2008

Donne e lavoro a Roma, giornata al Teatro India


Donne e lavoro Oggi, lunedì 17 marzo, al Teatro India in Lungotevere dei Papareschi 146, giornata dedicata al tema donne e lavoro. In occasione del centenario della festa della donna, l'Osservatorio Comunale sul Lavoro a Roma presenta "Spazio alle nuove tutele – 100 anni donna", progetto sperimentale che "apre un luogo a disposizione delle donne che cercano, vivono o subiscono il lavoro".

Si comincia alle 18 con la proiezione del documentario "Donne e lavoro a Roma", realizzato da Archivio della Memoria con la regia dell'antropologo documentarista Sergio Pelliccioni: un'indagine sociologica sulla situazione del lavoro femminile nella capitale, in particolare nelle periferie. Alle 18,30 la presentazione del progetto. Alle 20,30 spettacolo di attrici e danzatrici. Alle 22 concerto per voce femminile-chitarra-clarinetto-fisarmonica-violoncello e percussioni.

Nel foyer, proiezione continua del video "Donne manifeste", realizzato da Archivio della Memoria per i sessant'anni dell'Unione Donne Italiane, con i manifesti dell'UDI dal 1944 al 2004.

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. Per informazioni, 06-67106303 / 2996. Per saperne di più, vedere le pagine dell'Osservatorio del Lavoro.

Prolungamento metro B, partono gli espropri


Metro B Al via il procedimento di esproprio per il prolungamento della linea metro B, tratta Rebibbia-Casal Monastero. E' pubblico da oggi, 17 marzo, l'avviso che specifica le particelle catastali interessate.

Ci sono 15 giorni di tempo per prendere visione di atti e documenti e per presentare osservazioni. Per saperne di più, scaricare l'avviso.

Vai sul sito del Comune di Roma

PROMEMORIA 17 marzo 2004 In Germania, tramite l'acceleratore HERA viene osservato il primo pentaquark contente un quark charme


In Germania, tramite l'acceleratore HERA viene osservato il primo pentaquark contente un quark charme.
Un pentaquark è una particella subatomica composta da un gruppo di cinque quark (rispetto ai tre quark dei normali barioni e ai due dei mesoni).

Più precisamente, un pentaquark è composto da quattro quark in coppie dette diquark, e da un antiquark. Quindi ha numero barionico pari a 1 (4 × 1/3 - 1/3). È stata introdotta una nuova classificazione, il barione esotico, destinata a contenere i pentaquark ed altre possibili particelle. Diversi esperimenti evidenziano l'esistenza dei pentaquark: il Θ + , il primo ad essere osservato, ha massa pari a circa 1540 MeV (vedi tabella in fondo).

L'esistenza dei pentaquark fu ipotizzata originariamente da Maxim Polyakov, Dmitri Diakonov, e Victor Petrov dell'Istituto di fisica nucleare di San Pietroburgo in Russia nel 1997, ma la loro teoria fu accolta con scetticismo.

Per far luce sulla faccenda, la collaborazione CLAS predispose un esperimento ai Jefferson Lab allo scopo di cercare dei pentaquark, ma invano.

Sempre la CLAS, nel 2005, riprovò accelerando fotoni ad alta energia in idrogeno liquido. Mentre l'esperimento tedesco SAPHIR, diede risultati positivi, CLAS ha prodotto risultati 50 volte più precisi con 10 volte più dati nell'energia di risonanza attesa per le particelle di decadimento. Raffaella De Vita, dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare ha presentato i risultati il 17 aprile 2005 a Tampa, mostrando come CLAS non sia riuscito a riprodurre i risultati, non trovando alcuna prova dell'esistenza dei pentaquark. Ulteriori dati da CLAS sono attesi per la fine del 2005.

Va tuttavia notato come l'esperimento fallito operava ad energie più alte, per cui il meccanismo di produzione tramite scambio di mesoni si attenua in favore dello scambio di gluoni di sapore neutro; quest'ultimo viene doppiamente inibito dalla regola OZI. Dunque il limite superiore sul tasso di produzione dei pentaquark determinato dal risultato nullo di alcuni esperimenti non va a discapito della loro esistenza.

Secondo i risultati meno discussi, il pentaquark Θ + è stato osservato con certezza il 14 gennaio 2003 da Takashi Nakano dell'Università di Osaka, in Giappone e dalla collaborazione SPring-8, e l'esperimento è stato confermato da Ken Hicks del Thomas Jefferson National Accelerator Facility (Jefferson Lab) di Newport News, Virginia; l'annuncio ufficale è avvenuto sulla rivista Physical Review Letters il 4 luglio 2003. I loro esperimenti portarono un raggio gamma ad alta energia a interagire con un protone ed un neutrone, creando un mesone K- e un pentaquark [ud][ud]\bar s, il Θ + . Il pentaquark è sopravvissuto per circa 10-20 secondi prima di decadere in un mesone K+ e un neutrone.

Il 17 marzo del 2004 presso l'acceleratore tedesco HERA, è stato osservato il primo pentaquark contenente un quark charm, \Theta_c ([ud][ud]\bar c).

16 marzo, 2008

Oggi la Maratona di Roma


La "classica della città classica", una delle quattro-cinque maratone più importanti al mondo, forse la più bella col suo percorso tra le meraviglie della capitale del mondo antico, si tiene oggi, domenica 16 marzo. Alle 9 lo start dai Fori Imperiali.

Il 2008 porta sulle strade di Roma maratoneti da tutto il mondo e decine di migliaia di partecipanti alla Stracittadina "Fun Run" di 4 chilometri. Due infatti le anime della prova capitolina: quella competitiva e quella della più grande festa di corsa e sport che esista in Italia.

Oltre ai quasi 50 mila attesi per la 4 chilometri, questa volta si è puntato ad una partecipazione allargata: non solo le migliaia di maratoneti (14.500 gli iscritti provenienti da 76 nazioni, 8.800 italiani e 5.700 stranieri); per le strade della Città Eterna corrono i "retrorunners" (corridori all'indietro), i "fitwalkers" (camminatori) e decine di atleti internazionali con diverse disabilità: insomma, tutti hanno il loro spazio, la loro partenza, i loro premi. Un serpentone unico di amanti della corsa, disteso da via dei Fori Imperiali lungo le vie e le piazze di Roma.

I partecipanti delle passate edizioni lo definiscono il più bel percorso al mondo: dalla partenza ai Fori Imperiali, la maratona si snoda attraverso via del Teatro Marcello, via dei Cerchi, via Ostiense, Basilica di San Paolo, viale Marconi, Porta Portese, Testaccio, proseguendo sul Lungotevere in direzione della Sinagoga, l'Ara Pacis, piazza Cavour, viale Angelico e, ancora, sul Lungotevere verso il Foro Italico. Si passa per la Moschea, piazzale delle Belle Arti, largo di Torre Argentina, via del Corso, piazza del Popolo, piazza di Spagna, Fontana di Trevi, via Petroselli, via di San Gregorio, piazzale del Colosseo per chiudere di nuovo in via dei Fori Imperiali.

Il tempo limite per chiudere la prova competitiva è di 8 ore. La gara maschile, negli ultimi dieci anni, ha visto per ben otto volte trionfare atleti capaci di fermare il cronometro sotto le 2 ore e 10; mentre per le donne il tempo da centrare è ormai sotto 2:25.

Quest'anno tra i "top runners" figurano numerosi maratoneti africani, soprattutto tra gli uomini (i primi due tempi migliori sono infatti dei kenioti Philip Singoli e Paul Kimugul Kimaiyo). Tra gli italiani più veloci spiccano il pugliese Ottavio Andriani (che ha il miglior terzo tempo con 2:09.07) e il tassista romano Giorgio Calcaterra (2:13.15). Tra le donne, tre le italiane presenti nella classifica delle migliori (Ornella Ferrara, 2:27.49; Vincenza Sicari, 2:30.34; e Stefania Benedetti, 2:35:28), a fronte di una netta maggioranza di maratonete provenienti da Russia, est Europa e Africa. Partecipa alla gara anche l'inglese Richard Whithead, il Pistorius della maratona, che corre l'intero percorso con protesi alle gambe; obiettivo, migliorare il suo tempo attuale (3:52.58).

Lo svolgimento della maratona comporta una serie di cambiamenti temporanei nel trasporto pubblico: durante la corsa vengono sospese 15 linee, 9 subiscono deviazioni e 45 viaggiano con limitazioni di percorso. Vedere www.atac.roma.it, sezione "Periscopio".

Per saperne di più sulla "maratona tra i monumenti", www.maratonadiroma.it

Elezioni politiche e amministrative 2008 disponibilità a sostituire presidenti di seggio elettorale


Il comune di roma informa che i cittadini iscritti all'albo dei presidenti di seggio elettorale e non nominati dal presidente della corte d'appello, possono comunicare la propria disponibilità a sostituire i presidenti di seggio elettorale.
Le sostituzioni potranno riguardare le sezioni ordinarie del Comune di Roma e, per le elezioni politiche, anche le sezioni istituite a Castelnuovo di Porto per la circoscrizione estero. Ai presidenti di seggio verranno corrisposti i compensi previsti dalla legge.

La comunicazione di disponibilità va consegnata entro il 5 aprile 2008 e può essere:

portata direttamente dall'interessato alla Direzione dei Servizi Elettorali del Comune di Roma, piazza Guglielmo Marconi n. 26/C, 00144 Roma;

inviata via fax alla Direzione dei Servizi Elettorali, fax 06.6710.3795;

inviata via mail a protocollo.elettorale@comune.roma.it

La comunicazione deve conterere cognome, nome, luogo e data di nascita, residenza, recapito telefonico, municipio di appartenenza.
Gli interessati dovranno dichiarare di essere iscritti nell'Albo delle persone idonee all'Ufficio di Presidente di seggio elettorale e dovranno eventualmente anche indicare se abbiano già svolto l'incarico o le funzioni di presidente di seggio o di segretario o di scrutatore.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito internet del Comune di Roma, www.comune.roma.it (dal quale è possibile scaricare il modulo di comunicazione di disponibilità) o possono essere richieste allo 060606. Il modulo è reperibile anche presso i Municipi.

Modulo di comunicazione di disponibilità formato pdf e formato doc

Città Educativa, la settimana dei diritti


Al via domani, lunedì 17 marzo, la VII "Settimana tematica per le pari opportunità" alla Città Educativa, in via del Quadraro 102. La promuove la fondazione Mondo Digitale in collaborazione con Amref, Emergency, Dire, World Food Programme e "La gabbianella" (coordinamento sostegno a distanza).

Tre giorni per far riflettere e discutere gli studenti sul tema dei diritti fondamentali e delle pari opportunità per ogni essere umano. Il tutto – articolato in sei laboratori tematici – con giochi, simulazioni, ampio uso di tecnologie interattive; e con l'animazione di operatori del terzo settore, della cooperazione internazionale e della comunicazione sociale.

Qualche esempio: "L'Africa di Peter Ngich", a cura di Amref, è un gioco di ruolo in cui gli studenti devono interpretare il diario di un ragazzo di strada di Nairobi. "Food force", altro gioco (lanciato dal World Food Programme) in cui si partecipa a missioni per consegnare aiuti alimentari in aree di crisi. "I bisogni e la cura", laboratorio video-didattico coordinato da Emergency.

Per saperne di più, vedere le pagine della Città Educativa e di Mondo Digitale.

PROEMEMORIA 16 marzo 1978 - Rapimento di Aldo Moro da parte delle B.R.


Aldo Moro (Maglie, 23 settembre 1916 – Roma, 9 maggio 1978) è stato un politico italiano, cinque volte Presidente del Consiglio dei ministri e presidente del partito della Democrazia Cristiana.

Venne rapito il 16 marzo 1978 ed ucciso il 9 maggio successivo da appartenenti al gruppo terrorista delle Brigate Rosse.

Il sequestro e l' uccisione

Il 16 marzo 1978, giorno della presentazione del nuovo governo, guidato da Giulio Andreotti, l'auto che trasportava Moro dall'abitazione alla Camera dei Deputati fu intercettata in via Fani da un commando delle Brigate Rosse. In pochi secondi, i terroristi ne uccisero la scorta e sequestrarono il presidente della Democrazia Cristiana.

Dopo una prigionia di 55 giorni il cadavere di Aldo Moro fu ritrovato il 9 maggio nel cofano di una Renault 4 a Roma, in via Caetani, emblematicamente a poca distanza da Piazza del Gesù (dov'era la sede nazionale della Democrazia Cristiana) e via delle Botteghe Oscure (dove era la sede nazionale del Partito Comunista Italiano).

15 marzo, 2008

Al via la 14esima edizione della Maratona di Roma


Quasi 15mila i partecipanti (9mila italiani e 6mila stranieri) provenienti da 76 nazioni. Ci saranno anche 104 atleti disabili provenienti da 11 nazioni diverse. Con il pettorale numero 11, lo stesso con cui Abebe Bikila vinse a piedi scalzi la maratona olimpica di Roma nel 1960, sarà in gara l’inglese Richard Whitehead, 30 anni, atleta che correrà con protesi alle gambe.

42 chilometri il percorso della Maratona e 4 chilometri quello della Stracittadina aperta a tutti alla quale parteciperanno con il progetto “Tutti a Roma”, dell’Assessorato regionale alla Cultura, Spettacolo e Sport oltre 3mila bambini delle scuole elementari e medie provenienti da 40 Comuni del Lazio.

Centinaia i luoghi di interesse storico, artistico, architettonico e archeologico lungo il percorso: si parte da via dei Fori Imperiali, per poi passare a via dei Cerchi, via Ostiense, fino a Testaccio e alla Sinagoga. Arrivo in via dei Fori Imperiali. 8 ore il tempo limite per chiudere la prova.

Controlli straordinari sui bus: 50 mila euro di multe in mezza giornata


Prosegue "Bip&go prende il bus", la campagna Atac di verifiche straordinarie su bus e tram – resa possibile dai varchi elettronici in metro, che consentono di dirottare i controllori sulla rete di superficie –. Nell'ultima giornata (13 marzo), Atac ha messo in campo 356 addetti tra 'verificatori', impiegati, quadri e dirigenti. Un totale di 109 squadre che hanno controllato i biglietti in due turni: 54 al mattino fino alle 13,30 e 55 nel pomeriggio fino alle 20.

Nel solo turno mattutino, precisa Atac, sono state controllate 757 vetture di oltre 90 linee. Multati 452 passeggeri senza biglietto, o con biglietto non convalidato, per un valore complessivo delle sanzioni intorno ai 50 mila euro. La multa, 50 euro se si concilia subito, sale a 100 se si chiede l'invio del verbale a domicilio.

I controlli straordinari, ha detto il presidente di Atac Fulvio Vento, tutelano "soprattutto le centinaia di migliaia di viaggiatori che ogni giorno utilizzano il trasporto pubblico pagando regolarmente il biglietto o l'abbonamento".

Nuovo megastore Castellaccio, accordo col Municipio: per assunzioni, priorità a disoccupati di zona


protocollo lavoro I centri commerciali producono occupazione e il XII Municipio ha pensato di approfittarne a beneficio dei residenti disoccupati.. In zona Eur-Castellaccio sorgerà un nuovo megastore, Euroma2, duemila posti di lavoro. Il Municipio e la società che gestirà il centro hanno siglato un'intesa in base alla quale l'ipermercato privilegerà, nella selezione del personale, i disoccupati di zona. L'idea è quella della "compensazione sociale" all'insediamento di una grande struttura sul territorio.

Sarà Euroma (con le diverse società e imprese che avvieranno un'attività nel centro) ad assumere, scegliendo tra i candidati in base a capacità, caratteristiche personali e curricula. Con l'impegno a garantire una 'corsia preferenziale' a chi abita nel Municipio. Questi i 'profili' più ricercati: addetti alle vendite, personale per la ristorazione, addetti alle pulizie, guardiani, magazzinieri; personale specializzato per negozi di ottica, estetica e computer.

Per fare domanda c'è tempo fino a venerdì 21 marzo. Per saperne di più, visitare le pagine del XII Municipio, da cui tra l'altro si può inoltrare direttamente la propria candidatura (e dove si può leggere il testo integrale del protocollo tra Municipio e società commerciale

PROMEMORIA 15 marzo # 1944 - Seconda guerra mondiale: le forze anglo-americane tentano il terzo assalto nella battaglia di Monte Cassino


Seconda guerra mondiale: le forze anglo-americane tentano il terzo assalto nella battaglia di Monte Cassino.
La Battaglia di Montecassino fu in realtà una serie di battaglie combattute durante la seconda guerra mondiale dalle forze Alleate con l'intenzione di fare breccia nella Linea Gustav, assediare Roma e collegarsi con le forze alleate che rimanevano confinate nella zona di Anzio. Il teatro delle operazioni, che impegnò i due eserciti dal gennaio al maggio del 1944, comprendeva la città di Cassino, la valle del Liri e i rilievi che portano all'Abbazia di Montecassino, per una area di 20 kmq.

14 marzo, 2008

Entro il 2009 il casello di Ferentino


E' stato inaugurato oggi il cantiere per la viabilità al nuovo casello autostradale di Ferentino sulla A1. Il progetto scaturisce dalla conferenza dei servizi che ha portato all'accordo di programma tra Regione, Provincia, Comune di Ferentino, consorzio Asi e Società Autostrade, costerà oltre 6 milioni e sarà realizzato entro il 2009. L'opera, una volta terminata, permetterà di alleggerire il traffico sulla Monti Lepini nel tratto del casello di Frosinone e, conclusi i lavori relativi alla superstrada Sora-Ferentino, renderà meno pesante la situazione del traffico oltre che sulla Monti Lepini anche sulla statale Casilina.

Il progetto prevede, tra l'altro, il raddoppio dell'attuale cavalcavia sull'Al, una rotatoria di oltre 100 metri di diametro, le bretelle di innesto e raccordo con lo stesso casello di Ferentino, la superstrada Sora-Frosinone-Ferentino e con le strade Asi della zona, l'eliminazione delle interferenze dei sottoservizi, lo spostamento dell'attuale parcheggio della Henkel e la realizzazione del parcheggio di interscambio con la zona del casello.

"In politica occorrono visione e strategicità. Noi abbiamo avviato una serie di opere importanti e il casello di Ferentino è una di queste" ha dichiarato il presidente Piero Marrazzo, durante la cerimonia di posa della prima pietra.

Riprendendo le parole del sindaco di Ferentino, Piergianni Fiorletta, che aveva sottolineato come l'opera fosse attesa da quarant'anni, Marrazzo ha definito inaccettabile il comportamento della politica negli anni precedenti: " un'opera non può aspettare quarant'anni, perchè questo denota lo scarso rispetto per i cittadini che ha avuto certa politica. Noi abbiamo avviato cantieri che consegneranno le opere ai cittadini entro la fine del mandato. Abbiamo destinato tutte le risorse che la situazione economica della regione ci consentiva, nonostante l'enorme debito ereditato sulla sanità, per realizzare la mobilità del futuro. Ora - ha concluso Marrazzo - ci concentreremo sull'ammodernamento della statale 156 e sulla Cassino Formia, sul posizionamento delle fermate sulla Tav e sull'aeroporto del Lazio Meridionale. Senza promettere, ma mantenendo gli impegni."

Spiegando i benefici che la nuova arteria di collegamento porterà anche al traffico del capoluogo, il presidente della Provincia di Frosinone, Francesco Scalia, ha sottolineato come l'opera avviata oggi "e' uno degli interventi interamente imputabili al lavoro che la Giunta Marrazzo sta svolgendo con gli enti locali. Il casello di Ferentino - ha concluso Scalia - e tutte le arterie ad esso collegate, e' un'opera importantissima per lo sviluppo di questo territorio."

"Renoir. La maturità tra classico e moderno", al Vittoriano


Fino al 29 giugno circa 130 opere tra oli, opere su carta e sculture, prestate da importanti musei pubblici e prestigiose collezioni private di tutto il mondo, documentano al Complesso del Vittoriano quaranta anni di attività Pierre-Auguste Renoir, partendo dal viaggio in Italia nell'autunno del 1881.

L'esposizione "Renoir. La maturità tra classico e moderno", a cura di Kathleen Adler e di un prestigioso comitato scientifico composto dai più importanti studiosi di Renoir del mondo, intende infatti presentare l'opera del maestro francese alla luce degli studi più recenti, che prendono in esame gli anni ricchissimi della sua maturità stilistica.

E' Renoir stesso a descrivere il proprio stato d'animo all'inizio degli anni ottanta, alla vigilia del viaggio in Italia: "Avevo spremuto l'impressionismo quanto più potevo ed ero giunto alla conclusione che non sapevo né disegnare né dipingere. In una parola, l'impressionismo era, per quanto mi riguardava, un vicolo cieco". I mesi, tra l'ottobre del 1881 e il gennaio del 1882, che trascorrerà nel Bel Paese, attraversandolo da Venezia alla Sicilia, gli consentiranno di riflettere molto sulla propria poetica e di ridefinire il proprio stile, alla luce degli importanti esempi della tradizione classica e dell'arte italiana.

Oltre a presentare il viaggio italiano come un momento focale, la mostra intende dimostrare la varietà e diversità di tecniche e soggetti scelti dall'artista nella sua opera. Renoir, straordinario ritrattista, brilla in mostra per le splendide immagini di donne, ma anche, analizzando la carriera del pittore nella sua interezza, si può scoprire un artista molto più complesso, che subisce la seduzione della natura in ogni suo aspetto: dal fascino del mazzo di rose su un pianoforte fino a quello dei favolosi panorami francesi, tra Sud della Francia e Champagne.

La Mostra nasce sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, con il patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, del Ministero Affari Esteri, del Ministero Pubblica Istruzione e dell' Ambasciata di Francia ed è promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dal Comune di Roma - Assessorato alle Politiche Culturali, Assessorato alle Politiche Educative e Scolastiche, Assessorato alle Politiche per la Semplificazione, la Comunicazione e le Pari Opportunità– unitamente alla Regione Lazio – Presidenza e Assessorato Cultura, Spettacolo e Sport. La rassegna è organizzata e realizzata da Comunicare Organizzando di Alessandro Nicosia.
Sponsor: Gioco del Lotto - Lottomatica, UniCredit Banca di Roma, Poste Italiane, Finmeccanica, Ferrovie dello Stato.

Costo del biglietto: € 10,00 intero; € 7,50 ridotto
Orario: dal lunedì al giovedì 9.30 –19.30; venerdì e sabato 9.30 – 23.30; domenica 9.30 – 20.30
Per informazioni: tel. 06/6780664

PROMEMORIA 14 marzo 1972 - Giangiacomo Feltrinelli, editore e fondatore dei Gruppi d'Azione Partigiana rimane ucciso in una esplosione


Giangiacomo Feltrinelli, editore e fondatore dei Gruppi d'Azione Partigiana rimane ucciso in una esplosione vicino ad un traliccio dell'alta tensione a Segrate (Milano). Il cadavere viene scoperto il giorno dopo.
Fu fondatore nel 1970 dei GAP Gruppi d'Azione Partigiana, la seconda in ordine di tempo delle organizzazioni terroristiche degli Anni di piombo.
mentre stava preparando un'azione di sabotaggio, ai piedi di un traliccio dell'alta tensione a Segrate, nelle vicinanze di Milano. Feltrinelli (nome di battaglia Osvaldo), era giunto a Segrate, con due compagni, C.F. e Gunter (pseudonimo), su un furgone attrezzato come un camper sul quale dormiva e si spostava quando era in Italia. Secondo una testimonianza di primissima mano [citazione necessaria], su quel furgone ci sarebbero dovuti essere trecento milioni che l'editore avrebbe poi donato personalmente al giornale Il manifesto una volta giunto a Roma, dove avrebbe dovuto dirigersi dopo l'attentato. Quei soldi non furono mai trovati.

Sulla sua morte le Brigate Rosse fecero una loro inchiesta, Inchieste delle BR, trovata nel loro covo di Robbiano di Mediglia, (MI). Personaggio chiave per capire la vicenda - perché vi partecipò, per sua stessa ammissione mentre veniva interrogato dalle Br, che registrarono su nastro, - è un certo Gunter, nome di battaglia di un membro dei Gap di Feltrinelli di cui però non si è mai saputo il vero nome. Il personaggio era un esperto di armi ed esplosivi (sembra che avesse preparato lui stesso la bomba che poi uccise Feltrinelli) e chiese di entrare nelle Brigate Rosse dopo la morte dell'editore. Secondo una recente pubblicazione, Gunter sarebbe scomparso nel 1985.
Da quanto dichiarato dal capo storico delle Br Alberto Franceschini, il timer trovato sulla bomba che uccise Feltrinelli, era un orologio Lucerne. Soltanto in un altro attentato venne usato un orologio di quel tipo, cioè in quello all'ambasciata americana di Atene il 2 settembre '70 ad opera della giovane milanese Maria Elena Angeloni e di uno studente di nazionalità greco-cipriota. Quella bomba, come nel caso di Feltrinelli, funzionò male, tanto che a rimanere uccisi furono gli stessi attentatori. I due erano partiti da Milano, così come l'esplosivo. Quell'attentato, era stato organizzato da Corrado Simioni, deus ex machina del Superclan e membro della struttura Hyperion di Parigi. [citazione necessaria], a cui si sospetta facessero riferimento organizzazioni terroristiche come OLP, IRA, ETA e ovviamente, ma solo dopo una certa fase, le Br.

Secondo Alfredo Mantica, senatore di AN nella Commissione parlamentare d'inchiesta sul terrorismo in Italia e sulle cause della mancata individuazione dei responsabili delle stragi, Feltrinelli collaborò direttamente alla progettazione dell'attentato contro il console boliviano ed ex capo della polizia dello stesso Paese, Roberto Quintanilla. Sempre secondo Mantica, Feltrinelli fornì anche l'arma utilizzata a Monica Hertl, esecutrice materiale dell'omicidio e giovane militante dell'ELN. L'attentato avvenne il mese successivo la morte di Feltrinelli, il 2 aprile 1972, ad Amburgo, in Germania. Nella rivendicazione, Quintanilla venne indicato come responsabile della cattura e dell'uccisione di Ernesto "Che" Guevara.
Quintanilla, aveva avuto parte anche nell'arresto, in Bolivia, di Giangiacomo Feltrinelli quando, nel 1967, egli s'era recato nel Paese sudamericano per richiedere e sostenere la liberazione di Regis Debray; inoltre lo stesso console aveva partecipato, nel 1969 a La Paz, alla cattura, alla tortura e alla barbara uccisione di Inti Peredo, nuovo comandante dell'ELN. Questi, uno dei pochi superstiti della disfatta di Vallegrande del 1967, stava riorganizzando la guerriglia.