14 luglio, 2008

Accordo con la Banca Europea degli Investimenti: 90 milioni per wi-fi e mobilità


Sviluppare e potenziare nella provincia di Roma la banda larga ed il Wi-fi; informatizzare tutti gli uffici pubblici; migliorare l'edilizia scolastica e affrontare i problemi del traffico in entrata ed uscita da Roma potenziando i corridoi della mobilità e le infrastrutture su ferro.

Il tutto grazie ad una nuova linea di credito di 90 milioni di euro concessa dalla Banca Europea degli Investimenti (Bei).

Il Presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, il presidente della Bei, Dario Scannapieco e l'assessore provinciale alle Politiche economiche, Antonio Rosati hanno presentato a Palazzo Valentini gli obiettivi dell'accordo.

"Quello della Bei - ha spiegato Zingaretti - è un atto di fiducia nella Provincia di Roma, riconosciuta come ente stabile e solido. In un momento delicato, segnato da una congiuntura economia non ottimale, non vogliamo abbassare le nostre ambizioni ed essere coerenti con quanto promesso ai cittadini".

Così, attraverso quello che l'assessore Rosati ha definito il "primo atto significativo di politica finanziaria della Giunta Zingaretti", la Provincia potrà finanziare le infrastrutture immateriali come WI-fi e banda larga, e quelle materiali.

"Penso - ha detto il presidente Zingaretti - ai corridoi della mobilità e allo sviluppo delle reti su ferro. A tal proposito incontrerò l'Amministratore delegato di Fs, Mauro Moretti, per discutere delle sinergie future".

La linea di credito di 90 milioni servirà a finanziare parte degli investimenti previsti dal piano di sviluppo 2008-2011 e dovrà essere utilizzata entro 3 anni dalla concessione dei finanziamenti per una durata massima di 25 anni.

Le risorse - e' stato sottolineato dalle parti - potranno essere erogate attraverso semplici richieste e senza stipulare singoli contratti di mutuo, in quanto le clausole contrattuali sono state già definite nel contratto di apertura di credito.

PROMEMORIA 14 luglio 1948 Attentato a Togliatti.


Roma: Antonio Pallante, studente universitario, spara 4 colpi di pistola a Palmiro Togliatti, di cui 3 lo colpiscono. L'attentato a Togliatti causa gravi disordini, che secondo i giornali dell'epoca sfiorano la guerra civile.

L'attentato

Alle 11.30 del 14 luglio 1948 Palmiro Togliatti viene colpito da tre[2] colpi di pistola sparati a distanza ravvicinata mentre esce da Montecitorio in compagnia di Nilde Iotti.

L'autore dell'attentato a Togliatti è Antonio Pallante, un giovane iscritto al blocco liberale qualunquista, spaventato dagli effetti che la politica filo-sovietica del "Migliore" avrebbe potuto avere sul Paese. I proiettili sparati da una pistola calibro 38.8 colpiscono il leader del PCI alla nuca e alla schiena, mentre una terza pallottola sfiora la testa di Togliatti. Ricoverato d'urgenza, Togliatti viene operato dal chirurgo Pietro Valdoni.

Sembra che già pochi istanti dopo il suo ferimento, lo stesso Togliatti raccomandasse alla Jotti, che gli era accanto, di passare parola ai vertici del PCI di non appoggiare in nessun modo i tentativi insurrezionali che sicuramente sarebbero scattati, una volta che si fosse sparsa la notizia dell'attentato.

Poche ore dopo l'attentato si verificano infatti incidenti a Roma, La Spezia, Abbadia San Salvatore (SI) e morti a Napoli, Genova, Livorno e Taranto nel corso di violentissime manifestazioni di protesta. Gli operai della FIAT di Torino sequestrano nel suo ufficio l'amministratore delegato Vittorio Valletta. Buona parte dei telefoni pubblici non funzionano e si blocca la circolazione ferroviaria. Il democristiano Mario Scelba, ministro degli interni, impartisce disposizioni ai prefetti per vietare ogni forma di manifestazione. Il Paese sembra sull'orlo della guerra civile.

La "longa manu" di Stalin si fa sentire per calmare i dirigenti comunisti più facinorosi, che accarezzano l'idea di cavalcare il moto popolare che si è innescato spontaneamente e al di fuori del loro controllo. Gli accordi di Yalta e la presenza di truppe americane sul territorio italiano sconsigliano un'insurrezione armata, che non avrebbe alcuna speranza di riuscire.

Nelle ore in cui si attende l'esito dell'intervento si diffondono le più diverse voci sullo stato di salute di Togliatti: circola addirittura la notizia della morte del segretario comunista. Il clima politico del paese è caldissimo: soltanto due mesi prima, il 18 aprile 1948, le prime elezioni della storia della repubblica avevano sancito la vittoria della Democrazia Cristiana sul fronte delle sinistre (Partito Comunista e Partito Socialista).

L'operazione a Togliatti va a buon fine ed è proprio il dirigente del Partito Comunista Italiano a imporre ai membri più importanti della direzione del PCI, Secchia e Longo, di sedare gli animi e fermare la rivolta. L'insurrezione di massa delle organizzazioni militanti comuniste si arresta davanti all'ordine di Togliatti; tradizionalmente si ritiene che abbiano contribuito a moderare gli animi anche le imprese di Gino Bartali, vittorioso al Tour de France.

Durante le proteste la polizia di Scelba uccide una ventina di manifestanti e fa decine di feriti. Nei giorni successivi all'attentato il Paese ritorna alla normalità, grazie alla precisa volontà dei vertici comunisti che si adoperano per recuperare il controllo della base e prevenire nuovi scontri.

Uno degli assistenti del chirurgo Pietro Valdoni tenne per ricordo un pezzo della costola asportata; divenuto poi docente all'Università di Perugia, affidò il cimelio a un padre francescano che prestava assistenza ai malati del locale policlinico, senza dire quale fosse la provenienza; il francescano la mise assieme alle altre reliquie del convento di Monteripido, dove ancora oggi giace non identificata.

13 luglio, 2008

"Ten days to war" vince il RomaFictionFest


E’ il tv movie britannico Ten days to war il vincitore del Diamond Award al miglior prodotto in assoluto, scelto tra le diverse sezioni del concorso della seconda edizione del RomaFictionFest. Una menzione speciale va alla serie italiana Boris 2, che vince anche per la categoria lunga serie.

Straordinario il bilancio di chiusura della seconda edizione del festival: oltre 36.000 sono state le presenze complessive, cui vanno aggiunti i 4.000 accreditati tra stampa e professionisti del settore: un aumento di quasi il 20% rispetto alla prima edizione.

Le 8 sale della Multisala Adriano, sede di presentazione di tutte le fiction del concorso internazionale, delle premiere fuori concorso, dei convegni e degli eventi speciali, hanno visto un’affluenza di oltre 21.000 spettatori, con un picco di circa 6.500 presenze nella giornata di venerdì 11 luglio per la presentazione dei nuovi episodi de “I Cesaroni”, alla presenza del cast al gran completo accolto da una folla oceanica, e di “Distretto di Polizia 8”.

8.700 spettatori tra invitati e pubblico hanno animato le serate all’Auditorium della Conciliazione per la presentazione delle anteprime italiane fuori concorso – “Raccontami Capitolo II”, “Amiche mie”, “Anna e i Cinque”, “Einstein” e “Bakhita” – e i due Gala di premiazione.

Notevole l’afflusso di pubblico nelle 4 province coinvolte nella manifestazione, con oltre 5.000 spettatori che hanno affollato le località di Bolsena, Tarquinia, Ventotene, Montopoli di Sabina, Poggio Moiano, Fiuggi, Frosinone e Fondi.

Ottimo anche il bilancio della sezione dedicata ai professionisti del settore: 800 i partecipanti tra Pitching e Speed-Dating, durante i quali esperti mondiali di fiction si sono incontrati con produttori internazionali per vagliare nuove idee e progetti. Più di 300 le sessioni di Speed-Dating, gli incontri lampo tra autori e potenziali committenti. Un successo che ha gettato le basi per la nascita della Business Street @ RomaFictionFest, che debutterà nella terza edizione.

La grande popolarità raggiunta dalla manifestazione è confermata anche dal traffico registrato dal sito www.romafictionfest.it, con circa 100.000 visite registrate durante la settimana di svolgimento.

La Cerimonia di premiazione, presentata da Fabio Fazio con Gabriella Pession, è preceduta dalla proiezione del cortometraggio “ L'ha detto la Tv ”, un contro-diario del festival ideato e diretto da Antonello Sarno, con interventi inediti di Rosario Fiorello e degli Zero Assoluto.

Oltre alla premiazione dei vincitori del concorso internazionale, verranno consegnati il Premio Speciale del RomaFictionFest a Beppe Fiorello e il Premio alla Carriera a Lino Banfi.

PROMEMORIA 13 luglio 1985 Il concerto di beneficenza chiamato Live Aid si svolge a Londra e Filadelfia.


Il concerto di beneficenza chiamato Live Aid si svolge a Londra e Filadelfia.
Il Live Aid è stato un concerto rock tenutosi il 13 luglio, 1985 in diverse località. L'evento è stato organizzato da Bob Geldof dei Boomtown Rats e Midge Ure degli Ultravox, allo scopo di ricavare fondi per alleviare la carestia in Etiopia ed è diventato uno dei più grandi eventi rock della storia, e ha indubbiamente caratterizzato gli anni 80.

Presentato come un "jukebox globale", i luoghi principali dell'evento furono il vecchio Stadio di Wembley, a Londra (con all'incirca 72.000 presenze) e lo Stadio JFK di Filadelfia (con approssimativamente 90.000 presenze), e altre parti si tennero in luoghi come Sydney e Mosca. È stato il più grande collegamento via satellite e la più grande trasmissione TV di tutti i tempi, si stimano 1,5 miliardi di ascoltatori in 100 paesi che videro la trasmissione in diretta.

Momenti memorabili allo Stadio JFK

Quando Bob Dylan ha rotto una corda della chitarra, Ron Wood si è tolto la sua chitarra e l'ha data a Dylan. Wood è quindi rimasto sul palco sprovvisto del suo strumento musicale. Dopo aver dato una scrollata agli ascolti, ha suonato l'air guitar, imitando inoltre Pete Townshend degli Who roteando il braccio con ampi cerchi, finché un assistente di scena non gli ha dato una chitarra sostitutiva.

La parte di concerto dello Stadio JFK include la riunione di Crosby, Stills, Nash & Young, e dei membri dei Led Zeppelin (nonostante non siano stati annunciati col nome del gruppo sul palco, sono stati annunciati come Zeppelin in diretta dal commentatore dell'ABC Dick Clark).

Joan Baez ha intonato una commovente versione di "Amazing Grace", ricordando il concerto di Woodstock.

Teddy Pendergrass ha fatto la sua prima apparizione in pubblico dopo il quasi mortale incidente automobilistico che lo ha paralizzato a vita. Pendergrass, insieme ad Ashford & Simpson, ha eseguito "Reach Out And Touch".

La trasmissione transatlantica dallo Stadio di Wembley ha incontrato alcuni problemi tecnici e si è interrotta durante la performance degli The Who con la canzone "My Generation," immediatamente dopo le parole di Roger Daltrey "Why don't you all f-fade away."

Momenti memorabili allo stadio di Wembley

Gli Status Quo hanno aperto l'evento con Rockin' All Over the World.

Elvis Costello ha cantato, accompagnato solamente da una chitarra, una commovente "All You Need Is Love", presentandola come una english folk song: il pubblico ha risposto facendo la parte dell'orchestra.

L'esibizione dei Queen è stata una delle migliori performance dell'evento, l'istrionismo del cantante Freddie Mercury ha trascinato l'intero stadio di Wembley che ha battuto le mani a tempo su "Radio Ga Ga" e cantato, parola per parola, le canzoni "We Will Rock You" e "We Are the Champions."

Anche l'esibizione di Elton John, il cui manager aveva collaborato alla realizzazione dell'evento, è stata grintosa e scoppiettante, accompagnata da duetti con Kiki Dee in Don't Go breaking My heart e George Michael in Don't Let The Sun Go Down On Me.

Un altro momento che ha ricevuto una grande risposta dal pubblico è stato quando David Bowie ha eseguito una grande versione di "Heroes" dedicandolo al suo giovane figlio, così come a "tutti i nostri figli, e i figli di tutto il mondo."

La performance degli U2 li ha confermati come a pre-eminent live group per la prima volta — qualcosa per la quale sono poi diventati delle superstars.

Gli organizzatori del concerto hanno successivamente detto di essere stati particolarmente attenti ad assicurarsi che almeno un componente dei Beatles, idealmente Paul McCartney, prendesse parte al concerto poiché la presenza di un "elder statesmen" della musica britannica avrebbe dato grande legittimazione agli occhi dei capi politici ai quali si stava cercando di cambiare opinione. McCartney ha accettato di esibirsi dicendo che "il management" - suo figlio - lo aveva persuaso a prendere parte al concerto. Nel concerto è stato l'ultimo artista (tralasciando il finale della Band Aid) a salire sul palco ed uno dei pochi ad aver sofferto di problemi tecnici. Il suo microfono è rimasto spento per i primi due minuti della sua performance al pianoforte di Let it Be rendendo impossibile l'ascolto sia per gli spettatori alla tv che quelli allo stadio.

12 luglio, 2008

Sicurezza. Zingaretti: "Prevenzione Mille", ecco il nostro piano


Il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, ha presentato il progetto "prevenzione mille". Un piano di interventi che l'Amministrazione provinciale ha messo a punto e approvato in Giunta.

"Saremo durissimi con il crimine ma non daremo adito a furie ideologiche. L'illegalità va colpita, ma soprattutto - ha spiegato Zingaretti - bisogna prevenirla".


E il progetto "Prevenzione mille" va proprio in questa direzione: "abbiamo già dato il nostro contributo per la tutela dell'ordine pubblico, e continueremo a farlo - ricorda Zingaretti - ma accanto a questo aspetto, nei prossimi 5 anni, metteremo in campo anche poderose misure per la riduzione del disagio sociale, che è la causa per cui la percezione di insicurezza tra i cittadini non cala, nonostante diminuiscano i reati".

Il programma varato dalla Provincia è costituito da 20 interventi specifici, tra i quali alcuni già finanziati: tra questi il bando per progetti di riqualificazione urbana, rivolto ai Comuni della provincia, ai Municipi di Roma, alle associazioni, alle strutture sportive e sociali e alle confessioni religiose; e il piano per le nuove strutture sportive (centri polifunzionali, skate park e percorsi ginnici), per un investimento totale di 2,5 milioni di euro.

Nel piano provinciale previsti anche il potenziamento dei servizi di assistenza alle vittime dello sfruttamento sessuale, con due unità di strada per il lavoro di contatto con le persone che si prostituiscono; il progetto 'sportelli sicurezza', collocati nei Centri per l'impiego, nei Centri antiusura e nei cinque distaccamenti territoriali della polizia provinciale; la riqualificazione dell'arredo e l'apertura di attività commerciali nei parcheggi di scambio; il piano per l'istallazione e il potenziamento di impianti di videosorveglianza nei siti sensibili: parcheggi di scambio, stazioni ferroviarie e metro periferiche, prevedendo colonnine di s.o.s. a chiamata diretta con le forze dell'ordine; telecamere e divisori per i tassisti; l'istituzione della polizza rimborsi, da destinare alle vittime di reati predatori e/o per il ripristino delle condizioni di
sicurezza in casa; il proseguimento della campagna "Vivo di notte, non bevo la vita", per il contrasto alle nuove tossicodipendenze giovanili e la sensibilizzazione sui rischi connessi all'abuso di alcool; il servizio di psicologia delle emergenze stradali; l'integrazione ed il potenziamento degli interventi di lotta all'usura.

Sul fronte immigrazione, la giunta Zingaretti si propone anche di incentivare il lavoro dei Centri servizi immigrati (già 13 su tutto il territorio nazionale) e favorire il reale inserimento degli stranieri con l'incubatore di impresa per immigrati, una struttura destinata ad ospitare per 24 mesi nuove aziende create proprio da immigrati. Molte le iniziative per l'integrazione culturale, come la "biblioteca del mondo", che prevede di specializzare le biblioteche comunali in relazione alle diverse culture e gruppi etnici presenti nel territorio. Previsto anche un bando sul dialogo multiculturale rivolto ai Comuni della provincia, e il progetto "Arca di pace", che porterà alla presentazione alla conferenza generale Unesco del 2009 di una proposta di risoluzione Onu per l'inserimento dell'ora di pace nei programmi scolastici.

La Provincia si farà carico, inoltre, di organizzare incontri per bibliotecari, operatori culturali, associazioni e amministratori locali sul tema dello sviluppo sostenibile e del dialogo interculturale.

Per favorire la sicurezza degli automobilisti, ma sopratutto delle automobiliste, la Provincia intende infine incentivare l'uso della "scatola della sicurezza", un dispositivo satellitare che consente, in caso di allarme o di auto in panne, di individuare il veicolo e di dare indicazioni alle forze dell'ordine. "Partiremo con l'acquisto e la distribuzione di alcune 'scatole della sicurezza' - dice Zingaretti - e dopo allargheremo l'iniziativa a tutti le istituzioni e le associazioni che vorranno prendervi parte".

PROMEMORIA 12 luglio 1921 Si conclude a Mosca il terzo congresso dell'Internazionale Comunista


Si conclude a Mosca il terzo congresso dell'Internazionale Comunista.
Comintern (o Komintern, dalle parole tedesche Kommunistische Internationale, il tedesco era la lingua ufficiale della III Internazionale) è il termine con cui si indica la Terza Internazionale o Internazionale comunista (1919-1943), ovvero l'organizzazione internazionale dei partiti comunisti.

Fu fondata per iniziativa dei bolscevichi russi dopo il fallimento della Seconda Internazionale, causato dal voto dei socialdemocratici tedeschi e francesi ai crediti richiesti dai loro governi per affrontare la prima guerra mondiale. Il Comintern nasce a Mosca nel marzo 1919, con lo scopo di sostenere il governo sovietico, favorire la formazione di partiti comunisti in tutto il mondo e diffondere la rivoluzione a livello internazionale.

Con il secondo congresso del luglio-agosto 1920, a cui presero parte delegazioni provenienti da 37 nazioni, si tracciarono le basi e il programma del Comintern, che ruotava attorno al nocciolo della "rivoluzione mondiale".

Il Comintern fu fin dall'inizio egemonizzato dal Partito Comunista Russo, come dimostra il fatto che la direzione dell'Internazionale fu affidata a un comitato esecutivo permanente, con sede a Mosca. Fu quindi caratterizzato dal rifiuto del parlamentarismo e del riformismo socialdemocratico .

Dopo che in Europa erano nati i partiti comunisti, tramite scissione da quelli socialisti, nel 1926 iniziò la stalinizzazione del Comintern, grazie all'imposizione della teoria del "socialismo in un solo paese".

A causa dei conflitti interni al gruppo dirigente del PCUS, e al subordinamento delle esigenze dei diversi partiti comunisti nazionali alle esigenze dell'Unione Sovietica, l'azione del Comintern si indebolì.

Per lanciare un segnale di moderazione agli alleati occidentali impegnati a fianco della URSS nella seconda guerra mondiale, il 15 maggio 1943 l'Esecutivo dell'Internazionale comunista propone lo scioglimento dell'Internazionale che diventerà effettivo il 10 giugno 1943.

Nel 1947 l'Urss ricostituirà una sorta di Comintern come Cominform, ma anche quest'ultimo sarà sciolto nel 1956.

11 luglio, 2008

PROMEMORIA 11 luglio 1977 Martin Luther King viene premiato postumamente con la Medaglia della libertà


Martin Luther King viene premiato postumamente con la Medaglia della libertà.
Martin Luther King Jr. (Atlanta, 15 gennaio 1929 – Memphis, 4 aprile 1968) è stato un politico, attivista e pastore protestante statunitense, leader dei diritti civili. È stato il più giovane Premio Nobel per la pace della storia, riconoscimento conferitogli nel 1964 all'età, quindi, di soli trentacinque anni.

Il suo nome viene accostato per la sua attività di pacifista a quello di Gandhi, il leader del pacifismo della cui opera King è stato un appassionato studioso, ed a Richard Gregg, primo americano a teorizzare organicamente la lotta nonviolenta.

L'impegno civile di Martin Luther King è condensato nella Letter from Birmingham Jail (Lettera dalla prigione di Birmingham), scritta nel 1963, che costituisce un'appassionata enunciazione della sua indomabile crociata per la giustizia.

Unanimemente riconosciuto apostolo della resistenza non violenta, eroe e paladino dei reietti e degli emarginati, Martin Luther King si è sempre esposto in prima linea affinché fosse abbattuta nella realtà americana degli anni '50 e '60 ogni sorta di pregiudizio etnico.

09 luglio, 2008

Ambiente: dalla Provincia un contributo di 500 euro per le caldaie ecologiche


Un contributo di 500 euro ai cittadini della Provincia di Roma che sostituiscono la vecchia caldaia, installata da almeno quindici anni, con una nuova ad alto risparmio energetico.

Lo prevede l’iniziativa dell’Assessore provinciale alle Politiche del Territorio e Tutela ambientale, Pier Michele Civita che dal 1° luglio scorso ha istituito un bando per la concessione di aiuti a utenti di impianti termici ad uso domestico.

Un’iniziativa per ridurre le emissioni in atmosfera e salvaguardare l’ambiente, incentivando il risparmio energetico e migliorando la sicurezza degli impianti, a favore dei cittadini in posizione economica e sociale più difficile.

Sono interessati al progetto ben 111 comuni: tutti quelli con una popolazione fino a 40mila abitanti.

Il bando integrale è pubblicato su questo sito ( www.provincia.roma.it ) nella sezione AVVISI: http://www.provincia.roma.it/context_ricDx.jsp?ID_LINK=138&area=30&id_context=2214

"Regione e città metropolitana", Marrazzo: confronto con presidenti provincia e sindaco Roma


“In questa fase dobbiamo puntare ad avere Roma con i poteri che può dare la legge ‘Roma Capitale’, come dice il Titolo V”. Lo ha detto il presidente della regione Lazio, Piero Marrazzo, a margine del convegno ‘Regione e Città Metropolitana: quale futuro?’.

“Bisogna far partire - ha spiegato - un dibattito tra i soggetti, i territori, i cittadini, tra tutti i protagonisti e non può bastare solo la legge per Roma Capitale. Dobbiamo arrivare a definire i poteri speciali per Roma, che non possono non trascinarsi quelli speciali per la regione Lazio. Questo è un problema - ha chiarito - perché, sulle economie dei rifiuti e dell’energia, delle infrastrutture, dei distretti industriali, sulle politiche della sanità e sulle politiche sociali, cosa facciamo uno spezzatino? No, dobbiamo tenere insieme questo territorio”.

“Oggi - ha ricordato Marrazzo - ho visto che Alemanno è partito con il piede giusto, chiamando i presidenti dei municipi. La prima questione è la politica della sussidiarietà, che possiamo fare oggi. In questo momento, Alemanno vuole diffondere i poteri che ha sul territorio e nello stesso tempo noi vogliamo i nostri poteri, che ci vengono dai doveri di sussidiarietà del Titolo V, affidati alle province.

Il dibattito ormai ha avuto un’accelerazione e chiederò di aprire un tavolo qui in regione con i presidenti di provincia, il sindaco di Roma e i sindaci dei capoluoghi di provincia”. “E’ un processo che non deve dividere Roma e Lazio - ha continuato Marrazzo riferendosi alla ‘Città metropolitana’ - anche perché lo smaltimento dei rifiuti di Roma è fuori da Roma, il secondo aeroporto di Viterbo e’ fuori da Roma, i porti sono fuori da Roma, le infrastrutture più importanti per milioni di persone che vanno e vengono sono fuori dal territorio”.

“Sono pronto a mettere a disposizione di Roma e delle altre province - ha chiarito il presidente della regione Lazio - tutte le società e le agenzie della regione che hanno una ricaduta su Roma. Per esempio, ritengo che la regione Lazio debba entrare nelle utilities romane che abbiano però una diffusione sul territorio. Penso a quelle che svolgono attività nel campo dell’energia dei rifiuti, perché poi altrimenti sempre a quel tavolo ci ritroviamo insieme. Non capisco lo spacchettamento, capisco invece una lettura chiara per i cittadini: il Lazio è la regione della Capitale, allora se la Capitale ha poteri speciali anche la regione della capitale non può che avere poteri speciali”.

Ordinanza 'antivetro': dove e come funziona il divieto


Si allarga l'ordinanza 'anti-vetro' varata per l'estate dalla prefettura di Roma. Il divieto di vendere bevande in vetro o in lattina, da portare in strada, sarà in vigore nel fine settimana per tutto il periodo estivo oltre che nei quartieri Trastevere, Testaccio, San Lorenzo, Campo de' Fiori e Ostia, anche nelle zone di Ponte Milvio, San Giovanni, Monti, Piazza Bologna e Foro Italico. Le zone interessate sono comprese in quattro municipi (I, III, XIII e nel XX) della città, quelli dove si trovano le strade della 'movida' capitolina che l'estate diventa più intensa. Secondo l'ordinanza emanata dal Prefetto di Roma, Carlo Mosca, la vendita di bottiglie in vetro e lattine nelle zone interessate sarà off limits dall'11 luglio al 15 settembre 2008.
Queste le strade e le piazze interessate al divieto:


I MUNICIPIO: Dalle ore 20.00 fino alla chiusura dei pubblici esercizi: -Tutte le vie, vicoli e piazze comprese tra Piazza San Cosimato e Piazza Trilussa (p.zza della Malva, Vicolo del Cinque, Via del Moro, via Benedetta, Via dé Rienzi, via della Scala, Via Garibaldi). -Il triangolo che comprende Campo dé Fiori, Piazza delle Coppelle, piazza del Biscione, via del Teatro Pompeo, via Tor Millina, P.zza della Pace, via Corallo, via dell'Anima, piazza Madonna dei Monti, via del Boschetto, via San Giovanni in Laterano; Rione Monti.

III MUNICIPIO: Dalle ore 21.00 fino alla chiusura dei pubblici esercizi: -Quartiere San Lorenzo, area compresa tra le seguenti vie: via dello Scalo San Lorenzo, Largo Passamonti, via del Verano, piazzale del Verano, via Cesare de Lollis, via dei Ramni, viale di Porta Tiburtina, piazzale Tiburtino, via di Porta Labicana; Piazza Bologna.

XIII MUNICIPIO: Dalle ore 21.00 fino alla chiusura dei pubblici esercizi: -Lungomare del Lido di Ostia (tutto) e vie adiacenti;Piazza Anco Marzio, piazzale dei Ravennati e pontile;Piazza Scipione l'Africano;Via Lucio Lepidio, via dei Remi;Piazza Santa Monica; Piazza delle Repubbliche Marinare;Via dei Velieri; Via dei Traghetti;Via delle Gondole;Via delle Sirene, Viale delle Repubbliche Marinare;Area Stazione Lido Centro e strade adiacenti; Piazzale Vega.

XX MUNICIPIO: Dalle ore 21.00 fino alla chiusura dei pubblici esercizi: -Piazza Ponte Milvio e vie adiacenti comprese tra via Cassia e via Flaminia;Area compresa tra via del Foro Italico, via di Tor di Quinto, via degli Orti della Farnesina e Via Flaminia Vecchia ;Area Monumentale dello Stadio Olimpico; La Prefettura ricorda che i contravventori saranno perseguiti ai sensi dell'art. 650 del Codice Penale.

"Aida" e Caracalla, connubio perfetto


E' la quintessenza dell'opera estiva a Caracalla, quasi il suo simbolo: giovedì 10 luglio alle 21 la prima, poi cinque repliche (13, 15, 19, 22 e 24 luglio), e "Aida" calca nuovamente il palcoscenico archeologico che la ospita dal 1937. "Aida" a Caracalla è il ripetersi di un rito tra i più amati dal pubblico estivo; rito che fonde alla perfezione la grandiosità della partitura verdiana con le quinte imperiali delle Terme.

L'orchestra, il coro diretto da Andrea Giorgi e il corpo di ballo guidato da Carla Fracci sono quelli del Teatro dell'Opera. Sul podio, Antonio Pirolli. Nella parte della protagonista si alternano Maria Carola e Olga Romanko, in quella di Radamès Franco Farina – Piero Giuliacci – Francesco Anile, in quella di Amneris Laura Brioli e Renata Lamanda. L'allestimento è del 2007 (Beseto Opera Group di Sel, Hong Kong Opera).

La prima di giovedì, per la quale si annuncia il tutto esaurito, è dedicata al ricordo di Altiero Spinelli, tra i padri del processo di unità europea.

"Aida", scritta da Verdi per i festeggiamenti del taglio del Canale di Suez e rappresentata per la prima volta al Cairo la vigilia del Natale 1871, è al tempo stesso opera popolare e complessa: è un 'grand opéra' con scene di massa, danze, cortei (la celeberrima Marcia Trionfale con le trombe egizie suonate dai palchi), elefanti e cavalli; è un raffinato testo musicale (il "Lohengrin italiano", si disse all'epoca) che fa sua di fatto, al di là della rivalità conclamata tra i due massimi autori del teatro musicale ottocentesco, la lezione wagneriana 'ad usum delphini' (nei limiti in cui Verdi sentì che Wagner poteva servirgli), fornendone quella versione 'italiana' che sarebbe poi passata, nell'arco di quindici-vent'anni, a Puccini e ai veristi; ed è una possente architettura drammatica, scandita da tempi perfetti (l'infallibile istinto teatrale di Verdi) e da melodie di assoluta efficacia rappresentativa: qui, ad esempio, Verdi insegna a Puccini la tecnica della tragedia che serpeggia nel clima di festa, grazie ad un accorto uso (semplificato e con tutt'altre finalità) del 'leit-motiv' wagneriano.

In ogni caso, "Aida" è un capolavoro: storcere il naso per la sua estrema popolarità, e per quel certo innegabile trash di parate e di richiami esotici, sarebbe sciocco snobismo.

Ad "Aida" seguiranno, alle Terme di Caracalla, tre titoli di altrettanta popolarità, tutti con grandi figure femminili al centro: "Lucia di Lammermoor" di Gaetano Donizetti dal 18 al 31 luglio, "Madama Butterfly" di Giacomo Puccini dal 27 luglio al 3 agosto, "Giselle" di Adolphe-Charles Adam dal 9 al 14 agosto.

Per saperne di più, www.operaroma.it.

PROMEMORIA 9 luglio 2004 Rapparto falsato sull'IRAQ


Usa: la commissione del Senato sui servizi di Intelligence, presieduta da Pat Roberts, annuncia i risultati della sua indagine: "Le informazioni fornite dalle agenzie di intelligence americane sulla presenza di armi di distruzione di massa in Iraq erano sbagliate", avendo sopravvalutato le prove a favore ed ignorato quelle contrarie. La Commissione assolve la Casa Bianca, in quanto le sue decisioni sono state viziate dai rapporti falsati.

08 luglio, 2008

Al via il RomaFictionFest


Si apre oggi a Roma, la seconda edizione di RomaFictionFest. A tenere a battesimo la rassegna delle produzioni per il piccolo schermo, sarà il ritorno della famiglia Ferrucci con ‘Raccontami capitolo II’ di Tiziana Aristarco e Riccardo Donna, con Lunetta Savino e Massimo Ghini. E’ questa, infatti, una delle Premiére italiane scelte da Steve Della Casa, direttore artistico del Festival, per celebrare la grande fiction italiana.

E se “Raccontami” narra le vicende familiari sullo sfondo della nostra recente storia, gli anni ’60, anche l’altra Premiére della prima giornata del Festival, ‘The Tudors’ di Jeremy Podesna, mette in scena la storia, quella di Enrico VIII dei suoi amori e delle sue avventure. Scelte che sottolineano come le vicende private intrecciate con quelle pubbliche siano le più interessanti e intriganti per lo spettatore. Nello stesso filone, anche serie come ‘Puccini’, ‘Coco Chanel’, ‘Don Matteo’ e ‘Ho sposato uno sbirro’ (tutte nella sezione Lavori in corso) titoli di punta della nostra tv , che vedremo o rivedremo, nella prossima stagione.

Tra le tante curiosità della prima giornata spicca sicuramente ‘Lalola’, la serie argentina che descrive la storia di Lalo, un incurabile sciupafemmine. Il giorno in cui scarica la donna sbagliata si sveglia prigioniero nel corpo di donna per effetto di un incantesimo. Dall’Argentina, dove ha già riscosso un grande successo, la serie è subito diventata un format internazionale adattato in diversi paesi tra cui l’Italia dove Mediaset ha già annunciato la versione che diventerà nel 2009 una sitcom con Sabrina Ferilli protagonista.

Da ‘La nuova squadra’ a ‘Dexter’: il festival si tinge di giallo. In programma anche ‘Csi-New York’, il serial polacco ‘Kryminalni’ e l’italiano ‘Il mistero del lago’: avventura e suspance protagoniste del RFF.

I primi protagonisti degli Orange Carpet sono gli interpreti di Brothers&Sister: Dave Annable, Balthazar Getty e Luke MacFarlane, di Dirty Sexy Money: William Baldwin, Peter Krause, Natalie Zea, di Raccontami II Capitolo: Lunetta Savino e Massimo Ghini e ancora tanti protagonisti delle nostre fiction.

Il RomaFictionFest è un evento promosso da Regione Lazio, Associazione Produttori Televisivi (APT), Camera di Commercio di Roma in collaborazione con Sviluppo Lazio sotto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica.

PROMEMORIA 8 luglio 1978 Sandro Pertini è eletto settimo Presidente della Repubblica Italiana


Sandro Pertini è eletto settimo Presidente della Repubblica Italiana con 832 voti su 995; prestò giuramento il 9 luglio.
Alessandro Pertini detto Sandro (Stella San Giovanni, 25 settembre 1896 – Roma, 24 febbraio 1990) è stato un politico, avvocato e giornalista italiano, insignito con la Medaglia d'Oro e quella d'Argento al Valor Militare, settimo Presidente della Repubblica dal 1978 al 1985, quando assunse, di diritto e fino alla morte avvenuta nel 1990, l'ufficio di senatore a vita.

Esponente del Partito Socialista Italiano, fu, sin dalla presa del potere del Fascismo, tra i più fervidi oppositori del regime e per questo fu condannato dal Tribunale Speciale per la sicurezza dello Stato, dopo aver trascorso un lungo periodo di esilio in Francia, prima al confino e successivamente al carcere. Alla caduta del regime instaurato da Benito Mussolini divenne uno degli esponenti di primo piano della Resistenza italiana e membro del Comitato di Liberazione Nazionale.

Nell'Italia repubblicana venne eletto deputato all'Assemblea Costituente, ricoprendo per due volte consecutive, dal 5 giugno 1968 al 25 maggio 1976, la carica di Presidente della Camera dei Deputati per poi essere eletto, l'8 luglio 1978, Presidente della Repubblica. È considerato, unanimemente, il Presidente più popolare della storia repubblicana.

07 luglio, 2008

PROMEMORIA 7 luglio 2007 Attacchi terroristici a Londra.


Sequenza di attacchi terroristici sconvolge Londra: quattro esplosioni si verificarono in punti diversi della città, tre nei treni della metropolitana (una tra le stazioni di Liverpool Street e Aldgate, una in una galleria della Piccadilly line tra King's Cross e Russel Square e l'altra nei pressi di Edgware Road), ed un'ultima circa un'ora dopo su un autobus a due piani in Tavistock Square: cinquantasei morti, tra cui l'italiana Benedetta Ciaccia, e diverse centinaia di feriti.

06 luglio, 2008

A Palazzo Valentini omaggio al Tibet


Si svolgerà presso la Sala Don Luigi Di Liegro di Palazzo Valentini (sede della Provincia, via IV Novembre 119/A), lunedì 7 luglio 2008, l’iniziativa dedicata al Tibet e promossa dalla Provincia di Roma.
Si tratta di un convegno - dal titolo: “Omaggio al Tibet: voci, colori e musica per non dimenticare le vittime della repressione cinese” – i cui lavori saranno aperti alle ore 17 da Nicola Zingaretti, Presidente della Provincia di Roma.
Interverranno quindi: Marialaura Di Mattia, Università la Sapienza di Roma e Gheshe Thueten Dargye, Lama residente dell’Istituto Samantabhadra. Seguirà un dibattito con Paolo Masini (Consigliere Comunale), Matteo Mecacci (Intergruppo per il Tibet al Parlamento italiano), Bruno Mellano (Associazione di Comuni, Province e Regioni per il Tibet), Ugo Papi (Giornalista), Dechen Dolkar (Associazione Donne Tibetane in Italia).

La tavola rotonda sarà presieduta e coordinata da Massimiliano Iervolino, delegato per i diritti umani della Provincia di Roma.

Alle ore 18,45 si terrà l’Esecuzione di “Capriccio E” per contrabbasso e “Lhasa, 03-08” per tre fagotti, di Pasquale Sabatelli.
Il bisogno di stare idealmente vicino al popolo tibetano, ha suggerito al compositor la scrittura di “Lhasa”, trio per tre fagotti. Il brano termina con tre soffi: anche il suono cessa di esistere laddove viene a mancare la libertà. Con: Ezio Bosso (contrabbasso), Eliseo Smordoni, Pasquale Sabatelli, Fabio Morbidelli (fagotti).

Dalle 19 alle 19,30 sarà eseguita la Personale di Maria Rita Varriale.
L’idea di presentare delle opere grafico pittoriche ispirate al Tibet nasce dallo sviluppo di appunti presi durante un intenso soggiorno nel paese. I lavori dell’autrice, un architetto romano, volutamente privi di titolo a voler simboleggiare un Tibet privato della sua identità culturale, verranno assegnati agli offerenti più generosi al termine della manifestazione. L’intero ricavato sarà devoluto agli orfani del Tibetan Children’s Village di Dharamsala gestito da Jetsun Pema, sorella del Dalai Lama.

La Regione aumenta i fondi per il diritto allo studio


Approvato dalla Giunta regionale il Piano 2008/09 degli interventi per il diritto allo studio e l’educazione permanente. Complessivamente la Regione mette a disposizione 17 milioni di euro, due in più rispetto all’anno scolastico appena concluso.

“Per la prima volta – ha spiegato l’assessore regionale all’Istruzione, Silvia Costa - è stato approvato un vero e proprio Piano regionale frutto di una lunga programmazione articolata e diffusa che consentirà di realizzare interventi finalizzati al riequilibrio territoriale e alla maggiore efficienza, efficacia e funzionalità dei servizi per il diritto allo studio in relazione alla razionalizzazione della rete scolastica e al riordino delle istituzioni educative, nonché all’elevazione a 16 anni dell’obbligo scolastico”.

I principali settori d’intervento riguardano: il diritto all’istruzione, la disabilità, gli studenti immigrati, l’integrazione e l’orientamento scolastico, il trasporto scolastico, la qualità complessiva del sistema educativo, l’arricchimento dell’offerta formativa degli Istituti di istruzione.

“ Per gli studenti disabili – ha aggiunto l’assessore - con apposita delibera regionale a breve si attuerà l’Accordo di programma che attraverso un approccio integrato e un percorso di concertazione con l’Assessorato alle Politiche sociali e alla Sanità e con il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, renderà disponibili 1 milione di euro per ciascun anno del triennio. In coerenza con un approccio interculturale inoltre, abbiamo raccomandato alle Province e ai Comuni la realizzazione di iniziative di sostegno alla frequenza e all’integrazione scolastica degli immigrati e dei rom. La prossima settimana il Piano sarà preso in esame dalla competente Commissione consiliare per poi trovare le sua definitiva approvazione”.

“Quello presentato dall’assessore Costa e che la Giunta ha fatto suo – ha commentato il Presidente della Regione Piero Marazzo – è un piano frutto di una precisa scelta politica: è prioritario investire nella formazione, per l’ammodernamento dei servizi scolastici e per dare una scuola moderna ai nostra ragazzi, perche cosi si investe sul futuro. L’aumento dei fondi per il 2008/09 conferma concretamente questa indicazione di marcia. Per una regione come il Lazio, che è tra le piu produttive d’Italia e tra quelle che piu investe nella ricerca a livello nazionale, puntare sulla scuola è essenziale oltre che un fatto di civilità. Solo cosi questa regione potrà confermare i suoi oggettivi primati”.

Le Province del Lazio, nell’ambito delle priorità indicate dal Piano regionale, ripartiscono ai Comuni l’85% delle somme loro assegnate e utilizzano l’ulteriore 15% per finanziare su istanza dei comuni e delle scuole, interventi integrativi volti a potenziare l’aggiornamento, l’educazione permanente, l’orientamento educativo e i servizi allo studente. Inoltre, la Regione con un ulteriore stanziamento di risorse finanziarie pari ad euro 2.355.000, integra le attività delle Province e dei Comuni con propri interventi strategici nei seguenti settori: assicurazione infortuni degli alunni, integrazione scolastica degli studenti con disabilità e immigrati, contrasto alla dispersione e al bullismo, diffusione della cultura scientifica e tecnologica, della pratica musicale e teatrale, della cultura dell’accoglienza, della legalità, della pace e dell’educazione alimentare e psico-fisica.

Il Piano avrà ricadute dirette su 713.893 studenti di cui 20.497 disabili e 49.601 immigrati.Tali iniziative si inseriscono in una strategia dell’Assessorato che mira a sostenere la promozione della conoscenza e la fruizione del diritto all’istruzione, contrastando così la dispersione scolastica ed elevando la qualità del sistema scolastico stesso in coerenza con le politiche nazionale e comunitarie.

Le risorse finanziarie, ripartite tra le Province in base a criteri legati alla popolazione scolastica, alle caratteristiche socioeconomiche e alle specificità territoriali, sono le seguenti:

Frosinone: 2.856.000 euro

Latina: 2.040.000 euro

Rieti:1.870.000 euro

Roma: 8.636.000 euro

Viterbo: 1.598.000 euro

PROMEMORIA 6 luglio 1997 La sonda spaziale Pathfinder si posa su Marte


La sonda Mars Pathfinder venne lanciata il 4 dicembre 1996 dalla NASA per mezzo di un razzo Delta II, un mese dopo l'invio della sonda Mars Global Surveyor. Dopo un viaggio di 7 mesi essa atterrò nella Ares Vallis, in una regione chiamata Chryse Planitia su Marte, il 4 luglio 1997. Il lander si aprì, rilasciando il rover chiamato Sojourner (chiamato in onore alla famosa abolizionista americana Sojourner Truth) che effettuò diversi esperimenti sulla superficie marziana.

La missione comprendeva una serie di esperimenti volti all'analisi della atmosfera, del clima, della geologia e composizione delle rocce e del suolo. Era il secondo progetto del Programma Discovery della NASA, che promuoveva l'uso di veicoli a basso costo e con lanci frequenti con il motto "cheaper, faster and better" (più economici, più veloci e migliori) promosso dall'amministratore di allora Daniel Goldin. La missione fu diretta dal Jet Propulsion Laboratory (JPL), una divisione del California Institute of Technology, che è anche l'organismo responsabile del programma di esplorazione di Marte.

La missione fu la prima di una serie sul pianeta Marte e fu la più importante fin dai tempi del Programma Viking, quando la sonda omonima atterrò sul pianeta nel 1976 e fu anche la prima missione che inviò un rover su un pianeta. L'Unione Sovietica inviò con successo dei rover sulla luna negli anni '70.

Nonostante il suo completo successo, la missione Pathfinder può essere vista come una dimostrazione per diverse tecnologie, come l'atterraggio tramite airbag e l'aggiramento automatico di ostacoli che furono impiegate nei rover successivi. Questa missione fu anche notevole sotto il profilo economico, essendo stata estremamente parsimoniosa rispetto ad altre missioni spaziali senza equipaggio. Questo aspetto è molto importante, considerando l'alto tasso di fallimenti (circa due terzi) delle sonde inviate sul pianeta rosso.

05 luglio, 2008

Betancourt: a Palazzo Valentini manifesto che plaude alla liberazione


"Abbiamo testimoniato da subito la gioia della Provincia e di Roma esponendo questo grande manifesto".

Lo ha detto il presidente della Provincia, Nicola Zingaretti, che la prossima settimana avrebbe dovuto ricevere i familiari di Ingrid Betancourt per alcune iniziative a sostegno dell'assegnazione del Nobel.

Sulla facciata di Palazzo Valentini, sede della Provincia, campeggia oggi un manifesto con il volto della Betancourt, liberata ieri sera dalle Farc, dopo sei anni di prigionia.

A margine del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza in corso a Roma, Zingaretti ha detto: "La nostra gioia più grande è che questo incontro si svolgerà ad obiettivo raggiunto. È utile tenere sempre alta la pressione internazionale e non bisogna mia dimenticare nessuno poiché la testimonianza civile ha favorito l'esito positivo della vicenda".

Marrazzo commissario ad acta per il risanamento della sanità


Piero Marrazzo e' stato ufficialmente nominato dal Consiglio dei ministri commissario ad acta pro-tempore per il risanamento finanziario della sanita' laziale e il conseguimento degli obiettivi previsti
dl piano di rientro del deficit.

"Alla riunione del Consiglio dei ministri, ho ribadito le priorità nell’azione di riforma del sistema sanitario che avevo già rappresentato nella lettera indirizzata al Presidente Berlusconi - ha detto il presidente Marrazzo - Ho parlato pensando esclusivamente agli interessi e ai bisogni di tutti i cittadini del Lazio, che rappresento: cittadini cui ho garantito e intendo continuare a garantire un sistema sanitario che assicuri la piena tutela del diritto alla salute, e che abbia i conti in ordine.

Ho indicato in particolare - continua Marrazzo- la necessità di procedere alla rimodulazione del piano di rientro e lo sblocco immediato dei trasferimenti attesi dalla Regione Lazio. E’ nota la posizione della Regione sul commissariamento, ma in ogni caso mi auguro che nel provvedimento adottato oggi dal Consiglio dei ministri queste stesse priorità siano state pienamente recepite; se così non fosse, oggettivamente, potrebbero venire a mancare le condizioni perché il Presidente assuma un’ulteriore e gravosa responsabilità. Ho sempre lavorato perché il rapporto tra la Regione e il Governo rimanesse nel quadro delineato dalla Costituzione - conclude Marrazzo- e non scivolasse in uno scenario di conflitto tra le istituzioni.

Strade di Roma: risanamento in vista col Piano di manutenzione straordinaria


Sicurezza, fruibilità delle strade di Roma e informazione al cittadino. Questi gli obiettivi del Piano di manutenzione straordinaria delle strade che inizierà a partire dal 15 luglio. Si tratta di interventi che verranno realizzati in varie zone di Roma, con l'obiettivo di ristrutturare e risanare il patrimonio stradale esistente (marciapiedi, sedi carrabili, segnaletica, barriere di sicurezza, scolo delle acque, etc.) e risolvere, in tempi brevi, situazioni di particolare difficoltà.

Questione centrale, a Roma, il sampietrino. C'è chi lo ama, e chi lo detesta: da tempo è argomento del contendere di opposte fazioni. Ora, il piano straordinario di manutenzione delle strade romane presentato in Campidoglio dal sindaco Gianni Alemanno e dall'assessore ai Lavori pubblici Fabrizio Ghera, dà delle indicazioni precise, razionalizzandone l'uso. Si tratta infatti di lasciarli, o riposizionarli, nelle aree "di maggior valore storico-artistico" della città" e di eliminarli dalle aree che non rientrano in questo canone. Ma il sampietrino non è l'unico protagonista del piano straordinario. Ci sono altri 5 punti specifici nel Piano, che tocca con mano tutti i problemi della tormentata viabilità romana.

Si parte dall'informazione: è stato istituito il numero verde S.O.S. buche- 800 933 303 per dare ai cittadini la possibilità di segnalare situazioni critiche per interventi urgenti, con un call-center attivo 24 ore su 24. Così ogni cittadino, attraverso il numero della segnalazione rilasciata dal call center, potrà seguire l'iter della propria segnalazione sul sito web www.viabile.it che già è attivo.

Si passa poi alle radici (emergenza sempre presente nei dissesti del manto stradale), che si scinde in due settori d'intervento: i marciapiedi e le sedi carrabili. Il piano radici/marciapiedi si svilupperà nell'arco dei prossimi 6 mesi e riguarderà l'intervento in 54 strade, (tra cui Piazzale Clodio, Viale dell'Università, Lungotevere dei Fiorentini, Lungotevere Arnaldo da Brescia, Lungotevere Michelangelo, Piazza di Porta Maggiore, Via della Magliana, Corso Trieste), in cui è stato avviato un piano potatura e taglio alberature per consentire l'eliminazione delle radici e dei monconi dai marciapiedi, che saranno poi risistemati e resi agibili.

Per quanto riguarda le sedi carrabili, l'Amministrazione provvederà alla potatura e al taglio delle alberature sul ciglio stradale, per poi eliminare definitivamente i dossi/radici sulle strade principali, (si parla di Via Terme di Caracalla, Via Cristoforo Colombo (da Via di Porta Ardeatina fino ad Ostia), Via Nomentana e altre strade di grande viabilità).

Altro punto del piano riguarda le caditoie, ovvero le bocchette fognarie, quelle che si allagano spesso e volentieri -e infatti, nell'indagine preliminare sono stati individuati 390 casi di allagamento cronico- Il concessionario ha redatto già un primo elenco – 28 casi di assoluta priorità che saranno risolti nel corso del periodo estivo.

Altri punti del piano riguardano la segnaletica (si prevede il rifacimento ogni 6 mesi per quella orizzontale), e i sottoservizi. Con le aziende, Acea e Italgas e tutte le altre aziende di telecomunicazioni è stato concordato un piano di risanamento della rete delle antiche gallerie sotterranee che attualmente contengono cavi elettrici, cavi telefonici e tubazioni disposti in modo caotico. La necessità di ripristinare l'accessibilità in sicurezza al personale addetto alla manutenzione delle linee in galleria, ed anche l'importanza di riordinare la posizione dei sottoservizi per evitare possibili danni derivanti dai recenti episodi di incendio in galleria, hanno imposto un programma che prevedrà interventi nel sottosuolo per circa 23 km dei 110 km d gallerie di PP.SS. esistenti sotto le strade del centro storico.

L'intero piano straordinario di manutenzione riguarderà le circa 600 strade di Roma classificate come di "Grande Viabilità", la cui manutenzione spetta al Concessionario del servizio per un totale di circa 800 chilometri.

Estate Romana, eccola di nuovo


L'Estate Romana è viva, e continuerà a rimanerlo. Trovata la copertura finanziaria, l'edizione 2008 va in onda come da copione. Le vere novità arriveranno a settembre, hanno detto il sindaco Alemanno e l'assessore alla Cultura Croppi presentando l'iniziativa, quando sarà proposto in Consiglio un programma con nuove linee guida, dettato dalla necessità di razionalizzare spese e interventi, dare slancio alla partecipazione della società civile, attrarre sponsorizzazioni mirate.

Questa del 2008 è un'Estate Romana da vivere in ogni angolo della città, e da seguire anche da casa, leggendo i pareri lasciati sul Blog dedicato, novità di quest'anno (ancora non attivo).

Dalla musica al cinema, dall'arte alle attività dedicate ai più piccoli, senza dimenticare il teatro, la danza e le letture, questa Estate Romana, giunta nel 2008 alla trentunesima edizione, si presenta con un menu di rassegne, festival e appuntamenti per tutti i palati. Da giugno a settembre moltissimi eventi rinfrescheranno le calde notti romane, tra splendide conferme e interessanti novità.

Un grande palcoscenico all'aperto, nello spazio antistante la palazzina di Villino Corsini, che ospita la Casa dei Teatri, accoglierà nel verde di Villa Pamphilij un magnifico festival di danza, spettacoli di teatro musicale e una rassegna di teatro per ragazzi. Nella programmazione spiccano tra gli altri lo spettacolo "Apparizioni" con Stefano Benni, la prima nazionale di "Language of senses" con Uri Caine e il concerto di Kay McCarthy per la rassegna I Concerti nel Parco; le prime italiane degli spettacoli "InCANTO dall'Orlando Furioso" a cura della Compagnia Aterballetto, "Fiesta gitana" a cura della Compañia Antonio Marquez e il Balletto di Mosca La Classique che concluderà con "Il lago dei cigni" la rassegna Invito alla Danza.

Tornano manifestazioni storiche come Fiesta o All'Ombra del Colosseo. All'Ippodromo delle Capannelle musica e balli in salsa latinoamericana, ma anche il grande rock di Romarock Festival che porterà sul palco artisti del calibro dei Subsonica, Duran Duran, Tokio Hotel e Pino Daniele. Il Parco del Celio, invece, per la prima volta apre i battenti anche di giorno: all'ombra del monumento più famoso di Roma, oltre alla comicità dei grandi cabarettisti di sempre, ci sarà addirittura una piscina olimpionica a disposizione degli amanti del fitness acquatico.

Non mancano poi all'appuntamento raffinate kermesse quali Villa Celimontana Jazz Festival, che offre al pubblico grandi interpreti del jazz italiano e internazionale come Enrico Rava, Paolo Fresu, Stefano Bollani, Javier Girotto, Sarah-Jane Morris, Carla Bley o Cosmophonies, la rassegna del Teatro Romano di Ostia Antica che quest'anno ospita, tra gli altri, Giovanni Allevi, Mick Hucknall dei Simply Red e Goran Bregovic.

Per chi non vuole perdersi le leggende della musica, da segnalare infine il Roma Live Festival 2008 con mostri sacri quali i Jethro Tull e Carl Palmer.

Per informazioni più dettagliate sul programma: www.estateromana.comune.roma.it

Sciopero trasporti: lunedì 7 luglio si fermano bus, tram e metro


Lunedì 7 luglio sciopero nazionale del trasporto pubblico locale di 24 ore, indetta da Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Ugl Trasporti e Faisa Cisal. A Roma la protesta riguarda tutte le aziende del trasporto pubblico: bus, filobus, tram, i treni delle due linee della metropolitana e quelli delle ferrovie regionali Roma-Lido, Roma-Pantano e Roma-Civitacastellana-Viterbo. Lo sciopero va dalle 8,30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio. Nella notte tra domenica 6 e lunedì 7 saranno a rischio anche le 27 linee dei bus notturni. Lo sciopero interessa anche i trasporti extraurbani Cotral, nello stesso orario (h.8.30-17 e h.20-fine servizio). Per i treni Fs lo sciopero è invece dalle 21 di domenica 6 alle 21 di lunedì 7.

Le corse saranno quindi garantite dall'inizio del servizio diurno alle 8,29 e dalle 17,01 - quando i mezzi lasceranno i depositi e le rimesse per raggiungere i capolinea - alle 19,59. Sarà invece regolare per l'intera giornata il servizio delle linee turistiche 110 Open e Archeobus.

Il 7 luglio non saranno garantiti i servizi del box informativo della stazione Termini; dello sportello al pubblico di Atac Spa di via Ostiense 131/L, che fornisce informazioni sulla mobilità pubblica e privata e si occupa del rilascio permessi Ztl, strisce blu e bus turistici, dei contrassegni speciali di circolazione per i diversamente abili e del bollino blu per le autofficine; dei check point bus turistici di Ponte Mammolo, Laurentina e via Aurelia.

Il contact center di Atac 0657003 per le informazioni e i servizi sulla mobilità pubblica e privata, potrà subire dei disagi, anche se le informazioni su orari e percorsi del trasporto pubblico saranno garantite. Disagi ci potranno essere anche per il servizio del numero verde diversamente abili di Atac, che risponde all'800154451.

Nei parcheggi, di scambio e a tariffa non vincolata, di stazione San Pietro, Magliana, Laurentina, Cinecittà, Anagnina (A e C), Trastevere e Auditorium, dove è necessaria la presenza di personale per permettere agli utenti di usufruire del servizio sosta, Atac Spa garantirà un presidio.

Week end al Bioparco: 'brunch' in pubblico per gli animali


Sarà divertente per i più piccoli -ma non solo- stare a guardare gli animali che fanno 'pranzo' al Bioparco. Infatti sabato domenica, dalle h.11.00 fino alle 16.00 si potrà assistere ai pasti degli animali. Con i primi caldi dell'anno, gli animali del Bioparco seguono diete 'leggere' a base di frutta e verdura per gli erbivori e carne bianca per i carnivori.

Le due Elefantesse asiatiche, Nelly e Sophia, e la coppia di Ippopotami anfibi, Carlo e Mimì, mangiano frutta di stagione, erba freschissima e tanto fieno, alternando il pasto con qualche doccia rinfrescante. Per i Lemuri del Madagascar e gli Scimpanzé il pasto consiste in verdura e frutta mista di stagione, carote o patate lesse e canne di bambù piene di yogurt o frutta congelata. Agli Orsi, grandi amatori dell'acqua, pesce e tanta frutta fresca, soprattutto meloni e cocomeri, congelati in grandi secchi e lanciati nella loro vasca piena d'acqua.

Anche i Macachi del Giappone amano tuffarsi nella piscina quando fa caldo, e per loro, il pasto consiste in piccoli ghiaccioli di yogurt e frutta fresca, come susine, banane, kiwi ecc. Inoltre, alla Fattoria dei Bambini, si potranno osservare tutti gli animali domestici della fattoria: mucche, pecore, conigli, galline, maialini e l'asina Margherita, in compagnia dei guardiani (A tu per tu con la Fattoria – ore 15.30). Per concludere la giornata, c'è il pasto delle Foche, con Federico, Michel e Flo che in questo periodo mangiano tra i 5 e i 7 Kg di pesce al giorno.

Orari dei pasti:
Macachi ore 11.00
Lemuri ore 11.30
Elefanti ore 12.00
Orsi ore 12.30
Scimpanzé ore 14.30
Ippopotami anfibi ore 15.00
"A tu x tu con la Fattoria" ore 15.30
Foche ore 16.00

Bioparco di Roma
Infoline: 06.3608211
Orario: 9.30 - 19.00 (Ingresso consentito fino alle ore 18.00)

PROMEMORIA 5 luglio 2005 The Indipendent pubblica lo studio sulle orme di Homo sapiens


Il giornale britannico The Indipendent pubblica lo studio sulle orme di Homo sapiens trovate vicino al lago Valsequillo, in Messico, nel novembre 2003. I ricercatori delle Università di Liverpool e Bournesmouth dichiarano che le orme risalgono 38-39 mila anni fa, mentre si era sempre creduto che l'America non fosse stata colonizzata prima di 11.500 anni fa.

02 luglio, 2008

Campagna Anti Incendio 2008, Marrazzo: "No ai terroristi ambientali"


“No ai terroristi ambientali”. Con queste parole il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, ha presentato oggi le iniziative per fronteggiare il pericolo incendi. “Oltre a uno spot televisivo - ha detto - verranno censite tutte le aree bruciate. Un catasto degli incendi realizzato grazie a un software, che nel febbraio scorso la Regione ha distribuito gratuitamente ai 378 Comuni del Lazio, adeguandosi alla legge quadro 345 del 2000. Vengono bloccati gli ‘elementi’ su cui ‘conta’ chi appicca il fuoco: per le aree colpite da incendio, infatti, è previsto il blocco del cambio di destinazione, il divieto di edificare per 10 anni, il divieto per 5 anni di rimboschimento e il divieto per 10 anni per pascolo e caccia”. Il lavoro è frutto della collaborazione tra Regione Lazio, Direzione regionale Protezione civile e Anci (Associazione Nazionale dei Comuni italiani). La fornitura da parte di Anci del servizio, gratuito per tutti gli utenti, non ha comportato alcun costo aggiuntivo per la Regione.

“Il catasto incendi - ha ricordato Giuseppe Rinaldi, dell’Anci - permette ai cittadini di avere sul web la mappa degli incendi boschivi. La Regione, per la prima volta in Italia, ha messo a punto un sistema di consultazione via web di tutte le aree percorse dal fuoco dall’inizio del 2004 al 31 dicembre 2007. Collegandosi al sito della Protezione civile del Lazio (www.protezionecivile.regione.lazio.it) o del Procico (Protezione civile dei Comuni - www.procico.it nell’area Catasto degli incendi) si potrà conoscere a livello regionale, provinciale o Comune per Comune tutte le aree incendiate con la possibilità di selezionare gli anni desiderati”. L’area visualizzata sul web riporterà per ciascun Comune selezionato una serie di icone che indicano le zone colpite da incendio, che potranno successivamente essere visualizzate in dettaglio con le immagini da satellite aggiornate. Nella stessa schermata, Comune per Comune o con un riassunto provinciale, vengono riportati i dati complessivi sul numero e l’estensione degli incendi anno per anno in metri quadrati.

Il servizio sarà accessibile a tutti via web. Per i Comuni sono previsti servizi e informazioni aggiuntive ad accesso riservato (tramite inserimento di username e password). Alla fine della campagna anti-incendio 2008 lo strumento sarà aggiornato con i dati degli incendi del 2008. La Protezione civile del Lazio punta così a rafforzare tra i cittadini la cultura della prevenzione, a coinvolgere maggiormente i volontari, a fornire un ulteriore prezioso strumento di lavoro ai comuni e a tutti gli operatori, dalla Sala operativa ai responsabili dei singoli Comuni, coinvolti nella lotta agli incendi.

Ma l’impegno della Regione Lazio contro gli incendi non finisce qui. Per diffondere nel modo più efficace la cultura della difesa del territorio e far conoscere i rischi di incendi, la Regione darà il via nei prossimi giorni a una campagna informativa sulle maggiori reti radiotelevisive presenti sul territorio. Uno spot televisivo, della durata di circa 30 secondi, e uno radiofonico inviteranno i cittadini e i turisti presenti nelle località di villeggiatura a conoscere i rischi legati agli incendi estivi ad utilizzare il numero verde della Sala operativa della Protezione civile per segnalare ogni focolaio o situazione di pericolo. Gli spot saranno diffusi, nel periodo dal 7 luglio al 7 settembre, su 9 delle maggiori emittenti televisive del Lazio e 12 radio, per coprire tutto il territorio regionale. Sono previsti oltre 3.600 passaggi dello spot radiofonico e quasi 2.400 di quello televisivo. Sulla base delle stime effettuate, questa pianificazione consentirà di raggiungere il 56,7% dei residenti del Lazio di età superiore a 11 anni, ciascuno dei quali ascolterà il messaggio pubblicitario mediamente 19 volte. Negli spot si punta a ricordare come nella quasi totalità dei casi gli incendi siano di origine colposa e si invitano i cittadini ad essere responsabili, segnalando al numero verde della Protezione civile gli incendi o i focolai avvistati.

E proprio la Protezione civile mette in campo i volontari per fronteggiare l’emergenza incendi. “Lo scorso anno - ha rimarcato il direttore generale della Protezione civile, Maurizio Pucci - siamo riusciti ad evitare situazioni tragiche, sono aumentate le telefonate alla nostra Sala operativa e abbiamo affinato la nostra capacità di intervento. Questa campagna degli spot costituisce l’apice di un lavoro a cui ci siamo dedicati tutto l’anno”. La Sala operativa della Protezione civile è attiva 24 ore su 24 tutti i giorni e risponde alle segnalazioni al numero verde 803555. Costante la collaborazione con il 118, Corpo Forestale dello Stato, Vigili del Fuoco, sempre presenti con un loro rappresentante all’interno della Sala operativa che è in costante collegamento radio con le Capitanerie di Porto del Lazio.

“I numeri della campagna anti-incendio boschivo 2008 coordinata dalla direzione regionale Protezione civile del Lazio - ha continuato Pucci - vedono 5.000 volontari della Protezione civile, 3.000 volontari coinvolti nelle azioni di spegnimento degli incendi, 350 associazioni di volontari e gruppi comunali di Protezione civile coinvolti nella campagna. Di queste, 310 sono specializzate in avvistamento degli incendi e perlustrazione del territorio e 243, oltre ad avvistamento e perlustrazione, sono specializzate nello spegnimento degli incendi”. La flotta aerea regionale è costituita da 7 elicotteri per spegnimento incendi e sorveglianza sul territorio così distribuiti: 3 in provincia di Roma (2 a Castelnuovo di Porto e 1 ad Artena), 1 in provincia di Latina (Fondi), 1 in provincia di Viterbo (Soriano del Cimino), 1 in provincia di Frosinone (Castro dei Volsci) e 1 in provincia di Rieti (Longone Sabino). Previsti anche 250 ‘pick up’ per avvistamento o spegnimento incendi (con possibilità di trasportare cisterna d’acqua da 400 litri), 18 autocarri Fresia (in grado di trasportare una cisterna d’acqua da 6.000 litri), 8 autocarri Unimog e 13 autocarri Scam.

“Un aspetto importante - ha rimarcato Maurizio Pucci - è l’attivazione dei corsi di formazione realizzati dalla protezione civile regionale nel 2008: ‘Tecniche di guida sicura’ ovvero una due giorni in collaborazione con l’Aci, presso l’autodromo di Vallelunga, che ha coinvolto circa 200 volontari; ‘Tecniche guida movimento terra’ svolto in collaborazione con i Vigili del Fuoco che ha reso circa 100 volontari in grado di utilizzare scavatori, bobcat e altri mezzi movimento terra. Infine, i corsi ‘Aib’ realizzati in collaborazione con il Corpo forestale dello Stato e i Vigili del Fuoco che hanno coinvolto oltre 1.000 volontari. Ad essi si aggiungono altri 2.500 volontari formati dalla Protezione civile regionale nel 2007 per la prevenzione degli incendi”.

Servizio civile in Comune, sta per scadere il nuovo bando


Sta per scadere il bando per fare servizio civile volontario al Comune di Roma. C'è tempo fino alle 14 di lunedì 7 luglio per fare domanda. I progetti per i quali candidarsi sono 12 e i posti a disposizione 100. Il servizio civile dura 12 mesi e prevede un rimborso di 433,80 euro al mese.

Si può fare domanda per un solo progetto. I requisiti richiesti: cittadinanza italiana, età tra 18 e 28 anni, idoneità fisica. I candidati verranno poi selezionati per ciascun progetto.

I temi dei progetti: educazione alla pace e al senso civico; sensibilizzazione al volontariato; sostegno ai disabili e alle loro famiglie; trasporto anziani e disabili; educazione dei bambini alla percezione del colore (scuole infanzia); tutela minori romeni; accoglienza cittadini nei servizi municipali; servizio di orientamento legale ("Porta del diritto"); supporto ai centri comunali anti-violenza; monitoraggio del territorio per la tutela degli animali; divulgazione del patrimonio storico-archeologico (Mercati di Traiano, "I luoghi di San Paolo").

Per saperne di più, vedere le pagine del Servizio Civile

Il "grande caldo" continua: le regole da seguire e i numeri da chiamare


Per far fronte al caldo intenso di questi giorni il Campidoglio ha redatto con la collaborazione del prof. Fernando Aiuti, professore di Medicina Interna, Consigliere Comunale e componente Commissione Salute, un 'vademecum' essenziale per prevenire o ridurre i rischi derivanti dal caldo sulla salute (ricordiamo inoltre che per segnalazioni e richieste d'intervento sono attivi i seguenti numeri: Protezione Civile 800854854 - 0667109200).

Ecco qui di seguito le regole d'oro per ridurre l'impatto del calore in città: molte sono già conosciute, visto che non è il primo anno che ci si confronta con 'l'emergenza caldo' (che emergenza poi più non è, visto che si ripete con monotona ripetitività): ma averle tutte di seguito aiuta a formulare un programma complessivo, più efficace.

1) Bere molta acqua naturale fresca, meglio se del rubinetto. E' consigliabile assumere almeno due litri e mezzo di acqua al giorno (salvo parere contrario del medico) anche in assenza dello stimolo della sete.

2) Evitare i pasti unici abbondanti, prevederne piuttosto tre o quattro leggeri nel corso della giornata. Privilegiare i cibi con pochi grassi come carne, pesce, pasta, pane, verdura e frutta. Si può bere la mattina il cappuccino o il caffè d'orzo e latte. Non esagerare con il consumo dei gelati, perchè nonostante l'iniziale sensazione di freschezza contengono molte calorie.

3) E' sconsigliato assumere, anche se in poca quantità, bevande alcooliche (come vino, birra), bevande gassate, bibite zuccherate o contenenti caffeina e té nero e mangiare cibi con molti grassi come formaggi, insaccati e carni grasse ricche di calorie. Da ridurre la quantità giornaliera di condimenti a base di olio, burro e margarina.

4) Per quel che riguarda l'abbigliamento, sono preferibili i vestiti di lino, cotone o misti con fibre sintetiche, leggeri, non aderenti per favorire la traspirazione della pelle e chiari, così da attirare meno i raggi del sole. In caso di esposizione al sole è meglio indossare un cappello leggero di cotone o di paglia oppure un fazzoletto di cotone. Da evitate invece i vestiti scuri e sintetici al 100%, quelli aderenti e restare a capo scoperto a lungo al sole. Scoprirsi troppo e restare esposti al sole è sbagliato in quanto la pelle si surriscalda.

5) E' preferibile uscire da casa per fare commissioni o per passeggiare al mattino, molto presto, o sul tardi: le temperature più basse sono sempre prima delle 11 o dopo le 18. Cercare di passare, per quanto possibile, in zone all'ombra, passeggiare nei parchi o in viali alberati, camminare lentamente ed evitare bruschi movimenti. Al primo cenno di affaticamento fermarsi, sedersi all'ombra o entrare in un locale con aria condizionata. Se si è costretti a camminare al sole meglio portare con se un piccolo ombrellino parasole.

6) Se si è anziani e ci si trova in un mezzo pubblico cercare di non stare in piedi a lungo e chiedere il posto a sedere. Se si è sportivi andrebbe in ogni caso evitato di fare attività fisica nelle ore più calde. In auto se non si ha l'aria condizionata, abbassare i finestrini.

7) In casa è consigliato oscurare le finestre e le vetrate, evitando così di far entrare il sole. Cercare di stare nelle stanze più fresche della casa, lasciare aperte le finestre la notte ed al mattino fino alle 9 circa e poi chiuderle fino al tramonto. Se si ha un impianto di aria condizionata non esagerare con le basse temperature: in casa in estate è sufficiente mantenere una temperatura non inferiore ai 22 gradi. Se si hanno ventilatori è bene usarli ma il flusso diretto dell'aria non è opportuno. In caso di caldo eccessivo è utile rinfrescarsi il viso o il capo con acqua fresca, o fare una doccia tiepida.

Cosa fare in caso di malore per il caldo? Come aiutare una persona malata o anziana?

I sintomi da tenere d'occhio sono (analoghi per ogni età): mal di testa, vertigini, nausea e vomito, debolezza, cute pallida ed arida, lingua secca o poco umida, crampi muscolari, polso debole, temperatura più elevata dei valori normali, perdita di coscienza. In questo caso, occorre far stendere la persona con le gambe sollevate, rinfrescarla con un accappatoio umido, arieggiare i locali, far bere acqua e chiamare subito il medico di famiglia ,la guardia medica o il pronto soccorso 118.

Se una persona si sente male in strada chiamare subito il 118 e nell'attesa dell'ambulanza tenerla sempre sdraiata con le gambe sollevate, distenderla in luogo fresco e all'ombra, mettere un panno bagnato nel capo o nella fronte, bagnare le parti scoperte del corpo con acqua fresca, evitare l'assembramento di molte persone attorno a chi si sente male.

Nel caso si conviva con una persona anziana cercare di aiutarla ed evitare che si debba spostare nelle ore più calde. Ci sono dei segni che debbono mettere in allerta il parente o il vicino o la badante prima che la persona si senta male. I primi sintomi di allarme sono: debolezza e riduzione spontanea delle solite attività quotidiane (lavarsi, vestirsi, alimentarsi, andare al bagno) o semplicemente una diminuzione alla partecipazione alla vita di relazione. La persona diventa come assente e si estranea dall'ambiente. In questi casi dare subito da bere acqua alla persona e chiamare il medico di famiglia.

Queste raccomandazioni sono in modo particolare indirizzate a:
- anziani con più di 75 anni
- neonati e bambini piccoli
- persone affette da patologie croniche ed invalidanti come i malati di cuore, quelli affetti da insufficienza respiratoria cronica o asma, i diabetici, gli emodializzati, i pazienti affetti da gravi malattie neurologiche o che soffrono di disturbi psichici o pazienti che assumono farmaci per la pressione alta in quanto con il caldo si possono avere cadute di pressione improvvisa che si vanno ad aggiungere agli effetti dei farmaci anti-ipertensivi e diuretici.
- persone non autosufficienti che dipendono dagli altri
- persone anche non anziane che svolgono esercizi fisici o eseguono lavori all'aria aperta specie con esposizione prolungata al sole.
- Tutte queste persone corrono il rischio di perdere liquidi e quindi vanno incontro ai rischi della disidratazione, che può portare ai colpi di sole e ai colpi di calore. Questi disturbi si manifestano con malessere, mal di testa, nausea, crampi muscolari, aumento della temperatura del corpo (febbre), caduta della pressione arteriosa e nei casi più gravi svenimenti con perdita di coscienza.

Dai Mercati di Traiano all'Ara Pacis: l'arte a Roma diventa spettacolo


Fino al 13 settembre torna "Musei d'Estate. Quando l'arte diventa spettacolo", seconda edizione della manifestazione promossa dall'assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma in collaborazione con Zetema Progetto Cultura.

L'iniziativa consente anche quest'anno a turisti e cittadini romani di fruire durante l'estate di eventi e spettacoli eccezionalmente ospitati nelle strutture museali e nei luoghi d'arte, straordinariamente aperti anche in orario serale.

Sono previste visite, letture e spettacoli inediti all'aperto, concerti di musica classica, da camera e contemporanea nei cortili dei musei, con artisti e gruppi musicali italiani e internazionali. E poi aperture straordinarie dell'Ara Pacis, dei Mercati di Traiano e di siti archeologici solitamente chiusi al pubblico, con visite guidate anche serali e tematiche e - specialmente per i ragazzi - attività serali anche a Technotown e al Planetario.

I siti coinvolti sono: Ara Pacis, Mercati di Traiano, Musei Capitolini, Museo di Roma in Trastevere, Planetario, Technotown di Villa Torlonia, Auditorium di Mecenate, Excubitorium della VII Corte dei Vigili del Fuoco, Insula di San Paolo alla Regola, Ipogeo di Via Livenza, Stadio di Domiziano.

Il programma sul sito Musei in Comune

Ozono a Roma


In merito alla notizia del superamento dei limiti della concentrazione massima di ozono, rilevata dall'ARPA, il Campidoglio rassicura la popolazione romana e invita le autorità sanitarie regionali e comunali a tenere alto lo stato di allerta.

Questo fenomeno infatti si è già verificato negli scorsi anni, anche in misura maggiore nei mesi di luglio ed agosto. Secondo il decreto legislativo n.183/04 che recepisce la Direttiva Comunitaria 2002/03 però nei giorni scorsi non è stata mai superata la soglia di allarme di 240 microgrammi al metro cubo di aria (valore massimo della concentrazione media oraria durante le 24 ore) .

Si invitano pertanto i cittadini ad osservare comunque le indicazioni precauzionali già riportate dalla stampa e diffuse dal Comune.

In particolare è consigliabile non uscire di casa nelle ore più calde dalle 12 alle 18, bere molta acqua, vestire leggeri con indumenti chiari, ripararsi dal sole e non fare sforzi.

Le raccomandazioni sono particolarmente indicate per anziani, bambini, pazienti con malattie respiratorie e cardiocircolatorie croniche e malattie dismetaboliche come il diabete.

Se possibile è opportuno mettere i ventilatori negli ambienti domestici.

Sugli effetti alla salute, dell'elevata concentrazione di ozono e altri elementi inquinanti, si ricorda che si tratta prevalentemente di danni cumulativi nel tempo, non dettati dal superamento della soglia di ozono solo per alcuni giorni all'anno.

Si ritiene giusto in ogni caso informare tempestivamente la popolazione sulle precauzioni da prendere e specificare che il limite di 120 microgrammi al metro cubo non deve essere superato per più di 25 giorni per anno e che tale valore deve essere conseguito a partire dal 2010.

Investire nell'ambiente significa investire nella salute di tutti i cittadini.

Raccolta differenziata: carta e cartone + 7%


Sulla raccolta differenziata di carta e cartone Roma è ormai a un passo dalle media nazionale: nel 2007, infatti, ogni cittadino romano ha raccolto 41,4 chili di materiale (in Italia la media è 44,7 kg), con un incremento del 7% rispetto al 2006.

I dati emergono dal XIII Rapporto sulla Raccolta Differenziata di Carta e Cartone, presentato oggi a Roma dal Comieco (Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica). In 4 anni si è passati da 76.000 a oltre 105.000 tonnellate.

Migliorano anche i dati della Regione Lazio: quest'anno sono state raccolte oltre 238.000 tonnellate: oltre 44,8 chili per abitante. Un dato a cui hanno contribuito tutte le province, anche se Roma ha fatto la parte del leone, con oltre 56 kg raccolti per abitante. Lontane Latina (20 kg/ab), Viterbo (18,45 kg/ab), Rieti (11 kg/ab) e Frosinone (9 kg/ab).

PROMEMORIA 2 luglio 1987 Leonilde Iotti diviene la prima Presidente della Camera dei Deputati italiana donna


Leonilde Iotti detta Nilde (Reggio Emilia, 10 aprile 1920 – Poli, 4 dicembre 1999) è stata una politica italiana, prima donna a ricoprire la carica di Presidente della Camera dei deputati.

Occupò lo scranno più alto di Montecitorio per tre legislature, dal 1979 al 1992, conseguendo un primato finora incontrastato sia nell'Italia monarchica che repubblicana.
Rimasta orfana di padre (ferroviere e sindacalista socialista) nel 1934, si laureò in lettere all'Università Cattolica di Milano (ebbe tra i suoi professori Amintore Fanfani) e fu per qualche tempo professoressa ma decise di abbandonare la professione quando maturò un profondo spirito anti-fascista che la convinse ad occuparsi di politica.

Partecipa attivamente alla Resistenza organizzando tra l'altro i "Gruppi di difesa della donna". Fu presidente dell'Unione Donne Italiane a Reggio Emilia. Nel 1946 viene candidata dal Partito Comunista Italiano prima come consigliere comunale nel paese natio e poi all'Assemblea Costituente, dove entra a far parte della Commissione dei 75 incaricata della stesura della Costituzione.

Eletta nel 1948 alla Camera dei Deputati, siede tra i banchi di Montecitorio ininterrottamente sino al 1999. Ricevette numerose mansioni di prestigio quali: la presidenza della Commissione bicamerale per le riforme istituzionali costituita il 9 settembre 1992 (dal marzo 1993, subentrando al dimissionario Ciriaco De Mita, sino al 7 aprile 1994); la presidenza della delegazione italiana presso l'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa (1996 - 1999), di cui fu anche vicepresidente nello stesso periodo. Si dimise da tutti gli incarichi il 18 novembre del 1999 a causa di quei gravi problemi di salute. Giorgio Napolitano, futuro presidente della Repubblica e suo vecchio compagno di partito, nell'apprendere le sue dimissioni scrive una lettera.

Le sue dimissioni vennero accolte con un lunghissimo applauso nella Camera dei Deputati. Morì pochi giorni dopo per arresto cardiaco. È stata ininterrottamente presidente della Camera dei Deputati dal 1979 al 1992. Con 13 anni di leadership è stata la presidenza della Camera che è durata più a lungo nella storia d'Italia.

La vita politica di Nilde Iotti si intreccia alla sua vita privata nella lunga relazione con il segretario del PCI Palmiro Togliatti che termina con la morte del leader comunista, nel 1964. Una relazione che esce allo scoperto in occasione dell'attentato a Togliatti del 1948 e che i militanti del Pci faticano per molto tempo ad accettare perché Togliatti era già sposato.

Nel 1987 Nilde Iotti ottiene un incarico di governo con mandato esplorativo da parte del Presidente della Repubblica Cossiga che si conclude senza esiti; è la prima donna e la prima esponente comunista ad arrivare così vicina alla Presidenza del Consiglio. Nel 1992 fu inoltre la candidata di sinistra alla Presidenza della Repubblica.

Divenuto Presidente della Repubblica, Napolitano, nel discorso pronunciato alle Camere durante il giuramento, la ricorda con questa frase: «E ancora, abbiamo da contare - mi si lasci ricordare la splendida figura di Nilde Jotti - sulle formidabili risorse delle energie femminili non mobilitate e non valorizzate né nel lavoro né nella vita pubblica: pregiudizi e chiusure, con l'enorme spreco che ne consegue, ormai non più tollerabili.»