26 aprile, 2009

Emergenza psichiatrica: Il Lazio per primo apre ricoveri ad hoc per adolescenti


Emergenza psichiatrica: Il Lazio per primo apre ricoveri ad hoc per adolescenti

"L'accoglienza dei ragazzi in emergenza per motivi psichiatrici - spiega Esterino Montino, vicepresidente della giunta del Lazio - sarà garantita in un reparto di degenza appositamente pensato per loro. Un'equipe medica con personale specializzato nella presa in carico dei minori garantirà l'adeguato approccio con i ragazzi e l'appropriato collegamento con i servizi territoriali dove avviare o proseguire il percorso terapeutico".
Il 40% della popolazione in età evolutiva residente nella Regione Lazio è compresa nella fascia di età dai 14 ai 18 anni (non compiuti) e secondo le stime possibili le situazioni di emergenza psichiatrica incidono per circa l'1%, la percentuale corrisponde invece alla metà nella fascia dai 0-14 con una concentrazione maggiore dei casi a partire dai 12 anni. (Per i dati sui ricoveri in emergenza nel Lazio anno 2007 consulta scheda in allegato).


Su proposta del vicepresidente Esterino Montino, la Giunta della Regione Lazio ha approvato il Piano strategico per le emergenze psichiatriche in età evolutiva nel territorio regionale. Il programma, primo nel suo genere in Italia, riguarda in particolare il modello d'intervento per i ricoveri d'urgenza per motivi psichiatrici dei giovani della fascia adolescenziale e preadolescenziale, dai 12 ai 17 anni. Il centro per il ricovero dei minori in situazione di emergenza psichiatrica, sarà presto individuato in una struttura ospedaliera nell'area metropolitana di Roma dotata di Dea di I o di II livello. L'intero percorso, dalla chiamata al ricovero, sarà predisposto anche attraverso procedure operative condivise con il servizio Ares 118.
"Finalmente è stato predisposto un modello di intervento, che prevede l'accoglienza dei ragazzi in emergenza per motivi psichiatrici in un reparto di degenza appositamente pensato per loro spiega Esterino Montino, vicepresidente della Giunta della Regione Lazio - La presenza di un'equipe medica che includerà sempre personale specializzato nella presa in carico dei minori garantirà l'adeguato approccio con i ragazzi e l'appropriato collegamento con i servizi territoriali dove avviare o proseguire il percorso terapeutico. Si tratta di un programma assolutamente innovativo frutto della meritoria attività del gruppo interistituzionale che ha lavorato su questo tema che ora proseguirà l'attività definendo, i criteri per l'individuazione della struttura e le modalità per l'apertura del reparto. Attività che sarà realizzata tra le Asl nell'ambito del proprio budget, attraverso il lavoro di rete e la condivisione delle risorse logistiche e umane, aspetto che rende ancora più lodevole l'impegno da tutti profuso".
Il Piano è frutto dell'attività di un gruppo di lavoro multidisciplinare e interistituzionale - Assessorato alla Sanità della Regione Lazio, Laziosanità ASP, Tribunale dei Minori, Comune di Roma, Provincia di Roma, Centro di Giustizia Minorile, Società Italiana di Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza, Laziosanità Asp, Associazioni dei Familiari - ha analizzato le caratteristiche e le dimensioni del fenomeno quantificando in un reparto di 8 posti letto la necessità per i ricoveri d'urgenza sul territorio regionale. A tale riguardo il pool di esperti del settore ha messo a punto le linee guida per le modalità di accoglienza, di presa in carico e per la pianificazione dei percorsi di cura dei minori in tema di emergenza psichiatrica in età evolutiva.
Attualmente i giovanissimi con diagnosi psichiatrica ricoverati d'urgenza vengono impropriamente inviati alle degenze ordinarie di pediatria o nei reparti per maggiorenni, compresi quelli dei servizi psichiatrici per adulti. Situazioni che andrebbero sempre evitate per l'esposizione a potenziali traumi nei quali la tutela e i bisogni di cura dei minori trovano risposte spesso non adeguate.

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