17 maggio, 2011

Le parole della politica


Le parole della politica

Otto lezioni-conferenza, tenute da altrettanti autorevoli relatori, per imparare a leggere con una chiave diversa la politica di oggi: è l’iniziativa ‘Le parole della politica’, giunta alla seconda edizione, ideata e progettata da Editori Laterza, in collaborazione con La Repubblica e Fondazione Musica per Roma e con il sostegno della Provincia di Roma.

Dal 16 giugno al 7 luglio, tutti i giovedì a partire dalle 20.30, la sala Petrassi dell’ Auditorium Parco della Musica ospiterà, nell’ordine, Gustavo Zagrebelsky, Barbara Spinelli, Remo Bodei, Miriam Mafai, Sofia Ventura, Michela Marzano, Benedetta Tobagi e Corrado Augias, i quali – due per serata – disquisiranno, con presentazione e introduzione di Vladimiro Polchi, sulle parole chiave della vita pubblica dei nostri giorni: libertà, etica, identità, piazza, leadership, visibilità, memoria, minoranza.

I biglietti, del costo di 8 euro – 6 euro per over 65 ed under 26 – possono essere acquistati presso il botteghino dell’Auditorium e sui siti web www.auditorium.com e www.listicket.it. Chi avesse poca dimestichezza con l’informatica potrà farlo invece semplicemente chiamando il numero (a pagamento) 892-982.

Riguardo all’iniziativa il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti ha affermato: “Con grande convinzione anche quest’anno abbiamo sostenuto questo evento, collocandolo all’Auditorium per esaltarne gli aspetti culturali. Purtroppo le parole della politica di oggi molto spesso evidenziano un forte imbarbarimento, oltre ad una regressione culturale dei temi trattati”.

Secondo Zingaretti occorre ricostruire il vocabolario della politica “per riconciliarsi con l’agire collettivo e tornare a capirci perché l’incapacità di argomentare i problemi porta all’escalation dell’urlato e del fisico, che invece del ragionamento evoca un’emozione, come è successo pochi minuti subito dopo l’uccisione di Osama Bin Laden, quando tutti cercavano foto e immagini invece che fermarsi a pensare sulla portata storica dell’evento”.

“Questa iniziativa – ha aggiunto Zingaretti – vuole essere un incitamento alla riflessione culturale, e penso che sia utile anche alla democrazia, perché se si smette di capirci e dialogare si rompono i fili dell’appartenenza ad un senso comune”.

La consapevolezza di essere cittadino


La consapevolezza di essere cittadino

“Tutela primaria: la consapevolezza di essere cittadino”: questo il titolo del convegno, promosso dall’Assessorato provinciale alla Tutela dei Consumatori e Lotta all’Usura, che si terrà martedì 17 maggio 2011, alle ore 9,30, presso la Sala del Consiglio di Palazzo Valentini.

A portare il saluto dell’Amministrazione sarà il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti.
Introdurrà i lavori l’Assessore alla Tutela dei Consumatori e Lotta all’Usura Serena Visintin.

Interverranno all’incontro:
Stefano Ceccanti, Senatore della Repubblica e Costituzionalista
Paola Rita Stella, Assessore alle Politiche della Scuola
Anita Garibaldi, Presidente della Fondazione Giuseppe Garibaldi
Dino Caterini, Direttore della Scuola Internazionale di Comics

In occasione dei festeggiamenti per i 150 anni dell'unità d'Italia, l' Assessorato alla Tutela dei Consumatori della Provincia di Roma intende proporre un percorso costituzionale originale attraverso il quale il cittadino-consumatore possa liberarsi da tutti i vincoli consumistici, ritrovando, a partire dalla Costituzione Italiana, la propria dignità, i propri diritti e i propri doveri.

In un momento in cui anche le istituzioni rischiano di diventare oggetto di mero “consumo”, gli articoli della carta costituzionale offrono ancora una volta un'ancora di salvataggio, una guida sicura per liberarsi dai tentacoli del consumismo e del consumerismo e per tornare ai valori fondanti che fanno del cittadino l'architrave dello Stato.

Partecipano all'evento gli studenti delle scuole medie e superiori di Roma e provincia che hanno frequentato i corsi di educazione al consumo consapevole organizzati dalla Provincia.

Nel corso della mattinata verrà presentato il fumetto dal titolo “I due Giuseppe” commissionato dalla Provincia di Roma e realizzato dalla Scuola Internazionale di Comics.

PROMEMORIA 17 maggio 1972 - Milano, il commissario capo della questura Luigi Calabresi viene assassinato in un agguato mentre esce di casa


Milano, il commissario capo della questura Luigi Calabresi viene assassinato in un agguato mentre esce di casa
Luigi Calabresi (Roma, 14 novembre 1937 – Milano, 17 maggio 1972) è stato un poliziotto italiano con la qualifica di commissario della Polizia di Stato, medaglia d'oro al merito civile alla memoria. Era vice-responsabile della squadra politica della questura di Milano quando cadde vittima del terrorismo. Solo dopo molti anni si giunse ad individuare, nelle condanne definitive, gli esecutori e i mandanti dell'omicidio: Ovidio Bompressi, Leonardo Marino, Giorgio Pietrostefani e Adriano Sofri, esponenti di Lotta continua.

16 maggio, 2011

Premio "Esserci sempre": al via la seconda edizione del premio rivolto agli alunni della scuola media


Premio "Esserci sempre": al via la seconda edizione del premio rivolto agli alunni della scuola media

Martedì 17 maggio, alle ore 17, presso la Sala Teatro della Chiesa di Santa Monica, ad Ostia, appuntamento con la manifestazione conclusiva della seconda edizione del Premio “Esserci sempre” in memoria della docente Teresa Di Santo.

L’iniziativa, patrocinata dalla Provincia di Roma, è rivolta agli studenti della terza classe della scuola secondaria di 1° grado.

Il concorso ha l’obiettivo di promuovere azioni e riflessioni sull’importanza del rapporto docente-discente per il raggiungimento del successo formativo degli alunni.

Il premio, istituito dalla Scuola Media Statale Sangallo e dal prof. Cuiuli per ricordare la memoria della prof.ssa Teresa Di Santo, prematuramente scomparsa, sta diventando un importante appuntamento annuale, per rinnovare, in modo sempre più incisivo, il valore del dialogo e di una formazione culturale che vada al di là dei suoi concetti verbali, affermando quei valori che rendono ogni individuo una “vera persona”. Queste le finalità del premio.

Come sottolineano gli organizzatori “nel contesto di una scuola che si pone come comunità educante, il concorso vuole essere per gli alunni uno stimolo per lo sviluppo di una espressione creativa che si coniuga con l'impegno sociale e con il valore attribuito alla relazione con il proprio insegnante. La lezione rivolta ai ragazzi è costituita da un ricordo che continua a vivere, da una comunità che non dimentica, da un esempio che diventa cento, mille opere nuove e vive, da una Scuola che dimostra di credere nelle risorse e nelle capacità dei propri alunni, da un quartiere che rende omaggio ad una donna che ha saputo conciliare i suoi numerosi impegni sociali e scolastici con quelli famigliari ed affettivi”.

I ragazzi sono così sollecitati intorno a questo tema, e a loro è stato chiesto di misurarsi in una competizione che privilegi le capacità espressivo-comunicative e la combinazione di creatività e utilizzo delle nuove tecnologie multimediali.

I numeri della prima edizione, conclusasi il 17 maggio 2010, sembrano dare ragione ai promotori: ben 120 alunni provenienti da 12 scuole medie del XIII Municipio hanno sottoposto i loro lavori, tutti di buona qualità e originalità.

Il premio è stato inserito sulla piattaforma del Ministero della pubblica istruzione, ufficio scolastico regionale “ Bandi e concorsi “, curata dalla Dott. Liliana Ribaudo, ed è stato inserito anche sul sito del sindacato provinciale dello SNALS -bandi e concorsi- curato dal Prof. Giulio Minichiello.

Il risultato positivo è anche testimoniato dal riscontro della stampa e delle televisioni locali: la manifestazione finale è stata infatti divulgata da alcune televisioni locali (“Canale 10”, “Ostia TV”, “TV 2000”) e da alcune pubblicazioni locali (“Il giornale di Ostia”, “La gazzetta di Casal Palocco”, “Il Messaggero”, “L’eco d’Italia”, “Zeus”, “Spazio Oltre”).

Il successo dell'evento della prima edizione è stato superiore alle previsioni, grazie ad una grande partecipazione sia da parte dei patrocinanti che delle scuole. Il premio, arricchendo il nostro Municipio di una nuova proposta culturale, è diventato un appuntamento annuale, per parlare di scuola e dei valori che la scuola non “trasmette” ma costruisce insieme alle famiglie e al territorio. Ricordando sempre la prof.ssa Di Santo, esempio di questo impegno.

L'edizione del premio di quest'anno ha avuto il patrocinio dell'Ufficio Scolastico Regionale, della Presidenza del XIII Municipio, della Provincia di Roma, della Fondazione Mondo Digitale, del Lions Club Roma Mare, del Coordinamento Genitori Democratici.

Come già detto martedì 17 maggio si terrà la manifestazione conclusiva, con la premiazione dell'opera vincitrice, alle ore 17.30 presso la Sala teatro S.Monica a Ostia. Alla manifestazione interverranno i rappresentati delle varie Istituzioni che hanno dato il patrocinio all'iniziativa.

PROMEMORIA 16 maggio 1974 - A Milano viene arrestato Luciano Liggio, mafioso siciliano detto la Primula Rossa non uscirà più di prigione.


A Milano viene arrestato Luciano Liggio, mafioso siciliano detto la Primula Rossa, per la seconda volta: non uscirà più di prigione
Il 19 novembre 1969 riuscì a fuggire da una clinica di Roma dove era ricoverato, mezz'ora prima dell'arrivo dei carabinieri che avevano un mandato di arresto per lui.
Nel 1971, d'accordo con Riina, fece assassinare il procuratore Pietro Scaglione, che aveva tentato di far luce sulle sue attività. Dopo un lungo periodo di latitanza al nord, ed in particolare in Lombardia (dove si arricchì con i sequestri di persona[3]), venne arrestato una seconda volta dagli uomini della guardia di finanza del colonnello Giovanni Vissicchio il 16 maggio 1974 in una casa di via Ripamonti a Milano mentre era insieme alla sua ennesima compagna Lucia Parenzan e al figlio che era nato dalla loro relazione.
Venne processato dal giudice Cesare Terranova, e fu condannato all'ergastolo nel 1975 per l'assassinio del boss mafioso Michele Navarra.
Finì sotto processo per l'omicidio di Pietro Scaglione e del giudice Cesare Terranova, ucciso nel 1979, secondo gli inquirenti su ordine dello stesso Liggio[6].
Venne inoltre processato al maxiprocesso di Palermo del 1986-1987 e non tornò mai più in libertà, nonostante le richieste di essere spostato agli arresti domiciliari a causa delle sue condizioni fisiche.
Morì di infarto nel carcere di Badu' e Carros in Sardegna nel 1993. Venne sepolto a Corleone, dopo una cerimonia svolta senza prete e senza i parenti stretti.

15 maggio, 2011

I luoghi e i tesori da scoprire delle vie consolari romane


I luoghi e i tesori da scoprire delle vie consolari romane

Il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti ha partecipato a “Tesori in un palmo di mano. Luoghi da scoprire lungo le vie Consolari romane”. L'evento si è svolto presso il Tempio di Adriano, piazza di Pietra, a Roma. All'incontro sono intervenuti il presidente dell’associazione Civita, Antonio Maccanico, il suo vice, Bernabò Bocca, il presidente della Camera di commercio di Roma, Giancarlo Cremonesi.

Un invito al “viaggiare lento”, al “vivere” la cultura con attenzione, curiosità e gusto dell’esplorazione, anche attraverso l’impiego delle nuove tecnologie: è questo il senso del progetto “Tesori in un palmo di mano. Luoghi da scoprire lungo le vie Consolari romane” (www.tesorintornoroma.it/), promosso dall’associazione Civita e realizzato con il sostegno della Camera di Commercio di Roma e il Patrocinio della Provincia di Roma, per contribuire alla valorizzazione e alla promozione del territorio.

Dodici itinerari di visita delle tredici principali vie Consolari romane (Flaminia, Cassia, Claudia Braccianese, Aurelia, Portuense, Salaria, Ardeatina, Appia, Latina, Prenestina, Tiburtina, Nomentana, Severiana), lungo le quali sono stati censiti oltre 180 beni, tra centri abitati, beni storico-artistici, beni archeologici e beni paesaggistici.

Oltre al volume “Tesori lungo le Vie Consolari romane. Storia, arte e paesaggio nella Provincia di Roma” e al sito web, il progetto ha reso disponibile anche un’applicazione per iPhone, per percorrere e riscoprire il fascino e i tesori lungo le 13 principali vie Consolari romane muovendo soltanto un dito.

Il sito web e l’applicazione iPhone offrono, informazioni relative ai prodotti tipici e alle aziende produttrici, alle strutture ricettive e alla ristorazione, grazie anche alla collaborazione avviatasi con il portale “Roma&Più” attraverso uno scambio di link e contenuti, secondo un'ottica di condivisione.

Grazie all' applicazione disponibile da oggi per I-phone e realizzata dalla Provincia di Roma insieme alla Camera di Commercio e all’associazione Civita sarà infatti possibile scaricare gratuitamente sul proprio telefono una vera e propria guida comprendente 12 itinerari di visita lungo le Consolari. Nell'applicazione sono segnalati anche due tesori tutelati dall'Unesco (Villa Adriana e Villa D' Este a Tivoli e le necropoli etrusche di Cerveteri), oltre a 180 beni di interesse storico e artistico censiti da Civita tra cui 43 centri abitati, 70 tra musei, chiese, santuari, palazzi e castelli, 50 beni archeologici e 8 tra parchi naturali e riserve.

''Questa iniziativa - ha detto Zingaretti – rappresenta un'inversione di tendenza culturale rispetto a quanto accaduto negli ultimi 15-20 anni nel territorio intorno a Roma, che è stato visto più come uno spazio da consumare e da edificare. Si è cominciato a capire che il patrimonio che abbiamo sotto i nostri occhi va tutelato e deve essere la base di partenza di un nuovo modello di sviluppo''.

PROMEMORIA 15 maggio 1988 - Invasione sovietica dell'Afghanistan: dopo più di otto anni di combattimenti, l'Armata Rossa inizia il ritiro.


Invasione sovietica dell'Afghanistan: dopo più di otto anni di combattimenti, l'Armata Rossa inizia il ritiro dall'Afghanistan.
L'invasione sovietica dell'Afghanistan cominciò il 24 dicembre 1979 e terminò con il ritiro delle truppe dell'U.R.S.S. il 2 febbraio 1989 anche se l'U.R.S.S. comunicò ufficialmente il completo ritiro delle proprie truppe solo il successivo 15 febbraio.
Con l'arrivo al Cremlino nel 1985 di Michail Gorbačëv si andò affermando una politica estera sovietica più distensiva, e già dall'ottobre 1986 iniziò in sordina un ritiro unilaterale delle truppe sovietiche che si concluse il 15 febbraio 1989. La guerra finì (dopo 1 milione e mezzo di afgani morti, 3 milioni di disabili e mutilati, 5 milioni di profughi e milioni di mine) con gli accordi di Ginevra del 14 aprile 1988 che avviarono il ritiro dell'Esercito Sovietico.
L'Unione Sovietica ritirò le sue truppe il 2 febbraio 1989 (anche se ne diede comunicazione ufficiale solo il successivo 15 febbraio), ma finché esistette (1991) continuò ad aiutare lo Stato afghano. Il rimpatrio perfezionato nel febbraio 1989 (in quel momento circa 30.000 mujaheddin circondavano Kabul) interessò 110.000 uomini, 500 carri armati, 4.000 veicoli blindati BMP e BTR, 2.000 pezzi d'artiglieria e 16.000 camion. Per l'Unione Sovietica, che ebbe ufficialmente 13.833 morti e 53.754 feriti, questo conflitto dall'esito infelice fu causa di malcontento fra la popolazione interna come la Guerra del Vietnam per gli Stati Uniti. Pesanti anche le perdite di materiale militare: nel decennio di conflitto andarono ufficialmente distrutti 118 aerei, 333 elicotteri, 147 carri armati, 1.314 veicoli blindati per il trasporto truppe, 433 pezzi d'artiglieria, 11.369 camion di vario tipo.
Mohammad Najibullah, l'ultimo Presidente della Repubblica Democratica Afghana, subì invece una fine tragica. Nel 1992 subì un colpo di stato da parte dei Mujaeddin e fu costretto a dimettersi, in cambio dell'immunità. Successivamente gli fu negata da quest'ultimi la possibilità di allontanarsi dal Paese e si dovette rifugiare nel palazzo delle Nazioni Unite a Kabul dove rimase fino al settembre 1996, quando i Talebani salirono al potere. Il 27 settembre dello stesso anno fu prelevato a forza dal palazzo O.N.U. dai talebani, insieme al fratello, senza incontrare resistenza, e venne torturato, mutilato ed infine trascinato da una jeep prima di essere finito da un colpo di pistola alla testa ed essere esposto sempre nei pressi del palazzo delle Nazioni Unite.
Michail Gorbačëv ha successivamente ammesso che l'errore più grande dei Sovietici è stato quello di non considerare la complessità della società tradizionale afghana, l'invio delle truppe causò così un effetto opposto a quello sperato, l'intera zona si destabilizzò. L'ex Presidente sovietico ha anche criticato l'atteggiamento degli Stati Uniti d'America, e dei suoi alleati occidentali, di finanziare incondizionatamente la guerriglia dei Mujaeddin, senza pensare alle possibili conseguenze. Spiegando le sue intenzioni, Gorbačëv ha specificato che al ritiro sovietico sarebbe dovuto seguire un processo di pace e di riconciliazione nazionale che avrebbe portato il paese ad essere pacifico e neutrale; questo non avvenne in quanto il suo successore, Boris El'cin, abbandonò il sostegno al Presidente afghano Najibullah, impedendo così una possibile soluzione di stabilizzazione dell'area e spianando la strada alla salita al potere dei Talebani negli anni novanta.

14 maggio, 2011

PROMEMORIA 14 maggio 1931 - Bologna: al Teatro Comunale Toscanini viene preso a schiaffi dai fascisti per essersi rifiutato di suonare Giovinezza


Bologna: al Teatro Comunale Arturo Toscanini viene preso a schiaffi da un gruppo di fascisti per essersi rifiutato di suonare Giovinezza, l'inno fascista
Toscanini iniziò a collaborare con il Teatro alla Scala di Milano nel 1898, continuando fino al 1908, anno in cui fu invitato a dirigere presso il teatro del Metropolitan di New York, e proprio durante tale esperienza Toscanini comincerà a considerare gli Stati Uniti come la sua seconda patria. Rientrato in Italia nel 1918, subito dopo la fine della prima guerra mondiale, nel giro di pochissimi anni si impegnò nella riorganizzazione dell'orchestra milanese del Teatro alla Scala. Il 14 maggio 1931, al teatro Comunale di Bologna - dove doveva dirigere un concerto in memoria di Giuseppe Martucci - si rifiutò di eseguire Giovinezza e l'Inno reale al cospetto di Ciano e Arpinati e venne perciò aggredito e schiaffeggiato da una camicia nera nei pressi di un ingresso laterale del teatro. L'aggressione subita fu alla base della sua rinuncia al concerto e, in seguito, della decisione di emigrare negli Stati Uniti. In Italia tornerà soltanto quindici anni dopo, nel 1946, alla fine del secondo conflitto mondiale.

A Palazzo Valentini la mostra “Borderline”


A Palazzo Valentini la mostra “Borderline”

Lunedì 16 maggio, alle ore 18, presso la sala Egon Von Fürstenberg di Palazzo Valentini, si inaugura Borderline, mostra collettiva degli artisti Yasuko Akagi, Francesco Bancheri, Davide Coluzzi DAZ, Andrea Sostero e Stella Tasca, a cura di Melania Rossi.

La mostra è aperta, con ingresso libero, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 19, il sabato dalle 10 alle 13.

Cinque storie particolari a rappresentare elementi costituenti di un generale modo di vedere e sentire. Fatti privati e ricordi non sono qualcosa di tipico nell’arte, ma diventano veicoli di una eticità pubblica, pura perché condivisa. Per uscire da una visione unilaterale del presente, negativa e solitaria, cinque artisti sono andati a toccare il confine tra loro stessi e tutto il resto. E, in bilico su quel confine, si sono fermati a guardare.

Tra gioco e mondo vero, tra sogno e realtà, tra passato e presente, il viaggio è quello di tutto il tempo intero. E se invece di cercare di superare quelle distanze si provasse a rappresentarle, ad inspessirne i contorni fino a renderle concrete? Fermarsi tra il “non più e non ancora” e farlo diventare un luogo concreto, osservare e bloccare quel momento proprio quando passa nella mente andando inevitabilmente verso un’utopica –perché per definizione quasi mai realizzabile- soluzione.

Ecco la linea di confine tra la fantasiosa follia e la verità nuda e cruda, tra l’essere adulti o bambini, tra partire o restare, tra adeguarsi e combattere. Che poi, spesso, avere il coraggio di andare controcorrente diventa andare controcorrente per adeguarsi ad uno status. E allora, in tutta questa incertezza, si può provare a giocare un po’ con quello che siamo e quello che eravamo, con quello che abbiamo e che vorremmo, con tutti i moduli che ci compongono, in uno scombinato ed ironico atto di libertà estetica e concettuale.


Dal 16 al 28 maggio
PALAZZO VALENTINI
Sala Egon Von Fürstenberg
Via IV Novembre, 119/a
Curatore: Melania Rossi
Inaugurazione: lunedì 16 maggio, ore 18:00. La mostra rimarrà aperta fino al 28 maggio.
Ingresso libero
Orari di apertura: lun – ven 10/19, sab 10/13

Al via la quinta edizione di “Teatri di Vetro”


Al via la quinta edizione di “Teatri di Vetro”

Partirà giovedì 19 maggio la quinta edizione del festival Teatri di Vetro - ideato e realizzato da triangolo scaleno teatro, direzione artistica Roberta Nicolai, con il contributo della Provincia di Roma Assessorato alle Politiche Culturali, in collaborazione con il Municipio Roma XI Assessorato alle Politiche Culturali e in corealizzazione con la Fondazione Romaeuropa - che per 8 giorni occuperà il teatro Palladium, l’Angelo Mai, il Teatro Ambra, alcuni lotti della Garbatella e diversi spazi della città.

Ideato e costruito attraverso il monitoraggio del panorama teatrale indipendente, Teatri di Vetro mantiene anche quest’anno un ampio sguardo sulla scena contemporanea e segue la sua ispirazione originaria per restituirsi alla città come un cantiere in cui confluiscono formati artistici diversi.

Il risultato sarà una mappa originalissima allargata a luoghi e creazioni in cui, oltre agli artisti e agli operatori, anche i cittadini diventano parte integrante dell’evento. “La perdita dei confini è l’anima della quinta edizione di Teatri di Vetro”, afferma la direttrice artistica Roberta Nicolai, “la sua struttura deraglia fuori dagli spazi abituali, entra nelle case, nei ricordi privati e attraversa gli spazi commerciali, prelevando e lasciando segni, innescando giochi per la comunità”, così che il pubblico tutto diventa attore, parte fondante dell’opera.
“Teatri di Vetro – dichiara l’assessore alle politiche culturali della provincia di Roma Cecilia D’Elia – nasce da una forte volontà di sostenere la scena teatrale indipendente e di farla interagire con la gente e la città. Non a caso quest’anno apriamo il festival con una grande festa. Molti degli spettacoli inoltre si svolgono nei lotti di Garbatella, un quartiere che per tutta la durata del festival diventa un unico palcoscenico. Il festival parte da un bando pubblico a cui tutte le compagnie possono partecipare. Dai 180 progetti presentati nella prima edizione del 2007 siamo arrivati agli oltre 290 di quest’anno. Segno di quanto il festival sia cresciuto.”
Le 28 compagnie, che compongono questo grande affresco che è la quinta edizione di TdV, sono:
Teatro del Lemming, Punta Corsara, Erosanteros, Dario Giovannini/Aidoru, Reggimento Carri, Ruotalibera teatro, Quotidiana.com, Teatri di Vita, Teatro delle Moire, Simona Bertozzi, Chiara Frigo, Alessandra Cristiani, Claudio Angelini, CaRma, Compagnia MusellaMazzarelli, Garten, Progetto Brockenhaus, Paola Lattanzi/Gruppo Aska, c.ia Danza flux, Stefano Taiuti, Federica Falancia, Compagnia Dionisi, Chiara Tomarelli, Marta Sponzilli, Benedetta Capanna, Paola Bianchi, Maria Paola Zedda, Sonusloci .

Non mancheranno le occasioni di approfondimento quali il Meeting Cresco, la fanzine Susanna e la presentazione del volume La parola e la scena di Silvana Matarazzo, che restituiscono alla città e agli operatori di settore uno spazio di incontro e di scambio prezioso.

12 maggio, 2011

Ambiente: dalla Provincia contributi per l’acquisto di bici elettriche


Ambiente: dalla Provincia contributi per l’acquisto di bici elettriche

È stata pubblicata dalla Provincia di Roma la graduatoria dei Comuni e Municipi di Roma risultati vincitori del Bando per l’acquisto di biciclette elettriche a pedalata assistita.

Con 100mila euro di finanziamento l’Amministrazione Zingaretti ha voluto dare seguito ad un altro degli impegni assunti con il piano strategico “Provincia di Kyoto”, in questo caso nell’ambito della mobilità sostenibile, stimolando politiche di ciclabilità con l’obiettivo di contribuire anche ad un miglioramento della qualità della vita nei centri urbani e alla riduzione dell’inquinamento.

“Siamo molto soddisfatti – ha dichiarato l’assessore alla Mobilità e Trasporti, Amalia Colaceci – della qualità dei progetti presentati. Con questi interventi si va ad aumentare l’offerta di biciclette elettriche sul territorio di Roma e provincia che potranno essere utilizzate sia a fini turistici che per gli spostamenti quotidiani dei cittadini all’interno del proprio territorio”.

Gli enti assegnatari del contributo sono stati i Municipi di Roma VI, XVII e XI, il Comune di Civitavecchia e il Comune di Frascati.

Il finanziamento provinciale potrà essere utilizzato per l’acquisto e l’installazione di biciclette elettriche a pedalata assistita, colonnine di ricarica con fonti alternative e stalli, da utilizzare nell’ambito di un piano di miglioramento della mobilità ciclistica che preveda l’individuazione delle zone ove prevedere l’installazione e sistemazione delle biciclette, delle colonnine e delle rastrelliere.

Provincia di Roma: strumenti innovativi per il lavoro e la formazione


Provincia di Roma: strumenti innovativi per il lavoro e la formazione

Presso lo spazio convegni della Provincia di Roma (padiglione 9 - stand 2/B della Nuova Fiera di Roma) si è tenuto il convegno dedicato a Porta Futuro e alla Scuola del Cinema, due nuovi importanti strumenti messi al servizio della collettività.

All’incontro - nell'ambito dei numerosi appuntamenti del Forum PA - sono intrevenuti:
-Massimiliano Smeriglio, Assessore alle Politiche del Lavoro e Formazione Provincia di Roma;
-Antonio Calicchia, Direttore Generale Provincia di Roma e socio ANDIGEL;
-Paola Bottaro, Direttore Dipartimento III “Servizi per la Formazione, il Lavoro e la promozione della qualità della vita” Provincia di Roma.

Si chiamerà Porta Futuro l’innovativo Centro dedicato alla formazione ed al lavoro che la Provincia di Roma inaugurerà in estate a Testaccio. Duemila metri quadri per l’empowerment dei cittadini e delle Imprese basato su un nuovo software per l’auto-orientamento ed il matching. La struttura in altre parole rappresenterà un incubatore per favorire la formazione professionale e l' accesso al mondo del lavoro.

Al suo interno anche un Centro per l’impiego, aule informatiche e spazi per la formazione.

Prevista l’attivazione di sportelli di servizio del Comune di Roma e della Camera di Commercio.

Sarà operativa in autunno, poi, la nuova “Scuola d’Arte cinematografica Gianmaria Volonté” della Provincia di Roma. Una struttura di alta formazione che offrirà gratuitamente a 66 allievi un biennio di formazione specifica sui “mestieri del cinema” (regia, sceneggiatura, organizzazione della produzione, recitazione, direzione della fotografia, scenografia, costumi ed elementi di trucco, ripresa, montaggio e missaggio del suono, montaggio della scena, visual effects design). Il tutto in una struttura espressamente ristrutturata e dotata di Teatro di Posa, aule attrezzate e laboratori.

Un modello innovativo che prevede un comitato di indirizzo artistico e scientifico presieduto dall’attore Valerio Mastandrea e di cui faranno parte, tra gli altri, Elio Germano, Ettore Scola, Francesca Comencini, Alba Rhorwacher, Domenico Procacci, Daniele Vicari. Attivata in tale contesto anche la partnership operativa con “Cinecittà-Luce”.

PROMEMORIA 12 maggio 1967 - Alla Queen Elizabeth Hall, Inghilterra, i Pink Floyd presentano il primo concerto rock quadrifonico


Alla Queen Elizabeth Hall, Inghilterra, i Pink Floyd presentano il primo concerto rock quadrifonico
I Pink Floyd sono stati una rock band britannica formatasi nella seconda metà degli anni sessanta che, nel corso di una lunga e travagliata carriera, è riuscita a riscrivere le tendenze musicali della propria epoca e a diventare uno dei gruppi più importanti della storia.
Sebbene agli inizi siano stati influenzati prevalentemente dal rock psichedelico e dallo space rock, il genere al quale appartengono è in prevalenza il rock progressivo. Caratterizzati da testi filosofici, esperimenti sonori, grafiche innovative e spettacolari concerti, nel 2006 si è stimato che abbiano venduto oltre 250 milioni di dischi in tutto il mondo, di cui 74,5 milioni nei soli Stati Uniti d'America. I Pink Floyd hanno influenzato considerevolmente la musica successiva, dai gruppi progressive degli anni settanta, come Genesis e Yes, fino a musicisti contemporanei, come Nine Inch Nails e Dream Theater.
Il gruppo, nato a Londra nel 1965, è formato dal cantante e chitarrista Roger Keith "Syd" Barrett, dal bassista George Roger Waters, dal batterista Nicholas Berkeley "Nick" Mason e dal tastierista Richard William "Rick" Wright. Nel 1968 si aggiunge al gruppo il chitarrista David Jon "Dave" Gilmour, che sostituisce Barrett, costretto ad abbandonare da problemi psichiatrici esacerbati dall'uso di droghe pesanti.
La band, dopo essersi fatta notare grazie a lavori di stampo psichedelico, raggiunge la maturità con Atom Heart Mother e Meddle, e si afferma a livello mondiale con The Dark Side of the Moon e i successivi album, tra cui Wish You Were Here, Animals e The Wall, che consegnano i quattro alla storia del rock. La formazione non subisce sostanziali cambiamenti fino al 1985, escludendo una parentesi in cui Wright figura solo come turnista. Nel 1985 Waters abbandona il gruppo; i membri rimanenti pubblicano successivamente altri due album studio di notevole successo: A Momentary Lapse of Reason e The Division Bell. La formazione cessa la propria attività nel 1995, e si scioglie nel 2006, quando Gilmour nega ufficialmente la possibilità di una reunion. Con la morte di Wright, nel 2008, si spengono di fatto le speranze dei fan di rivedere la band con tutti e quattro i componenti.

11 maggio, 2011

Atletica, solidarietà, legalità: un mondo a Caracalla


Atletica, solidarietà, legalità: un mondo a Caracalla

Il sogno di correre una maratona a Baghdad. Una finestra sull'Iraq con lo spettacolo "Falluja". La staffetta Mappamondo, la formazione più multietnica della storia. La cena della legalità, con i prodotti dei terreni confiscati alla mafia. I corsi per tutte le età e per tutti i gusti "dell'Upter Sport".

Sono solo alcune delle iniziative che riempiranno da giovedì 12 a domenica 15 maggio lo stadio delle Terme di Caracalla intitolato a Nando Martellini. Ề la quarta edizione di Sport Against Violence, un contenitore di eventi che spazieranno fra lo spettacolo e lo sport. La manifestazione è patrocinata dalla Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio, da Roma Capitale e dalla Provincia di Roma.

Si parte giovedì dalla serata dedicata alla Baghdad Marathon, il nome della società che organizza l'iniziativa insieme con Libera, la Corsa di Miguel, Upter Sport e un Ponte Per: a ottobre tutto è pronto per la maratona di Erbil, nel Kurdistan iracheno inserita nella quinta settimana della Non Violenza. La Baghdad Marathon presenterà il viaggio e l'obiettivo successivo: una corsa nella capitale irachena. Nella serata l'associazione "Un Ponte per", da sempre impegnata con coraggio e progetti in Iraq, presenterà un'anteprima dello spettacolo "Falluja".

Venerdì, dopo una mattinata dedicata alle scuole con la 100 x 1000 metri di Miguel, toccherà all'associazione Libera: si potrà cenare con la pasta e il vino delle cooperative che lavorano sui terreni confiscati alla mafia. La serata si concluderà con l'esibizione di diversi gruppi rock. Il sabato, invece, sarà lo sport a occupare la ribalta: in programma la "staffetta Mappamondo", cento frazioni, cento nazioni o comunità, con tanti eventi collaterali, dalla cerimonia del caffè etiope ai balli del Rwanda.

E insieme, la 100 x 1000 delle donne e quella che ricorda il podista Romano Governatori. La manifestazione - che si avvale del patrocinio di Roma Capitale, della Provincia di Roma e della Regione - ospiterà sabato alle 16.30 anche un incontro sulla letteratura della Roma multietnica con Igiaba Sciego, Claudileia Lemes Dias, Marco Wong e Mauro Valeri. Ma non ci si fermerà neanche di notte perché dalle 18 scatterà la 24 x 1 ora che darà vita a una grande sfida fra i gruppi amatoriali della città.

Tutta la manifestazione sarà accompagnata dai corsi e dal centro benessere dell'Upter Sport, che proporrà ai diversi tipi di pubblico la propria attività, dalla ginnastica allo yoga alle arti marziali.
Tutte le informazioni sui siti www.sportagainstviolence.com e www.lacorsadimiguel.it.

Forum PA: Brunetta premia Zingaretti per buona amministrazione


Forum PA: Brunetta premia Zingaretti per buona amministrazione

Il ministro per la Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, nel corso del forum PA, ha consegnato al presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, il 'Premio qualità - Terza edizione', quale amministrazione vincitrice della categoria “Regioni, Province e Città metropolitane''.
A Zingaretti è andata anche la ‘Menzione Speciale del Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti’ per la “qualità dei servizi ai cittadini”.

''Ề un riconoscimento importante - ha commentato Zingaretti - che viene dal Governo e che riconosce il lavoro che abbiamo fatto per migliorare la qualità della pubblica amministrazione. Questo riguarda ovviamente i cittadini della Provincia, ma anche l'Italia per l' importanza che ha questo territorio. Siamo molto orgogliosi di aver raggiunto in pochi anni e grazie al contributo della squadra amministrativa questa performance. La Provincia di Roma - ha aggiunto - è ben amministrata e non ci può che riempire d' orgoglio se anche il Governo lo riconosce. E poi c'è la Menzione che riguarda i consumatori che hanno voluto premiare la qualità dei servizi alla persona: un altro grande successo - ha concluso Zingaretti - per cui ringrazio tutti i dipendenti, perché questa voglia di fare bene ha coinvolto sia la squadra politica sia quella amministrativa''.

Palazzo Valentini ha partecipato anche ad altri quattro progetti promossi dal Forum, riuscendo ad ottenere ovunque importanti riconoscimenti.

Nell' ambito del premio “Meno carta più valore” il progetto 'Bilweb-Bilancio online', che dà la possibilità di effettuare pagamenti tramite il portale della Provincia, è nella rosa dei finalisti; nel premio “Innovazione e sicurezza - seconda edizione” il progetto ‘In strada come in rete' è tra i cinque migliori e riceverà una targa di merito.

Premio anche per “Roma & Più'', il portale turistico di Palazzo Valentini, mentre ''meritevole di mensione'' è stato definito il progetto “Vita dura per le guide turistiche abusive” (nell' ambito “10X10, 10 storie di qualità''), che dota gli agenti della Polizia provinciale di un dispositivo che riconosce a distanza i tesserini delle guide in regola.

Per il programma degli incontri si veda l’allegato a questa news; per informazioni complessive sul Forum: www.forumpa.it

Lavoro: Smeriglio, “disoccupazione aggredisce giovani tra 25 e 34 anni”


Lavoro: Smeriglio, “disoccupazione aggredisce giovani tra 25 e 34 anni”

Negli ultimi trent’anni il lavoro subordinato a tempo indeterminato, oltre a subire una riduzione quantitativa, ha lasciato spazio a nuove figure giuridiche a metà tra la subordinazione e l’autonomia. Al momento in Italia non è ancora disponibile uno studio completo sulla materia, anche a causa della mancanza di dati aggiornati. La ricerca presentata dall’assessorato al lavoro e formazione della Provincia di Roma, a cura di Sergio Bologna e Adrea Fumagalli, è un primo tentativo che va in questa direzione, con riferimento all’area metropolitana di Roma.

“Nella Provincia di Roma oltre il 90% delle imprese hanno meno di tre dipendenti e il lavoro autonomo si concentra per il 30% nel settore del terziario avanzato, nell’area dei servizi cognitivi immateriali alle imprese – ha sottolineato l’assessore provinciale al lavoro e formazione Massimiliano Smeriglio intervenendo alla presentazione del rapporto -Un tessuto produttivo, quello della provincia di Roma, che è fatto di piccole e piccolissime imprese, spesso a gestione familiare, o addirittura formate da una singola persona. Ma anche freelance, collaboratori e consulenti, che attualmente vivono, e in alcuni casi sopravvivono, in una zona grigia senza garanzie per il futuro. Sarebbe necessario, quindi, delineare per questa categoria di 'precari' un quadro di riferimento normativo in grado di individuare soluzioni che mettano insieme gli aspetti contrattuali e le misure di politiche attive, al fine di aiutare concretamente questi lavoratori, molti dei quali non più giovanissimi, a essere o quantomeno a diventare cittadini con dei diritti a tempo indeterminato".

Secondo gli autori della ricerca nell’area della provincia di Roma esiste un bacino di circa 320 mila lavoratori autonomi, che si dividono principalmente in lavoratori che svolgono attività artigianali e commerciali (lavoratori autonomi di I generazione) e quelli legati alle attività dell’economia della conoscenza (lavoratori autonomi di III generazione) che operano nell’editoria, media, software, design, servizi finanziari e immobiliari, ecc. Prendendo in esame gli ultimi dati disponibili del 2009, per la prima volta in un decennio scendono gli occupati di Roma e provincia. Il tasso di disoccupazione infatti ha raggiunto una percentuale mai vista prima. Sono soprattutto le alte specializzazioni, quelle maggiormente legate all’economia della conoscenza, a registrare la contrazione maggiore (-12%, ovvero 32mila posti persi tra ricercatori, professionisti, informatici, manager). Inoltre, risultano maggiormente colpiti i giovani della fascia di età compresa tra i 25 e i 34 anni, che passano da "atipici" a "inattivi" e che per il 72% ha laurea e master. L’unico dato positivo è quello relativo all’occupazione dei migranti, che registra 31mila posti nuovi creati nel 2009 (+18,7% sul 2008).

"E' utile sottolineare che le tipologie professionali maggiormente colpite sono quelle che più contano all’interno della composizione del lavoro dell’area romana: l’intermediazione commerciale e il lavoro della conoscenza. Le fasce di età più toccate sono giovani sotto i 34 anni con tassi di scolarizzazione elevata; poiché si tratta di condizioni professionali caratterizzate da un’elevata quota di lavoro autonomo, è lecito pensare che l’impatto della crisi su questa tipologia sia stato particolarmente marcato.

PROMEMORIA 11 maggio 1987 Klaus Barbie viene processato a Lione per crimini di guerra commessi durante la seconda guerra mondiale.


Klaus Barbie viene processato a Lione per crimini di guerra commessi durante la seconda guerra mondiale.
« Ovviamente sono fiero di quello che ho fatto durante la guerra. Se non fosse stato per me la Francia sarebbe una repubblica socialista sovietica adesso. »
(Klaus Barbie, 1974)
Nikolaus Barbie detto Klaus (Bad Godesberg, 25 ottobre 1913 – Lione, 25 settembre 1991) è stato un ufficiale e criminale tedesco. Noto anche con il soprannome di Macellaio o Boia di Lione, fu il comandante della Gestapo nella città francese durante l'occupazione nazista della Francia.
Scampato al processo di Norimberga, dopo la seconda guerra mondiale ha partecipato ad attività di Intelligence, lavorando per i servizi segreti americani e nascondendosi, dal 1955, in Bolivia, operando attivamente per i servizi boliviani sotto lo pseudonimo di Klaus Altmann.
Il processo nei suoi confronti si celebrò dall'11 maggio 1987 al 4 luglio dello stesso anno e la corte chiese conto a Barbie, oltre all'imputazione generica di crimini contro l'umanità, dei seguenti crimini:
Il massacro di 22 ostaggi nello scantinato dell'edificio della Gestapo durante l'estate del 1943;
L'arresto e la tortura di 19 persone durante l'estate del 1943;
Il rastrellamento di 86 persone dagli uffici dell'U.G.I.F. (Union Générale des Israélites de France) il 9 febbraio 1943;
La fucilazione di 42 persone (di cui 40 erano ebree) come uccisioni di rappresaglia durante gli anni 1943 e 1944;
La cattura, la tortura e la deportazione degli operai ferroviari di S.N.C.F. il 9 agosto 1944;
La deportazione ad Auschwitz di 650 persone (50% ebrei, 50% partigiani);
la fucilazione di 70 prigionieri del carcere lionese di Montluc-à-Bron il 17 agosto 1944 ed il 20 agosto 1944, dei quali due erano sacerdoti;
L'arresto e la deportazione di 55 ebrei (52 erano bambini) da Izieu.
Nel pomeriggio del 4 luglio 1987 la Corte del Tribunale di Lione condannò Klaus Barbie all'ergastolo per crimini contro l'umanità.
[modifica] La fine
Morì di leucemia il 25 settembre 1991, durante la sua detenzione nel carcere di Lione, in quella stessa città dove, 50 anni prima, Klaus Barbie compì atroci delitti, guadagnadosi quell'inquietante e sanguinario soprannome.

10 maggio, 2011

PROMEMORIA 10 maggio 1908 - Viene celebrata per la prima volta la Festa della mamma


Viene celebrata per la prima volta la Festa della mamma
La festa della mamma è una ricorrenza civile diffusa in tutto il mondo. Non esiste un unico giorno dell'anno in grado di accomunare tutti gli Stati in cui l'evento è festeggiato. In Italia viene festeggiata la seconda domenica di maggio.
Costituisce una festa molto antica, legata al culto delle divinità della fertilità degli antichi popoli politeisti, che veniva celebrato proprio nel periodo dell'anno in cui il passaggio della natura dal freddo e statico inverno al pieno dell'estate dei profumi e dei colori (e della prosperità nelle antiche civiltà contadine) era più evidente. Con l'andare del tempo questa festività dal tono religioso si è evoluta in una festa commerciale, talvolta anche in sagra.
Negli Stati Uniti nel maggio 1870, Julia Ward Howe, attivista pacifista e abolizionista (della schiavitù), propose di fatto l'istituzione del Mother's Day (Giornata della madre), come momento di riflessione contro la guerra. Fu ufficializzata nel 1914 dal presidente Woodrow Wilson con la delibera del Congresso di festeggiarla la seconda domenica di maggio, come espressione pubblica di amore e gratitudine per le madri e speranza per la pace. La festa si è diffusa in molti Paesi del mondo, ma cambiano le date in cui è festeggiata.
In Italia fu celebrata per la prima volta il 12 maggio 1957 da don Otello Migliosi ad Assisi, nel piccolo borgo di Tordibetto di cui era parroco. Migliosi la celebrò la seconda domenica di Maggio.
In molti Paesi la ricorrenza è stata imitata dalla civiltà occidentale: in Africa, ad esempio, alcuni Stati istituirono la festa della mamma ispirandosi al concetto britannico della stessa.

09 maggio, 2011

Giorni Rubati: diffondere la cultura della sicurezza sul lavoro attraverso il teatro


Giorni Rubati: diffondere la cultura della sicurezza sul lavoro attraverso il teatro

Giorni Rubati – diffondere la cultura della sicurezza sul lavoro attraverso il teatro porterà a Roma, in diversi spazi dal 9 al 14 maggio, lo spettacolo della compagnia Rossolevante.

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha conferito una medaglia di rappresentanza al progetto “Giorni Rubati” che propone una innovativa tournèe cittadina ed è sostenuto dalla Presidenza del Consiglio e dall’assessorato alle Politiche Culturali della Provincia di Roma, dall'Inail Direzione Regionale Lazio, dall'ANMIL e dai sindacati dell'edilizia (Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil) in collaborazione con il Teatro di Roma.

Il protagonista dello spettacolo e autore del testo è vittima di un infortunio sul lavoro; Giammarco Mereu si fa testimone di una drammatica problematica contemporanea e sceglie di raccontare la sua storia attraverso il teatro volendo generosamente condividere con il pubblico questa esperienza. Lo spettacolo mette in evidenza la gravità delle condizioni di rischio a cui vanno incontro i lavoratori ma anche la possibilità di riscatto individuale da un incidente così distruttivo. Lo spettacolo della compagnia sarda Rossolevante è interpretato da Giammarco Mereu, Giancarlo Brioni, Silvia Cattoi, Juri Piroddi, con la regia di Juri Piroddi e Silvia Cattoi.

In scena una vicenda personale e intima che fa risuonare le innumerevoli storie che ogni giorno si consumano in Italia e nel mondo. Storie di incidenti che si sarebbero potuti evitare in una società capace di riconoscere il valore della prevenzione e della sicurezza sul lavoro.

“La voce di Giammarco Mereu, che con grande generosità ha messo a disposizione della collettività la drammaticità della sua esperienza, è la testimonianza di tante storie che ogni giorno si consumano in Italia - dichiara Giuseppina Maturani, Presidente del Consiglio Provinciale di Roma. La Provincia di Roma si unisce a Inail, Anmil e ai sindacati nazionali Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil, in questa difficile battaglia per l‘affermazione del diritto alla sicurezza dei lavoratori, che vede la Provincia impegnata da tempo. Usare il teatro come strumento di comunicazione rappresenta una novità importante per condividere con il pubblico sia un’esperienza drammatica come quella narrata da Giammarco, sia per dare un contributo alla crescita culturale dei cittadini nei confronti del tema della sicurezza e prevenzione. La Presidenza del Consiglio Provinciale sostiene la “tournèe cittadina” di “Giorni Rubati” convinta della validità del suo messaggio ed è per questo che lo spettacolo verrà riproposto il 25 maggio alle scuole, in occasione della III^ edizione del ‘Premio Falcone-Borsellino”.

Ancora una volta attraverso il teatro una questione sociale, civile, collettiva e individuale, è stata portata alla luce con la forza evocativa di corpi e linguaggi che riescono a parlare meglio di qualsiasi discorso.

Ề obiettivo del progetto romano di Carla Romana Antolini e Monica Cannone, la diffusione capillare dello spettacolo teatrale attraverso la collaborazione di enti istituzionali e società civile. Da questo intento è nata una tournée cittadina che proporrà lo spettacolo lunedì 9 maggio al Teatro Palladium, il 10 maggio al Teatro di Tor Bella Monaca, l’11 maggio sarà l’Università Roma Tre ad accogliere gli artisti nell’ambito della lezione aperta del Professor Giorgio Taffon; il 12 maggio sarà presentato per le scuole superiori al Teatro della Dodicesima e sabato 14 maggio al Centro culturale Affabulazione di Ostia.
Tutti gli spettacoli saranno a ingresso libero e gratuito.

Calendario:

• lunedì 9 maggio ore 21 Teatro Palladium piazza Bartolomeo Romano, 8

• martedì 10 maggio ore 21 Teatro Tor Bella Monaca via Duilio Cambellotti

• mercoledì 11 maggio ore 17 lezione aperta Università Roma Tre aula b3 via Ostiense, 133 con prof. Giorgio Taffon, prof. Paola Marrone, Giammarco Mereu e Juri Piroddi

• giovedì 12 maggio ore 11 Teatro della Dodicesima via Carlo Avolio, 60

• sabato 14 maggio ore 21 centro culturale affabulazione piazza M.V. Agrippa, 7h Ostia

tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero
prenotazioni e informazioni al numero 06.43405032
info.giornirubati@libero.it
www.rossolevante.it

La Provincia di Roma al Forum PA


La Provincia di Roma al Forum PA

La Provincia di Roma prende parte anche quest’anno al Forum della Pubblica Amministrazione, che si terrà dal 9 al 12 maggio 2011 presso la Fiera di Roma, in via Portuense n. 1555.
L’Amministrazione di Palazzo Valentini partecipa al FORUM PA, presso il Padiglione n. 9 della Fiera, con un proprio stand e con un fitto programma di convegni e work-shop.

Presso lo stand dell’Amministrazione provinciale ci saranno i seguenti presidi fissi:
sportello del “Centro per l’Impiego della Provincia di Roma”;
sportello del “Portale dei Pagamenti”, a cura della Ragioneria Generale; Hot Spot della Provincia di Roma con connettività gratuita ad Internet.

La Provincia di Roma, inoltre, è risultata vincitrice della III Edizione del Premio Qualità delle Pubbliche Amministrazioni (www.qualitapa.gov.it) nella categoria “Regioni, Province e Città metropolitane” .

La premiazione avverrà in occasione del convegno inaugurale di ForumPA 2011, alla presenza del Ministro della pubblica amministrazione e dell’innovazione e di rappresentanti della Confindustria e del CNCU (Consiglio Nazionale Consumatori ed Utenti).

La Provincia di Roma è stata inoltre insignita della Menzione Speciale CNCU “Per la qualità dei servizi ai cittadini”.

Per informazioni sul Forum www.forumpa.it