14 giugno, 2011

La Provincia riapre Villa Altieri tra antichità e modernità


La Provincia riapre Villa Altieri tra antichità e modernità

Il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, ha visitato ieri il cantiere di Villa Altieri, destinata a diventare Il Palazzo delle Culture e della Memoria Storica.

La Provincia di Roma, che ha investito 5 milioni di euro, inaugurerà alla fine dell’estate un nuovo polo culturale nel cuore dell’Esquilino grazie a un ambizioso progetto di restauro e di riqualificazione funzionale della struttura architettonica seicentesca di Villa Altieri e del suo giardino storico.

Villa Altieri (che si trova a Roma in viale Manzoni, 47) fu realizzata alla fine del Seicento, quando fu molto probabilmente il cardinale Paluzzo Altieri, nipote di papa Clemente X, ad affidare all’architetto di casa Altieri, Giovanni Antonio De Rossi, l’incarico di trasformare un casale rustico di grandi dimensioni in un’elegante residenza suburbana.

La Provincia ha acquisito Villa Altieri nel 1975, al termine di una serie di passaggi di proprietà che hanno comportato ingenti trasformazioni e cambio di destinazione d’uso della struttura originaria: sede di un reclusorio femminile, convento di suore e, infine, Istituto Scolastico Pietro della Valle, poi Confalonieri, fino al 2009.

I lavori di restauro, avviati nella primavera 2010, prevedono la valorizzazione e la rifunzionalizzazione della struttura seicentesca che diventerà un importante polo culturale: museo archeologico dei reperti superstiti della collezione Altieri, sede di attività ed eventi culturali, quali mostre e convegni, centro audiovisivo; sarà inoltre la sede della Biblioteca Provinciale, dell’Archivio Storico e della Biblioteca dantesca “Pio Rajna”. Servizi aggiuntivi sono previsti per la terrazza di copertura dell’edificio

"La riapertura di questo edificio - ha commentato Zingaretti - concluderà le nostre celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia, che termineremo riconsegnando alla città una vera e propria meraviglia. Sarà un polo culturale in cui si alterneranno eventi e mostre e sarà la terza iniziativa permanente realizzata da questa amministrazione dopo l'apertura dell'enoteca provinciale a piazza Venezia e la ristrutturazione di Palazzo Incontro a via dei Prefetti".

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