02 maggio, 2010

PROMEMORIA 2 maggio 1945 Caduta di Berlino - l'Unione Sovietica annuncia la cattura di Berlino


Seconda guerra mondiale: Caduta di Berlino - l'Unione Sovietica annuncia la cattura di Berlino e i soldati sovietici issano la bandiera rossa sul Reichstag. Le forze tedesche si arrendono in Italia.
La battaglia di Berlino fu la battaglia finale del teatro europeo della seconda guerra mondiale. Fu un massiccio attacco sovietico da est. La battaglia durò dal 16 aprile al 2 maggio 1945. Il 30 aprile Adolf Hitler, vista persa la guerra, si suicidò e la Germania si arrese l'8 maggio, 6 giorni dopo la fine della battaglia.
La battaglia di Berlino [modifica]
Subito dopo essere stato nominato da Hitler generale della Wehrmacht e aver ricevuto il compito di difendere Berlino, il Reichminister dottor. Joseph Goebbels ordinò la mobilizzazione di ogni divisione dell'esercito e delle SS che si trovassero nei dintorni di Berlino. I reparti chiamati furono: la XX Divisione Motorizzata, la IX Divizione Aviotrasportata, la Divisione Panzer Müncheberg, la Divisione Panzergrenadieren Nordland, la XVIII Divisione Panzer, la Divisioni Waffen SS Charlemagne e la Wiking.
Per dare supporto a quei reparti, Goebbels, confidando ancora in una impossibile vittoria finale, chiamò a raccolta il Volkssturm composto da uomini anziani, molti dei quali erano stati da giovani nell'esercito e di cui alcuni erano veterani della prima guerra mondiale, i ragazzi della Gioventù Hitleriana, ed anche i piccoli Kampfgruppe. Inoltre ordinò anche ad ogni civile tedesco di difendere la città con ogni mezzo.
Il destino di Berlino era segnato ma la resistenza continuò. L'avanzata sovietica verso il centro della città si svolse lungo alcuni assi principali: da sud-est lungo la Frankfurter Allee (terminata ad Alexanderplatz); da sud lungo la Sonnenallee con termine a nord di Belle Alliance Platz, da sud con arrivo nei pressi di Potsdamer Platz e da nord per arrestarsi vicino al Reichstag. Il Reichstag con il ponte Moltke, Alexanderplatz e i ponti sul Havel a Spandau, furono i luoghi dove i combattimenti furono più pesanti, con scontri casa per casa e corpo a corpo. I contingenti stranieri delle SS combatterono con particolare vigore perché erano ideologicamente motivati e credevano che non sarebbero sopravissuti alla cattura.
Il 28 aprile Heinrici rifiutò l'ordine di Hitler di tenere Berlino a qualsiasi costo, e venne quindi sollevato dall'incarico e sostituito dal Generale Kurt Student il giorno seguente.
Il 30 aprile, mentre le forze sovietiche si aprivano combattendo la strada verso il centro di Berlino, Adolf Hitler sposò Eva Braun e si suicidò assumendo cianuro e sparandosi. Il Generale Weidling, comandante della difesa di Berlino, arrese la città ai sovietici il 2 maggio.

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