20 agosto, 2007

Eco-incentivi: sconti su bici elettriche e non, rottamando il motorino


Al via una nuova campagna di impulso alla mobilità sostenibile, lanciata dal Comune per favorire l'uso degli eco-incentivi del Ministero dell'Ambiente: grazie ad un'intesa tra l'Assessorato capitolino all'Ambiente e l'ANCMA (l'associazione nazionale dei rivenditori di cicli e motocicli), chi rottama un vecchio motorino "euro0" (immatricolazione prima del 2001) può acquistare una bici elettrica con lo sconto fino a 700 euro, oppure una normale bicicletta con sconto fino a 250 euro.

Il Campidoglio ha preso l'iniziativa soprattutto in vista della scadenza del 1° novembre 2007, quando il divieto di circolazione per i vecchi motorini inquinanti all'interno dell'Anello Ferroviario sarà esteso anche ai residenti in quest'area, mentre ancora oggi riguarda solo chi risiede oltre l'Anello e transita al suo interno.

Le ragioni per approfittare degli sconti, magari pensando ad una bicicletta, sono più che valide: un vecchio 'cinquantino' a due tempi scarica nell'atmosfera emissioni pari a quelle di 63 auto non catalitiche a benzina. E la bicicletta è un ottimo mezzo di spostamento in città sulle brevi e medie distanze. Le elettriche a pedalata assistita, poi, grazie al motore che fa il grosso del lavoro, sono ideali per abbinare comodità di viaggio e moderato esercizio fisico quotidiano.

Insomma, la bici non serve solo per lo svago domenicale: è un vero mezzo di trasporto che sostituisce egregiamente l'automobile, fa risparmiare soldi e fa bene alla salute – alla propria e a quella di tutti –. Con l'iniziativa Comune-ANCMA, poi, al vantaggio economico si aggiunge la praticità: sono i negozianti stessi che pensano alla rottamazione del motorino, basta portarglielo.

Finora sono circa 50 i rivenditori che si sono offerti di partecipare alla campagna, dieci quelli che già praticano gli sconti e la rottamazione. I negozianti di cicli, per dare la propria adesione, possono inviare un'e-mail ad assessorato.ambiente@comune.roma.it.

Altre informazioni, e l'elenco dei primi rivenditori che aderiscono, sulle pagine dell'Assessorato all'Ambiente.

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