02 giugno, 2007

2 giugno, la parata è hi-tech


Una parata di 80 minuti, molto tecnologica, senza aerei (ma con l'eccezione delle Frecce Tricolori) e senza carri armati. Così la tradizionale rivista delle forze armate ai Fori Imperiali, per la Festa della Repubblica di oggi, 2 giugno.

Il tema è quello di ogni anno, "La Repubblica italiana e le sue forze armate". Questa volta si è scelto di ridurre il numero dei militari a 6.750 (nel 2006 erano stati 7.000); anche le bande e le fanfare sono in numero leggermente minore, così come le uniformi storiche. 448 i civili (421 l'anno scorso), 204 i cani e i cavalli, 97 le moto, 40 i mezzi speciali.

I settori sono sette e, come sempre, la banda dell'Arma dei Carabinieri aprie la sfilata. Il primo settore è dedicato alle missioni internazionali (dall'Iraq all'Afghanistan, dai Balcani al Libano).
Nel secondo settore, dedicato all'Esercito e alle sue specialità, sfilano – tra gli altri – alpini, bersaglieri, granatieri. Farà la sua prima apparizione pubblica, a bordo di quattro mezzi di nuova generazione, il cosiddetto "soldato futuro", (combattente hi-tech del terzo millennio ancora in fase sperimentale). Anche per il terzo settore, quello della Marina Militare, spazio alla tecnologia: in vetrina diversi mezzi all'avanguardia, come alcuni speciali robot subacquei. Quarto e quinto settore sono dedicati rispettivamente all'Aeronautica Militare e all'Arma dei Carabinieri.

I Corpi Militari dello Stato e la Croce Rossa Italiana occupano il sesto settore mentre il settimo è dedicato ai Corpi armati, e non, dello Stato e ai reparti a cavallo. Questi ultimi (Carabinieri, Esercito, Polizia di Stato e Corpo forestale dello Stato), insieme al sorvolo delle Frecce Tricolori, chiudono la parata.

Collegata alla Festa della Repubblica è l'annuale mostra al Vittoriano nell'ambito del progetto "Le radici della Nazione". Quest'anno si parla di lavoro e mestieri degli italiani. Vedere la nostra notizia.

Le celebrazioni del 2 giugno comportano chiusure al traffico e deviazioni di mezzi pubblici: vedere anche su questo argomento la nostra notizia.

Nessun commento: